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Un fiume di musica: Negro Festival 2017

Da giovedì 25 agosto nell’incantevole scenario delle Grotte di Pertosa (SA), ai piedi del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, prendera il via la 22 edizione di Negro FestivalNegro come l’omonimo fiume che scorre nelle viscere delle grotte e che offre il titolo a questo festival che ormai da molti anni è un importante momento di festa e di scambio multirazziale.negro festival

Ideato nel 1996, con la direzione artistica di Enzo Piccolo, accoglie ogni anno diverse migliaia di persone che si immergono nell’incontaminata natura delle grotte . Il festival non offre solo concerti non-stop, ma anche  laboratori, escursioni speleo-trekking e climbing, mostre d’arte contemporanea, artigianato, ristorazione con le degustazioni di specialità locali,  e molto altro. Dice il sindaco di Pertosa, Michele Caggiano, “anche quest’anno, nonostante mille difficoltà, siamo riusciti a mettere in piedi Negro, che non è solo un eccellente contenitore culturale, ma prima di tutto un veicolo di promozione dei nostri tesori ambientali, le Grotte, e del nostro territorio”.

 

La manifestazione si concluderà il 27 agosto e per chi vorrà partecipare per tutte le giornate sono disponibili anche aree attrezzate free camping. Il biglietto d’ingresso è veramente economico: si paga 5 euro per ogni serata. La programmazione dei concerti si terrà all’interno delle grotte: nell’Antro Extra e nel Palco Principale. Il programma dell’edizione 2017 è stato dedicato al tema “Anime“, per offrire, ha spiegato il direttore artistico della rassegna Dario Zigiotto, “visioni e universi di diverse sensibilità stilistiche: da quello rock indipendente, a quello rock-folk contaminato, di ricerca e di tradizione; da quello musicale classico europeo a quello africano, nello stesso organico, per passare a innovative ricerche di modo sudamericane e poi riscoprire la profondità spirituale delle poesie popolari“.

Si comincia venerdì 25 agosto alle 21:30 con Cafe Loti  nell’Antro Extra e sul Palco Principale, alle 22:30, Caracas  a seguire il concerto di Levante.
Sabato 26 troveremo nell’Antro Extra Alfio Antico con Amedeo Ronga al contrabbasso e sul Palco Principale Enzo Avitabile & I Bottari di Portico e la Classicca Orchestra Afrobeat.
Domenica 27 agosto nell’Antro Extra si esibiranno I Pupi di Surfari mentre sul Palco Principale troveremo  il Banco del Mutuo SoccorsoLucilla Galeazzi e Osanna

 

COME ARRIVARE:

le Grotte di Pertosa si raggiungono da:
Autostrada A/3 SA-RC uscita Petina (da nord)oppure Polla (da sud) e seguire l’apposita segnaletica “Grotte di Pertosa/Grotte dell’Angelo”;
Basentana uscita Buccino, direzione Pertosa e seguire l’apposita segnaletica “Grotte di Pertosa/Grotte dell’Angelo”;
S.S. delle Calabrie, direzione Auletta/Pertosa.

Per avere maggiori informazioni sul Negro Festival, date, programmi, dove alloggiare potete contattare direttamente il comune di Pertosa al numero 0975-397028 dalle 10:30 alle 13:00

Vacanza in Croazia con il cane ( o il gatto)

Portare in vacanza in Croazia il vostro animale da compagnia non è una operazione molto complicata. Basta seguire con attenzione gli adempimenti richiesti dalle autorità Croate.

Per prima cosa precisiamo che parleremo, in particolare, delle norme che si applicano ai cani, ai gatti, ai furetti domestici anche se, nella legislazione europea vengono indicati come animali da compagnia (o d’affezione) anche altre specie meno comuni (per esempio anfibi, rettili, roditori).

Un altra cosa importante da tenere presente e che non è possibile l’importazione di oltre 5 animali, altrimenti l’operazione sarà considerata commerciale e quindi sottoposta a norme diverse e più restrittive.

Per i cani, gatti e furetti provenienti da paesi dell’Unione Europea le norme prevedono che:

Viaggiare in Croazia con il cane Viaggiare in Croazie con il Gatto1) gli animali devono essere identificabili per mezzo di microchip. Il codice del microchip deve essere riportato sul passaporto veterinario o sul certificato veterinario che accompagna l’animale al passaggio della frontiera. Inoltre deve essere possibile accertare sia le generalità, sia l’indirizzo del proprietario.
2) l’animale deve essere munito di passaporto o di certificato rilasciato da un veterinario abilitato  dalle autorità preposte (in Italia dai Servizi Veterinari della Azienda Sanitaria Locale);
3) l’animale deve essere stato sottoposto a vaccinazione antirabbica.

Gli animali, provenienti dai paesi membri, di età inferiore ai tre mesi, e, quindi, non sottoposti a vaccinazione antirabbica, potranno essere introdotti in Croazia se il proprietario sia munito di passaporto o di certificato in corso di validità, se i cuccioli vivono nello stesso luogo in cui è avvenuta la figliata, se non sono entrati in contatto con animali selvatici o se viaggiano con la loro madre da cui ancora dipendono.

