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Speyside, sulle strade del whisky scozzese

Si può scegliere di fare il giro dei laghi, se ne contano centinaia e sono favolosi. Si può andare a far visita ai castelli, altrettanto numerosi e densi di mistero. Si può seguire la strada costiera che serpeggia tra spettacolari falesie, attraversando paesetti e deliziosi porticcioli. Si può andare per città, basterebbe solo la capitale, così ricca di storia.
E si possono coniugare paesaggi, tradizioni e attrazioni turistiche in un solo itinerario. Perché siamo in Scozia e questa la terra del whisky.

 Speyside è nel nordest delle Highlands. Più della metà delle distillerie di whisky di malto, tra le più antiche del Regno Unito, si trova in questa regione. Ed è qui che c’è la strada del whisky, un percorso unico al mondo dedicato al single malt.

Macallan, Glenfiddich, Glen Moray, Aberlour l’elenco è lungo, di distilleria in distilleria. Ci sono visite organizzati e degustazioni per allietare il palato degli intenditori ma adatte anche a chi, pur avendo poca dimestichezza con lo scotch, è curioso di scoprirne la lunga storia.

Chi pensa che lo Speyside valga una visita solo per il whisky si sbaglia di grosso. La regione, il cui nome esteso è Moray-Speyside, abbraccia il territorio tra Aberdeen, Inverness e il parco nazionale

Cairngorms, destinazione quest’ultima di grande richiamo per gli appassionati di camminate all’aria aperta. Fiumi ricchi di salmoni, lo Spey e i suoi affluenti, valli e foreste costiere, ampie e bianche spiagge di sabbia, quel che stupisce qui è la diversità dei paesaggi e di panorami.

Se volete visitare la Scozia non perdete questa occasione! Con il concorso organizzato da VisitScotland potete, infatti, vincere un viaggio nella Scozia leggendaria per 4 persone. Partecipare è facilissimo, basta registrarsi, gratuitamente, al sito. I vincitori soggiorneranno in lussuose dimore come il Balmoral Hotel e sono previste molte attività tra cui: visite guidate in musei e castelli, lezioni di tiro con l’arco, un giro in barca sul mitico lago Loch Ness e addirittura un volo in idrovolante.

Vacanza a casa, ma quanto mi costi!

Si fa un gran parlare di staycation, il modo alternativo di passare le vacanze: di giorno vai a conoscere meglio la tua città o i tuoi dintorni e alla sera ritorni a casa. Magari ti fermi fuori per una notte o due, senza però oltrepassare i confini regionali. Insomma vacanze a chilometro zero. Un fenomeno figlio della crisi economica ma che poi è diventato molto trendy.

Se la scelta di fare le vacanze a casa è dettata solo dal risparmio, attenzione: la staycation potrebbe costare di più della vacation. Almeno questo è quanto emerge da un sondaggio pubblicato ieri sul Telegraph.
Il raffronto prezzi si riferisce al Regno Unito, dove la vacanza a casa propria è un fenomeno approdato da qualche anno che si è già diffuso e consolidato. Ma è comunque interessante.

Ecco qualche dato. Su oltre mille famiglie britanniche intervistate la spesa media per 10 giorni di vacanza vicino casa è stata di 710 sterline a persona; la stessa vacanza all’estero sarebbe costata 680 sterline.
Dipende dove vai e cosa fai, è vero. Ma un fatto è certo: nei paesi in cui il costo della vita è alto, come la Gran Bretagna (e l’Italia!), anche la più banale giornata passata in famiglia al museo, al parco divertimenti a tema o al ristorante e poi al cinema rischia di prosciugare il portafogli.
Inoltre, da un punto di vista psicologico la tendenza a spendere e spandere, fanno notare i sondaggisti, è maggiore nella gita giornaliera che quando si va fuori in vacanza; invece, la gente è molto più attenta ai soldi quando si trova all’estero.

Il risultato è che più della metà delle famiglie che avevano scelto la staycation ha dichiarato di aver speso di più di quanto sarebbe loro costata una vacanza all’estero o comunque lontano da casa.

