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Easyjet entra nel programma Skywards di Emirates

Non è usuale un accordo commerciale tra una grande compagnia di linea e un vettore low cost ma da ieri, 6 novembre, EasyJet è entrata nel programma di fidelizzazione Skywards di Emirates.
I membri di Skywards potranno utilizzare le proprie miglia anche per acquistare voli EasyJet.
Il numero di miglia dipenderà dalla lunghezza del volo e dall’anticipo con cui viene effettuata la prenotazione. Il minimo necessario è comunque 7.500 a tratta.
Come offerta lancio Emirates rimborserà le miglia, con il limite di 25.000, alle prime trenta prenotazioni effettuate su voli EasyJet.

Thierry Antinori, Emirates Executive Vice-President, Passenger Sales Worldwide, ricordando che circa il 31% dei passeggeri che volano Emirates risiede in Europa, ha dichiarato: “ la partnership con EasyJet è stata una scelta ovvia per Emirates” e, in effetti, il vettore low cost inglese, secondo in Europa per importanza, con le sue 600 rotte che collegano oltre 130 aeroporti di trenta paesi, offrirà un’ampia scelta di destinazioni ai clienti del vettore di Dubai.

Auto e musica nell’Alsazia in festa

Dal 29 giugno al 14 luglio è periodo di festival in Alsazia. Si comincia con la 14° edizione del Festival dell’Auto di Mulhouse, una manifestazione da non perdere per gli appassionati d’auto d’epoca. Per tre giorni, a partire dal 29 giugno, la città sarà invasa dalle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo, con le vetture più belle esposte al parco Salvator. Tante le attrazioni nelle piazze e nei locali, dai concerti ai simulatori di guida. Il primo luglio, gran finale con una grande parata per le vie della città!
Naturalmente l’occasione sarà buona per visitare la Cité de l’Automobile – Musée National che ospita una stupenda collezione di Bugatti e gli altri musei “tecnici” che la vecchia città industriale cipropone: La Cité du Train – Musée Français du Chemin de Fer, con le sue collezioni di treni d’epoca, Il Musée de l’Impression sur Etoffes, con la sua straordinaria raccolta di campioni di stoffe e il Musée EDF Électropolis per partire alla scoperta dell’elettricità.
Alsazia - Colmar by http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Tizianok

In Alsazia la tecnica spesso si fonde con la musica, così il 3 luglio a Colmar inizierà il 24° Festival Musicale Internazionale, quest’anno dedicato a Karl Munchinger, fondatore del festival. Alla manifestazione parteciperanno numerose orchestre, tra cui l’orchestra da camera di Stuttgart e la Filarmonica di Russia che, insieme a solisti provenienti da tutto il mondo, interpreteranno in ventidue concerti le musiche di Beethoven, Brahms, Mozart, Bach, Schumann e di molti altri compositori. I concerti si svolgeranno nella chiesa di Saint Matthieu, nella cappella di Saint Pierre e nella Koïfhus.
Tra un concerto e l’altro si potrà passeggiare lungo il quai de la Poissonerie, ammirando le antiche case a graticcio ben conservate lungo il fiume Lauch, e fermandosi a bere un bicchiere di ottimo vino alsaziano nelle vecchie osterie ancora con le insegne in ferro battuto. Una tappa al museo Underlinden, ricco di dipinti e sculture medioevali e rinascimentali, all’antica cattedrale e alla chiesa domenicana in stile gotico completeranno la visita di questo borgo pittoresco.

Per arrivare in Alsazia si possono utilizzare i voli EasyJet per l’aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo o di RyanAir per Karlsruhe; oppure in auto attraversando la Svizzera sulla E35.

Una lista di hotel consigliati per Mulhouse e Colmar

Sosia di William e Kate cercasi

Se pensate di assomigliare al principe William o a Kate Middleton fatevi avanti: EasyJet mette a vostra disposizione un anno di voli gratuiti.
Il concorso indetto dalla nota compagnia low cost si chiama I look like a royal ed è l’ultima trovata pubblicitaria sfoderata per il matrimonio del secolo, che come ormai tutti sanno sarà celebrato nell’Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011.

Partecipare è semplice, basta inviare una foto, possibilmente in posa regale. Non dovete fare altro che aggiungere due righe su voi stessi, specificando data di nascita, indirizzo e, ahimè, a chi dei due futuri sposi pensate di assomigliare. EasyJet sceglierà i dieci migliori sosia, che saranno invitati a Londra per assistere al matrimonio reale.
Tra i dieci finalisti verrà poi incoronata la coppia che vincerà un anno di voli gratis, per la precisione uno al mese. Unica regola è quella di essere residente in Europa e aver compiuto 18 anni. Avete tempo fino al 10 aprile.

Info su: easyJet’s search for Will & Kate

Per chi non può partecipare a questa competizione, ecco una lista di facili concorsi per vincere un viaggio.  Buona Fortuna!

Capitano EasyJet: siamo troppo pesanti, scendete dall’aereo

Erano già tutti a bordo del volo EasyJet da Birmingham a Ginevra, pronto al decollo, quando il capitano ha annunciato “bad news”. In molti hanno pensato ad un ritardo, ma si trattava di qualcosa di ben diverso.

La cattiva notizia era che il velivolo aveva imbarcato troppo carburante e che non avrebbe potuto decollare, a causa del peso eccessivo. Di conseguenza, una trentina di passeggeri doveva scendere dall’aereo. Mai successo, sembrava una farsa.
Alcuni passeggeri, che si rifiutavano di sbarcare, si sono sentiti dire dal capitano che tre poliziotti li aspettavano al terminal per arrestarli.

In principio hanno provato con le buone: 100 sterline e un pernottamento a tutti coloro che fossero scesi dall’aereo volontariamente, ma senza garanzia di potersi imbarcare su un altro volo per Ginevra il giorno dopo. Perciò, solo in sei sette hanno accettato l’offerta; nel frattempo, ad insaputa dei passeggeri, venivano sbarcati quasi tutti i bagagli.

Ma non basta, l’aereo è ancora troppo pesante. Come si fa a decidere chi può partire e chi deve rimanere a terra? Semplice: gli ultimi a fare il check-in devono scendere. Conclusione: una ventina di persone è rimasta a terra perché qualcuno aveva combinato un pasticcio con il rifornimento del carburante.
Il portavoce di EasyJet, Andrew McConnell, si è scusato e ha promesso di avviare un’indagine sulle cause del clamoroso errore.

L’odissea dei passeggeri rimasti a bordo continua all’arrivo in Svizzera: quasi nessuno riceve i bagagli, che erano stati lasciati in Inghilterra e che sono stati riconsegnati dopo giorni di ritardo. Una famiglia ha rivisto le proprie borse dopo 5 giorni; nel frattempo ha dovuto ricomprare tutto il necessario, dalla biancheria intima alle scarpe da neve.
EasyJet ha promesso un rimborso di 25 sterline per ogni giorno di mancata consegna del bagaglio. Che sicuramente non bastano a ripagare i costi e, soprattutto, il disagio subito.

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