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Abu Dhabi, passione sportiva

Mancano ancora diversi mesi al Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi, ma è già ora di prenotare se si vuole aggiudicarsi un posto in tribuna. E’ aperta infatti la vendita dei biglietti per la kermesse sportiva, che si terrà nell’avveniristico circuito di Yas Marina dal 2 al 4 novembre 2012.

Non contenti di aver già superato ogni possibile record turistico, negli Emirati Arabi qualsiasi occasione è buona per attrarre più visitatori. E quale migliore attrazione di un Gran Premio di Formula 1?
Tra le novità del 2012 segnalate dagli organizzatori, in collaborazione con la pluripremiata compagnia aerea di bandiera Etihad Airways, ci sono una serie di interessanti pacchetti weekend, che includono i biglietti per la corsa, volo, hotel e diverse altre opzioni per organizzare il tempo libero in città. Le proposte per divertirsi sono diverse e personalizzate: per lui, per lei e per l’intera famiglia.
Chi prenota i biglietti per il Gran Premio di Abu Dhabi entro il 31 maggio 2012 ha diritto ad uno sconto del 20%; un posto in tribuna per assistere alla corsa e alle prove del sabato costa circa 410 dollari.

Inoltre, i possessori del biglietto del Gran Premio possono usufruire del programma di intrattenimento nelle aree Oasis situate dietro le tribune nonché dei concerti del dopo corsa. Negli anni scorsi ci sono stati Paul McCartney, Beyoncé, Kings of Leon, Aerosmith, Britney Spears; e anche se non sono stati ancora resi noti i nomi di questa edizione non può che trattarsi di grandi protagonisti del rock e dello spettacolo.
La musica chiude in bellezza una serata speciale: perché qui sul tracciato di Yas Marina le monoposto iniziano a correre al tramonto e finiscono quando è buio, sotto la luce dei riflettori.

Il tracciato di Abu Dhabi è stato realizzato su Yas Island, isola artificiale e polo turistico a poca distanza dal centro città, che oltre alla pista ospita diversi hotel super lusso, grandiosi centri commerciali, campi da golf, yacht club e parchi divertimento, uno dei quali, il Ferrari World, dedicato al Cavallino Rampante.

Yas Marina attrae turisti tutto l’anno; e quando non viene utilizzato per le gare sportive lo stesso tracciato diventa un’attrazione. Da un paio d’anni è infatti attiva una scuola di guida agonistica che offre agli appassionati delle monoposto emozioni che mai avrebbero sognato di provare.
Si va da un corso di pilotaggio della durata di tre giorni ad un giro di pista, lanciati a più di 300 km orari su un bolide sportivo modificato per accogliere un passeggero. Levarsi il capriccio costa oltre 2.000 euro ma vuoi mettere l’esperienza di vestirsi come un vero pilota, entrare nella vettura e imboccare poi il circuito? A dir poco inebriante, anche se a guidare è un altro.

Visita la Bit 2012 e vola in Malaysia

Manca poco alla BIT, quest’anno l’appuntamento con la principale manifestazione turistica internazionale è dal 16 al 19 febbraio. Come da tradizione ormai consolidata, le prime due giornate saranno dedicate agli operatori del settore, mentre sabato 18 e domenica 19 accesso libero anche al pubblico dei viaggiatori; si potranno visitare gli stand, raccogliere materiale e avere una panoramica sulle migliori offerte turistiche internazionali.

Questi i numeri: 2.287 espositori provenienti da 130 paesi, dall’Europa alle Americhe, dall’Asia all’Oceania, per un totale di 100.000 mq di superficie espositiva. Meglio quindi attrezzarsi con scarpe comode e zainetto in spalla e arrivare presto a Rho in Fiera Milano, magari muniti di biglietto per evitare lunghe code. Tra l’altro, acquistando il biglietto on line in prevendita sul sito ufficiale della BIT si spendono 10€ anziché 12€.

Quest’anno c’è un altro vantaggio: tra tutti coloro che effettueranno la pre registrazione sarà estratto a sorte un viaggio di una settimana in Malaysia, volo e soggiorno per due persone. Partecipare al concorso Malaysia Fill in and Fly è semplice: effettuata la pre-registrazione (o l’acquisto del biglietto) si riceve una mail di conferma con un link ad un questionario da compilare. Poi non resta altro che incrociare le dita.

