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Iniziati i lavori di Villages Nature

Dopo l’annuncio del progetto a inizio estate, sono già partiti i lavori di Villages Nature, la nuova destinazione ecoturistica, per soggiorni di breve e media durata, ideata dai Gruppi Euro Disney S.C.A. e Pierre & Vacances-Center Parcs, basata sulla ricerca dell’armonia tra Uomo e Natura. Villages Nature è stata progettata e sarà gestita applicando le norme più avanzate dello sviluppo sostenibile, in particolare utilizzando un’energia rinnovabile locale: la geotermia profonda del Dogger dell’Île-de-France, che coprirà il 100% del fabbisogno termico del sito.Le parc aquatique et le lagon géothermique
Gérard Brémond, Amministratore Delegato del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, Tom Wolber, Presidente del Gruppo Euro Disney S.C.A. e Dominique Cocquet, Direttore Generale di Villages Nature, hanno accolto Manuel Valls, Primo Ministro francese, Jean Daubigny, Prefetto della Regione Île-de-France e Delegato Interministeriale per il progetto EuroDisney, Jean-Paul Huchon, Presidente del Consiglio Regionale dell’Île-de-France, Vincent Eblé, Presidente del Consiglio Generale della Seine-et-Marne, i consiglieri del Dipartimento della Seine-et-Marne e i sindaci dei comuni interessati da Villages Nature, per posare la prima pietra di questa futura destinazione turistica di livello europeo la cui apertura è prevista nel secondo semestre 2016.

Villages Nature è situato a 32 km ad est di Parigi, nella Seine-et-Marne. Si estende sui comuni di Villeneuve-le-Comte, Bailly-Romainvilliers e Serris, a cavallo della Brie Boisée (Brie Boscosa) e del Settore IV di Marne-la-Vallée/ Val d’Europe, sviluppatosi attorno a Disneyland® Paris. Nello straordinario contesto dei promontori ricoperti di foreste della Brie Boisée, Villages Nature propone un’inedita offerta di vacanze nel crocevia dell’Europa.
Villages Nature segna l’avvio di una nuova generazione di progetti turistici e di programmazione territoriale che coniuga l’accessibilità mediante i trasporti, la prossimità urbana e l’energia locale. L’integrazione territoriale è prevista da un innovativo Piano d’Azione Sostenibile che stabilisce dieci parametri quantitativi e qualitativi applicati a tutte le fasi del progetto: ideazione, costruzione e sfruttamento turistico. Questo progetto è sviluppato insieme all’ONG britannica BioRegional della quale adotta la metodologia “One Planet Living” e nel 2013 è stato inoltre scelto dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente come grande progetto al quale applicare la “Partnership Mondiale per il Turismo Sostenibile”.
Avendo ottenuto il riconoscimento di pubblica utilità, Villages Nature è stato classificato dallo Stato “Operazione di Interesse Nazionale” (OIN) e “Progetto di Interesse Generale” (PIG) in virtù soprattutto della rilevanza delle ricadute economiche e sociali attese che comprendono la creazione di 4.500 posti di lavoro diretti e nell’indotto, di cui 1.600 occupati diretti alla fine della fase 1 (un migliaio di occupati diretti dal 2016 ai quali si aggiungerà l’equivalente di un migliaio di posti di lavoro a tempo pieno nel cantiere di costruzione entro il 2016).Collectifs Nature
Villages Nature si ispira inoltre al modello di sviluppo immobiliare che da 45 anni determina il successo del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs: gli impianti ricreativi sono acquisiti dagli investitori istituzionali; i 916 cottage e appartamenti della prima tranche della fase 1 sono ceduti ad investitori individuali che affidano la locazione del proprio immobile all’operatore turistico Villages Nature.
Gérard Brémond, Amministratore delegato del Gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: « Con la posa della prima pietra si apre una nuova fase del progetto Villages Nature, che costituisce un’importante innovazione del turismo sostenibile. La sua dimensione e le sue caratteristiche uniche – fra cui l’Aqualagon e la laguna geotermica, l’architettura vegetale e i giardini pensili – ne fanno una destinazione turistica di inedita attrattiva per la clientela europea. »
Tom Wolber, Presidente del Gruppo Euro Disney S.C.A., ha dichiarato: « Villages Nature apre la strada al turismo del domani. Siamo fieri di lavorare a questo progetto estremamente innovativo insieme a Pierre & Vacances – Center Parcs. Il gruppo Euro Disney concorre a questo obiettivo con la sua arte della narrazione, unica nel suo genere, con la sua tradizione che abbina innovazione e creatività nonché con la sua competenza. »
Dominique Cocquet, Direttore generale della Società ha dichiarato: «Per Villages Nature questa giornata è segnata dalla posa di una pietra angolare. Dopo tanti anni di grande impegno, intendiamo dare ai nostri sogni un nuovo orizzonte, un solo luogo che riunisce uno spazio-tempo per il relax e il ritorno alle origini, dedicato alle gioie semplici e allo stupore davanti alla bellezza della natura, ma anche uno spazio di convivialità e di condivisione, che contribuisca a edificare un mondo più responsabile. »

