Jessica Watson arriva a Sidney

A bordo di Ella’s Pink Lady, il suo 10 metri tutto rosa, Jessica Watson rientra trionfante nel porto di Sidney dopo sette mesi di navigazione intorno al mondo.

Ad accoglierla davanti all’Opera House, un “red carpet” formato da centinaia di barche e sulle banchine i genitori, gli amici, migliaia di ammiratori, i media di mezzo mondo e diverse autorità, compreso il primo ministro australiano Kevin Rudd.

Salpata dal porto di Sidney il 18 ottobre scorso, Jessica Watson ha attraversato l’Equatore, ha doppiato Capo Horn, ha navigato nell’Atlantico del sud fino all’Africa, ha attraversato l’Oceano Indiano, facendo poi rotta a sud della Tasmania per ritornare infine nel punto da cui era partita.

E’ la più giovane velista ad aver fatto il giro del mondo da sola, senza mai toccare terra.

Un record, se non fosse per la polemica nata negli ultimi giorni; secondo alcuni calcoli, la circumnavigazione del globo della Watson risulterebbe 2.000 miglia nautiche più corta del minimo richiesto dal World Sailing Speed Record Council.

Anche se la Watson non può reclamare alcun record, non le mancheranno lauti guadagni grazie alla  sua iper-pubblicizzata avventura in mare. Secondo il Guardian, un giornale australiano del gruppo di Rupert Murdoch ha comprato la sua storia in esclusiva per 700,000 dollari australiani (più di mezzo milione di euro); il suo team si è poi assicurato un contratto esclusivo con una TV, ha già programmato un tour nazionale intitolato “Meet Jessica” e in luglio è prevista l’immancabile uscita di un libro.

La ragazza, come da copione, ostenta modestia: “sono solo Jess, non sono un vero marinaio, ma una persona come tante. Credo che questo viaggio dimostri che non c’è bisogno di essere speciale per raggiungere qualcosa di grande. Basta volerlo”. Se lo dice lei…

(fonte PaesiTropicali.com)

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