Peccato non avere dati anche per l’Italia, ma con i prezzi saliti alle stelle un po’ di svago e di divertimento, anche a chilometri zero, rischia di costarci molto più di quanto immaginiamo.
Che ne pensate?

Alla scoperta dei festival più originali del mondo con Hotels.com

Chiunque pensi di essere un grande conoscitore dei festival “ufficiali” celebrati in tutto il mondo, dovrà ricredersi! Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, è andato alla scoperta delle feste più bizzarre che si celebreranno nei prossimi mesi nelle località più disparate del globo. Per passare un’estate fuori dagli schemi, è possibile trascorrere una giornata ad onorare un caprone in Irlanda, assaggiare qualche piatto tipico a base d’insetti, scatenarsi al ritmo di una chitarra immaginaria, oppure cimentarsi in una divertente smorfia davanti ad un intero pubblico!

Puck Fair – Killorglin (Irlanda)
Uno dei festival più attesi dell’estate in Irlanda è il Puck Fair, celebrato a Killorglin! Anche quest’anno, dal 10 al 12 agosto si festeggia questa tradizione popolare dedicata al caprone (da cui prende il nome la festa) e la cui origine sembra risalire al tempi dell’invasione dell’armata di Cromwell in territorio irlandese. La leggenda, infatti, narra che fu proprio un caprone ad allertare le popolazioni locali che si prepararono a respingere l’attacco. Da allora, ogni anno, viene incoronato re un caprone che “governa” per tre giorni la cittadina. Nei tre giorni dell’evento, oltre a celebrare l’animale prescelto con una sfilata in suo onore, si mangia, si canta e si danza giorno e notte e i pub non chiudono mai!
Per un soggiorno semplice, immersi nel cuore di Killorglin, Hotels.com consiglia di soggiornare al The Grove Lodge – 4 stelle (a partire da 56 euro per camera a notte): una piccola struttura con 15 camere dotate di ogni comfort.

Bug Fest – Raleigh (North Carolina)
Il 15 settembre, a Raleigh, nel North Carolina, si festeggia il Bug Fest, un festival degli insetti che ogni anno richiama più di 25.000 visitatori. Durante la giornata, patrocinata dal Museo di Scienze Naturali del North Carolina, oltre a conoscere gli “animaletti” più strani che popolano il nostro pianeta, è possibile anche testarli in prima persona. Infatti, è proprio la gastronomia a caratterizzare questo festival: piatti tipici farciti e conditi con formiche, vermi e tanto altro! Un’occasione davvero particolare per degustare ricette “insolite”!
Se il pranzo a base di insetti non vi ha conquistato, Hotels.com suggerisce il Marriott Raleigh Crabtree Valley – 4 stelle (a partire da 110 euro per camera a notte) a Raleigh, che offre un servizio ristorante in cui gustare una cena…decisamente più tradizionale.

Il campionato di “Air Guitar” – Oulu (Finlandia)
Se avete un’anima rock e avete sempre sognato di tirarla fuori, l’evento di “Air Guitar” a Oulu in Finlandia è quello che fa per voi! Dal 22 al 24 agosto è possibile assistere al Campionato Mondiale di Chitarra Immaginaria che fa emergere il Jimi Hendrix nascosto in ognuno di noi. Dopo le qualificazioni locali che si svolgono in tutto il mondo, i migliori air guitar player si riuniscono in Finlandia per eleggere il vero campione. Le regole sono semplici: bisogna munirsi di una chitarra, rigorosamente invisibile, acustica o elettrica, ed è vietato presentarsi con gruppi di supporto, reali o di fantasia. Il modo migliore per divertirsi e scatenarsi senza vergogna sulle note musicali preferite!
Per rilassarsi con una sauna dopo aver ballato per un’intera serata su note di musica rock, Hotels.com consiglia di trascorrere qualche giorno presso l’Hotel Lasaretti – 3 stelle (a partire da 73 euro per camera a notte) situato nel cuore di Oulu.

