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L’Africa più vicina con TAP Air Portugal

Continua l’espansione delle rotte TAP verso il continente africano. Dal prossimo 3 luglio il vettore portoghese collegherà Lisbona con la capitale della Guinea, Conakry.

L’offerta è di 3 voli a settimana con partenza da Lisbona il mercoledì, venerdì e domenica alle ore 19:25, con arrivo a Conakry alle 23:10 mentre, nella direzione opposta, ogni lunedì, giovedì e domenica alle 00:05, con arrivo nella capitale portoghese alle 05.30. Con questo volo salgono a 17 i collegamenti dal Portogallo con l’Africa. TAP Air Portugal infatti opera voli verso Luanda (Angola), Maputo (Mozambico), São Tomé (São Tomé e Principe), Bissau (Guinea-Bissau), Praia, Sal, São Vicente e Boa Vista (Capo Verde), Marrakech, Casablanca, Tangeri e Fez (Marocco), Dakar (Senegal), Abidjan (Costa d’Avorio) Accra (Ghana) e Lomé (Togo) per un totale di 11 nazioni collegate.

La scelta di TAP di operare tutti questi voli per l’Africa si rivelata vincente. Infatti nel 2018 si è avuto un incremento di passeggeri su queste rotte del 11,2% raggiungendo la cifra totale di di circa 1,1 milioni di passeggeri.

La TAP, che quest’anno festeggia il suo 74 anniversario, è il leader europeo per i voli tra Europa e Brasile e, con una media di circa 2500 voli settimanali, copre 83 destinazioni in 35 paesi del mondo.

Frequenti e numerosi anche i collegamenti con l’Italia. Nella prossima stagione estiva sono previsti ben 115 frequenze settimanali con voli da Roma, Milano, Bologna, Venezia, Firenze e Bologna

Le spiagge naturiste dell’Isola di Rab

L’isola di Rab si trova in Croazia e precisamente nella regione del Quarnaro, a circa 180 km dal confine italiano e a sud della penisola Istriana. Si raggiunge con un traghetto che parte da Stinica e arriva, dopo una quindicina di minuti, nel porticciolo di Misniak. In alternativa si può prendere il ponte che collega la terraferma con l’isola di KRK arrivare a Valbiska e prendere da lì il traghetto per Lopar.
Rab ha una superficie di poco meno di 100 km quadrati e non ci vuole molto tempo per attraversarla tutta in auto. Sbarcati dal traghetto a Misniak, si attraversa per qualche chilometro una zona di rocce spoglie, coperte qua e là da macchie di elicriso, una erba selvatica profumata. Proseguendo sulla strada asfaltata e oltrepassati un paio di centri abitati, si arriva dopo una quindicina di chilometri alla cittadina di Rab, il centro dell’isola. Da qui, passando attraverso la pianura interna di Mundanje si giunge a Supetarka Draga, una bella baia dove è presente un attrezzato marina. Ancora pochi chilometri e si arriva all’altra estremità dell’isola, il porto di Lopar e la zona di San Marino che è in assoluto l’area a maggior concentrazione turistica. A San Marino c’è una lunga e ampia spiaggia di sabbia fine, molto rara in Croazia.

La vocazione turistica di Rab è antica. Già nel 1889 era stata proclamata stazione balneare e di cura ma l’isola è famosa per essere stata una delle prime località al mondo ad ufficializzare la pratica del naturismo. Tradizionalmente la nascita del naturismo a Rab viene fatta coincidere con l’agosto del 1936, quando le autorità del paese autorizzarono il Re inglese Eduardo VIII e la sua consorte a praticare il naturismo nella baia di Kandarola. Tuttavia numerose fonti fanno risalire le prime spiagge naturiste all’inizio del 900.
Oggi sull’isola ci sono almeno quattro spiagge dichiarate ufficialmente naturiste e segnalate con la sigla FKK (dal tedesco Frei Körper Kultur, cultura del corpo libero). Tre si trovano nella penisola di Lopar (Ciganga, Sahara e Stolac), la quarta, Kandarola, è invece nell’area di Suha Punta.
Il naturismo è comunque praticato in molte altre spiagge e calette di Rab, soprattutto a Pudarica.

