In Carnia, ospiti di un borgo unico

Da queste parti si parla un dialetto di lontane origini germaniche: i primi abitanti del comune di  Sauris pare giungessero infatti dalla Carinzia e dal Tirolo. In questo spettacolare ambiente di monti e vallate, dove nella bella stagione i prati e i boschi sono di un verde intenso e pieno, è nato uno dei primi alberghi diffusi d’Italia.

L’idea dell’albergo diffuso, semplice ma geniale,  è stata ripresa negli anni da molti borghi italiani: creare strutture ricettive diverse, come stanze, appartamenti o piccoli alberghi, purché dislocate nei nuclei storici di antichi borghi o insediamenti rurali, e tutte facenti capo ad una sede centrale. Durante la sua permanenza il turista è meno turista e più “abitante”; entra in un universo impreziosito da tradizioni e storie locali, vive l’ambiente in tutte le sue sfumature, impara ad apprezzare ritmi di vita altrove ormai persi.

A Sauris il soggiorno è offerto in splendide case di legno e pietra ricavate negli stol restaurati, con i caratteristici tetti ricoperti da scandole e i balconi dalle balaustre intarsiate.

L’albergo diffuso Borgo San Lorenzo, a Sauris di Sopra (1.400 m), offre 11 appartamenti di varie metrature, su uno o due livelli, con pavimenti e soffitti in legno, caminetto e cucina. Tutti gli alloggi sono dotati di ogni confort, come ad esempio forno, lavastoviglie, TV e DVD.

Prezzi per persona a notte (min 30 €- max 50 €).

Tra le delizie della gastronomia, diversi salumi tra i quali spicca l’ottimo prosciutto di Sauris, leggermente affumicato con legni di faggio locali.

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