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I nuovi voli per il Togo di TAP Portugal

TAP Portugal si avvia, anche quest’anno, ad essere insignita del premio come Compagnia Aerea Leader Europea per l’Africa.

Infatti oltre ai già annunciati voli per la capitale economica della Costa d’Avorio, Abidjan, dal prossimo 17 luglio l’offerta TAP per l’Africa si amplia con 4 voli settimanali per Lomè, in Togo.
I voli saranno effettuati il lunedì’, mercoledì, venerdì e domenica con partenza da Lisbona nel pomeriggio e ritorno da Lomè nella tarda serata e saranno operati con un Airbus A320 da 165 passeggeri

TAP Portugal voli per Togo

L’aggiunta di Lomé rafforza la posizione strategica di TAP in Africa. Con l’operativo estivo 2017 la capacità di trasporto passeggeri di TAP verso il continente aumenterà di circa il 20%, mentre il numero di voli del 22%, rispetto allo stesso periodo del 2016”, ha dichiarato Araci Coimbra, Global Leisure Manager e Area Manager South and West Europe, nonché General Manager TAP Portugal in Italia e Grecia.

E’ già possibile prenotare i voli con tariffe promozionali anche con partenze da Roma, Milano Bologna e Venezia città che la TAP collega con Lisbona più volte a settimana.

La TAP Portugal è una storica compagnia aerea europea, fondata nel 1945, leader in particolare per i collegameni dall’Europa con l’Africa e il Sud America. Ha una flotta di 77 aereomobili con la quale collega 88 destinazioni in 38 Nazioni. Recentemente i lettori della prestigiosa rivista di viaggi americana Global Traveller hanno assegnato alla TAP portugal il titolo di “Best Airline in Europe”.

Alitalia in crisi? Colpa dei salatini.

Come ormai si ripete da molti anni la nostra ex compagnia di bandiera è in crisi. I soldi, salvo nuovi finanziamenti dell’ultima ora, bastano solo per andare avanti fino alla metà di aprile. E poi?

E poi, come al solito, con qualche lampo di finanza (più o meno) creativa si supererà l’emergenza e tra un anno staremo di nuovo a parlare  di crisi.

A sentire radio e giornali nessuno ha la soluzione definitiva per i problemi della compagnia anche se tutti sono pronti ad indicare le cause: il mancato accordo con Air France dei tempi di Berlusconi, il successo delle compagnie low cost, le occasioni mancate con Ethiad e cosi via.

By Alessandro Ambrosetti [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Ma diamo una occhiata più da vicino ad Alitalia e alla più famosa low cost: Ryanair.

Abbiamo simulato  due viaggi: un volo sulla tratta Roma-Triestre ed uno su quella Roma Palermo per confrontare il prezzo dei biglietti:

Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
Ryanair 24,57 € 54,89 € 43,50 € 69,98 €
Alitalia 114,91 € 132,91 € 130,91 € 148,91 €
Differenza -90,34 € -78,02 € -87,41 € -78,93 €
Tariffe  ricavate dei siti delle compagnie il giorno 28/3/2017 alle ore 12

 

Nei nostri esempi un biglietto Ryanair costa in media il 36,5% del pari biglietto Alitalia cioè, sempre in media, circa 80€ in meno

Perchè questa notevole differenza? Vediamo:

  • Usano aerei dai costi e dalle prestazioni comparabili (Boeing 737-800 da 189 posti per RyanAir e Airbus 319/320/321 da 138 a 200 posti per Alitalia);
  • piloti e personale di cabina in pari numero;
  • entrambe sono compagnie affidabili per la sicurezza e la manutenzione degli aerei;
  • sistemi di prenotazione e check in on line simili ed entrambi efficienti
  • biglietti elettronici e quindi nessun spreco di carta per tutte e due
  • personale di terra preparato sia in una che nell’altra compagnia

 

Ma allora come si spiegano questi 80€ in più?

Si spiegano nell’unica differenza che troverete nel viaggiare con le due compagnie: Alitalia offre ai suoi passeggeri (anche se ora li chiama ospiti) una bevanda ed un minuscolo pacchetto di salatini (a volte in alternativa ad un altrettanto minuscolo pacchetto di biscotti).

Ecco risolto il problema dell’Alitalia: la bibita e i salatini che la costringono a tenere alti i prezzi dei biglietti.

D’altra parte si sa che nei bar degli aeroporti i prezzi delle bevande e dei panini, è il caso di dirlo, volano in alto e a 10.000 metri di quota non è, quindi, impossibile  che qualche patatina fritta e un po’ di cola raggiungano anche gli 80€.

Lo so che ora state pensando che con 80€ nella vita reale riuscireste quasi a pranzare in un ristorante stellato ma volare è sempre stato il sogno degli uomini….. e i sogni si pagano!

