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Disneyland Paris: un’offerta da prendere al volo

Da Parigi si prende il treno metropolitano (RER) e in 35 minuti si arriva comodamente a Marne-La-Vallèe: è qui che si aprono i cancelli e si entra nel mondo magico della Bella Addormentata, Topolino, Minnie, Cip e Ciop e Paperino.

Come in ogni paese delle meraviglie Disneyland Paris è anche la casa di tanti personaggi di nuova generazione: la Principessa Tiana e il Principe Naveen, Buzz, Remy, il topo Ratatouille e tanti altri, che dagli schermi sono arrivati nel parco per incontrare grandi e piccoli, per sfilare tra la gente, lasciarsi fotografare, abbracciare e rilasciare autografi.

Una grande avventura e tanto divertimento per tutta la famiglia. Che sorpresa sarebbe per i nostri bambini fare merenda con i personaggi Disney? Basta prenotare al ristorante Lucky Nugget Saloon del parco e il sogno diventa realtà.

Per i più piccoli essere trasportati per una giornata nel mondo incantato Disney è già una grande emozione, per i ragazzi un po’ più grandi il parco propone esperienze avventurose, con decine di rollercoast da brivido, attrazioni e ambientazioni diverse, da Indiana Jones ai Pirati dei Caraibi, all’astronave di Armageddon.

Ogni giorno le strade del parco si trasformano in palcoscenico, dando vita ad uno spettacolo nello spettacolo, coinvolgente ed emozionante per ogni età.

L’offerta proposta da Disneyland Paris è una di quelle da prendere al volo: per chi prenota entro il 31 gennaio 2011, tre giorni di ingresso ai Parchi e due notti in uno dei sette hotel Disney con prima colazione inclusa, a partire da 149 euro per adulto. In più, i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Lo sconto fino al 30% sui prezzi da catalogo si applica ai pacchetti ingresso + soggiorno della durata minima di 3giorni/2 notti ed è valido per gli arrivi dal 1° gennaio al 28 aprile 2012.

Se poi si prenota un pacchetto comprensivo di volo Air France, per ogni adulto pagante un bambino sotto i 12 anni non paga il trasporto nelle specifiche classi dedicate alla promozione. Questa offerta è valida per tutti gli arrivi fino a Novembre 2012. Offerte soggette a disponibilita e condizioni.

Se però si vuole abbinare il divertimento a Disneyland alla visita di Parigi, approfittando anche delle altre numerose attività che la capitale francese propone per tutta la famiglia, ci sono le offerte speciali per l’acquisto dei soli biglietti d’ingresso: ad esempio, con la formula “un giorno due parchi” si risparmiano fino a 14 euro.

Come arrivare: collegamenti aerei quotidiani con Air Franceo Alitalia dalle principali città italiane per Parigi. Dagli aeroporti di Roissy/Charles de Gaulle e Orly navetta VEA, prenotabile insieme al pacchetto (partenze ogni 30-60 minuti, durata trasferimento circa 45 minuti). La navetta VEA effettua collegamenti anche tra gli hotel di Disneyland Paris e l’aeroporto di Parigi Beauvais, che si raggiunge con i voli low cost di Ryanair; ma in questo caso ci sono solo tre navette al giorno e la durata del trasferimento è di circa 2,5 ore, a seconda del traffico.

Per chi invece decide di fermarsi in hotel a Parigi, il metro regionale (linea RER A) è senz’altro la scelta più comoda ed economica per arrivare a Disneyland. I treni partono ogni 10 minuti e viaggiano dalle 5,30 del mattino fino a mezzanotte.

Minori: espatrio all’amatriciana

Problemi per i genitori con figli minori che hanno deciso di andare in vacanza all’estero.

L’articolo 10 del decreto legge n. 70,  promulgato con sventurato tempismo il 13 maggio scorso, cioè proprio all’inizio delle vacanze estive, ha cambiato le norme sul rilascio delle carte d’identità per i minori. Le nuove disposizioni hanno abolito il limite minimo di età per il rilascio, che era stabilito a 15 anni, e ha fissato nuovi termini di validità. Per i minori di 3 anni la validità è di 3 anni mentre tra i 3 e i 18 anni la validità è di 5 anni.

Per chiedere  il rilascio della carta d’identità il minore dovrà presentarsi negli uffici comunali, insieme ad entrambi i genitori e con tre foto tessera. Se uno dei due genitori non può essere presente, dovrà comunque far pervenire una dichiarazione firmata di assenso all’espatrio e copia di un documento di identità.

Fin qui nessun problema, anzi, è il primo passo per mandare in pensione il “lasciapassare”, finora molto utilizzato per i minori benché non accettato da tutti i paesi. Ma le cose non sono così semplici. La legge infatti prevede che:
… Per i minori di età inferiore agli anni quattordici, l’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla questura, o dalle autorità consolari in caso di rilascio all’estero, il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati …”
Peccato però che l’attuale carta d’identità non preveda uno spazio per l’indicazione dei nominativi dei genitori; e nemmeno è stato previsto un nuovo modello. Come fare allora?

In attesa che il legislatore si ricordi di risolvere anche questo problema e chiarisca come applicare le nuove disposizioni, bisogna arrangiarsi.
Ovviamente questa normativa, complice il poco tempo da cui è in vigore,  è ancora poco conosciuta persino dagli addetti ai  lavori, per cui la confusione è grande. C’è chi dice che il documento con l’indicazione dei genitori deve essere fatto per tutti i minori,  anche  per quelli di età superiore ai 14 anni; chi vuole uno stato di famiglia; chi vuole il certificato di nascita da allegare anche al lasciapassare, nel quale di solito sono già indicati i genitori; chi parla di generiche dichiarazioni dei genitori.

La cosa migliore, per ora, è seguire i consigli del Ministero dell’Interno che con la circolare n. 15 del 26/5/2011 suggerisce alle autorità competenti di informare i genitori sull’opportunità di munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul figlio minore, per esempio un certificato di nascita con l’indicazione della paternità e maternità, da allegare alla nuova carta d’identità e da mostrare ai controlli di frontiera.

Per chi ha previsto, invece, di recarsi in paesi per i quali la carta d’identità non è sufficiente come documento di espatrio, ricordiamo  che da novempre 2009 è  previsto l’obbligo del passaporto individuale per i minori di qualsiasi età.

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