Ciganka
E’ una spiaggia a cui si accede facilmente anche in auto, percorrendo una stradina asfaltata che si prende nei pressi del ristorante Madonna, vicino al porto di Lopar.

Spiaggia FKK Ciganka - Isola di Rab

Dopo circa un chilometro si trovano i cartelli che indicano le diverse spiagge dell’area: dovete girare a sinistra, prendere una strada bianca e proseguire fino a trovare un cartello con l’indicazione Ciganka FKK allowed. Qui si lascia l’auto e si prende uno dei numerosi sentieri, che in pochi minuti portano alla spiaggia. Oltre alla parte centrale, ampia e sabbiosa, ci si può sistemare in diverse altre piccole insenature e calette facilmente accessibili. La spiaggia di Ciganka è dichiarata FKK ma è frequentata anche da molti bagnanti tessili.

Sahara
Per arrivare alla spiaggia Sahara si parte dalla stessa stradina che porta a Ciganga, proseguendo però sulla strada asfaltata fino ad arrivare in cima alla collina nei pressi di un gruppo di case.

Spaiggia  FKK Sahara -Isola di Rab

Qui si parcheggia e si prosegue a piedi per circa venti minuti lungo un sentiero ombreggiato, che negli ultimi 500 metri diventa abbastanza scosceso. La spiaggia è sabbiosa e molto ampia, a forma semicircolare e con un fondale che digrada lentamente. La spiaggia è molto conosciuta tra i naturisti ma come Ciganka è frequentata anche da bagnanti tessili, soprattutto tra luglio e agosto.

Stolac
Si raggiunge facilmente in auto con una strada che parte dalla zona degli alberghi di San Marino; terminata la strada, si prosegue a piedi percorrendo un facile sentiero che porta alla spiaggia in pochi minuti.
In alternativa ci si può arrivare con un taxi boat, partendo da San Marino.

Spiaggia  FKK Stolac - Isola di Rab

A Stolac ci sono due baie principali ed alcune calette nascoste tra gli scogli; di fronte c’è un isolotto raggiungibile anche camminando nell’acqua, bassa e trasparente. La presenza di bagnanti tessili è piuttosto limitata anche nell’alta stagione. Per trovare posto nella baia più grande bisogna essere mattinieri perché spesso una parte della spiaggia è occupata da gazebi e tende dei frequentatori abituali che li lasciano montati per tutto il periodo delle loro vacanze.

Kandarola
Prendete la strada che porta agli alberghi di Suha Punta. All’incrocio con la strada che attraversa la penisola di Kalifront, potete lasciare l’auto nel parcheggio e proseguire a piedi su una stradina bianca, tutta in pianura, lunga circa 1,4 km oppure, se siete più pigri, proseguire in auto fino al parcheggio nei pressi dell’ingresso della spiaggia.

Spiaggia di FKK Kandarola - Isola di Rab

Kandarola è l’unica spiaggia FKK attrezzata di Rab, dotata di lettini e docce, perciò è necessario pagare l’ingresso: circa 20 kune a persona. La costa è tutta rocciosa; ci si può sistemare sugli scogli o sulle spianate sotto gli alberi che arrivano fino al mare. Solo nella baia principale, molto bella, c’è una spiaggia di ciottoli. La presenza di bagnati tessili è praticamente nulla. Buono il ristorante. E’ possibile raggiungere la spiaggia anche con i taxi-boat che partono dal porto di Rab.

Pudarica
Pur non essendo una spiaggia FKK ufficiale è molto frequentata dai naturisti. Si trova tra il porticciolo di Pudarica e l’abitato di Barbat ed è formata da piccole insenature sabbiose.

Spiaggia FKK Pudarica - isola di Rab

Per raggiungerla si parcheggia sulla strada principale e si prosegue a piedi prendendo uno dei sentieri che in pochi minuti portano al mare.

Per altre informazioni ed offerte di viaggio: Isola di Rab

BREXIT: che fare?