P.S. Se proprio non volete privarvi degli anacardi salati in volo, potete sempre rinunciare, a favore di Alitalia, al Bonus Renzi per i lavoratori dipendenti…. sempre 80€ sono!

Cookies or salty, sir?

Dove vanno gli italiani in vacanza per i ponti di Aprile-Maggio?

Con lo Stopover Club Med, Stati Uniti e Caraibi si scoprono in una sola vacanza!

Analizzando i dati delle prenotazioni Club Med – brand leader nella vacanza Premium all inclusive, internazionale e multiculturale – emerge che gli italiani approfitteranno del periodo Pasquale e del ponte del 25 Aprile per concedersi un break in Resort da sogno. Le mete più gettonate sono, ancora una volta, le Maldive e i Caraibi, con rispettivamente il 20% e il 40% delle prenotazioni.

Le prossime vacanze saranno inoltre il momento ideale per approfittare della nuova offerta Stopover by Club Med e visitare alcune delle città più affascinanti al mondo, trasformando lo scalo in un’esperienza emozionante.

vacanze alle Maldive

I settanta Resort Club Med, presenti nelle più belle località del globo, consentono al viaggiatore di scegliere la propria meta con la garanzia di trovare in ogni location gli alti standard qualitativi proposti. Oggi, grazie alla partenership stretta con i migliori hotel di alcune tra le più suggestive città al mondo, è possibile dare ancora più valore al proprio viaggio.

Tra tutti gli italiani che hanno optato per la formula Stopover, circa il 40% sceglie di abbinare un rilassante soggiorno ai Caraibi alla visita di Miami o New York, il 30% di unire il mare cristallino dell’Oceano Indiano (Maldive o Mauritius) alle affascinanti città di Dubai o Abu Dhabi, oppure di combinare la visita di un’isola asiatica con la scoperta di città esotiche come Bangkok e Singapore (il restante 30%).

Con i pacchetti Stopover, quindi, cambia il concetto di scalo: non più momento noioso e stancante ma vacanza nella vacanza, dove il viaggiatore non dovrà preoccuparsi di nulla, se non di godersi alcune delle più belle città del mondo, guidato dall’esperienza dei tour privati Club Med.

Tutto è pensato per far vivere agli ospiti un’esperienza da sogno grazie alle tante mete e attività messe a disposizione. In dolce compagnia, con gli amici o con la famiglia, per gli amanti del lusso e del comfort ma anche per quelli dell’avventura o dell’arte, l’offerta Stopover by Club Med è la soluzione adatta per chi non si stanca mai di farsi stupire dalla bellezza del mondo!

Club Med

Club Med, Leader mondiale nelle vacanze all-inclusive, esclusive, multiculturali e conviviali, con oltre 70 Resortnei luoghi più belli del mondo, è sin dalla sua nascita, oltre 60 anni fa, il simbolo del sogno, della felicità e della convivialità per single, coppie e famiglie in tutto il mondo. Nel 1950 Gérard Blitz e Gilbert Trigano coniano il concept dell’alchimia della felicità, diventando così ideatori del concetto di vacanza all-inclusive. Nasce nello stesso anno il primo Villaggio Club Med, Alcudia nelle Baleari, e prende vita la professione di G.O® Gentils Organisateurs, Gentili Organizzatori, ambasciatori dei valori Club Med, e il concetto di G.M® Gentils Membres, i Clienti Club Med. Oggi il gruppo conta 13.000 G.O® di 100 nazionalità diverse. Dal 1978, la Fondazione Club Méditerranée si impegna a combinare turismo e solidarietà.

Comunicato stampa  Weber Shandwick – (Federica Mancini)

Trovare il volo alla tariffa più bassa. Sogno o realtà?

Un tempo, molti anni fa, comprare un biglietto aereo era una impresa facile. C’erano pochi voli, poche tariffe, poche alternative. Si andava nella propria agenzia di viaggi di fiducia e si tornava a casa con il biglietto sicuri di aver fatto l’acquisto più conveniente possibile. Oggi, invece, con lo sviluppo dei voli aerei, con i voli low-cost, con le offerte speciali e con decine di servizi di prenotazioni on line è sempre più facile scoprire che il passeggero seduto accanto a noi ha comprato il volo ad un prezzo decisamente meno caro del nostro.

By Yasu (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons

La domanda che tutti si fanno prima dell’acquisto è sempre la stessa: come fare a trovare il prezzo più basso?

La risposta è semplicissima: è impossibile, a priori, stabilire in che giorno ci sarà il prezzo minimo.

Questo perché le variabili, per il singolo volo, sono numerose: le politiche di prezzi della compagnia, la destinazione, il periodo del viaggio, l’affollamento del volo, la concorrenza sulla tratta sono solo alcune delle voci che possono far fluttuare il costo del volo.

Ma se non è matematicamente possibile stabilire il giorno esatto nel quale fare l’acquisto più conveniente, la statistica ci può dare una mano per aiutarci a capire l’andamento dei prezzi nel tempo e quindi a fare una scelta migliore.