I campionati di smorfie – Egremont (Inghilterra)
Chi da bambino si è sempre divertito a fare smorfie davanti allo specchio, dovrebbe cogliere al volo la possibilità di “esibirsi” davanti ad un vero e proprio pubblico e vincere addirittura un premio! A Egremont, in Inghilterra, nel mese di settembre è possibile assistere non soltanto ai campionati mondiali di albero della cuccagna, ma soprattutto ai campionati mondiali di smorfie. L’evento risale al 1927 e trae le sue origini dalle mele che crescevano in quella zona, che avevano un sapore talmente aspro da far contorcere il volto di chi le assaggiava. Durante la gara i concorrenti infilano la testa in un collare da cavallo e fanno la peggior faccia possibile. Iniziate ad esercitarvi perché sarà una lotta… all’ultimo muscolo!
Per una vacanza alla scoperta del Distretto dei Laghi che circonda Egremont, Hotels.com suggerisce di soggiornare a Cleator, presso l’Ennerdale Country House Hotel – 3 stelle (a partire da 236 euro per camera a notte).

Comunicato stampa – Noesis Comunicazione

Londra entrano in servizio le guide-spazzino

Londra si prepara a ricevere l’assalto di quattro milioni di turisti che arriveranno in città quest’estate per assistere ai giochi olimpici ma anche per visitare la capitale del Regno Unito. Per molti di loro orientarsi in una grande città come Londra potrebbe essere difficile. Ma niente paura. Arriva in aiuto un plotone di guide non ufficiali: i netturbini.
L’idea è geniale. Mentre è in giro per le strade a svolgere i propri compiti, il personale addetto alla nettezza urbana fornirà anche indicazioni utili al turista che si è perso e non sa come raggiungere quella tale destinazione. E, nel caso, regalerà una mappa tascabile. Grazie ai giubbotti verde fosforescente i netturbini di Londra sono immediatamente riconoscibili e quindi sarà facile individuarli e rivolgersi a loro.
Il servizio è insolito ma tutt’altro che improvvisato. In questi mesi la guida spazzino ha ricevuto una specifica formazione. “Abbiamo addestrato il nostro personale in modo tale da renderlo adatto a questo compito: aiutare con gentilezza e cortesia i turisti ad andare nella giusta direzione e trovare subito le tante attrazioni che Londra può offrire” ha dichiarato soddisfatto il direttore di Veolia Environmental Services, la società leader nel campo della raccolta dei rifiuti e del riciclaggio che ha lanciato il servizio.
Sono 1.000 le guide spazzino già per strada in città; ma per ora il loro raggio d’azione si limita ai quattro quartieri Camden, Lambeth, Tower Hamlets e Westminster che, secondo le previsioni, ospiteranno già a partire dalle prossime settimane il maggior numero di visitatori.

Olimpiadi: gli hotel ancora liberi a Londra

Strano ma vero. A circa tre mesi dalle Olimpiadi è ancora possibile trovare alloggi a Londra a tariffe interessanti. Anzi, il prezzo medio di un soggiorno in albergo durante i giochi potrebbe persino ridursi nel corso delle prossime settimane. Il comitato organizzatore avrebbe infatti deciso di mettere sul mercato 12.000 camere in più, così come aveva già fatto nello scorso mese di gennaio; allora i prezzi si erano sgonfiati del 25% circa, fa notare Expedia, operatore leader dei viaggi on line, che quindi prevede una forte riduzione delle tariffe anche questa volta.
Inoltre, non si segnala la temuta carenza di posti letto nella capitale britannica. Senza considerare il lotto aggiuntivo, solo sul sito Expedia ci sono almeno 4.000 camere disponibili per ogni giorno delle Olimpiadi.
I prezzi variano in funzione della categoria e della posizione: per una camera fuori Londra, ad esempio all’Euro Hotel di Harrow si spendono in media £45, mentre per dormire in città durante i weekend delle Olimpiadi i prezzi medi sono intorno a £200 a notte.
Per chi non ha molte pretese ci sono soluzioni più economiche anche in pieno centro: il Central Hostel, ad esempio, che si trova vicino a Kensigton Garden a pochi passi dalla metro Bayswater, si prenota oggi su Expedia a partire da €56. La struttura non è certo di livello, ma il prezzo almeno è buono e la posizione comodissima.