Come è noto dal 30 marzo 2019 il Regno Unito lascerà l’Unione Europea e diverrà un paese terzo. Negli ultimi mesi è stato negoziato un accordo per permettere una uscita soft dell’UK dall’UE che prevedeva un periodo transitorio, fino alla fine del 2020, durante il quale, per i normali cittadini, quasi nulla sarebbe cambiato rispetto alla situazione attuale. Questo accordo, però, non è stato, ad oggi, ancora ratificato dal Parlamento Britannico.

Ci stiamo avviando, quindi, verso lo scenario peggiore definito normalmente Hard Brexit o “no deal” che provocherebbe una immediata e netta rottura dei rapporti tra i paesi dell’Unione Europea ed il Regno Unito.

Cosa potrebbe comportare per la nostra vita di tutti i giorni questa situazione?

BREXIT

Gli scenari che si prospettano potrebbero portare molti problemi non solo per le società e le imprese ma anche per noi cittadini.

Iniziamo a vedere cosa comporterà per gli scambi commerciali.

Tutte le merci provenienti dal Regno Unito non saranno più considerate scambi intracomunitari, ma saranno soggette alle norme, più restrittive, sulle importazioni e, pertanto, dovranno essere sottoposte in ingresso nei confini comunitari alle norme sui controlli doganali, sanitari e fitosanitari. Ciò provocherà grossi ritardi e rallentamenti sulla movimentazione delle merci, in particolare nei mesi iniziali, ed anche probabili difficolta di approvvigionamento dei prodotti provenienti dall’UK. Inoltre le nuove norme e le pratiche per l’importazione porteranno, quasi sicuramente, ad un rialzo dei costi di trasporto e, come conseguenza, anche del prezzo finale delle merci al consumatore.

Se avevate intenzione di acquistare dei prodotti britannici vi consigliamo di farlo entro la fine del mese e se tali prodotti sono essenziali per la vostra attività, vi conviene pensare a crearvi una piccola scorta.

Cosa succederà agli Italiani residenti in UK e ai Britannici residenti in Italia in caso di no deal brexit?

Fortunatamente sono già stati raggiunti degli accordi anche in caso di hard brexit. In linea di massima i cittadini italiani o comunitari che siano già residenti in uk avranno il diritto di continuare a beneficiare dei diritti e delle prestazioni attuali, mentre quelli che arriveranno dopo il 29 marzo 2019 saranno sottoposti alle leggi britanniche sulla immigrazione tenendo presente il principio di reciprocità applicato ai cittadini britannici residenti nei Paesi di origine delle persone interessate.

In particolare:

  • Per periodi di soggiorno inferiori a 3 mesi non saranno richieste formalità particolari ad eccezione del possesso di un valido passaporto o di una carta d’identità (preferibilmente elettronica) e delle eventuali verifiche di sicurezza.
  • Per periodi superiori a 3 mesi è richiesta, oltre ai requisiti sovra elencati, la presentazione della domanda di Temporary Leave to Remain che. Se accolta, permetterà di soggiornare per studio / lavoro per un periodo massimo di 36 mesi.

Maggiori informazioni presso il sito del Governo Britannico (in inglese)

I cittadini Britannici già residenti in Italia potranno richiedere lo status di residente di lungo periodo come previsto dalla direttiva 2003/109/CE e continuare a godere dei diritti attuali. Coloro che non siano già iscritti all’anagrafe del comune di residenza è essenziale che lo facciano prima della Brexit.

 

Maggiori informazioni presso il sito del Governo Britannico (in inglese)

 

Per chi vorrà trasferirsi dopo il 29 marzo in UK ricordiamo che ci potrebbero essere ulteriori problemi, per esempio: c

Vogliamo sottolineare, infine, che fino al 31 dicembre 2020 per entrare nel Regno Unito sarà sufficiente il passaporto italiano o la carta d’identità (meglio se elettronica) senza alcuna necessità di visto ma successivamente le norme potrebbero cambiare.

Per altre informazioni per i cittadini italiani Ambasciata italiana a Londra 

Inaugurato il nuovo aeroporto di Trieste

Dopo 13 mesi di lavoro ed una spesa di oltre 17 milioni di euro, il polo intermodale dell’aeroporto di Trieste è oggi una realtà.