Fate attenzione! Se il vostro animale non soddisfa i requisiti richiesti, potrebbe esservi negato l’ingresso in Croazia e il vostro animale potrebbe essere respinto e rinviato al Paese d’origine o, in alternativa, messo in quarantena. Il tutto, naturalmente, a spese del proprietario.

Se avete bisogno di maggiori informazioni potete rivolgervi al Ministero dell’Agricoltura della Repubblica di Croazia – Direzione veterinaria. Tel.: +385 1 6443 540. Sito internet: www.mps.hr

Altre informazioni su come viaggiare in compagnia dei propri animali nel mondo si trovano sul sito del Ministero della Salute.

Muoversi in Croazia: arriva Uberboat

Dalla fine di giugno sarà possibile richiedere un passaggio o un tour in motoscafo nelle isole croate direttamente dal proprio cellulare con l’app di UBER.
I servizi di UberBoat che saranno attivati sono infatti due.
Il primo permetterà di spostarsi da Spalato all’isola di Lesina o viceversa alla tariffa di 352€ ( oppure 440€ con un motoscafo da 12 passeggeri) mentre il secondo servizio, attivo da Spalato, Lesina e Dubrovnik, consentirà il noleggio di un motoscafo per effettuare una escursione a propria scelta per tutta la giornata. Il costo dipenderà dalla durata e dalla distanza percorsa ma, mediamente, una giornata intera costera dai 980€.
I prezzi possono sembrare non molto abbordabili ma gli utenti potranno usufruire della funzionalità Dividi la tariffa con un amico che permette di dividere le spese con altri compagni di viaggio con un semplice click.
uberboat croazia
Davor Tremac, General Manager di Uber per la Croazia e il Sudest Europa ha commentato:
La missione di Uber è dare a tutti la possibilità di spostarsi con un semplice tocco e siamo orgogliosi di aver portato il servizio ad un livello successivo. UberBOAT offrirà ai turisti e agli abitanti nuovi modi di viaggiare ed esplorare la costa croata, consentendo di vivere un’avventura unica, e al tempo stesso semplice e sicura, tra le isole vicino a Spalato, Lesina e Dubrovnik. Siamo sicuri che il servizio contribuirà ad incrementare gli spostamenti on-demand verso le isole, contribuendo così alla crescita del turismo locale”.

I motoscafi partner di UberBOAT sono da 8 e da 12 passeggeri. Ed è importante sapere che tutti gli skipper sono in possesso di regolare licenza valida e certificata da compagnie charter del posto.

Piove Tequila a Berlino

Gli uffici del turismo non smettono mai di cercare di sorprendere i viaggiatori!

L’ultima sorpresa la dobbiamo all’Ufficio del Turismo Messicano che per far considerare ai Tedeschi l’idea di una vacanza al caldo ha fatto piovere Tequila a Berlino.

Con una serie di umidificatori ad ultrasuoni hanno nebulizzato la tequila all’interno di una teca di vetro creando una vera e stabile nuvola che, condensando, fa piovere gocce del famoso distillato di agave. Ancora più soprendente è che la nuvola di tequila è stata sincronozzata con il tempo atmosferico di Berlino quindi, quando nella città tedesca piove, anche le gocce di tequila cominciano a scendere.

Per chi non ha tempo o voglia di aspettare la pioggia alcoolica è stato previsto, sotto la teca, un rubinetto dal quale poter gustare un piccolo assaggio di questo famoso liquore messicano.

L’opera creata in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria Lapiz è stata esposta alla galleria d’arte Urban Spree di Berlino. L’idea dell’ufficio del turismo è che i berlinesi, che pare siano tra i cittadini più scontenti del loro clima, decidano di abbandonare, temporaneamente, il loro brutto tempo invernale con un bel viaggio al sole del Messico.

L’opera è stata creata in Germania perchè questo paese è, dopo gli USA, il più grande importatore di Tequila, ma non è detto che la nuvola con il suo slogan “Forget the winter, have a taste of Mexico” non arrivi presto anche negli altri paesi europei.

Alitalia in crisi? Colpa dei salatini.

Come ormai si ripete da molti anni la nostra ex compagnia di bandiera è in crisi. I soldi, salvo nuovi finanziamenti dell’ultima ora, bastano solo per andare avanti fino alla metà di aprile. E poi?

E poi, come al solito, con qualche lampo di finanza (più o meno) creativa si supererà l’emergenza e tra un anno staremo di nuovo a parlare  di crisi.

A sentire radio e giornali nessuno ha la soluzione definitiva per i problemi della compagnia anche se tutti sono pronti ad indicare le cause: il mancato accordo con Air France dei tempi di Berlusconi, il successo delle compagnie low cost, le occasioni mancate con Ethiad e cosi via.