Attenzione anche ai collegamenti aerei. I voli diretti a Heathrow sono diventati più cari e, di conseguenza, sono stati in molti a preferire gli aeroporti regionali; Manchester ha registrato un aumento del 40% delle prenotazioni, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Grande traffico si prevede persino sull’aeroporto scozzese di Glasgow.
La situazione è comunque molto fluida. Chi ha in programma di andare a Londra per le Olimpiadi può sperare di risparmiare qualcosa solo confrontando tariffe di voli e alberghi con molta attenzione.

Il Galles che non ti aspetti

Quando diversi anni fa attraversai il Galles da est ad ovest fu amore a prima vista. Forse perché la settimana precedente aveva nevicato abbondantemente in tutta Europa e la freddezza cromatica di quei giorni di gennaio era particolarmente suggestiva. O forse perché in quell’occasione viaggiavo da sola, e quando si viaggia da soli c’è quella strana predisposizione d’animo che ti rende più ricettivo alle scoperte.
Il Galles, questo piccolo e misconosciuto stato che fa parte del Regno Unito e che quasi nessuno considera come possibile meta di vacanze, tranne gli inglesi in fuga dalle città, si stava rivelando una vera sorpresa. Ti aspetti il grigiore delle attività minerarie e trovi invece una Terra di Mezzo e gente gioviale come potrebbero esserlo gli hobbit di Tolkien.
Fatto sta che mentre guidavo incantata lungo i confini settentrionali di Snowdonia National Park diretta a Holyhead, dove avrei preso il ferry per Dublino, pensavo tra me e me: questo è un posto dove prima o poi devo tornare.

L’occasione giusta per andare in Galles potrebbe essere la prossima primavera; il 5 maggio con una serie di eventi si celebra l’inaugurazione del Wales Coast Path, un sentiero che corre senza soluzione di continuità lungo le frastagliate coste gallesi, da Chepstow nella regione di Cardiff e dei sette estuari, fin su a nord a Queensferry sulla baia di Liverpool.
Il Galles la sua bella rete di sentieri e percorsi panoramici adatti alla bici e alle lunghe camminate ce l’aveva già. Ma quello che ha fatto è stato aprire nuovi tratti e collegare tra loro i sentieri esistenti, creando così un percorso costiero unico, lungo ben 870 miglia (circa 1.400 km), che già prima di essere inaugurato è entrato nel mito. Il Galles sarà infatti l’unico paese al mondo a permettere agli escursionisti di percorrere a piedi l’intera costa ed esplorare paesaggi di straordinaria bellezza.
Naturalmente chi segue il sentiero troverà ostelli ed altri tipi di alloggio lungo il percorso, che però farebbe meglio a prenotare per tempo, poiché è probabile che a diversi escursionisti verrà in mente la stessa idea. Oltretutto Lonely Planet ha decretato il Galles tra le migliori 10 regioni da visitare nel 2012 e la voce si è già sparsa in giro.

Che il Galles meriti di essere visitato non c’è alcun dubbio. Se la Cornovaglia e i suoi prati d’erica a picco sul mare vi hanno affascinato, non rimarrete delusi dalle impressionanti scogliere di Gower e dalle infinite spiagge di sabbia di Cardigan Bay, a ragione considerate le migliori del Regno Unito; se sognate la Scozia, provate a passare qualche giorno tra i monti Cambrici, la versione gallese delle Highlands, ma più selvagge e disseminate di laghi e cascate. E poi castelli fortificati, austeri borghi in pietra grigia fatti con l’ardesia delle montagne vicine, minuscoli villaggi di bambole coi davanzali fioriti e quella lingua celtica dal suono magico e impronunciabile che resiste indomita all’omologazione dell’inglese. Ma niente paura, il gallese si parla solo tra conterranei.

Londra, tre buoni motivi e un concorso

Shopping a Londra? L’appuntamento è il 17 novembre a Carnaby Street: in un centinaio di negozi si fanno acquisti con il 20% di sconto. Tra i marchi più cool figurano le collezioni denim di Pepe Jeans London e i capi d’abbigliamento sportivo e le calzature fashion di Gola Classic. Sconti  anche da Pretty Green, Replay, Levis’s, Lee e via dicendo.
Durante il Carnaby Shopping Party bar e ristoranti propongono offerte speciali, sconti, piccoli omaggi e, naturalmente, tanta musica dal vivo e intrattenimenti.