Oltre agli importanti interventi di ammodernamento che hanno riguardato tutte le areee della vecchia aerostazione, dai gate d’imbarco ai posti di ristorazione, l’opera certamente più importante è la nuova stazione ferroviaria denomitata Trieste Airport collegata direttamente all’aeroporto da una passerella sopraelevata di 425 metri  con ascensori, scale e tappeti mobili. Inoltre è stata realizzata una nuova autostazione con 16 stalli per bus e con una sala d’aspetto climatizzata, un parcheggio multipiano coperto da 500 posti ed uno a raso di altri 1000 posti. Sono stati, inoltre, migliorati e potenziati i sistemi informativi non solo sui voli in partenza ed arrivo ma anche sul traffico ferroviario e stradale.

 Alitalia plane at Ronchi-Trieste airport. - Petar Milošević

Trieste Airport

Sono previsti circa 60 treni al giorno che fermeranno nella nuova stazione. Da Udine e da Trieste i tempi di percorrenza saranno di  mezz’ora ad un costo di circa 4 € a tratta. Mentre i collegamenti con Lubiana e Rieka saranno effettuati  con numerose  corse di autobus (tempi di percorrenza tra 1:45 e 2 ore)

Quella che ora diventerà la sfida decisiva sarà di cercare di sfruttare al meglio tutto ciò per aumentare il bacino d’utenza dell’aeroporto di Ronchi scommettendo sia sulle destinazioni turistiche sia su quelle più chiaramente legate al business per creare un network di voli capaci di attirare sempre più passeggeri e, possibilmente, anche merci verso il rinnovato scalo friulano.

Attualmente su Trieste Airport volano:

  • Alitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate)
  • Lufthansa (Monaco di Baviera)
  • Primera air (Reykjavik solo periodo estivo)
  • Ryanair ( Londra Stansted, Trapani, Bari, Valencia Catania, Roma Ciampino)
  • Volotea (Napoli)

Tu che destinazione vorresti aggiungere tra quelle di Trieste Airport?

Nuovo collegamento TAP da Milano Malpensa a Porto

Continua l’espansione del network di TAP in Italia. A pochi giorni di distanza dall’annuncio della nuova rotta Firenze-Lisbona operativa dal prossimo 10 giugno, TAP ora dà il via alla vendita dei biglietti anche per il nuovo collegamento Milano Malpensa-Porto. I due voli giornalieri su Porto, attivi dal prossimo 25 marzo, rafforzeranno la leadership del vettore portoghese, membro di Star Alliance, nei collegamenti fra Italia e Portogallo.

 

Rotta

 

Frequenza Orario (local time)
 

Malpensa – Porto

 

 

Porto – Malpensa

 

 

bigiornaliero

 

 

bigiornaliero

 

 

10:50 – 12:35

22:20 – 00:05 (+1)

 

06:30 – 10:05

17:55 – 21:30

 

Il nuovo collegamento bidiario Malpensa-Porto si aggiungerà ai voli diretti su Lisbona già operati da TAP in partenza da Roma, Milano, Bologna e Venezia, e dal 10 giugno anche da Firenze. Sarà così ancora più facile visitare il Portogallo e le sue isole – l’arcipelago delle Azzorre e Madeira – e anche proseguire via Lisbona o Porto verso le tante mete TAP in Brasile, Venezuela, Africa e Nord America. Volare con TAP è anche conveniente: le nuove Branded Fares sono pensate per andare incontro alle esigenze dei passeggeri dando la possibilità di scegliere solo i servizi di cui si ha bisogno a prezzi davvero competitivi. I nuovi voli Malpensa-Porto sono in vendita a partire da € 55 sola andata e da € 98 andata e ritorno.

“TAP crede fortemente nel mercato italiano e tornare a operare il Milano-Porto è una sfida vinta e la conferma che l’Italia è un Paese chiave su cui investire”, ha dichiarato Araci Coimbra, Director Global Leisure Sales and South&West European Markets e General Manager Italia e Grecia di TAP Air Portugal.

