La Cornovaglia di Grace

Vi ricordate “L’erba di Grace”? Era quel film delizioso, che narrava le avventure di una signora inglese, Grace Tavethan, alle prese con una montagna di debiti contratti dal marito defunto.
Questa esilarante e raffinata commedia, ambientata nei paesaggi più spettacolari della Cornovaglia, fa venire voglia di visitare una regione poco popolata e così poco turistica, da sembrare un’altra Inghilterra.

La Cornovaglia è una terra affascinante, con infinite bellezze naturalistiche, a cominciare dalle imponenti scogliere sorvegliate dai fari e ricoperte da prati d’erica fiorita, che si estendono a perdita d’occhio. Questi paesaggi mozzafiato danno il meglio di sé percorrendo un tratto del Cornwall Coast Path, un sentiero costiero lungo più di 300 km, che dalla baia di Bude conduce fino a Land’s End, il punto più ad ovest del Regno Unito, dove la terra finisce e lo sguardo si perde nell’oceano.
Lungo il cammino s’incontrano graziosi villaggi di pescatori, baie incantate e spiagge di un bianco accecante, incastonate tra le scogliere. Per noi, abituati alle acque del Mediterraneo, fare il bagno qui è un’impresa che rasenta l’eroismo; invece i ragazzi del posto si tuffano senza esitazione, alcuni protetti da una muta leggera, altri senza, e moltissimi fanno surf sulle onde poderose, che in questa zona ventosa non mancano mai.

Tra i paesini più suggestivi c’è Port Isaac, che è proprio il luogo dove si svolge la storia del film; potrete riconoscere i cottage dei marinai, costruiti a strapiombo sul mare, le viuzze acciottolate e il porto, chiuso da un muraglione, con le barche inclinate sulla sabbia nelle ore di bassa marea. Poco lontano trovate St Ives,
St. Ives - Cornovaglia | © WayPoint una cittadina più grande e frequentata, famosa per le gallerie d’arte, essendo diventata la patria di artisti e pittori, attirati dall’ambiente bohemien e dai colori di questo straordinario paesaggio.
Di sera il giro dei pub è d’obbligo; a differenza di molte città inglesi, qui il fish and chips non è stato sostituito dal pollo al curry, ed è ancora uno dei piatti preferiti dai locali, servito in alternativa ad altre gustose preparazioni a base di pesce, sempre fresco e abbondante. Il tutto chiaramente innaffiato da una buona pinta di birra.

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