Giugno in Islanda, dove il sole non tramonta

Fino a pochi mesi fa era una destinazione per pochi; ora invece l’Islanda è diventata una meta di tendenza. La colpa o il merito, dipende da come uno la vede, è del vulcano Eyjafjallajokul, che ha tenuto fermi per intere settimane i viaggiatori di mezzo mondo, ma che ha fatto anche rinascere in molti la voglia di visitare questa particolarissima isola.

La natura grandiosa dell’Islanda saprà stupire tanto gli appassionati di scienze della terra quanto chiunque sia attratto da paesaggi spettacolari, che alternano ghiacciai perenni e campi di lava, crateri e cascate, colline verdi e montagne di scura roccia basaltica. Ogni stagione ha il suo fascino ma l’inizio d’estate è un periodo particolarmente favorevole; il clima è mite e i giorni sono infiniti, praticamente senza notte.

Reykjavik è una capitale giovane e vivace ed è una delle città più ecologiche e pulite del pianeta, grazie all’utilizzo, diffuso peraltro in tutto il paese, dell’energia geotermica. Gli islandesi hanno saputo sfruttare al meglio le sorgenti d’acqua calda, che si trovano ovunque nel sottosuolo dell’isola, per riscaldare le case e le serre, per produrre elettricità e per riempire le piscine geotermali. Ogni villaggio o cittadina ne possiede una, dove si può andare a nuotare o solo a rilassarsi. Ma il meglio in tema di bagni caldi, si sa, sono le piscine naturali all’aperto, dove ci s’immerge in acque turchesi ricche di minerali, per provare un’esperienza unica di quiete e benessere.
La più famosa è la Laguna blu, poco lontana da Reykjavik, che seppure piacevole non regge il confronto con molte altre pozze d’acqua calda che troverete lungo il vostro itinerario. La statale 1, chiamata anche Ring Road, fa il giro dell’isola. La maggior parte dei turisti si ferma nel sud, dove tra le tante attrazioni si trovano anche la zona geotermica di Geysir, che ha dato il nome al fenomeno dei getti d’acqua e vapore, e le spettacolari cascate di Gullfoss, impressionanti per portata e altezza. Il nord, poco visitato, nasconde invece i suoi gioielli, il più prezioso dei quali è forse il lago Myvatn, popolato da milioni di uccelli migratori.

Per pernottare a prezzi economici c’è una catena di 140 fattorie in giro per l’Islanda, che offrono sistemazioni in dependances o in camere con formula B&B, con servizi separati o in comune. Anche i campeggi sono molto diffusi; ce ne sono almeno un centinaio, aperti di solito tra giugno e settembre. In hotel una doppia con bagno privato non costa meno di 160 euro a notte.

Quanto ai voli, ci sono collegamenti diretti con l’Italia che consentono di atterrare in Islanda dopo solo 4 ore di viaggio. La soluzione più economica è invece quella che prevede almeno uno scalo. Partendo nel mese di giugno, ad esempio, da Milano Malpensa si vola con Germanwings via Colonia oppure con Easy Jet via Gatwick, proseguendo con Iceland Express per Reykjavik Keflavik (KEF). Tariffe a partire da 278 € a/r.

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