“In generale TAP sta continuando a investire non solo in termini di network ma anche di flotta e di servizi offerti e i continui successi ottenuti nel 2017 dimostrano come la nostra visione strategica sia vincente. TAP ha chiuso il 2017 con il numero record di oltre 14 milioni di passeggeri trasportati su base annua, dato mai raggiunto prima in 72 anni di storia, per un incremento del 21,7% e un load factor dell’82,9%, 4,3 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Inoltre, TAP oggi vola verso 83 destinazioni, otto in più rispetto al 2016, e in 34 paesi, quattro in più versus 2016. E questa strategia di espansione continuerà nel 2018”, ha continuato Araci Coimbra.

Comunicato stampa  Heritage House – Ufficio Stampa TAP Portugal – (Stefania Bambini / Diana Guarnieri)

Suns Europe: la bellezza della diversità va in scena a Udine

Suns Europe quest’anno sarà elettro pop, rock&roll, ma anche rap, indie rock, percussioni elettroniche e molto, molto di più, perchè Suns non è solo musica. Il cast della tre giorni (dal 30 novembre al 2 dicembre) si sta delineando giorno dopo giorno: insieme ai ‘padroni di casa’ del Friuli, ci saranno band, registi, scrittori e attori provenienti da Paese Basco, Galles, Cantone dei Grigioni, Bretagna, Galizia, Bassa Sassonia, Occitania e ancora dal Sápmi (regione più comunemente conosciuta come Lapponia), Irlanda, Sardegna, Buriazia (che si trova vicino alla Mongolia).

Suns_Europe_2017Come ormai avviene da tre anni, Suns Europe sarà un confronto fra lingue con una storia antica e forme di comunicazione moderne e contemporanee. Un Festival fatto di arte, contaminazione, talento, pluralismo linguistico, creatività. L’appuntamento è sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ma non solo, quest’anno), quando a essere protagonisti saranno la musiche (musica), il cine (cinema), il teatri e la leterature (letteratura) declinati nelle lenghis minoritariis (lingue minoritarie) del Vecchio Continente.

Anche nel 2017 Suns Europe si conferma nuovamente come il principale Festival europeo che racconta, e fa conoscere, a tutti, le lingue minorizzate, tanto da godere, pure per la terza edizione, del Patrocinio del Consiglio d`Europa. L’obiettivo? Promuovere produzioni artistiche ricercate e originali, mostrando come la diversità linguistica in Europa, oltre a essere una ricchezza culturale e un diritto fondamentale, sia anche un’inestimabile risorsa creativa. Per questo sono attesi un centinaio di artisti, per dare vita a una vera e propria ‘Babele’ di lingue, di suoni, di contaminazioni da non perdere, che punta a coinvolgere i cittadini del Friuli nei tanti eventi inseriti nel programma. Una tre giorni ricca che culminerà nella serata-evento in programma al Teatro di Udine, sabato 2 dicembre, alle 21.

Suns Europe è un progetto realizzato dalle cooperative Informazione Friulana (editrice di Radio Onde Furlane) e Puntozero con il sostegno dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane – Agenzia regionale per la lingua friulana), della Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli, in collaborazione con Comune di Udine, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Babel Film Festival e che gode del Patrocinio del Consiglio d`Europa.

Comunicato stampa Suns Europe/ e-mail

Un fiume di musica: Negro Festival 2017

Da giovedì 25 agosto nell’incantevole scenario delle Grotte di Pertosa (SA), ai piedi del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, prendera il via la 22 edizione di Negro FestivalNegro come l’omonimo fiume che scorre nelle viscere delle grotte e che offre il titolo a questo festival che ormai da molti anni è un importante momento di festa e di scambio multirazziale.negro festival

Ideato nel 1996, con la direzione artistica di Enzo Piccolo, accoglie ogni anno diverse migliaia di persone che si immergono nell’incontaminata natura delle grotte . Il festival non offre solo concerti non-stop, ma anche  laboratori, escursioni speleo-trekking e climbing, mostre d’arte contemporanea, artigianato, ristorazione con le degustazioni di specialità locali,  e molto altro. Dice il sindaco di Pertosa, Michele Caggiano, “anche quest’anno, nonostante mille difficoltà, siamo riusciti a mettere in piedi Negro, che non è solo un eccellente contenitore culturale, ma prima di tutto un veicolo di promozione dei nostri tesori ambientali, le Grotte, e del nostro territorio”.