Prima di tutto scordiamoci i last minut. Non è più il tempo dei last minute: gli aerei normalmente viaggiano pieni o quasi quindi le compagnie non hanno nessun interesse a scontare le tariffe gli ultimi giorni. Certo se state prenotando un volo per le spiagge della Grecia in pieno inverno con le temperature che scendono sottozero, forse ( sottolineo forse) la compagnia si ritroverà con l’aereo mezzo vuoto e cercherà di invogliare i viaggiatori con offerte stracciate poco prima del volo ma se state prenotando Ibiza per Agosto scordatevi i last minute.

Intanto decidiamo il giorno della settimana in cui fare gli acquisti: secondo il sito americano CheapAir.com i giorni migliori per gli acquisti sono il martedì e il mercoledì mentre per volare i giorni migliori sono il martedì, il mercoledì ed il sabato. La domenica è solitamente il giorno con le tariffe più care.

La BBC, riportando vari studi, indica il martedì pomeriggio come giornata per le prenotazioni mentre da evitare le prenotazioni nel fine settimana dove sono molti i viaggiatori in concorrenza ed il volo dovrebbe essere prenotato con almeno 21 giorni di anticipo.

Sono state analizzate da varie fonti anche le variazione dei prezzi dal momento della messa in vendita del volo ( generalmente 11 mesi prima della partenza) fino al giorno del volo.

Naturalmente le statistiche sono state calcolate su decine di migliaia di voli, quindi le fluttuazioni giornaliere del singolo volo sono state compensate ed annullate, però tenete sempre presente che in un volo le variazioni tariffarie, a volte notevoli anche tra un giorno e l’altro, possono superare la cifra di 120, cioè, in media, almeno una variazione ogni 3 giorni nel periodo nel quale il volo è stato in vendita.

Per quanto riguarda i voli nazionali americani,   CheapAir.com indica che fino a circa 7 mesi dal volo non ci sono grosse variazioni di prezzo. A partire dai 7 mesi i prezzi cominciano a diminuire fino a circa 3 settimane dal volo, da questo momento i prezzi cominciano a rialzarsi. In pratica il periodo migliore per acquistare dovrebbe essere tra le 3 settimane e i 3 mesi dalla partenza.

Secondo uno studio di Skyscanner, relativo proprio all’Italia, per i voli nazionali l’acquisto migliore si ha 5 settimane prima del volo mentre per gli internazionali le tariffe migliori si trovano con 21 – 23 settimane di anticipo. In particolare in Europa viaggiando a Novembre e prenotando 23 settimane prima si può risparmiare fino al 24%; in Nord America viaggiando a Febbraio e prenotando 22 settimane prima si può risparmiare fino al 21%; in Centro America viaggiando a Maggio e prenotando 21 settimane prima si può risparmiare fino al 15%; in Asia viaggiando a Maggio-Giugno e prenotando 23 settimane prima si può risparmiare fino al 20%.

Skyscanner ha realizzato anche una specie di comparatore che per alcune destinazioni da i mesi con i prezzi più bassi ed una indicazione di quando prenotare.

Uno studio di alcuni ricercatori pubblicato sul sito della Royal Economic Society, invece, ha stabilito che con la Ryanair il prezzo migliore si ha 10 giorni prima della partenza. Tra l’altro sembra, sempre dalla stessa ricerca, che con questa compagnia sia conveniente prenotare voli singoli anche se viaggiate in più persone. Infatti se, per esempio, è rimasto un solo posto alla tariffa 50€ e gli altri sono alla tariffa 70€ , prenotando insieme due posti il sistema li prezzerà entrambi a 70€.

Altre indicazioni che possono far risparmiare sono quelle di valutare i voli per aeroporti vicini alla vostra destinazione; di cercare voli con orari scomodi che solitamente sono meno appetibili e quindi meno cari; voli con scalo intermedio anche questi di solito meno ricercati dei voli diretti; provare a simulare l’acquisto separato dell’andata e del ritorno con compagnie diverse; controllare le tariffe del giorno precedente o successivo al vostro volo, a volte rimanere un giorno in più può portare grossi risparmi; simulare una prenotazione con un numero diverso di persone fino al massimo che il sistema vi permette ( solitamente fino a 6 o 9 persone ma con Ryanair anche 25); se il prezzo per persona non cambia significa che con quella tariffa ci sono ancora molti posti, nel caso contrario è probabile che in pochi giorni il prezzo salga.

Naturalmente, vi ricordiamo che stiamo sempre parlando di dati statistici quindi la strategia migliore rimane sempre quella di monitorare con assiduità i voli che vi interessano, in particolare nei periodi migliori che vi abbiamo indicato in modo da avere una ragionevole conoscenza dell’andamento del costo del volo ed acquistarlo appena avete trovato una tariffa che vi soddisfa.

