Ferrovie, finisce il monopolio di Trenitalia?

Nell’aria c’è odore di liberalizzazioni e sta per cadere anche uno degli ultimi e più forti monopoli italiani: Trenitalia. Dal 28 aprile, infatti, lungo i binari che collegano Napoli a Milano, passando per Bologna, Firenze e Roma, vedremo correre i treni della NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori). E questo è solo l’inizio. La compagnia ferroviaria, che ha tra i suoi azionisti Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, ha già previsto collegamenti con altre città italiane, tra cui Venezia e Torino; e non si esclude una sua entrata persino nel settore del trasporto ferroviario regionale, da sempre l’incubo dei pendolari.

Italo, questo il nome del nuovo treno utilizzato da NTV, è l’ultima generazione di mezzi ferroviari. La caratteristica più innovativa di Italo, che è stato costruito in Francia nella patria del TGV, è un sistema di motorizzazione distribuita lungo tutto il treno; in poche parole, non ci sono più le motrici di testa e di coda. Ne consegue un aumento del 20% degli spazi dedicati ai passeggeri, minore generazione di rumore e di vibrazioni, maggiore sicurezza e diminuzione dei consumi e dei costi di manutenzione.

Grande attenzione è stata posta nel comfort dei passeggeri. E si vede subito: il pavimento delle carrozze, abbassato di 10 cm rispetto allo standard, rende molto più comodo l’accesso a bordo.
All’interno si apprezza immediatamente l’aumento delle superfici vetrate e, più in generale, l’ottimizzazione degli spazi, con sedute comode ma anche corridoi ampi, per consentire ai passeggeri di spostarsi più facilmente. Molto curati i dettagli e tutti quei particolari che possono rendere più piacevole il viaggio: poltrone di pelle anche in classe smart (la seconda classe), lucchetti per bloccare i bagagli, WiFi e film gratuiti.

I prezzi sono concorrenziali. Alcuni esempi: Napoli – Milano da 55€ , Roma – Milano da 45€, Firenze – Bologna da 15€. I biglietti si possono già acquistare on line, sul sito internet di Italo, oppure presso i distributori automatici nelle stazioni e nelle agenzie di viaggio.

L’entrata sul mercato di NTV non è la sola sfida lanciata a Trenitalia. Arenaways, la prima compagnia ad aver tentato l’assalto al monopolio delle Ferrovie dello Stato, è resuscitata dalle sue ceneri con il nome di Strade Ferrate Alta Italia e ora intende riprendere i suoi servizi.
Arenaways era partita con l’intenzione, ottima sulla carta, di creare una specie di linea circolare che avrebbe raccolto i pendolari tra Milano e Torino. Ma a pochi giorni dall’inizio delle corse l’Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari del Ministero dei Trasporti blocca il progetto; la motivazione è la concorrenza, non prevista, al contratto regionale di servizio di Trenitalia. Arenaways presenta ricorso e nel frattempo effettua corse Milano-Torino, senza però le soste intermedie previste dal progetto originario. I risultati non sono felici e la compagnia fallisce.

Nelle prossime settimane si dovrebbe finalmente conoscere l’esito del ricorso presentato a suo tempo da Arenaways; ma intanto Strade Ferrate Alta Italia ha ripreso alcune linee di trasporto treno+auto in collaborazione con le ferrovie tedesche ed olandesi e prevede di tornare operativa già dal prossimo giugno sulla linea Torino- Milano. Si parla inoltre di un comodo servizio di treni notturni che partiranno da Torino, Alessandria e Milano diretti a Bari e a Villa San Giovanni.

C’è ora da sperare che la maggiore concorrenza si tramuti in biglietti più economici e servizi migliori.

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