 

La manifestazione si concluderà il 27 agosto e per chi vorrà partecipare per tutte le giornate sono disponibili anche aree attrezzate free camping. Il biglietto d’ingresso è veramente economico: si paga 5 euro per ogni serata. La programmazione dei concerti si terrà all’interno delle grotte: nell’Antro Extra e nel Palco Principale. Il programma dell’edizione 2017 è stato dedicato al tema “Anime“, per offrire, ha spiegato il direttore artistico della rassegna Dario Zigiotto, “visioni e universi di diverse sensibilità stilistiche: da quello rock indipendente, a quello rock-folk contaminato, di ricerca e di tradizione; da quello musicale classico europeo a quello africano, nello stesso organico, per passare a innovative ricerche di modo sudamericane e poi riscoprire la profondità spirituale delle poesie popolari“.

Si comincia venerdì 25 agosto alle 21:30 con Cafe Loti  nell’Antro Extra e sul Palco Principale, alle 22:30, Caracas  a seguire il concerto di Levante.
Sabato 26 troveremo nell’Antro Extra Alfio Antico con Amedeo Ronga al contrabbasso e sul Palco Principale Enzo Avitabile & I Bottari di Portico e la Classicca Orchestra Afrobeat.
Domenica 27 agosto nell’Antro Extra si esibiranno I Pupi di Surfari mentre sul Palco Principale troveremo  il Banco del Mutuo SoccorsoLucilla Galeazzi e Osanna

 

COME ARRIVARE:

le Grotte di Pertosa si raggiungono da:
Autostrada A/3 SA-RC uscita Petina (da nord)oppure Polla (da sud) e seguire l’apposita segnaletica “Grotte di Pertosa/Grotte dell’Angelo”;
Basentana uscita Buccino, direzione Pertosa e seguire l’apposita segnaletica “Grotte di Pertosa/Grotte dell’Angelo”;
S.S. delle Calabrie, direzione Auletta/Pertosa.

Per avere maggiori informazioni sul Negro Festival, date, programmi, dove alloggiare potete contattare direttamente il comune di Pertosa al numero 0975-397028 dalle 10:30 alle 13:00

Vacanza in Croazia con il cane ( o il gatto)

Portare in vacanza in Croazia il vostro animale da compagnia non è una operazione molto complicata. Basta seguire con attenzione gli adempimenti richiesti dalle autorità Croate.

Per prima cosa precisiamo che parleremo, in particolare, delle norme che si applicano ai cani, ai gatti, ai furetti domestici anche se, nella legislazione europea vengono indicati come animali da compagnia (o d’affezione) anche altre specie meno comuni (per esempio anfibi, rettili, roditori).

Un altra cosa importante da tenere presente e che non è possibile l’importazione di oltre 5 animali, altrimenti l’operazione sarà considerata commerciale e quindi sottoposta a norme diverse e più restrittive.

Per i cani, gatti e furetti provenienti da paesi dell’Unione Europea le norme prevedono che:

Viaggiare in Croazia con il cane Viaggiare in Croazie con il Gatto1) gli animali devono essere identificabili per mezzo di microchip. Il codice del microchip deve essere riportato sul passaporto veterinario o sul certificato veterinario che accompagna l’animale al passaggio della frontiera. Inoltre deve essere possibile accertare sia le generalità, sia l’indirizzo del proprietario.
2) l’animale deve essere munito di passaporto o di certificato rilasciato da un veterinario abilitato  dalle autorità preposte (in Italia dai Servizi Veterinari della Azienda Sanitaria Locale);
3) l’animale deve essere stato sottoposto a vaccinazione antirabbica.

Gli animali, provenienti dai paesi membri, di età inferiore ai tre mesi, e, quindi, non sottoposti a vaccinazione antirabbica, potranno essere introdotti in Croazia se il proprietario sia munito di passaporto o di certificato in corso di validità, se i cuccioli vivono nello stesso luogo in cui è avvenuta la figliata, se non sono entrati in contatto con animali selvatici o se viaggiano con la loro madre da cui ancora dipendono.