By Alessandro Ambrosetti [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Ma diamo una occhiata più da vicino ad Alitalia e alla più famosa low cost: Ryanair.

Abbiamo simulato  due viaggi: un volo sulla tratta Roma-Triestre ed uno su quella Roma Palermo per confrontare il prezzo dei biglietti:

Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
Ryanair 24,57 € 54,89 € 43,50 € 69,98 €
Alitalia 114,91 € 132,91 € 130,91 € 148,91 €
Differenza -90,34 € -78,02 € -87,41 € -78,93 €
Tariffe  ricavate dei siti delle compagnie il giorno 28/3/2017 alle ore 12

 

Nei nostri esempi un biglietto Ryanair costa in media il 36,5% del pari biglietto Alitalia cioè, sempre in media, circa 80€ in meno

Perchè questa notevole differenza? Vediamo:

  • Usano aerei dai costi e dalle prestazioni comparabili (Boeing 737-800 da 189 posti per RyanAir e Airbus 319/320/321 da 138 a 200 posti per Alitalia);
  • piloti e personale di cabina in pari numero;
  • entrambe sono compagnie affidabili per la sicurezza e la manutenzione degli aerei;
  • sistemi di prenotazione e check in on line simili ed entrambi efficienti
  • biglietti elettronici e quindi nessun spreco di carta per tutte e due
  • personale di terra preparato sia in una che nell’altra compagnia

 

Ma allora come si spiegano questi 80€ in più?

Si spiegano nell’unica differenza che troverete nel viaggiare con le due compagnie: Alitalia offre ai suoi passeggeri (anche se ora li chiama ospiti) una bevanda ed un minuscolo pacchetto di salatini (a volte in alternativa ad un altrettanto minuscolo pacchetto di biscotti).

Ecco risolto il problema dell’Alitalia: la bibita e i salatini che la costringono a tenere alti i prezzi dei biglietti.

D’altra parte si sa che nei bar degli aeroporti i prezzi delle bevande e dei panini, è il caso di dirlo, volano in alto e a 10.000 metri di quota non è, quindi, impossibile  che qualche patatina fritta e un po’ di cola raggiungano anche gli 80€.

Lo so che ora state pensando che con 80€ nella vita reale riuscireste quasi a pranzare in un ristorante stellato ma volare è sempre stato il sogno degli uomini….. e i sogni si pagano!

P.S. Se proprio non volete privarvi degli anacardi salati in volo, potete sempre rinunciare, a favore di Alitalia, al Bonus Renzi per i lavoratori dipendenti…. sempre 80€ sono!

Cookies or salty, sir?

Da luglio i nuovi voli TAP Portugal per la Costa D’Avorio.

Roma, 8 febbraio 2017 – Dal prossimo 17 luglio TAP Portugal, vettore membro di Star Alliance, arricchirà la sua offerta per l’Africa inaugurando un nuovo collegamento per Abidjan, la capitale economica della Costa D’Avorio. aereo TAP - nuovi voli per l'AfricaCinque le frequenze settimanali proposte dal vettore portoghese, che diventeranno quattro nel periodo invernale. Già da ora è possibile effettuare le prenotazioni per partenze da Roma, Milano, Bologna e Venezia e volando via l’hub di Lisbona.

Rotta
Frequenza Orario (local time)
Lisbona–Abidjan
————————–
Abidjan-Lisbona
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 17:25–22:00
——————–
23:00–05:20

Grazie a questo nuovo collegamento TAP servirà ben 15 destinazioni in 10 Paesi africani, operando oltre 75 voli a settimana: Algeri (Algeria), Luanda (Angola), Accra (Ghana), Praia, Sal, São Vicente e Boa Vista (Capo Verde), Maputo (Mozambico), Dakar (Senegal), Casablanca, Marrakech e Tangeri (Marocco), São Tomé (São Tomé e Principe), Bissau (Guinea Bissau) e dal 17 luglio anche Abidjan in Costa D’Avorio. L’aeroporto internazionale di Abidjan registra un traffico di due milioni di passeggeri annui, con possibilità di connessione verso 35 destinazioni aggiuntive soprattutto in Africa e in Medio Oriente.

“Negli ultimi anni abbiamo notevolmente rafforzato la presenza in Africa mettendo a disposizione dei passeggeri sempre più opportunità di viaggio e l’aggiunta di Abidjan consoliderà ulteriormente la nostra posizione strategica nel continente. In generale TAP non solo sta crescendo molto in termini di network ma è attenta alle necessità dei propri passeggeri, ottimizzando sempre più il servizio. Questo ci è per esempio valso 3 premi agli ultimi WTA, fra cui il titolo di Compagnia Aerea Leader per l’Africa vinto negli ultimi 2 anni consecutivamente”, ha dichiarato Araci Coimbra, Director Global Leisure Sales and South&West European Markets di TAP Portugal.

