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Corridoio o finestrino?

Un lungo volo internazionale in classe economica può essere snervante. Non puoi stendere le gambe, il passeggero seduto davanti sta tutto il tempo con lo schienale reclinato e riduce il tuo spazio vitale, quello che sta a fianco disturba e via discorrendo.
Ma qualche trucco per aggiudicarsi il posto migliore c’è, basta sapere in anticipo su che tipo di aereo voleremo.
Se avete prenotato un volo su un Boeing 747 e siete in coppia, scegliete al momento del check-in le ultime tre file; la fusoliera diventa più stretta in fondo e la configurazione dei posti passa da 3-4-3 a 2-4-2. Anche su altri aeromobili, come il Boeing 767, l’Airbus A330 e A340 sono previste configurazioni 2-4-2 e 2-3-2. Prendendo la fila a due posti, uno avrà il finestrino e l’altro il corridoio ma, soprattutto, non sarete costretti a sopportare il terzo o il quarto incomodo.

Avete bisogno di più spazio per le gambe? Il posto adatto a voi è quello vicino alle uscite d’emergenza. Si tratta di posti ambiti e alcune compagnie chiedono un extra in caso di prenotazione anticipata: British, ad esempio, fa pagare un extra di 10-25 sterline, Singapore Airlines addirittura 50 dollari in più. Ma se, come spesso accade, non ci sono passeggeri paganti, questi posti sono a disposizione di chi li sceglie per primo.
Tuttavia, proprio perché accanto alle uscite di emergenza, questi posti a sedere sono soggetti ad alcune limitazioni: ad esempio, non possono essere occupati da bambini o ragazzi di età inferiore ai 12, a volte anche 15 anni, né da passeggeri che hanno problemi di mobilità. Ma soprattutto, vengono assegnati solo a persone in grado di capire la lingua parlata dall’equipaggio e capaci quindi di rispondere con prontezza e coerenza alle istruzioni degli assistenti di volo, nel malaugurato caso si dovesse verificare un’emergenza in volo.
E’ ovvio perciò che i posti vicino alle uscite di emergenza non sono adatti a chi è ansioso o, peggio ancora, a chi ha paura di volare; se appartenete alla categoria, i posti migliori per voi sono quelli al centro della fusoliera, preferibilmente vicino l’ala, dove normalmente si avvertono di meno le turbolenze.
Attenzione invece a non scegliere la fila di posti immediatamente precedente all’uscita di emergenza; lo schienale dei sedili è bloccato e non può essere reclinato, proprio per evitare che venga occupato lo spazio davanti all’uscita d’emergenza.
Se volete un aiuto per scegliere i posti migliori per ogni tipo di aereo potete consultare SeatGuro che vi mostra tutte le configurazioni degli aeromobili utilizzati dalle compagnie aeree di tutto il mondo.

Di solito, negli aerei dotati di doppio ponte, quello superiore è occupato dalla first o business class ed eventualmente dalla premium economy; ma alcune compagnie prevedono anche posti in economy. Controllate quindi la configurazione del vostro aereo e, se c’è la possibilità, prendete posto sul ponte superiore, che è più piccolo, meno affollato e quindi meno rumoroso. Inoltre, avendo un equipaggio dedicato, offre in generale un servizio migliore, più rapido ed efficiente anche durante la distribuzione dei pasti.

Infine, se proprio pensate di non poter sopportare un viaggio lungo, considerate l’ipotesi di sfruttare uno stop over. Per esempio, Korean Air vola a Sidney via Seul ma prevede una sosta di 10 ore nella capitale coreana; chi acquista un biglietto di classe superiore può usufruire di una comoda camera d’albergo, messa gratuitamente a disposizione dalla compagnia aerea. Chi viaggia in economy è invece costretto a passare una triste notte in aeroporto. Perché allora non trasformare questo inconveniente in un occasione per fermarsi un giorno o due in una città mai visitata prima? Controllate le tariffe, a volte lo stop over non costa nulla, se si ha la fortuna di trovare posto su un volo successivo. Altre volte viene venduto a prezzi irrisori. In questo modo si spezza il viaggio in due e si ha uno scampolo di vacanza in più.

Trasporto aereo: scioperi a raffica nei cieli spagnoli annunciati per Pasqua

Chi stava pensando alla Spagna per le prossime vacanze pasquali si tenga ben informato. I sindacati dei lavoratori aeroportuali spagnoli hanno annunciato una raffica di scioperi a partire dalla vigilia di Pasqua: il piano prevede ben ventidue giorni di astensione dal lavoro.
Il primo pacchetto è stato programmato per il 21, il 24 e il 25 aprile ma la protesta potrebbe continuare fino alla fine di luglio.

Lo sciopero, proclamato dai sindacati dell’ente aeroportuale nazionale Aena per protestare contro i piani di privatizzazione annunciati dal governo spagnolo, rischia di bloccare tutti gli aeroporti della Spagna, compresi quelli nelle isole Canarie, meta particolarmente apprezzata a Pasqua.
Qualora si unissero alla protesta anche i controllori di volo, il caos si estenderebbe a tutte quelle destinazioni raggiungibili attraverso lo spazio aereo spagnolo, come ad esempio Portogallo e Marocco.

Ryanair ha chiesto l’intervento del governo spagnolo e dell’Unione europea affinché si tenti ogni mezzo per scongiurare lo sciopero; la nota compagnia low cost si vedrebbe costretta a cancellare 300 voli durante il periodo pasquale, sconvolgendo i piani di 57.000 vacanzieri.

Con la crisi che ha colpito i paesi del Mediterraneo, la Spagna si candidava come una delle destinazioni top per l’esodo pasquale. Secondo le parti coinvolte ci sarebbe ancora spazio per una trattativa, ma se lo sciopero non sarà revocato milioni i passeggeri potrebbero rimanere a terra.

Il primo Airbus A380 è atterrato oggi a Malpensa

E’ atterrato oggi a Milano il nuovo Airbus A380 di Lufthansa. E’ il più grande aereo di linea mai costruito e per la prima volta lo vediamo in un aeroporto italiano.
Al suo arrivo, il “Città di Francoforte” e il suo equipaggio sono stati accolti dalle autorità lombarde, che hanno colto l’occasione per sottolineare le capacità dell’aeroporto milanese e le sue potenzialità. Con un’apertura alare di 80 metri e un altezza di oltre 24 metri, quanto un palazzo di sei piani, il gigante dei cieli richiede infrastrutture adatte a tali dimensioni, che non tutti gli aeroporti possono garantire.

L’Airbus A380 ha una fusoliera che lo rende immediatamente riconoscibile. La cabina ha un doppio ponte, quello superiore di quasi 48 metri e l’altro, inferiore, che sfiora i 50 metri per uno spazio complessivo che, a seconda della configurazione, può ospitare comodamente tra i 525 e gli 853 passeggeri.
Progettato e costruito seguendo le più moderne tecnologie, con un occhio attento all’ambiente e al risparmio energetico, l’A380 è più silenzioso e consuma il 20% di carburante in meno rispetto ai suoi concorrenti, riducendo quindi le emissioni di CO2 in atmosfera.

Quello di oggi è stato un volo di addestramento; l’aereo del vettore tedesco ripartirà stasera stessa per la Germania. Il 29 luglio è previsto invece il primo volo commerciale con passeggeri a bordo: sarà un volo speciale di Emirates, che partirà da Milano Malpensa in occasione della presentazione della nuova maglia del Milan.
Il primo volo commerciale di un A380 lo ha effettuato la Singapore Airlines nel 2007