Giza: la Piramide di Chefren torna ad affascinare il mondo

Riapre al pubblico dopo un lungo restauro uno dei più grandi monumenti dell’antico Egitto: la piramide di Chefren. Fu costruita come tomba per il faraone Chefren ed è la seconda di Giza per dimensioni, anche se in realtà appare più alta della grande piramide di Cheope.
La sua scoperta e quella di altre tombe dell’altopiano di Giza risale al 1927 e si deve all’egittologo americano George Reinser.

La piramide di Chefren ha più di duemila anni, ma non li dimostra: basta ammirare i suoi interni, ancora intatti. Ma il vapore prodotto dal respiro di migliaia e migliaia di turisti nelle anguste gallerie aveva a lungo andare danneggiato questo prezioso tesoro storico. Il suggestivo monumento è stato quindi chiuso al pubblico in diverse altre occasioni in passato.
Finalmente il programma di restauro è stato portato a termine e la piramide di Chefren può riaprire al pubblico, insieme alla tomba della regina Meresankh III, moglie di Chefren. E’ prevista inoltre l’apertura nei prossimi mesi di altri sei luoghi di interesse storico.

Molti turisti sono comprensibilmente preoccupati che l’Egitto sia ancora una destinazione poco sicura; ma come ha voluto sottolineare il ministro delle antichità Muhammad Ibrahim, è passato un anno dalle rivolte del Cairo e dalle scene di violenza che hanno avuto come teatro piazza Tahrir, e ora l’Egitto è un paese sicuro, che può accogliere turisti da tutto il mondo.

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