L’alto livello di soddisfazione dei clienti ha decretato, inoltre, il posizionamento di TAP fra le prime dieci migliori compagnie aeree del mondo, secondo la classifica 2016 pubblicata in questi giorni da eDreams*. “Questo riconoscimento internazionale è stato assegnato proprio dai passeggeri, la cui opinione è per noi estremamente importante”, ha continuato Araci Coimbra.

Di recente TAP Portugal ha investito nella creazione di una nuova piattaforma per le prenotazioni e nel rinnovo della propria flotta. Contemporaneamente ha, inoltre, ottimizzato i propri prodotti e servizi e migliorato il comfort di bordo, offrendo allo stesso tempo prezzi sempre più competitivi e una scelta di viaggio ancora più ampia.

Comunicato stampa  TT&A – Ufficio Stampa TAP Portugal – (Stefania Bambini / Diana Guarnieri)

Ischia La Mortella – Il Giardino con vista di lady Walton

Quando si incontrano a Buenos Aires è da poco finita la seconda guerra mondiale. Lei, Susana Gil Passo, una bella ragazza argentina di buona famiglia, ha 22 anni ed è appassionata di musica. Lui, William Walton, di anni ne ha 46 anni ed è un affascinante compositore britannico, che gira per il mondo a tenere concerti e conferenze. Si piacciono, si innamorano e non passano due mesi che sono già sposati.

La coppia torna in Inghilterra, ma il compositore ama la luce del golfo di Napoli e sogna di trasferirsi in Italia. La sua compagna lo aiuterà a mettere in pratica il progetto.

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. Paolini

1949. A Ischia chi ci pensava al turismo? Comunque era un bel posto per viverci e scrivere musica. I Walton passano i primi anni in affitto a Forio, poi Susana individua un terreno pietroso e scosceso ai piedi del Monte Zaro, sulla costa ovest dell’isola. La vista è splendida, davanti il mare e alle spalle i crinali dell’Epomeo. Lì sarà costruita la loro casa, ma prima ancora della casa, Susana ha già in mente il suo giardino. Viene chiamato l’architetto e grande paesaggista Russel Page che si occuperà di progettare il giardino; invece la realizzazione, inclusa la scelta delle piante, quella è tutta opera di Susana.

La Valle

L’esemplare più anziano di tutti è un maestoso Ginko biloba. Lady Walton nutriva una particolare predilezione per quest’albero dalla grande chioma, comparso sul pianeta prima dei dinosauri.“E’ giunto fino ai giorni nostri attraversando immutato diverse ere geologiche, toglietevi il cappello in segno di rispetto”. Era il suo vezzo, Susana lo ripeteva ogni volta che arrivava davanti al Ginko, accompagnando un gruppo in visita al giardino. Qualcuno restava interdetto, qualcun altro sembrava divertito, ma alla fine tutti acconsentivano a rendere omaggio al più vetusto degli alberi da seme.

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. PaoliniLa Valle è la parte bassa dei giardini La Mortella. Il versante a nord è protetto da un’alta parete di roccia, ai piedi della quale cresce rigogliosa una perfetta miniatura di foresta tropicale. O almeno così sembra, se lo sguardo si ferma sulle grandi palme, le felci arboree e le piante ad alto fusto native delle aree calde, come l’albero dei tulipani, l’Erythrina caffa e persino la Choriza speciosa, con il suo largo tronco a imbuto irto di grosse spine. Le tante epifite in fiore e un ricco sottobosco di bromeliacee rendono ancora più spiccata la sensazione di trovarsi in un ambiente tropicale. Ma la vera natura della Mortella è sfuggevole: qui le grandi specie esotiche convivono in perfetta armonia con agrumi e piante squisitamente mediterranee, primo fra tutte il mirto, da cui non a caso deriva il nome dei giardini.

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. PaoliniE’ solo una cava di roccia, non ne ricaverai niente da qui” aveva sentenziato Laurence Olivier, grande amico dei Walton. Ma Susana non si lascia scoraggiare; mentre il marito è in casa a comporre lei passa fuori l’intera giornata, la schiena curva a terra a piantare e smuovere pietre. A poco a poco il giardino cresce: si aprono nuovi spazi, si realizzano terrazzamenti e fontane e vengono creati angoli dedicati al riposo e alla meditazione.

Anni dopo da quell’arida pietraia era nato un giardino, incastonato tra i boschi e il blu del mare ischitano, che oggi può vantare un migliaio almeno di varietà di alberi e piante da fiore provenienti da ogni angolo del mondo. La sfida era vinta.

Dopo la morte del marito Susana Walton decide di aprire al pubblico i cancelli della Mortella. Gli amici cercano di dissuaderla: a chi verrebbe mai in mente di visitare il tuo giardino? Invece, ancora una volta la signora fa la scelta giusta: La Mortella richiama anno dopo anno un numero sempre crescente di visitatori, i giardini ischitani si fanno conoscere anche all’estero e vincono persino un premio prestigioso. Oggi questo luogo incantato è una tappa obbligata inserita in qualsiasi tour dell’isola, un must per chiunque venga a passare qualche giorno a Ischia.