Probabilmente non centrerete la tariffa minore al 100% ma ci sarete di sicuro andati vicini ed avrete, comunque, fatto un buon affare. Non ci resta che augurarvi un buon viaggio

Come scegliere il paese ideale dove andare a vivere

Presentiamo ai nostri lettori la nuova edizione aggiornata di “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”. Roberto Stanzani è l’autore, insieme a Sergio Senesi, di questo pratico ebook dedicato a coloro che desiderano individuare il luogo migliore in cui vivere la propria vita.

eden trova il tuo paradiso terrestrRoberto, ci spiegheresti cos’è esattamente “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”?

Si tratta di un vero e proprio percorso guidato, che permette al lettore di scegliere il paese più adatto in base alle proprie necessità, alle proprie aspettative, alla propria situazione economica. Non stiamo parlando, quindi, della solita guida del genere “lascio tutto e scappo all’estero”.

Quindi più che un libro da leggere è uno strumento da utilizzare.

È un vero strumento operativo che serve per esaminare e valutare la situazione di 196 paesi del mondo in base a 50 diversi parametri: costo della vita, livello salariale, criminalità, clima, presenza di uragani, rischio sismico, diritti umani, libertà delle donne, delle minoranze ecc…

Parli di “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” come metodo.

La ricerca del paese ideale è abbastanza complicata; le nazioni sono davvero tante, come pure gli argomenti da approfondire, per questo il lettore viene accompagnato, con un metodo semplice ed appassionante, attraverso tutti i temi fondamentali della vita di un expat. Si tratta di un viaggio, lungo ma interessante, che accresce le conoscenze sulla realtà del mondo e quando si arriva alla meta finale, si hanno tutti gli elementi per individuare il luogo più adatto per sé stessi.

Dunque il posto migliore dove vivere non è lo stesso per tutti.

Certamente. Siamo persone uniche, con necessità differenti, con obiettivi diversi. Pensiamo, per esempio, al clima. Esistono 27 climi diversi tra cui scegliere; c’è chi vuole vivere in un paese in cui ci sono costantemente 25/30 gradi mentre altre persone amano le temperature frizzanti del clima boreale. Le esigenze economiche sono un altro punto di vista fondamentale: chi ha la sicurezza di un’entrata di 500 euro mensili potrebbe decidere di vivere di rendita trasferendosi in uno dei 72 paesi al mondo dove il costo della vita è inferiore a quella cifra. Al contrario chi deve lavorare per vivere probabilmente sceglierà una nazione in cui la disoccupazione è bassa e dove gli stipendi sono più elevati rispetto al costo della vita per poter mantenere, comunque, un buon tenore di vita. E così via per tutti gli argomenti-chiave della vita di un expat. Mettendo in fila le nostre esigenze e scoprendo quali sono i luoghi che rispondono a tali necessità, riusciremo ad individuare quel luogo che tanto abbiamo sognato, ma che non sapevamo esistesse e soprattutto non sapevamo dove fosse.

Come dicevi, i parametri da valutare da valutare sono 50, quindi questo metodo contiene 50 step?

Si, è proprio così. Il metodo consiste nel seguire gli argomenti suggeriti, selezionando o cancellando di volta in volta i paesi che si considerano più o meno adatti.. Ogni argomento-chiave è infatti corredato da una mappa mondiale che sintetizza visivamente la reale situazione di ogni singolo paese. Alla fine del cammino, si avranno a disposizione tutti i dati per poter scegliere il proprio Eden in maniera ponderata.

Questa è la seconda edizione di “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”, cosa cambia rispetto alla prima?

Sono stati aggiornati dati e informazioni, producendo nuove mappe tematiche a colori. Il percorso è, invece, rimasto invariato con l’eccezione di 3 brevi deviazioni. Sono stati introdotte 3 nuove tappe: una riguarda coloro che decideranno di aprire un’attività all’estero, un’altra analizza la situazione relativa ai suicidi nelle diverse nazioni mentre la terza mostra la triste realtà della schiavitù moderna e dove essa è più presente. Per ciascuno dei 50 argomenti trattati nell’ebook i dati provengono dalle fonti più accreditate in materia: organizzazioni nazionali ed internazionali, soprattutto quelle legate all’ONU.

Le recensioni fatte da coloro che lo hanno letto sono molto positive. Ne sarete particolarmente orgogliosi.

Siamo molto felici perché tutti gli sforzi fatti per concepire e realizzare un’opera così articolata e completa stanno aiutando molti italiani a decidere, in maniera cosciente ed informata, quale sia il paese migliore per il loro cambio di vita. Nei momenti di crisi economica come quello attuale sono molte le persone che pensano ad un trasferimento all’estero come soluzione. Spesso però l’impreparazione o la mancanza di tempo o volontà di raccogliere le giuste informazioni trasforma questi trasferimenti in salti nel buio, per questo ribadiamo come la conoscenza ed un metodo di scelta sia fondamentale.