Comunicato Ufficio Stampa Villages Nature in Italia

Riviera Nayarit: l’inaspettato Messico Pacifico

Situata sull’imponente Sierra Madre Occidentale e bagnata dalle acque dell’oceano Pacifico, la Riviera Nayarit si presenta come una delle destinazioni di maggior richiamo di tutto il Messico. Con un’estensione di circa 300 chilometri lungo la costa che si affaccia sull’oceano Pacifico, questa destinazione è caratterizzata da verdi montagne e da splendide isole. Per chiunque desideri conoscere gli aspetti più rurali e rustici del Messico, la Rivera Nayarit è il luogo ideale.
Lungo la costa del Nayarit si trovano spiagge incantevoli in grado di soddisfare tutti i gusti. Chi cerca il lusso troverà una vasta scelta di esclusivi complessi alberghieri, mentre chi cerca relax troverà baie tranquille e silenziose; non mancano infine spiagge ventose e selvagge, perfette per praticare surf. Al fascino di questa regione contribuiscono poi fitte mangrovie, pittoreschi borghi e naturalmente il sole, che splende 12 mesi all’anno.
La Baia de Banderas, nella parte sud della Riviera, è famosa per essere, anno dopo anno, il luogo di ritrovo  di megattere che offrono uno spettacolo senza uguali. Qui si trovano anche svariati siti di interesse turistico, come Nuevo Vallarta e Punta Mita; quest’ultima ospita lussuosi campi da golf, porticcioli, centri commerciali e hotel, mentre Puerto Vallarta è famosa per il suo ampio lungomare e la sua frenetica vita notturna.
L’offerta gastronomica della riviera è molto varia: nei suoi hotel e nei suoi ristoranti di lusso si servono piatti preparati con frutti di mare freschi, sempre caratterizzati dal tipico tocco preispanico. Nelle spiagge e nei villaggi è possibile assaggiare squisite pietanze come le polpette di gambero, il tradizionale pesce zarandeado (cotto alla griglia e insaporito secondo la tradizione), l’aguachile (una zuppa tradizionale tipica), il chicharrón (una particolare frittura di pesci), tamales di gamberi (una specie di panzerotto ripieno a base di pasta di tortilla) e molto altro.