La Bit mette in palio anche quattro soggiorni di una settimana alle Maldive, ma questo concorso è riservato solo agli agenti di viaggio e agli operatori professionali. Se appartenete al settore, cominciate a pensare fin d’ora ad una frase originale per fare gli auguri a questo arcipelago, che compie 40 anni di fiorente attività turistica; il primo albergo, il Kurumba, fu infatti costruito nel 1972, e i primi turisti ad arrivare erano un gruppo di subacquei italiani.

Per completezza d’informazione segnaliamo che in questa edizione della Bit il pubblico avrà accesso solo ai padiglioni Italy e The World, giacché il settore Tourism Collection, che ospita tour operator, agenzie di viaggio, catene alberghiere, vettori aerei, ferroviari e marittimi, comprese le compagnie di crociere, sarà dedicato esclusivamente agli incontri tra gli operatori professionali.

Gli hotel a Milano consigliati da Hotels.com

Comodi voli con Finnair, ma low cost

Con Finnair si vola a prezzi scontati non solo in Finlandia ma anche in Russia, paesi baltici ed estremo oriente.
Le tariffe sono davvero molto interessanti: Tallin e Vilnius a partire da 189 euro, la splendida città di San Pietroburgo a partire da 245 euro, Riga da 185 euro a persona. I voli, in partenza da Milano e da Roma, prevedono uno scalo ad Helsinki.
L’offerta, chiamata “Tesori nascosti del Baltico”, è valida per le prenotazioni effettuate sul sito Finnair entro il 13 novembre 2011 e consente di viaggiare dal 1 novembre al 31 marzo 2011, escluso il periodo natalizio (16 dicembre – 15 gennaio).

Per l’oriente ci sono proposte non meno allettanti: Hong Kong a partire da 629 euro, Pechino e Shangai da 569 euro, Singapore a partire da 715 euro. I voli in partenza da Milano e da Roma offrono un collegamento con l’Asia comodo e veloce, adatto sia a chi viaggia per piacere sia a chi si sposta per lavoro. E’ utile a questo proposito segnalare che la business class di Finnair è stata recentemente premiata miglior compagnia aerea europea.
Per usufruire di queste offerte le condizioni sono le stesse: prenotazione entro il 13 novembre per volare fino al 31 marzo 2012, escluse feste natalizie.

Estate 2012 in Giappone, magari con un biglietto aereo gratuito

E’ ancora in via d’approvazione, ma se il governo dovesse confermare la copertura finanziaria, l’ente del turismo del Sol Levante è pronto a regalare 10.000 biglietti aerei a turisti stranieri intenzionati a visitare il Giappone.
Chiunque può candidarsi, basta descrivere a grandi linee l’itinerario, indicando le zone del paese che si vorrebbero visitare. I vincitori, selezionati dall’ente del turismo tra tutti i partecipanti, dovranno poi scrivere un diario di viaggio che sarà pubblicato su internet.

Le autorità sperano di recuperare in questo modo la fiducia dei turisti stranieri, che dall’11 marzo stanno ormai disertando il Giappone. La catastrofe innescata dalla micidiale combinazione di terremoto, tsunami e disastro nucleare sulla costa nordorientale è stato un colpo durissimo all’industria turistica dell’intero paese. Nei tre mesi successivi alla tragedia, le presenze straniere in Giappone sono crollate del 50% e nei mesi estivi erano oltre il 30% inferiori alla media stagionale.

Le autorità giapponesi si affannano a dichiarare che il paese è una meta sicura, fatta eccezione per la sola regione intorno alla centrale di Fukushima, ma i viaggiatori continuano ad essere diffidenti: l’allarme nucleare spaventa ancora.
Quale altro modo quindi per rassicurare gli animi se non l’invito a tornare in Giappone e vedere con i propri occhi, leggere le altrui esperienze di viaggio e, soprattutto, viaggiare con un biglietto aereo gratuito in tasca?
L’iniziativa dovrebbe partire nel mese di aprile 2012, in tempo utile per le prossime vacanze estive.

