Natale a casa degli islandesi

Vieni in Islanda nei prossimi mesi e ti tratteremo come uno di noi. A dirlo è lo stesso presidente islandese, Ólafur Ragnar Grímsson, che accoglie i visitatori nella propria dimora, offrendo pancakes alla crema. Il regno dei ghiacciai e dei vulcani apre le porte ai turisti e offre il meglio di sé, fuori dai sentieri battuti.

Il sito dell’iniziativa, Inspired by Iceland, è già pieno di inviti postati da volenterosi cittadini disposti ad accogliere a casa propria e a far vivere a viaggiatori di ogni età autentiche esperienze di vita islandese.
Come funziona? E’ semplice, basta accettare l’invito e il gioco è fatto. E’ logico però che l’appuntamento è fissato per una data precisa e che l’invito è a numero chiuso, perciò chi primo arriva…

Il 29 novembre Asta Kristin insegna a fare un tradizionale dolce al rabarbaro a forma di porcospino. Un dessert facile, assicura Asta, ma dal nome impronunciabile aggiungiamo noi: si chiama Hjónabandssæla, tradotto felicità coniugale.
Il 26 novembre i residenti di Solheimar, una comunità di appena un centinaio di anime che vivono e lavorano insieme, accoglie un massimo di 20 ospiti per celebrare l’Avvento con un concerto che si tiene nella Organic Coffe House. A proposito, Solheimar è il più antico eco-villaggio al mondo, un modello di autosufficienza. Si trova in piena campagna, ad una settantina di chilometri da Rejkjavik.

Avete mai provato il canicross? E’ una specie di corsa campestre in cui si segue il proprio cane provvisto di imbragatura da traino. Il 26 novembre Klara e Siggi vi introducono a questa disciplina lungo gli spettacolari paesaggi del Thjórsá, il fiume che nasce dal ghiacciaio Hofsjökull.
Chi si trova in Islanda il 1° dicembre è chiamato a partecipare al Blót, un’antica cerimonia vichinga seguita da un assaggio di zuppa tradizionale (kjötsúpa). Il 6 dicembre, invece, Íris Eva e Aníta Rut mettono a disposizione degli ospiti la propria “hot pot”, una piscina calda all’aperto che fa parte di una guesthouse nel sud dell’isola.
Per entrare in pieno spirito natalizio, il 18 dicembre potete unirvi agli ospiti del ristorante Esjustofa, situato alle pendici del monte Esja, per una bella passeggiata a caccia di Babbo Natale.

E’ persino possibile passare una classica notte di Capodanno in famiglia. Appuntamento il 31 dicembre alle 19:00 a casa di Auour e Hrannar, una giovane coppia di Rejkjavik: cena, con arrosto di maiale come piatto forte, fuochi di mezzanotte e il tradizionale spettacolo televisivo di satira noto come Áramótaskaup, che gli islandesi trovano molto, molto divertente. I padroni di casa promettono che faranno del loro meglio per spiegare gli sketches, ma ammettono che alcune battute risultano incomprensibili persino ai locali, figuriamoci per gli stranieri. Risate comunque garantite.

Cosa non si fa per promuovere il turismo di un territorio che, vuoi con la crisi bancaria vuoi con le eruzioni vulcaniche, ha bisogno di una spinta. Gli islandesi ce la stanno mettendo tutta, complimenti per la bella iniziativa.

Chi vuole organizzare una vacanza in Islanda troverà molto utile la recentissima guida Dumont “Islanda”, dedicata a chi viaggia di testa propria, con itinerari, escursioni, attività, consigli gastronomici: indirizzi sicuri, mappe e un ritratto attuale del Paese.

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