Punta Mita di lusso
Anticamente un luogo sacro dove si riunivano le varie etnie, oggi l’esclusiva Punta Mita è destinata a essere l’enclave di lusso del Messico. Superando La Cruz de Huanacaxtle (un piccolo villaggio di pescatori con un molo e molte belle spiagge) e Destiladeras Beach, si raggiunge Punta Mita, capitale della crescita e dello sviluppo messicano. Questa località si estende lungo l’oceano Pacifico e Baia de Banderas con bellissime spiagge e calette. Attualmente Punta Mita è interessata da una fase di forte sviluppo e ospita condomini, complessi abitativi e campi da golf che stanno sorgendo numerosi lungo una delle regioni costiere più belle del Messico.
In questa destinazione tutti gli amanti del golf hanno la possibilità di sfidarsi su uno dei due campi progettati da Jack Nicklaus per gli ospiti del Four Seasons Punta Mita. Il complesso Four Seasons e il Campo da Golf Punta Mita sono stati recentemente insigniti dal governo messicano del premio Calidad Ambiental Turística, attribuito alle imprese che, nel più stretto rispetto delle leggi messicane a tutela dell’ambiente, operano per promuovere uno sviluppo ecologicamente sostenibile.
Per un soggiorno di lusso, il St. Regis Punta Mita è il luogo ideale. Inaugurato nel 2008 e dotato di 120 fra stanze e suite, decorate con uno stile squisito ed elegante, con bellissime viste sul mare o sul giardino, il St. Regis Punta Mita offre uno stile rustico che ben si combina all’arte messicana e ai suoi interni progettati ad hoc. Grazie alla sua posizione molto isolata e ai suoi nove ettari disposti su un tranquillo istmo con vista mozzafiato sull’oceano Pacifico, il St. Regis Punta Mita Resort offre tutti i lussi di un ambiente intimo e riservato. Questo hotel è stato eletto Best Resort in Mexico (Pacific) nel Readers’ Choice Awards 2014
Appena entrati a Punta Mita si raggiunge l’omonimo pueblo, che basa la propria economia su una flotta di pangas per la pesca che ogni giorno conducono i turisti fino alla baia de Banderas. Dai condomini di recente costruzione, ubicati in cima a una collina, si gode di una bella vista sul porto e sulle magnifiche baie che si estendono verso sud. La caletta principale è occupata da vari ristoranti a ridosso della spiaggia e coperti da foglie di palma che, durante i fine settimana, si riempiono di turisti messicani.

Islas Marietas, una sorprendente avventura ecologica

Islas Marietas è sicuramente una delle mete perfette per tutti gli amanti delle immersioni e dello snorkeling: in questo luogo paradisiaco è possibile vivere una delle più belle e sorprendenti avventure eco turistiche del Messico. Durante i 45 minuti di tragitto in barca  si può godere di un paesaggio dominato dalla tranquillità del mare in cui si ha l’occasione di ammirare tartarughe marine distese al sole, delfini e persino qualche balena.
Verso la fine del tragitto, il blu del cielo smetterà di dominare l’orizzonte per lasciare spazio a tre isole: si tratta del Parque Nacional Islas Marietas, o Parco Nazionale Islas Marietas, situato a pochi chilometri a ovest da Punta Mita, nello stato del Nayarit. Aguzzando la vista si può avere la fortuna di vedere diverse specie di uccelli ospitate dal parco, tra cui spicca il piediazzurri.
Circondate da una fauna marina spettacolare, le Islas Marietas, sono il luogo ideale per dedicarsi allo snorkeling e ammirare tartarughe marine, razze, delfini, polipi e megattere. Seguendo poi le istruzioni delle guide turistiche si giunge ad uno spazio molto ridotto tra gli scogli dell’isola principale, da attraversare a nuoto e al di là del quale si trova Playa Escondida, una piccola spiaggia semicoperta da una parete rocciosa nel cuore delle Marietas ed eletta Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Comunicato stampa Mexico / MSL Group – (Clara Musardo)

Nicaragua, bello e… possibile!

Dalle spiagge incantate del Pacifico alle piantagioni di caffè tra le nuvole

Latitudine: una decina di gradi a nord dell’equatore. Centroamerica, Nicaragua. La baia di San Juan del Sur è un semicerchio perfetto, nemmeno fosse tracciato con il compasso. Palme da cocco, casette colorate e tetti di zinco, l’onda lunga del Pacifico che si frange ritmicamente sulla spiaggia e quell’aria densa dei Tropici.