Altri dettagli: Japan Tourism Agency

Voli a metà prezzo, soggiorno e divertimento gratis per i bambini a Dubai

Si chiama Summers Smiles a Dubai ed è la proposta di Emirates dedicata alla famiglia: due bambini, accompagnati da due adulti paganti, volano a tariffa dimezzata e hanno diritto a soggiorno e pasti gratuiti presso gli hotel e i punti aderenti. Possono usufruire della promozione, che è valida fino al 30 settembre, i bambini fino a 12 anni d’età. I figlioli, inoltre, entrano gratis in tutte le principali attrazioni di Dubai. E qui l’elenco è davvero lungo, perché questa città, che va famosa per lo shopping, ha molto da offrire anche ai più piccoli.

Cominciamo con i parchi acquatici. Il Wild Wadi Water Park, con i suoi cinque ettari di piscine e una trentina di entusiasmanti attrazioni, tra cui i simulatori di surf o uno scivolo dove si toccano gli 80 km/h, è il principale parco acquatico di Dubai ed è uno spazio dove figli e genitori possono giocare e divertirsi in tutta sicurezza.
Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni anche all’Aquaventure, un parco acquatico progettato in modo da poter provare tutte le attrazioni senza dover mai uscire dall’acqua. C’è anche una spiaggia privata e, per i più avventurosi, la possibilità di nuotare vicino agli squali.

Altre avventura acquatiche che rientrano nella promozione sono il Dolphinarium e il Dubai Aquarium & Underwater Zoo, una struttura d’avanguardia che ospita oltre 33.000 animali marini e si può esplorare attraverso la galleria panoramica ma anche dalla superficie, a bordo di imbarcazioni dal fondo trasparente.
Poi c’è Sega Republic, al secondo piano del Dubai Mall, che farà letteralmente impazzire gli appassionati di videogiochi. Oppure un più tradizionale giro sul Big Bus Day Tour, l’autobus a tetto scoperto che attraversa tutta la città o ancora il Palm Jumeirah Monorail, per godersi l’insolito spettacolo delle isole artificiali a bordo di una monorotaia sopraelevata.

E se fa troppo caldo niente paura: rifugiatevi nell’Ice Rink di Dubai una pista di pattinaggio su ghiaccio di dimensioni olimpioniche, o nel famosissimo Sky Dubai, con le sue piste giganti e la neve vera. Allo Snow Park ci sono attrezzature e aree giochi dedicate ai bambini, che sono attentamente sorvegliati da incaricati specializzati mentre i genitori si cimentano nelle attività più impegnative.
Queste sono solo alcune delle attrazioni comprese nell’offerta Emirates pensata per passare una vacanza di puro divertimento a Dubai per tutta la famiglia.

Attenzione alle nuove norme per la carta d’identità e per il passaporto per chi viaggia con i figli minorenni.

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Una cena tra le nuvole: a Dubai si può

Dubai ha stabilito un nuovo record, il ristorante più alto del mondo: si chiama At.mosphere e si trova a 422 metri da terra. E dove poteva essere collocato se non nel Burj Khalifa, la torre argentata alta 828 metri che, manco a dirlo, è il grattacielo più alto mai costruito?

At.mosphere promette di offrire il meglio del meglio, un’esperienza indimenticabile sia per il cibo che per l’ambiente. Pareti e soffitti in mogano, moquette trapuntata a mano, raffinati arredi color caffelatte e soprattutto grandiose vetrate che consentono una vista a 360° dello skyline di Dubai.
La scelta della materie prime privilegia prodotti freschissimi e di altissima qualità, cucinati prevalentemente alla griglia o al forno e curati dallo chef Dwayne Cheer, più volte segnalato dalla guida Michelin.

Per accedere al ristorante c’è un ascensore privato che porta fino al 122° piano in meno di un minuto. All’uscita gli ospiti trovano un imponente atrio di vetro a due piani e da lì, salendo pochi gradini, si entra nella hall, che si trova proprio sotto la terrazza panoramica, livello 124, At the Top.
Cenare all’At.mosphere non è di certo a buon mercato, visto che per un antipasto si arrivano a spendere anche 50 dollari; ma per chi si trovasse a Dubai e vuole lasciarsi stupire, c’è anche la possibilità di fare un pranzo leggero o prendere un tè pomeridiano.

Dubai è una delle mete più ricercate del momento e può essere la destinazione giusta anche per un viaggio breve e magari perchè no, un’idea per San Valentino.