Un’esperienza di tutt’altro genere, divertente e istruttiva, è quella dello zoo di Londra, un parco zoologico tra i più antichi e famosi al mondo. Splendide voliere d’epoca, percorsi studiati all’interno dei recinti dei primati e un’attrazione che riscuote grande successo, l’incontro con i pinguini, per entrare in contatto diretto con i simpatici uccelli, incapaci di volare ma grandi nuotatori.
La curiosa esperienza, che dura una ventina di minuti e farà felici anche i più piccoli, è possibile tutti i giorni, ma è opportuno prenotare poiché sono disponibili solo 6 biglietti al giorno.

E’ stata invece appena lanciata un’iniziativa che ha il sapore di avventura: una notte alla zoo in campeggio nell’area Whipsnade, quella che ospita oltre 2.500 animali selvatici, dai più noti e amati leoni, tigri, rinoceronti e giraffe, ai più rari e a rischio di estinzione, quali lemuri, panda o gibboni.
Ecco come si svolge. All’arrivo, verso le 18:00, c’è un esperto di fauna selvatica che vi guida in una visita serale, a conclusione della quale viene servita una cena gourmand; la notte si passa in “tenda safari”, ma chi non ha sonno è libero di gironzolare tra i sentieri, munito di torcia, osservando il comportamento degli animali notturni; al mattino ricca English breakfast accompagnata dal ruggito dei leoni che si risvegliano e intera giornata a disposizione per la visita diurna allo zoo.
Sono disponibili solo 8 tende elegantemente arredate, ciascuna delle quali ospita comodamente due persone. E’ d’obbligo prenotare da subito, vista la grande richiesta; date disponibili a partire da maggio 2012.

Agli appassionati di pittura, Londra offre l’opportunità di ammirare la collezione più completa dei capolavori di Leonardo da Vinci: oltre 60 dipinti e disegni del periodo milanese, realizzati dal grande genio italiano alla corte di Ludovico Sforza tra la fine del 1480 e la fine del 1490. Una mostra da non perdere, esposta alla National Gallery dal 9 novembre 2011 al 5 febbraio 2012.

Nei prossimi mesi, in attesa dei grandi festeggiamenti del “Diamond Jubilee“, la capitale inglese ha in programma diversi altri eventi straordinari; in più, si può approfittare di un concorso, che mette in palio un viaggio a Londra per due persone, compreso di voli, hotel e London pass per visitare tutte le principali attrazioni della città. La data di chiusura del concorso è il 6 novembre 2011.

Sosia di William e Kate cercasi

Se pensate di assomigliare al principe William o a Kate Middleton fatevi avanti: EasyJet mette a vostra disposizione un anno di voli gratuiti.
Il concorso indetto dalla nota compagnia low cost si chiama I look like a royal ed è l’ultima trovata pubblicitaria sfoderata per il matrimonio del secolo, che come ormai tutti sanno sarà celebrato nell’Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011.

Partecipare è semplice, basta inviare una foto, possibilmente in posa regale. Non dovete fare altro che aggiungere due righe su voi stessi, specificando data di nascita, indirizzo e, ahimè, a chi dei due futuri sposi pensate di assomigliare. EasyJet sceglierà i dieci migliori sosia, che saranno invitati a Londra per assistere al matrimonio reale.
Tra i dieci finalisti verrà poi incoronata la coppia che vincerà un anno di voli gratis, per la precisione uno al mese. Unica regola è quella di essere residente in Europa e aver compiuto 18 anni. Avete tempo fino al 10 aprile.

Info su: easyJet’s search for Will & Kate

Per chi non può partecipare a questa competizione, ecco una lista di facili concorsi per vincere un viaggio.  Buona Fortuna!

Olimpiadi di Londra: comincia oggi la caccia al biglietto

Scatta la vendita dei biglietti per le Olimpiadi 2012. A 500 giorni dall’inaugurazione dei giochi inizia oggi la fase di prevendita: chi vuole andare a vedere le gare a Londra ha sei settimane di tempo per registrarsi e inoltrare la propria richiesta sul sito ufficiale. Oltre sei milioni di biglietti saranno a disposizione degli appassionati, ma non basteranno a soddisfare la richiesta, che si prevede altissima.