Fate attenzione! Se il vostro animale non soddisfa i requisiti richiesti, potrebbe esservi negato l’ingresso in Croazia e il vostro animale potrebbe essere respinto e rinviato al Paese d’origine o, in alternativa, messo in quarantena. Il tutto, naturalmente, a spese del proprietario.

Se avete bisogno di maggiori informazioni potete rivolgervi al Ministero dell’Agricoltura della Repubblica di Croazia – Direzione veterinaria. Tel.: +385 1 6443 540. Sito internet: www.mps.hr

Altre informazioni su come viaggiare in compagnia dei propri animali nel mondo si trovano sul sito del Ministero della Salute.

Muoversi in Croazia: arriva Uberboat

Dalla fine di giugno sarà possibile richiedere un passaggio o un tour in motoscafo nelle isole croate direttamente dal proprio cellulare con l’app di UBER.
I servizi di UberBoat che saranno attivati sono infatti due.
Il primo permetterà di spostarsi da Spalato all’isola di Lesina o viceversa alla tariffa di 352€ ( oppure 440€ con un motoscafo da 12 passeggeri) mentre il secondo servizio, attivo da Spalato, Lesina e Dubrovnik, consentirà il noleggio di un motoscafo per effettuare una escursione a propria scelta per tutta la giornata. Il costo dipenderà dalla durata e dalla distanza percorsa ma, mediamente, una giornata intera costera dai 980€.
I prezzi possono sembrare non molto abbordabili ma gli utenti potranno usufruire della funzionalità Dividi la tariffa con un amico che permette di dividere le spese con altri compagni di viaggio con un semplice click.
uberboat croazia
Davor Tremac, General Manager di Uber per la Croazia e il Sudest Europa ha commentato:
La missione di Uber è dare a tutti la possibilità di spostarsi con un semplice tocco e siamo orgogliosi di aver portato il servizio ad un livello successivo. UberBOAT offrirà ai turisti e agli abitanti nuovi modi di viaggiare ed esplorare la costa croata, consentendo di vivere un’avventura unica, e al tempo stesso semplice e sicura, tra le isole vicino a Spalato, Lesina e Dubrovnik. Siamo sicuri che il servizio contribuirà ad incrementare gli spostamenti on-demand verso le isole, contribuendo così alla crescita del turismo locale”.

I motoscafi partner di UberBOAT sono da 8 e da 12 passeggeri. Ed è importante sapere che tutti gli skipper sono in possesso di regolare licenza valida e certificata da compagnie charter del posto.

Piove Tequila a Berlino

Gli uffici del turismo non smettono mai di cercare di sorprendere i viaggiatori!

L’ultima sorpresa la dobbiamo all’Ufficio del Turismo Messicano che per far considerare ai Tedeschi l’idea di una vacanza al caldo ha fatto piovere Tequila a Berlino.

Con una serie di umidificatori ad ultrasuoni hanno nebulizzato la tequila all’interno di una teca di vetro creando una vera e stabile nuvola che, condensando, fa piovere gocce del famoso distillato di agave. Ancora più soprendente è che la nuvola di tequila è stata sincronozzata con il tempo atmosferico di Berlino quindi, quando nella città tedesca piove, anche le gocce di tequila cominciano a scendere.

Per chi non ha tempo o voglia di aspettare la pioggia alcoolica è stato previsto, sotto la teca, un rubinetto dal quale poter gustare un piccolo assaggio di questo famoso liquore messicano.

L’opera creata in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria Lapiz è stata esposta alla galleria d’arte Urban Spree di Berlino. L’idea dell’ufficio del turismo è che i berlinesi, che pare siano tra i cittadini più scontenti del loro clima, decidano di abbandonare, temporaneamente, il loro brutto tempo invernale con un bel viaggio al sole del Messico.

L’opera è stata creata in Germania perchè questo paese è, dopo gli USA, il più grande importatore di Tequila, ma non è detto che la nuvola con il suo slogan “Forget the winter, have a taste of Mexico” non arrivi presto anche negli altri paesi europei.

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