Le Perle delle Alpi, neve e mobilità dolce

Tanti, troppi sono ormai stanchi delle lunghe code in auto per raggiungere gli impianti. Gli appassionati della montagna, d’inverno e d’estate, sono persone attente e rispettose dell’ambiente, che chiedono aria pulita, poco rumore e tanto relax e preferiscono arrivare nelle località turistiche senza inquinare. Un modo di viaggiare diverso, ecosostenibile e perché no, anche più economico, che in tempi di crisi non guasta.
Per soddisfare questa esigenza sono nate da qualche anno le località a “mobilità dolce”, che hanno messo al bando le auto, ma in cambio offrono mezzi di trasporto innovativo per  raggiungere le piste e spostarsi comodamente nei dintorni.

Il progetto Perle delle Alpi nasce nel 2006. Punta sulla cooperazione tra diverse località turistiche, tra le più suggestive delle nostre Alpi, dove si scia all’insegna dell’ambiente. Le località aderenti s’impegnano ad offrire ai propri ospiti un turismo di qualità con un occhio attento al divertimento e agli sport, ma senza gas di scarico, con l’obiettivo di promuovere la cultura alpina, le tradizioni e la cucina locale e preservare la natura, attraverso l’uso di fonti energetiche alternative.

Le Perle sul versante alpino italiano sono dieci, sette delle quali in Alto Adige: Moso e Racines, nel Meranese, Nova Ponente, Cornedo-Collepietra, Nova Levante, Tires e Funes, nel cuore delle Dolomiti. A queste si aggiungono le incantevoli località friulane, Forni di Sopra e Sauris, per sciare lontano dalla ressa, e Chamois, paesino della Val d’Aosta alle pendici del Cervino, dove si arriva solo in funivia. Partecipano al consorzio Alpine Pearls diverse altre località alpine di Austria, Svizzera, Germania, Slovenia e Francia.

L’uso dell’auto viene scoraggiato in vari modi. In tutto l’Alto Adige si viaggia a bordo dei mezzi di trasporto pubblico, autobus e treni, con un unico biglietto in tutta la regione. Prezzi adulti: 13€ Mobilcard valida 3 giorni, 18€ Mobilcard da 7 giorni. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.
Ogni paese o comprensorio turistico propone inoltre formule per compiere brevi tragitti e diversi collegamenti con le zone sciistiche. Soggiornando a Funes, ad esempio, si arriva con un servizio giornaliero di navette all’area Plancios/Plose o alla Malga Zannes, nella splendida cornice delle Odle. In Val Passiria, i turisti vanno sulle piste con minibus ecologici e un trenino gommato, il Dorfexpress, o con carrozze trainate dai cavalli.

Nei comprensori di Merano ci si muove con la “BusCard”, valida per 7 giorni (prezzo 7€). Agli appassionati di sci è offerta l’opportunità di scoprire, con la SkiCard Merano 155 chilometri di piste attraverso scenari mozzafiato, dai 1.500 metri di quota ai 3.200 metri del ghiacciaio della Val Senales. Prezzi skipass: 88€ per tre giorni, 175€ euro per sei giorni.
Nova Ponente, nel Consorzio Rosengarten Latemar in cui ci sono ben quattro Perle delle Alpi, offre a chi arriva in treno o consegna le chiavi dell’auto 6 giorni di skibus gratuito e 7 giorni di skipass Val di Fiemme-Obereggen gratuito (oppure pass settimanale per lo sci di fondo); basta prenotare un soggiorno di 7 notti in una qualsiasi struttura (hotel, B&B o appartamento) in Val d’Ega dal 18 al 25 dicembre 2010, dall’8 gennaio al 26 febbraio 2011 e dal 12 marzo al 16 aprile 2011.
E per i bambini? Un magico skitour insieme ai protagonisti delle leggende del re Laurino.

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