Inoltre “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” oltre ad essere uno strumento operativo funzionale, è anche un’ebook facilmente leggibile e godibile per tutti.

Ringraziamo Roberto Stanzani per la sua intervista e ricordiamo che il libro si può acquistare su tutte le principali librerie on line o sul sito www.mypersonaleden.com/it

I nostri lettori possono scaricare, gratuitamente, l’anteprima dell’eBook.

Formato EPUB, MOBI, PDF.

Il 2016 anno record per il turismo in Messico: 35 milioni di turisti

L’Ente per il Turismo Messicano ha annunciato oggi la cifra record di 35 milioni di visitatori da tutto il mondo che si sono recati in Messico nel 2016, che rappresentano una crescita del 9% rispetto al 2015. Questa crescita è più del doppio della media globale del settore, che di recente ha fatto registrare il 3,9% da parte del World Tourism Organization (UNWTO) a gennaio 2017.  Inoltre, la spesa per il turismo da parte dei visitatori internazionale è cresciuta anche più rapidamente, al 10,4%, evidenziando la forza del richiamo esercitato dal Messico sui viaggiatori di lusso, l’interesse nei confronti di visite con più destinazioni, e la domanda di gastronomia messicana, e di prodotti artigianali insieme all’offerta di prodotti per lo shopping.

La rapida e sostenuta crescita del Messico mette in luce l’incredibile qualità e la diversità dell’offerta turistica e il duro lavoro per il settore del turismo, sia a livello internazionale e nazionale. Gli oltre 9 milioni di messicani che operano nel settore del turismo e dell’ospitalità hanno come missione quella di garantire che i visitatori abbiano esperienze incredibili,” ha commentato Lourdes Berho, Amministratore Delegato dell’Ente del Turismo messicano. “Sono già in preparazione i programmi che dovranno garantire che il 2017 si sviluppi a partire da questi successi e che il Messico continui a dare il benvenuto a tutti i visitatori e a costruire motivazioni per farli tornare di nuovo.”

turismo in Messico

 La famosa ospitalità messicana fa sentire tutti i visitatori a casa

Fedele al famoso adagio messicano ‘mi casa es tu casa’ (la mia casa è la tua casa), i viaggiatori da tutto il mondo hanno riconosciuto che il Messico è uno dei luoghi più accogliente e cordiale da visitare nel 2016. Infatti gli studi per tracciare i consumatori interni dell’Ente per il Turismo messicano hanno mostrato che più del 94% dei visitatori ha segnalato un’esperienza che “ha superato le loro aspettative” e l’86% ha detto che vorrebbero “tornare di nuovo” nei sei mesi successivi, e che rappresenta uno dei punteggi più alti del settore.

Tra gli esempi ci sono:

  • Il Messico è stato riconosciuto come nazione al primo posto nel mondo per i Viaggi Familiari e Puerto Vallarta come la seconda destinazione al mondo per i viaggi LGBTQ da parte del Travvy Awards globale
  • Per il terzo anno di seguito, il Messico è stato riconosciuto come la nazione più cordiale e accogliente al mondo da parte del sondaggio John Mason degli espatriati in 191 nazioni.
  • “Close to China” (Vicini alla Cina) è un programma speciale creato congiuntamente da Cina e Messico che condivide e riconosce le migliori prassi nei servizi offerti ai viaggiatori cinesi da parte di hotel, ristoranti, agenzie di viaggio e guide
  • “Halal Mexico” è un programma speciale per aiutare le linee aeree, gli hotel, i ristoranti e il settore messicano del turismo in generale a soddisfare i viaggiatori da tutto il mondo che seguono una dieta nel rispetto dei precetti della cultura islamica

I visitatori che raggiungono il Messico con l’aereo e i collegamenti continuano a crescere

Il numero di turisti in arrivo con l’aereo è cresciuto a una velocità ancora maggiore, con un tasso del 10,7%, una crescita sostenuta dalla continua espansione dei collegamenti. Questo dato comprende servizi dai nuovi mercati internazionali verso diverse destinazioni messicane, una maggiore frequenza sulle rotte esistenti, e aeromobili più recenti con più sedili e una migliore esperienza per i viaggiatori.