Partire con i saldi del dopo-feste: al caldo spendendo meno

Le vacanze sono finite, è ora di partire. Già, perché chi può permettersi di prendere ferie fuori dai periodi canonici, prenota e parte quando gli aeroporti non sono congestionati, le strutture turistiche meno affollate e tutti gli operatori si contendono i turisti a suon di sconti e offerte vantaggiose.

Dopo un Natale passato a casa, complice quest’anno un calendario poco favorevole a ponti e lunghi periodi di vacanza, in molti sognano le mete esotiche: quelle destinazioni inavvicinabili nel periodo festivo perché troppo care, diventano abbordabili tra gennaio e febbraio. Finalmente ci si può concedere lunghi bagni nelle calde acque tropicali e, perché no, anche qualche lusso in più.

Kenya il periodo giusto per trovare sole e tempo bello va da gennaio e marzo; poi comincerà la stagione delle lunghe piogge, che lascia spazio ad un altro periodo favorevole tra luglio e ottobre. I mesi di gennaio e febbraio sono i più asciutti e quindi ideali per una vacanza balneare sulle bianche spiagge del Kenya, che offrono acque calde protette dalla barriera corallina.

SheShe Baharini Beach Hotel è un resort 3 stelle superior, con camere ben arredate che affacciano direttamente sulla bellissima spiaggia di Tiwi, sulla costa meridionale del Kenya, ad un´ora e mezzo dall’aeroporto internazionale di Mombasa. E’ la scelta giusta per chi cerca pace, relax e una natura prorompente; la vita animata di Diani beach, con i suoi bar, ristoranti, casinò e campi da golf è a soli 20 muniti di navetta.

Per le partenze in gennaio (da Roma, Milano Bologna e Verona), il volo e un soggiorno 7 notti con pensione completa e bevande ai pasti, costa meno di 1.000 euro a persona.

A nord di Mombasa, una ventina di chilometri prima di Malindi, cittadina diventata meno attraente negli ultimi anni, c’è Watamu, una località turisticamente sviluppata, che vanta una spiaggia classificata tra le dieci più belle al mondo, le cui acque sono protette dal Watamu National Marine Park.

Partendo a cavallo tra gennaio e febbraio (da Milano e Roma), per il volo e un soggiorno di 7 notti all inclusive all’Aquarius Beach Resort, un 4 stelle a gestione italiana, si trovano tariffe a partire da 1.104€ a persona. La struttura su trova ad un paio d’ore dall’aeroporto internazionale di Mombasa e a mezzora d’auto da Malindi. Il volo dall’Italia è senza scalo e il viaggio dura circa 8 ore.

Sia da Diani che da Watamu non è difficile organizzare un safari di qualche giorno in uno dei tanti meravigliosi parchi del Kenya.

La Thailandia si è lasciata alle spalle le manifestazioni e gli scontri di piazza ed è tornata ad essere una destinazione sicura. Qui la stagione più piacevole va da dicembre a marzo, quando il monsone di nordest rinfresca l’aria e il cielo è di solito azzurro.

Bangkok con i suoi mille templi dorati è una città forse un po’ caotica ma ricca di fascino e luoghi d’interesse turistico. Dopo un paio di giorni in città, è meglio però scappare al mare e andare a rilassarsi sulle spiagge ombreggiate dalle palme da cocco. Un pacchetto che prevede 2 notti a Bangkok e 7 notti nell’isola di Koh Samui, un vero paradiso tropicale, costa intorno ai 1.500€ a persona, in hotel 4 stelle, inclusa la prima colazione. Offerta valida per le partenze di gennaio e febbraio da Roma e Milano.

Kenya o Thailandia sono troppo lontane? Scegliete allora le isole di Capo Verde, una meta che profuma di tropici ma dista poco più di 5 ore di volo dall’Italia

I paesaggi di Boavista sono spettacolari: circondata dalle acque blu dell’Atlantico, l’isola ha grandi dune di sabbia trasportata dalle coste africane e spiagge immense, dove vanno a nidificare le tartarughe caretta-caretta. La giornata si passa al mare, praticando tutti gli sport acquatici, in particolare windsurf, kitesurf e funboard; di sera la vita è molto animata nei localini di Sal Rei, il piccolo capoluogo dell’isola, dove si va a bere un cocktail ascoltando musica dal vivo. Che tempo fa a Capo Verde? Niente paura, nelle isole dell’eterna primavera il clima è piacevole e temperato dagli alisei tutto l’anno: 25° la temperatura media, sole garantito, piogge rarissime. Certo le acque dell’Atlantico non hanno temperature veramente tropicali, ma mica si può avere tutto.

