Ingresso negli Stati Uniti: ESTA a pagamento da settembre

Gli Stati Uniti hanno deciso che dall’8 settembre chiunque entrerà nel paese con il “programma senza visto” dovrà pagare una tassa di 14 dollari. La nuova disposizione riguarda i cittadini di 36 paesi, la maggior parte dei quali appartenenti alla UE, Italia compresa.
La somma, che al cambio attuale corrisponde a circa 10 euro, dovrà essere pagata con carta di credito al momento di compilare l’Electronic System for Travel Authorisation (ESTA), il sistema entrato in vigore nel gennaio 2009, che consente l’ingresso negli USA senza visto.

L’autorizzazione al viaggio tramiteESTA, che fino all’8 settembre è ancora gratuita, dura due anni ed è valida per un numero illimitato di visite; qualcuno già consiglia, a coloro che sanno di doversi recarsi negli Stati Uniti nei prossimi 24 mesi, di effettuare la registrazione prima dell’8 settembre, evitando così di pagare il balzello.

Le autorità statunitensi hanno fatto sapere che i fondi raccolti con questa tassa serviranno a promuovere il turismo; una manovra aspramente criticata da tutti i paesi dell’Unione Europea, che hanno espresso il loro disappunto. Introdurre un onere aggiuntivo per tutti i viaggiatori è “incoerente con gli impegni presi dagli Stati Uniti per facilitare la mobilità tra le due sponde dell’Atlantico” è stato il commento di Cecilia Malmstroem, commissario Ue per gli affari Interni.

Quando all’inizio di quest’anno si era prospettata l’ipotesi di una tassa sull’ESTA, il quotidiano britannico Telegraph aveva condotto un sondaggio on line: il 44 per cento degli intervistati ha risposto che una nuova imposta li avrebbe scoraggiati dal visitare gli USA.
E’ vero, si tratta di una somma minima, ma è pur sempre una tassa odiosa.

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1 Commenti

  1. On Ago 15, 2010, ESTA said:

    E’ una tassa ingiusta, e non giustificabile, i turisti vengono sempre tartassati. anche la nuova politica dele compagnie aeree sono da considerare ingiustificate facendo pagare le tasse a volte più del biglietto. Se gli Americani non pagano per il Visa Waver venendo in europa, perchè gli europei devono pagare?
    Spero ci sia un ripensamento o un boicottaggio scegliendo altre mete turistiche. Claudio

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