Le principali destinazioni messicane vengono presentate e riconosciute nel mondo

Dai premi del settore ai mezzi di comunicazione dei consumatori, sondaggi e marchi di alto profilo, ancora una volta il Messico ha dimostrato di essere una delle destinazioni più amate al mondo nel 2016. Tra gli esempi ci sono:

  •  Il New York Times ha nominato Tijuana (n. 8) e Puerto Escondido (n. 32) tra i 52 luoghi dove andare nel 2017. Città del Messico era al primo posto tra quelli da visitare nell’elenco del 2016.
  • Il sondaggio “World’s Best Awards” tra i lettori di Travel & Leisure ha indicato cinque città messicane nella classifica delle dieci migliori città dell’America Latrina, tra cui San Miguel de Allende (n. 1), Oaxaca (n. 3), Città del Messico (n. 4), Merida (n. 5), Guadalajara (n. 8)
  • Il Messico e i partner e le destinazioni locali nella nazione si sono aggiudicati 35 International Travvy Awards collettivi agli inizi del 2017, tra cui: Messico quale Migliore destinazione per le famiglie nel mondo; la regione di Riviera Maya quale Migliore destinazione per la luna di miele in America Latina, e Puerto Vallarta quale Migliore destinazione Best LGBTQ a livello mondiale. In Messico, Los Cabos ha ricevuto il miglior riconoscimento per le sue offerte culinarie e di lusso.
  • Rough Guides ha nominato Città del Messico come seconda città da visitare
  • National Geographic ha nominato la Baja California come uno dei migliori posti da visitare nel 2017
  • Sports Illustrated Swimsuit 2017 ha selezionato diverse località nella Riviera Maya e nello Yucatan, tra cui Tulum per uno dei maggiori servizi speciali del 2017

L’Ente per il Turismo messicano ha annunciato di recente la strategia per lo sviluppo del turismo per il 2017, con attenzione allo sviluppo di prodotti ampliati e di campagne di marketing personalizzate con attenzione a elementi quali il lusso, i matrimoni e le vacanze romantiche, le immersioni, la biodiversità e la natura, la cultura e la gastronomia, eventi di alto profilo, oltre a programmi per segmenti di pubblico quali i millennial, LGBTQ e i pensionati.

In ognuna di queste aree, le collaborazioni con destinazioni chiavi oltre che con gli operatori di viaggio globali metteranno a disposizione dei viaggiatori di ogni tipo un portafogli di opzioni sempre più amplio Queste collaborazioni di settore rivestono una grande importanza per il raggiungimento dell’obiettivo che si prefigge il Messico: raggiungere un pubblico sempre più ampio nei nuovi mercati a livello mondiale. Tutto ciò aiuterà a raggiungere il nuovo ambizioso obiettivo di raggiungere 50 milioni di visitatori da tutto il mondo entro il 2021.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito web www.visitmexico.com.

Comunicato stampa CPTM / MSL Group – (Clara Musardo)

 

Da luglio i nuovi voli TAP Portugal per la Costa D’Avorio.

Roma, 8 febbraio 2017 – Dal prossimo 17 luglio TAP Portugal, vettore membro di Star Alliance, arricchirà la sua offerta per l’Africa inaugurando un nuovo collegamento per Abidjan, la capitale economica della Costa D’Avorio. aereo TAP - nuovi voli per l'AfricaCinque le frequenze settimanali proposte dal vettore portoghese, che diventeranno quattro nel periodo invernale. Già da ora è possibile effettuare le prenotazioni per partenze da Roma, Milano, Bologna e Venezia e volando via l’hub di Lisbona.

Rotta
Frequenza Orario (local time)
Lisbona–Abidjan
————————–
Abidjan-Lisbona
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 17:25–22:00
——————–
23:00–05:20

Grazie a questo nuovo collegamento TAP servirà ben 15 destinazioni in 10 Paesi africani, operando oltre 75 voli a settimana: Algeri (Algeria), Luanda (Angola), Accra (Ghana), Praia, Sal, São Vicente e Boa Vista (Capo Verde), Maputo (Mozambico), Dakar (Senegal), Casablanca, Marrakech e Tangeri (Marocco), São Tomé (São Tomé e Principe), Bissau (Guinea Bissau) e dal 17 luglio anche Abidjan in Costa D’Avorio. L’aeroporto internazionale di Abidjan registra un traffico di due milioni di passeggeri annui, con possibilità di connessione verso 35 destinazioni aggiuntive soprattutto in Africa e in Medio Oriente.

“Negli ultimi anni abbiamo notevolmente rafforzato la presenza in Africa mettendo a disposizione dei passeggeri sempre più opportunità di viaggio e l’aggiunta di Abidjan consoliderà ulteriormente la nostra posizione strategica nel continente. In generale TAP non solo sta crescendo molto in termini di network ma è attenta alle necessità dei propri passeggeri, ottimizzando sempre più il servizio. Questo ci è per esempio valso 3 premi agli ultimi WTA, fra cui il titolo di Compagnia Aerea Leader per l’Africa vinto negli ultimi 2 anni consecutivamente”, ha dichiarato Araci Coimbra, Director Global Leisure Sales and South&West European Markets di TAP Portugal.

L’alto livello di soddisfazione dei clienti ha decretato, inoltre, il posizionamento di TAP fra le prime dieci migliori compagnie aeree del mondo, secondo la classifica 2016 pubblicata in questi giorni da eDreams*. “Questo riconoscimento internazionale è stato assegnato proprio dai passeggeri, la cui opinione è per noi estremamente importante”, ha continuato Araci Coimbra.