La ninfea che viene dall’Amazzonia

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. PaoliniDentro la serra della Victoria non è tanto il caldo quanto l’umidità che ti incolla addosso i vestiti. E’ il microclima che si addice alla regina delle ninfee tropicali: la Victoria amazonica. Anche chi ha potuto ammirarla in altre collezioni ortobotaniche, tra gli altri i famosi giardini di Pamplemousses a Mauritius, non può fare a meno di provare un’emozione davanti alla ninfea gigante. Le foglie con i bordi rialzati provvisti di spine– in natura possono raggiungere i tre metri di diametro – fluttuano placidamente nella vasca; il fiore, effimero ed ermafrodita, ha dimensioni altrettanto esagerate, fa la sua rara apparizione di notte, si trasforma nel sesso e nel colore e poi si chiude.

La Victoria House ospita anche una variopinta collezione di orchidee, di bromelie e di rampicanti dai fiori brillanti, compreso un magnifico esemplare di Strongylodon macrobotrys, arbusto originario delle Filippine, oggi purtroppo minacciato dalla perdita del proprio habitat.

Naturalmente la ninfea gigante non è la sola pianta palustre che cresce nei giardini dei Walton. Il loto e diverse altre specie di ninfee rustiche e tropicali compongono un suggestivo tappeto di foglie e fiori sui laghetti della Mortella e negli angoli delle fontane; a completare la magia, ci pensano papiri egiziani, calle e colocasie.

La Collina

All’ingresso della sala recite c’è una locandina del Riccardo III e nel piccolo museo le cose appartenute al Maestro. Qui si tengono regolarmente concerti e rassegne, ma oggi c’è un gruppetto di giovani musicisti che prova; sono i talenti in erba, quelli coltivati con cura in seno alla Fondazione William Walton. La Fondazione che Susana ha creato per mantenere vive le due anime della Mortella: la musica e il giardino.

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. PaoliniDalla sala recite in poi, è tutta salita. La parte alta del giardino, che si sviluppa a terrazze sui fianchi della collina, perde forse di esuberanza tropicale ma guadagna respiro, luce, orizzonti. La vista abbraccia la baia di Forio, con il centro abitato, la Chiesa del Soccorso che spicca tutta bianca sul promontorio, e più dietro ancora Punta Imperatore. Alle spalle i boschi si arrampicano fino ai rilievi più alti dell’isola, l’Epomeo e Capo dell’Uomo, che insieme disegnano il profilo di Tifeo, il focoso gigante imprigionato da Giove sotto l’isola d’Ischia.

Il sentiero conduce ancora in alto, sfiora una superba collezione di aloe provenienti da Sudafrica, Kenya, Oman e Yemen, cui è stato dedicato un angolo soleggiato in mezzo alla macchia mediterranea, e porta alla roccia di William.

Giardini La Mortella - Ischia © P.L. PaoliniQuassù, in uno dei punti più panoramici dell’intera tenuta, una grande pietra vulcanica di forma piramidale custodisce solennemente le ceneri del compositore. E’ l’apoteosi?

Se La Mortella fosse solamente un monumento al genio di William Walton, la sua tomba sarebbe sul culmine della collina. Invece no, si sale ancora e si scoprono nuovi spazi, questa volta più ampi, che traboccano di fiori, di piante, di elementi simbolici.

E’ la parte più alta del giardino, quella che Susana realizza quando il marito è ormai scomparso. Ed è la prova tangibile che niente, nemmeno la morte di William, può spegnere l’entusiasmo di questa donna. Per Lady Walton comincia una seconda vita: pubblica un libro di memorie, tiene conferenze, sostiene la formazione professionale di giovani musicisti attraverso la Fondazione, viene insignita di onorificenze e intanto continua ad occuparsi in prima persona del suo giardino. Un giardino che continua a crescere tra i boschi di lecci del monte Zaro e al cui interno trova posto persino un grande teatro greco per i concerti nelle sere d’estate.

Rispetto alla Valle, questo è però un altro giardino. C‘è una regia diversa, c’è una mano che non si concede al rimpianto e che si lascia guidare solo dalla grande passione per le piante, per quest’isola e per la vita.

I Giardini La Mortella sono aperti al pubblico da marzo a novembre.