In gennaio per il volo (da Milano e Verona) e un soggiorno di 7 notti al Marine Club Beach Resort, struttura 4 stelle in pietra affacciata sull’incantevole baia di Praia da Cruz, si trovano tariffe a partire da 873€ a persona, con trattamento all inclusive.

I prezzi indicati sopra si riferiscono alle offerte pubblicate da Expedia, uno dei leader mondiali del turismo on line, che da quest’anno ha adottato una politica dei prezzi più trasparente. Finalmente troviamo pubblicate sul sito di Expedia tariffe comprensive di tasse, iscrizioni ed eventuali spese accessorie . Finalmente possiamo confrontare i prezzi e le offerte dei vari operatori senza dover arrivare in fondo e scoprire, con disappunto, che il pacchetto proposto costava, tra un balzello e l’altro, diverse centinaia di euro in più di quello che pensavamo.

Se state pensando di andare ai Tropici nei prossimi mesi, cercate qualche spunto o un’idea di viaggio anche su “questo mese vado a…” la rubrica di  PaesiTropicali.com che propone per ogni periodo dell’anno le mete migliori dal punto di vista climatico.

Un albero di Natale che vale 11 milioni di dollari

Undici milioni di dollari: questo è il valore di un albero di Natale, tempestato d’oro e gioielli, che un sontuoso hotel di Abu Dhabi espone nella sua hall.
La solita, sfrenata ostentazione degli Emirati Arabi? Di sicuro un’efficace operazione di marketing, visto che la notizia sta facendo il giro del mondo.

L’albero ingioiellato è l’ultima di una serie di trovate, tutte sullo stesso genere, pensate dal team dell’Emirates Palace hotel per farsi pubblicità, tra cui quella di un bancomat che distribuisce lingotti d’oro o quella di uno speciale pacchetto vacanza per San Valentino da 1 milione di dollari.
Ma quest’anno per Natale, ammettono orgogliosi dall’hotel, volevano qualcosa di veramente speciale. Detto fatto: dai rami dell’albero, alto tredici metri, pendono le consuete palline colorate, insieme a bracciali, collane e orologi, incastonati di zaffiri, diamanti, smeraldi e altre pietre preziose.

E le misure di sicurezza per proteggere un simile patrimonio? Quelli dell’hotel rispondono con noncuranza: “quest’albero è la prova che Abu Dhabi è una destinazione sicura…”. Poi, tanto per strafare, aggiungono “…e il nostro hotel lo è ancora di più”.
Ad ogni buon conto, lo stravagante albero di Natale è sorvegliato ininterrottamente da guardie di sicurezza e da un circuito di telecamere.
Inutile dire che l’Emirates Palace ha chiesto ai giudici del Guinness dei Primati la certificazione di albero natalizio più costoso al mondo.

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Emirates: confort, tariffe vantaggiose e rispetto per l’ambiente

La storia di Emirates inizia il 25 ottobre 1985, quando con due soli aerei partirono i primi collegamenti da Dubai. In soli 25 anni la compagnia è diventata uno dei leader mondiali del trasporto aereo con una flotta di 137 aerei, tra le più moderne al mondo, che raggiungono oltre 100 destinazioni in 60 paesi.

Malgrado la rapida crescita, Emirates ha continuato a privilegiare la qualità alla quantità. Ne è un esempio l’attenzione che la compagnia ha per l’ambiente.
Nella scelta degli aeromobili, Emirates ha privilegiato l’airbus A380, considerato uno degli aerei tecnologicamente più avanzati dal punto di vista ambientale. L’efficienza di questo mezzo consente il trasporto di passeggeri con un consumo di carburante, e quindi di emissioni in atmosfera, molto ridotto; le versioni ordinate da Emirates consumeranno 3,1 litri ogni 100km/passeggero, cioè un consumo paragonabile a quello di una normale autovettura. E’ poi curata con attenzione la pianificazione dei voli che segue, con avanzati sistemi elettronici, le rotte più convenienti ed economiche. Con questo sistema si può arrivare a risparmiare, in un solo volo da Dubai a Sydney, oltre 8 tonnellate di carburante, con una riduzione di emissione di CO2 di quasi 7.000kg.