Di recente TAP Portugal ha investito nella creazione di una nuova piattaforma per le prenotazioni e nel rinnovo della propria flotta. Contemporaneamente ha, inoltre, ottimizzato i propri prodotti e servizi e migliorato il comfort di bordo, offrendo allo stesso tempo prezzi sempre più competitivi e una scelta di viaggio ancora più ampia.

Comunicato stampa  TT&A – Ufficio Stampa TAP Portugal – (Stefania Bambini / Diana Guarnieri)

Nicaragua, bello e… possibile!

Dalle spiagge incantate del Pacifico alle piantagioni di caffè tra le nuvole

Latitudine: una decina di gradi a nord dell’equatore. Centroamerica, Nicaragua. La baia di San Juan del Sur è un semicerchio perfetto, nemmeno fosse tracciato con il compasso. Palme da cocco, casette colorate e tetti di zinco, l’onda lunga del Pacifico che si frange ritmicamente sulla spiaggia e quell’aria densa dei Tropici.

Nicaragua - Servitours TravelAvete presente il Costa Rica prima del boom turistico, diciamo una ventina di anni fa? Ebbene il Nicaragua è così, lunghe spiagge ammantate di vegetazione, riserve naturali e scenari mozzafiato. Senza folla.
Questo paese un po’ fuori rotta è la meta giusta per l’ecoturista appassionato di natura ma anche per chi non si nutre di solo birdwatching ed è in cerca di un nuovo posto vacanziero “da scoprire”: qui alla sera c’è vita, la birra costa poco, il rum è buono e la gente ha voglia di divertirsi.

A San Juan del Sur si trova alloggio facilmente: c’è un’ampia scelta di ostelli, pensioncine e appartamenti. E sulle colline intorno alla baia, magnifici ecolodge.

Spingendosi all’interno, verso l’altopiano centrale, si può fare tappa in fattorie e piantagioni di caffè. La tenuta Selva Negra è uno dei più conosciuti ecoresort, un luogo ameno in stile “rustico ma curato” nel bel mezzo della cloud forest di Matagalpa; qui osservi da vicino oltre duecento specie diverse di uccelli, farfalle di ogni forma e colore, pipistrelli, scimmie urlatrici e un infinito numero di piante esotiche. Alla sera il ristorante propone piatti preparati con le materie prime coltivate nella tenuta, tutte rigorosamente bio.

I prezzi? Un bungalow per due persone costa 85 dollari a notte, una camera in hotel a partire da 45 dollari, un posto in ostello sui 10-15 dollari al giorno. Non male, vero?

Nicaragua - Servitours TravelSempre nella stessa tenuta ci sono quattro grandi chalet, ricavati dalla ristrutturazione di edifici rurali che raccontano una storia cominciata nella metà del XIX secolo, quando in Nicaragua e in altri paesi del centroamerica nacquero le prime piantagioni di caffè.
E’ bello guardarsi intorno e viaggiare con la mente tra vecchie fotografie, arredi e suppellettili di quell’epoca; c’è persino una ruota del mitico Terrocarril, il primo automezzo, metà trenino e metà trattore, che serviva a trasportare il caffè giù dalle montagne fino al porto sul Pacifico. Qui il carico prezioso prendeva il largo e, dopo il lungo periplo del continente sudamericano (il canale di Panama non esisteva ancora!) attraversava l’Atlantico e giungeva finalmente nei porti europei. Londra Amburgo, Rotterdam, Trieste…

Nicaragua - Servitours TravelGallo pinto a colazione? Forse mangiare riso e fagioli appena svegli fa storcere il naso a qualcuno. Ma è meglio abituarsi, perchè in Nicaragua, come in molti paesi del centroamerica di derivazione spagnola, questa sostanziosa pietanza è il piatto nazionale: riso e fagioli, o fagioli e riso, non si sfugge, colazione pranzo e cena.

Non che da queste parti sia complicato soddisfare i palati più raffinati. In Nicaragua si assiste da qualche anno ad una crescente diffusione di una gastronomia attenta alle materie prime e ricercata nell’elaborazione e presentazione dei piatti. Oltre ai già apprezzati ristoranti di qualità della capitale, El Segundo e La Casserole, ha fatto parlare di sé sul New York Times anche La Finca y El Mar, ristorante con annessa all’azienda agricola affacciato sul meraviglioso istmo di Rancho Santana: qui, con il lago Nicaragua alle spalle e le onde del Pacifico che ruggiscono sulle rocce, lo chef, una simpatica californiana, propone raffinate prelibatezze con pesce appena pescato e prodotti coltivati in loco.

E questa è solo l’anteprima, perchè ce n’é di cose da vedere in Nicaragua: i fasti coloniali di Granada e Leon, il grande lago Nicaragua e le sue isole sorvegliate dai due vulcani gemelli, Concepción e Maderas, la capitale Managua e il suo centro storico. Viaggiare, anche da soli, lungo la costa del Pacifico, nelle regioni dei vulcani e nelle città coloniali non presenta grossi rischi. Per le prime informazioni consultate il sito dell’ufficio del turismo.