Inutile precipitarsi: non vale la formula del “primo arrivato, primo servito”. Tutte le richieste di acquisto pervenute entro il 26 aprile saranno prese in considerazione e solo successivamente il Comitato Organizzatore inizierà la procedura di assegnazione, basata su un processo di selezione casuale.

La procedura di prevendita è spiegata step by step sul sito di Londra 2012: si registrano i dati anagrafici e si crea un proprio account, si decide a quale gara si vuole assistere e in che data e si seleziona il tipo di biglietto che si intende acquistare.

Per avere maggiori chance, si possono prenotare varie categorie di biglietto; quello a prezzo più alto sarà considerato dal sistema come seconda opzione. Nella fase di conferma deve essere inserito il numero di carta di credito sulla quale,  in caso di assegnazione del biglietto, verrà successivamente addebitato il pagamento. Il Comitato Organizzatore accetta però solo carte di credito Visa, sponsor dei giochi. La richiesta può essere annullata in qualsiasi momento durante la fase di prevendita, quindi fino al 26 aprile.

Chi non non vuole effettuare la procedura di acquisto on line, che comunque prende appena qualche minuto, può rivolgersi alla società scelta dal Coni per la vendita dei biglietti destinati al pubblico italiano: G&G Communication (tel: 02.43995115 e 02.43990258; e-mail: bigliettilondra2012@ggcommunication.it). Ma attenzione: la dotazione è di soli 25.000 biglietti.

Quanto ai prezzi non si può dire che siano popolari: è vero che si parte da un minimo di 20 sterline, circa 22 euro, ma per vedere Usain Bolt nella finale dei cento metri piani bisogna spendere 725 sterline (837 euro). Prezzi alle stelle per la cerimonia inaugurale: chi vuole esserci dovrà sborsare oltre 2.000 sterline.

Un’ultima nota: rivolgetevi solo a canali ufficiali e non fatevi ingannare da siti web non autorizzati a vendere i biglietti per i Giochi. E se avete qualche dubbio verificate alla pagina Ticketing Website Checker, dove vengono via via indicati i siti fraudolenti.

Nostalgie del passato: una pinta al George Inn

Ai tempi in cui si viaggiava con le carrozze a cavallo, il George Inn di Borough High Street era un crocevia importante. Chi arrivava o partiva da Londra si fermava qui a passare la notte, prima o dopo aver attraversato il Tamigi.
L'insegna del george InnFrequentavano la locanda comuni viaggiatori ma anche ospiti illustri, come William Shakespeare, che secondo alcuni sarebbe stato anche uno dei proprietari, e Charles Dickens, che ne parla in uno dei suoi romanzi.
Se una taverna vecchia di diversi secoli vi incuriosisce sappiate che il George Inn sopravvive al passato: oggi è un pub, appartiene al National Trust, non ha più stanze né letti ma continua a servire birre e pasti. La sua attività risale al 1542 ed è l’unica vecchia stazione di posta o coaching inn rimasta a Londra; solo per questo meriterebbe una visita.

The George Inn - Taken by Nick Fraser.L’edificio era in origine a forma di U, con le sale d’attesa per i passeggeri al piano terra che circondavano un cortile adibito alla sosta delle carrozze e dei cavalli, e le stanze da letto e la locanda al piano di sopra, nella parte soppalcata dell’edificio. Nel seicento lo stabile andò in parte distrutto nel grande incendio di Southwark e fu ricostruito; successivamente un’ala dell’edificio venne demolita e trasformata in magazzino dalla Great Northern Railway; ma un’ala si è conservata praticamente intatta e la sua facciata di legno e mattoni profuma ancora di storia.
Il servizio non è dei più celeri e i piatti non meritano particolari segnalazioni, ma vuoi mettere l’atmosfera?

The George Inn è al 77 di Borough High Street, poco lontano dalla stazione della metropolitana London Bridge ed è vicinissimo al Borough Market, il mercato vittoriano più famoso di Londra.

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