Ma non è tutto. Emirates ha avviato la realizzazione di diversi progetti di turismo eco compatibile.
A Dubai, in collaborazione con il governo, Emirates ha sviluppato la Dubai Desert Conservation Reserve (DDCR), il più grande parco naturale del paese, all’interno del quale si trova la struttura eco-compatibile Al Maha Resort & Spa. Tutti gli incassi che derivano dalla DDCR sono destinati alla conservazione e alla cura della flora e fauna locali.
In Australia, Emirates ha realizzato, in un’area di 1600 ettari, il Wolgan Valley Resort & Spa, uno dei primi resort eco-compatibili australiani.
Alle Seychelles, la compagnia sta sviluppando il Cap Ternay Resort & Spa, un progetto che prevede molteplici iniziative ambientali, inclusa la creazione di una riserva marina.
In ognuna di queste strutture saranno utilizzati energia solare, materiali e attrezzature eco-compatibili e prodotti biodegradabili, sicuri dal punto di vista ambientale. Saranno inoltre eseguiti interventi di riforestazione e di protezione delle specie a rischio.

Naturalmente, Emirates rivolge particolare cura e attenzione anche ai suoi passeggeri e il livello di confort dei suoi aeromobili è tra i più elevati.
Numerose anche le offerte di tariffe speciali. Fino al 22 luglio si può volare da Milano, Roma o Venezia a Mauritius a partire da solo 770€ a/r; per andare a Sidney le tariffe partono da solo 1065€ a/r.
Altre interessanti offerte di voliper Dubai, Johannesburg, Teheran, Giacarta, Hong Kong e Kuala Lumpur sono disponibili sul sito della compagnia.

Inaugurato a New Delhi il sesto aeroporto più grande del mondo

High tech, ultra moderno, futuristico: è il nuovo terminal 3 dell’aeroporto Indira Gandhi, inaugurato il 3 luglio a New Delhi. A dare il benvenuto ai passeggeri niente più caos, sporcizia e cattivi odori, piuttosto pavimenti di granito tirati a lucido, acciaio e grandi vetrate.
Per dare colore locale agli immensi spazi del terminal, i progettisti hanno commissionato una testa di Buddha e una struttura lunga decine di metri, composta da mani femminili giganti, che rappresentano la tradizione della danza classica indiana.
La zona di Delhi Bazar, con i suoi 20.000 metri quadrati di negozi, café e ristoranti è una città dello shopping tradizionale. A collegare le diverse aree ci sono 63 ascensori, 35 scale mobili e 92 tapis roulant. E per contrastare il caldo, il tetto è inclinato in modo tale da far passare attraverso le ampie vetrate soltanto la luce proveniente da nord.

Il nuovo terminal, con una capacità di 34 milioni di passeggeri l’anno, è l’infrastruttura pubblica più imponente e grandiosa costruita in India negli ultimi anni, simbolo delle ambizioni di una nazione in crescita sempre più industrializzata.
L’India occupa una posizione geografica strategica sulle rotte aeree mondiali e negli ultimi anni ha saputo conquistarsi un ruolo chiave nel mercato del trasporto aereo: oggi la capitale indiana è collegata al resto del mondo da 58 compagnie internazionali.
I servizi saranno operativi a partire dal 14 luglio, con il primo decollo del volo Delhi-Dubai e il primo arrivo, un non stop New York-Delhi di Air India.
L’aeroporto di New Delhi diventa il sesto più grande al mondo, dopo Dubai, Pechino, Singapore, Bangkok e Città del Messico. L’opera è costata 3 miliardi di dollari ed è stata realizzata nel tempo record di 37 mesi.
I critici hanno messo in dubbio la necessità di una tale spesa, visto che meno dell’uno percento della popolazione dell’India viaggia in aereo e due terzi degli 1,2 miliardi di indiani non hanno accesso ai servizi igienici. Ma per il subcontinente l’aeroporto rappresenta una sfida al futuro e il segnale di una nuova India, pronta ad entrare a pieno titolo nei ranghi delle più moderne nazioni industrializzate.

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