Se invece pensate di esplorare le zone più remote del paese, rivolgetevi ai ragazzi di Servitours , a Managua; sono grandi conoscitori del paese, membri di Rainforest Alliance e specializzati nei viaggi natura e avventura. Buen viaje!

All inclusive di lusso? Sì, ma solo in famiglia o con gli amici

E’ un soggiorno tutto compreso. Ma rispetto al classico “pacchetto” da agenzia è cosa ben diversa. Ecco un esempio.

Location: Manuel Antonio, uno dei parchi nazionali più conosciuti del Costa Rica. Piace perchè è circondato da una spiaggia incantevole (numero 1 in centroamerica, 2013 Trip Advisor People’s Choice awards). Piace perchè è pieno zeppo di scimmie cappuccine, quelle con la coda lunga e la papalina. Ma piace soprattutto perchè è facile da visitare, con la sua vasta scelta di servizi turistici tutti a portata di mano. Insomma Manuel Antonio è un piccolo concentrato di natura tropicale, ancora esuberante e selvaggia, seppure addomesticata quel tanto che basta a rendere serena e confortevole la vita del turista.

 Costa Rica Scimmia Cappuccino  © P.L.Paolini

Il resort: molti anni fa si chiamava Villa Pelicano, e già allora era un posticino niente male anche se un po’ rustico. Oggi è il VP Private Resort Manuel Antonio. Parliamo di una grande villa ocean view di otto stanze e due ettari di giardino pieno di manghi e fiori tra cui svolazzano colibrì e farfalle taglia XXL.
L’accoglienza è in mano a uno staff altamente qualificato: il concergie, l’uomo tuttofare che durante il tuo soggiorno è lì apposta per assecondare ogni desiderio, ti porta subito a fare un giro con il buggy, per mostrarti i principali punti di interesse di Manuel Antonio e dintorni. Il giardiniere, Jorge, quando ti vede arrivare, taglia un cocco lo infilza con la cannuccia e te lo offre. Lo chef, lui invece verrà a trovarti per chiederti cosa preferisci mangiare a cena, per capire i tuoi gusti e consigliarti qualche piatto della cucina locale. A te non resta che sederti a tavola e goderti le mille sfumature del tramonto.

A Manuel Antonio è la foresta a dare la sveglia del mattino. Il concerto comincia sommesso alle prime luci dell’alba, piano piano si arricchisce di voci e suoni fino a diventare un vero e proprio schiamazzo, cui partecipano volatili di ogni genere e specie ma anche scimmie urlatrici e qualunque altro essere vivente dotato di un’ugola.
La villa si trova sulle pendici delle colline attorno al parco, in posizione elevata rispetto al mare; da qui, la vista spazia a 180 gradi e abbraccia una cinquantina di miglia di costa del Pacifico. Ma è già ora di colazione, e la tavola è apparecchiata sotto un grande albero di mango.

Villa Pelicano può ospitare fino a 22 persone ed è il posto ideale per famiglie numerose o gruppi di amici che viaggiano insieme. Più si è meno si spende, ma per affittarla, anche solo in parte, bisogna essere almeno in 8. I prezzi? Quattro camere doppie a partire da 5.000 USD a settimana, compresi concierge e personal chef. Molto meno di una vacanza a Cortina.

Le vacanze 2013 degli italiani

Un sondaggio effettuato dal famoso portale Hotels.com, leader nella prenotazione alberghiera online, svela dove passeranno le vacanze i nostri connazionali.

Secondo il sondaggio il 74% dei vacanzieri sceglierà il mare mentre solo il 5% visiterà le città d’arte. Il 56% degli intervistati rimarrà entro i confini nazionali mentre gli amanti delle vacanze all’estero si concentreranno principalmente in Europa (72%) ed in Asia (21%).  Per il 60% delle persone la vacanza durerà meno di due settimane ma ci sono alcuni fortunati (10%) che potranno usufruire di un intero mese di pausa dal lavoro.

In vacanza amiamo stare comodi sarà per questo il 36% degli italiani preferisce alloggiare in hotel (per lo più a 3 o 4 stelle) e solo il 2% decide per il campeggio.  Sempre secondo il campione intervistato, la cifra messa in bilancio per le vacanze rimarrà, sostanzialmente, la stessa dello scorso anno. Oltre il 50%, comunque,  prevede di spendere meno di 1000€ e solo l’8% è disposto a spendere oltre 2000€.

Ma qual’è il viaggio dei sogni degli italiani? Per il 32% si realizza con un viaggio relax in un’isola lontana, il 30% sogna un lussuoso soggiorno in un resort ed un altro 30%, invece, è alla ricerca del viaggio all’avventura in un paese esotico.