Libri per sognare

Sei seduto sotto l’ombrellone di un bagno della costa adriatica oppure ti stai dondolando su un’amaca sotto le palme di una spiaggia del Pacifico? In entrambi i casi non c’è momento migliore per leggere un bel libro e, visto che siamo in vacanza, perché non leggere qualcosa che parli di viaggi, di terre lontane e della nostra segreta meta desiderata che, prima o poi, raggiungeremo?

Un volume che quasi tutti hanno portato con sé in viaggio almeno una volta è una guida della Lonely Planet. La famosa casa editrice australiana ha appena compiuto trenta anni di vita, ma come è cominciata la sua avventura? Lo raccontano i fondatori, Tony e Maureen Wheeler, in un interessante libro intitolato Un giorno, viaggiando…the lonely planet story. Se vi interessa come in 15 anni si possa passare a guadagnare da 27 centesimi a un milione di dollari, questo è il libro adatto a voi!
Tony e Maureen oggi possiedono solo il 25% della Lonely Planet. Il maggior azionista è la BBC, ed è proprio un libro edito dalla compagnia televisiva britannica il secondo volume che vi proponiamo: Isole di sogno dove fuggire almeno una volta nella vita. Quaranta destinazioni, isole e arcipelaghi, sparse in tutti i continenti. Dalle calde e lussureggianti isole della Società alle fredde e desolate isole Svalbard, dalla vicina Sicilia all’irraggiungibile Socotra.
Con tutte queste destinazioni c’è il rischio di perdersi e chiedersi Dove sono finito? Proprio come ha fatto Don George, travel editor della Lonely Planet, nell’omonimo libro da lui curato, nel quale ha raccolto una serie di racconti di viaggio che hanno come fil rouge quella sensazione di smarrimento che si ha quando perdiamo i nostri punti di riferimento e finiamo in uno stato che Don definisce nowhere. Chissà se anche sperduti in mezzo ad un oceano finiamo nel nowhere?
Potremmo chiederlo a Andrea Pestarini, autore di Mai Stracc. Un viaggio che forse non finirà mai. Dieci anni di navigazione e di vita sull’oceano in compagnia di Chicca e Mostro, il gatto di bordo. Traversate, incontri, avventure alla ricerca del cosa non so. Una passione per il viaggio, per la sua barca e un giro del mondo che ancora non è terminato e che non finirà mai.
Dopo aver letto Mai Stacc avete voglia di partire, liberi e guidati dal vento, ma prima è meglio leggere Partire – Consigli e istruzioni per realizzare un sogno scritto da due navigatori d’eccezione, Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma, che da 25 anni girano il mondo con la loro barca a vela. Non vi preoccupate se siete alle prime armi, nell’introduzione ci dicono che andare per mare su una barca a vela è più facile di quello che si pensi, è meno pericoloso che viaggiare in autostrada, è molto meno costoso che vivere in una città italiana.
La sensazione del vento che ti accarezza il viso è molto bella, ma se non sei ancora pronto per la vela potresti forse provare la stessa emozione con una motocicletta, magari seguendo lo stesso itinerario del famoso viaggio del Che e Alberto Granado in Sudamerica. Andrea Semplici nel piccolo libro In viaggio con Che Guevara ha ripercorso le strade dell’eroe della revolution cubana e ci spiega quando partire, come e perché.
Non si può parlare di America Latina senza citare il Messico e non si può pensare a un libro sul Messico senza Pino Cacucci, lui che di questo paese è profondamente innamorato. Dal mondo dei galleros agli strampalati incontri nelle cantinas, sembra di rivivere i suoi lunghi anni di viaggi e di incontri e di veder materializzate le storie e le leggende con i personaggi del passato e con le fantastiche atmosfere del presente nel libro La polvere del Messico. Un classico della letteratura di viaggio.

Questo post è stato letto 601 volte

Aggiungi un commento

I commenti devono essere approvati da un amministratore prima di essere pubblicati.

Blue Captcha Image
Aggiornare

*