Costa Crociere firma un accordo con Vueling e rinnova quello con Iberia

Costa Crociere ha annunciato di aver sottoscritto un accordo strategico internazionale con Vueling, che garantirà un ulteriore miglioramento dei servizi offerti ai suoi ospiti, grazie all’ampia offerta di voli di cui la compagnia aerea dispone da Barcellona, in quanto principale operatore dell’aeroporto El Prat. Di Jean Housen - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33137578

Contestualmente Costa Crociere ha confermato il rinnovo del suo accordo triennale con Iberia. La collaborazione con Vueling consentirà ai passeggeri Costa provenienti dalla Spagna di raggiungere, passando per l’aeroporto di Barcelona-El Prat, i principali porti di imbarco delle navi Costa in Europa. Vueling metterà infatti a loro disposizione tutti i voli via Barcelona diretti  a Copenaghen, Bari, Amsterdam, Amburgo e Stoccolma. In aggiunta proporrà anche la rotta Parigi-Copenaghen. Inoltre, la collaborazione consentirà agli ospiti Costa provenienti dagli altri paesi europei di raggiungere Barcellona, uno dei principali porti di imbarco della compagnia italiana, per iniziare la loro crociera, grazie ai collegamenti aerei da Roma, Napoli, Palermo, Amsterdam, Monaco e Bruxelles. Per la stagione invernale 2016-2017, Vueling propone già collegamenti dalla penisola iberica e  isole Canarie, con servizio navetta da El Prat al terminal crociere di Barcellona.

Secondo David García Blancas, Direttore Commerciale di Vueling: “Questo nuovo importante accordo con Costa si propone di offrire alle agenzie di viaggio e a Costa Crociere una vasta gamma di opportunità, che si traducono in un servizio al cliente ancora più efficente, agevole e comodo”.

By FlightReal (Flickr: Airbus A320 Vueling) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Con questa partnership, che avrà durata triennale – dal 2017 al 2019 – Vueling metterà a disposizione dei passeggeri Costa 20.000 posti volo all’anno, per un totale di 60.000 posti nell’intero periodo. Per assicurare una migliore esperienza di viaggio, entrambi gli operatori offriranno ai clienti un’area check-in dedicata presso l’aeroporto di Barcellona-El Prat.

 

Accordo tra Costa Crociere e Iberia

Iberia e Costa Crociere hanno prolungato di un anno, sino al 2019, il loro attuale accordo di collaborazione triennale (2016-2018), con un’aggiunta di 45.000 posti su voli charter per il 2019, che porterà a 175.000 l’offerta complessiva di posti disponibili.

Victor Moneo, Direttore Vendite Spagna di Iberia, ha commentato: “Siamo lieti di rinnovare la nostra partnership strategica con Costa Crociere, una compagnia con la quale collaboriamo dal 2014, con ottimi risultati. Questa collaborazione permette ai clienti di raggiungere i porti di imbarco delle crociere da tutte le destinazioni comprese nel network di Iberia, 125 in tutto il mondo. Inoltre, grazie al lavoro congiunto con Iberia Airport Services, i clienti hanno la possibilità di effettuare il check-in dei propri bagagli in aeroporto e di ritrovarli direttamente nella cabina della nave. Il nostro obiettivo è quello di offrire la migliore esperienza di viaggio possibile. “

By Bene Riobó (Own work) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons

Questa partnership permetterà di incrementare i collegamenti tra la Spagna, l’Europa e i vari porti di imbarco delle crociere Costa nel continente. In particolare, durante l’estate i passeggeri Costa potranno usufruire di collegamenti da Madrid per Trieste, Rostock, Stoccolma, Bari, Venezia, Copenhagen e Amsterdam.

Inoltre nell’accordo sono comprese diverse rotte da e per il Sud America, i Caraibi e gli Stati Uniti. Nell’estate del 2017 i passeggeri di Costa Crociere provenienti da Argentina, Cile, Brasile e Uruguay potranno raggiungere, passando per Madrid, i porti di imbarco europei delle crociere Costa. Allo stesso modo, durante l’inverno, gli Ospiti europei che prenoteranno una crociera in Sud America potranno volare con Iberia partendo comodamente dal proprio paese di origine per arrivare in tutti i principali aeroporti del Sud America, come quelli di Buenos Aires, San Paolo, Rio de Janeiro.

 

Gli accordi stretti con Vueling e Iberia nascono dalla volontà di Costa Crociere di offrire la migliore esperienza di crociera possibile, creando la rete di collegamenti aerei più efficiente del settore,  al fine di facilitare l’arrivo degli ospiti presso i porti di imbarco, in modo comodo e semplice.

Raffaele D’Ambrosio, Direttore Generale Spagna e Portogallo di Costa Crociere, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di presentare la nostra partnership con due aziende del settore turistico leader a livello internazionale. Con Vueling abbiamo firmato un primo accordo di tre anni, mentre con Iberia abbiamo rinnovato una collaborazione già di successo. Grazie a queste due iniziative, metteremo a disposizione dei nostri passeggeri più di 235.000 posti aerei fino al 2019, a conferma del nostro impegno per migliorare continuamente l’esperienza di viaggio e rendere ancora più accessibile il prodotto crociera ai nostri ospiti. Questo nuovo accordo rappresenta uno degli elementi principali della strategia di crescita a breve termine di Costa Crociere in Spagna e Portogallo “.

