Alle terme per le feste: Portorose

A Portorose il benessere viene dal mare. Qui sull’Adriatico sloveno, a una trentina di chilometri da Trieste, le alghe, il fango marino, la sabbia e l’Acqua Madre delle saline di Sicciole sono prodotti utilizzati da almeno un secolo nella terapia riabilitativa, in campo estetico e per combattere lo stress.
Ma il vero toccasana è l’effetto combinato delle acque e dei fanghi termominerali con il sole e lo iodio di questo magico litorale. Insomma qualche giorno a Portorose serve a ritemprare corpo e spirito. Anche a Capodanno.

Il centro wellness del Grand Hotel Portorose occupa 7.500 metri quadrati ed è aperto tutto l’anno. Il suo fiore all’occhiello è il Sauna Park, con sette diversi tipi di sauna e l’originalissima Grotta Gelata, una camera di ghiaccio in cui si entra dopo la sauna per cospargersi il corpo di neve. Il whirlpool caldo, la cromoterapia, le cascate massaggio e le piscine di acqua di mare riscaldata completano l’offerta. Ma per chi vuole ritagliarsi momenti di massimo relax c’è altro.
La spa Wai Thai applica la millenaria sapienza thailandese ai più moderni programmi benessere; il massaggio tradizionale agli oli essenziali e gli altri trattamenti sono eseguiti solo da professionisti thailandesi.

Durante le festività di Natale c’è un ricco programma di eventi, concerti e manifestazioni sia negli alberghi del litorale che in città; e la sera di san Silvestro tutti in piazza Tartini a Pirano, il piccolo borgo di mare a circa 3 km da Portorose. Da non perdere il suo centro storico, è uno dei più bei gioielli della costa adriatica slovena.

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