 

Comunicato stampa Costa Crociere / MSL Group – (Giovanni Fabbri)

 

 

Iniziati i lavori di Villages Nature

Dopo l’annuncio del progetto a inizio estate, sono già partiti i lavori di Villages Nature, la nuova destinazione ecoturistica, per soggiorni di breve e media durata, ideata dai Gruppi Euro Disney S.C.A. e Pierre & Vacances-Center Parcs, basata sulla ricerca dell’armonia tra Uomo e Natura. Villages Nature è stata progettata e sarà gestita applicando le norme più avanzate dello sviluppo sostenibile, in particolare utilizzando un’energia rinnovabile locale: la geotermia profonda del Dogger dell’Île-de-France, che coprirà il 100% del fabbisogno termico del sito.Le parc aquatique et le lagon géothermique
Gérard Brémond, Amministratore Delegato del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, Tom Wolber, Presidente del Gruppo Euro Disney S.C.A. e Dominique Cocquet, Direttore Generale di Villages Nature, hanno accolto Manuel Valls, Primo Ministro francese, Jean Daubigny, Prefetto della Regione Île-de-France e Delegato Interministeriale per il progetto EuroDisney, Jean-Paul Huchon, Presidente del Consiglio Regionale dell’Île-de-France, Vincent Eblé, Presidente del Consiglio Generale della Seine-et-Marne, i consiglieri del Dipartimento della Seine-et-Marne e i sindaci dei comuni interessati da Villages Nature, per posare la prima pietra di questa futura destinazione turistica di livello europeo la cui apertura è prevista nel secondo semestre 2016.

Villages Nature è situato a 32 km ad est di Parigi, nella Seine-et-Marne. Si estende sui comuni di Villeneuve-le-Comte, Bailly-Romainvilliers e Serris, a cavallo della Brie Boisée (Brie Boscosa) e del Settore IV di Marne-la-Vallée/ Val d’Europe, sviluppatosi attorno a Disneyland® Paris. Nello straordinario contesto dei promontori ricoperti di foreste della Brie Boisée, Villages Nature propone un’inedita offerta di vacanze nel crocevia dell’Europa.
Villages Nature segna l’avvio di una nuova generazione di progetti turistici e di programmazione territoriale che coniuga l’accessibilità mediante i trasporti, la prossimità urbana e l’energia locale. L’integrazione territoriale è prevista da un innovativo Piano d’Azione Sostenibile che stabilisce dieci parametri quantitativi e qualitativi applicati a tutte le fasi del progetto: ideazione, costruzione e sfruttamento turistico. Questo progetto è sviluppato insieme all’ONG britannica BioRegional della quale adotta la metodologia “One Planet Living” e nel 2013 è stato inoltre scelto dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente come grande progetto al quale applicare la “Partnership Mondiale per il Turismo Sostenibile”.
Avendo ottenuto il riconoscimento di pubblica utilità, Villages Nature è stato classificato dallo Stato “Operazione di Interesse Nazionale” (OIN) e “Progetto di Interesse Generale” (PIG) in virtù soprattutto della rilevanza delle ricadute economiche e sociali attese che comprendono la creazione di 4.500 posti di lavoro diretti e nell’indotto, di cui 1.600 occupati diretti alla fine della fase 1 (un migliaio di occupati diretti dal 2016 ai quali si aggiungerà l’equivalente di un migliaio di posti di lavoro a tempo pieno nel cantiere di costruzione entro il 2016).Collectifs Nature
Villages Nature si ispira inoltre al modello di sviluppo immobiliare che da 45 anni determina il successo del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs: gli impianti ricreativi sono acquisiti dagli investitori istituzionali; i 916 cottage e appartamenti della prima tranche della fase 1 sono ceduti ad investitori individuali che affidano la locazione del proprio immobile all’operatore turistico Villages Nature.
Gérard Brémond, Amministratore delegato del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: « Con la posa della prima pietra si apre una nuova fase del progetto Villages Nature, che costituisce un’importante innovazione del turismo sostenibile. La sua dimensione e le sue caratteristiche uniche – fra cui l’Aqualagon e la laguna geotermica, l’architettura vegetale e i giardini pensili – ne fanno una destinazione turistica di inedita attrattiva per la clientela europea. »
Tom Wolber, Presidente del Gruppo Euro Disney S.C.A., ha dichiarato: « Villages Nature apre la strada al turismo del domani. Siamo fieri di lavorare a questo progetto estremamente innovativo insieme a Pierre & Vacances – Center Parcs. Il gruppo Euro Disney concorre a questo obiettivo con la sua arte della narrazione, unica nel suo genere, con la sua tradizione che abbina innovazione e creatività nonché con la sua competenza. »
Dominique Cocquet, Direttore generale della Società ha dichiarato: «Per Villages Nature questa giornata è segnata dalla posa di una pietra angolare. Dopo tanti anni di grande impegno, intendiamo dare ai nostri sogni un nuovo orizzonte, un solo luogo che riunisce uno spazio-tempo per il relax e il ritorno alle origini, dedicato alle gioie semplici e allo stupore davanti alla bellezza della natura, ma anche uno spazio di convivialità e di condivisione, che contribuisca a edificare un mondo più responsabile. »

Comunicato Ufficio Stampa Villages Nature in Italia

Le stazioni ferroviarie più romantiche

Le stazioni ferroviarie sono alcuni dei luoghi più ricorrenti di una storia d’amore. Gli imponenti edifici delle principali città del mondo, infatti, fanno spesso da cornice agli “arrivederci” più romantici. Hotels.com, sito leader nella prenotazione di hotel online, ha selezionato le più belle stazioni ferroviarie in tutto il mondo in cui osservare o essere protagonisti di uno dei momenti più emozionanti.

Antwerpen Centraal, Anversa

Ogni giorno circa 25.000 viaggiatori e 500 treni transitano per la Antwerpen Centraal di Anversa, una delle più belle stazioni ferroviarie del mondo. La gente del posto la chiama la “Cattedrale delle Ferrovie” soprattutto grazie all’imponente cupola che sovrasta l’edificio. Inaugurata nel 1905, la stazione è stata ampiamente ridisegnata negli anni passati e ora si articola su tre livelli, inclusa una sezione sotterranea. Un luogo storico e romantico per salutare il proprio partner, con la promessa di rivedersi.

Per un soggiorno ad Anversa, a pochi passi dalla stazione, Hotels.com consiglia l’Ibis budget Antwerpen Centraal Station – 3 stelle (a partire da €42 per camera a notte).

Gare Du Nord, Parigi
Costruita tra il 1861 e il 1865, la Gare Du Nord è uno dei principali snodi del trasporto parigino. Iscritta al registro dei Monumenti storici della Francia, è caratterizzata da un’architettura a vetrate tipica del diciannovesimo secolo in cui si alternano ferro e vetro. La facciata è invece composta da 23 statue di pietra che simboleggiano le principali città di destinazione della stazione. Un edificio ricco di fascino nella città dell’amore per eccellenza!

Hotels.com suggerisce di soggiornare presso il Timhotel Paris Gare du Nord – 3 stelle (a partire da €70 per camera a notte), poco distante dalla stazione parigina.

King’s Cross station, Londra
Dal 1852, anno in cui fu inaugurata, la stazione di King’s Cross è una delle più importanti di Londra. Costruita da Lewis Cubitt in stile vittoriano, costituisce uno snodo molto frequentato del trasporto pubblico londinese. Poiché la struttura originaria di Cubitt non riusciva più da tempo ad accogliere i viaggiatori in numero sempre crescente, è stato recentemente progettato un rinnovamento dell’intera infrastruttura terminato nel 2012, poco prima delle Olimpiadi ospitate nella capitale del Regno Unito. Per aggiungere un tocco di “magia”, la stazione di King’s Cross ospita anche la riproduzione del famoso binario 9 e ¾ da cui Harry Potter, il mago bambino più famoso del mondo, parte per raggiungere il regno fantastico di Howgarts. Un luogo dove si respira una magica atmosfera per ricordare un momento pieno di emozioni!

Per un soggiorno a Londra nel quartiere di King’s Cross, Hotels.com consiglia The California – 3 stelle (a partire da €112 per camera a notte).

Centraal train station, Amsterdam

La Centraal train station di Amsterdam fu costruita tra il 1881 ed il 1889. E’ uno stupendo incrocio di stile neorinascimentale e neogotico che rende l’edificio uno dei monumenti storici più belli della città. L’intera struttura poggia su più di 8000 pilastri di legno che formano 3 piccole isole adesso riunite in un’unica isola chiamata Stationseiland (Isola della Stazione). Degna di nota (al piano superiore, binario 2) l’ex sala d’attesa di prima classe in stile Liberty, ora Grand Café Restaurant; la location perfetta per salutare la persona amata e ritrovarla dopo un viaggio!

Hotels.com suggerisce di soggiornare presso il Double Tree by Hilton Hotel Amsterdam Centraal Station – 4 stelle (a partire da €200 per camera a notte), nella capitale dell’Olanda.

Bahnhof Friedrichstrasse, Berlino
Seppur priva di particolari architettonici rilevanti, la stazione di Friedrichstrasse a Berlino è nota per il ruolo storico che ha svolto durante la costruzione del Muro che segnava il confine tra l’area sovietica e quella americana. Questa, infatti, divenne l’ultima stazione prima del confine verso Berlino Ovest, passando dalla zona Est alla Ovest. Questo luogo ha fatto da cornice alle dolorose separazioni tra amanti, amici e familiari che vivevano nei due poli della città, motivo per cui l’annesso edificio in cui si effettuavano tutti i controlli fu ribattezzato Tränenpalast, ovvero il Palazzo delle Lacrime.

Per un soggiorno a Berlino, a pochi passi dalla stazione dalla Bahnhof Friedrichstrasse, Hotels.com consiglia NH Berlin Friedrichstrasse – 4,5 stelle (a partire da €94 per camera a notte).

Comunicato stampa Hotels.com