Nicaragua - Servitours TravelAvete presente il Costa Rica prima del boom turistico, diciamo una ventina di anni fa? Ebbene il Nicaragua è così, lunghe spiagge ammantate di vegetazione, riserve naturali e scenari mozzafiato. Senza folla.
Questo paese un po’ fuori rotta è la meta giusta per l’ecoturista appassionato di natura ma anche per chi non si nutre di solo birdwatching ed è in cerca di un nuovo posto vacanziero “da scoprire”: qui alla sera c’è vita, la birra costa poco, il rum è buono e la gente ha voglia di divertirsi.

A San Juan del Sur si trova alloggio facilmente: c’è un’ampia scelta di ostelli, pensioncine e appartamenti. E sulle colline intorno alla baia, magnifici ecolodge.

Spingendosi all’interno, verso l’altopiano centrale, si può fare tappa in fattorie e piantagioni di caffè. La tenuta Selva Negra è uno dei più conosciuti ecoresort, un luogo ameno in stile “rustico ma curato” nel bel mezzo della cloud forest di Matagalpa; qui osservi da vicino oltre duecento specie diverse di uccelli, farfalle di ogni forma e colore, pipistrelli, scimmie urlatrici e un infinito numero di piante esotiche. Alla sera il ristorante propone piatti preparati con le materie prime coltivate nella tenuta, tutte rigorosamente bio.

I prezzi? Un bungalow per due persone costa 85 dollari a notte, una camera in hotel a partire da 45 dollari, un posto in ostello sui 10-15 dollari al giorno. Non male, vero?

Nicaragua - Servitours TravelSempre nella stessa tenuta ci sono quattro grandi chalet, ricavati dalla ristrutturazione di edifici rurali che raccontano una storia cominciata nella metà del XIX secolo, quando in Nicaragua e in altri paesi del centroamerica nacquero le prime piantagioni di caffè.
E’ bello guardarsi intorno e viaggiare con la mente tra vecchie fotografie, arredi e suppellettili di quell’epoca; c’è persino una ruota del mitico Terrocarril, il primo automezzo, metà trenino e metà trattore, che serviva a trasportare il caffè giù dalle montagne fino al porto sul Pacifico. Qui il carico prezioso prendeva il largo e, dopo il lungo periplo del continente sudamericano (il canale di Panama non esisteva ancora!) attraversava l’Atlantico e giungeva finalmente nei porti europei. Londra Amburgo, Rotterdam, Trieste…

Nicaragua - Servitours TravelGallo pinto a colazione? Forse mangiare riso e fagioli appena svegli fa storcere il naso a qualcuno. Ma è meglio abituarsi, perchè in Nicaragua, come in molti paesi del centroamerica di derivazione spagnola, questa sostanziosa pietanza è il piatto nazionale: riso e fagioli, o fagioli e riso, non si sfugge, colazione pranzo e cena.

Non che da queste parti sia complicato soddisfare i palati più raffinati. In Nicaragua si assiste da qualche anno ad una crescente diffusione di una gastronomia attenta alle materie prime e ricercata nell’elaborazione e presentazione dei piatti. Oltre ai già apprezzati ristoranti di qualità della capitale, El Segundo e La Casserole, ha fatto parlare di sé sul New York Times anche La Finca y El Mar, ristorante con annessa all’azienda agricola affacciato sul meraviglioso istmo di Rancho Santana: qui, con il lago Nicaragua alle spalle e le onde del Pacifico che ruggiscono sulle rocce, lo chef, una simpatica californiana, propone raffinate prelibatezze con pesce appena pescato e prodotti coltivati in loco.

E questa è solo l’anteprima, perchè ce n’é di cose da vedere in Nicaragua: i fasti coloniali di Granada e Leon, il grande lago Nicaragua e le sue isole sorvegliate dai due vulcani gemelli, Concepción e Maderas, la capitale Managua e il suo centro storico. Viaggiare, anche da soli, lungo la costa del Pacifico, nelle regioni dei vulcani e nelle città coloniali non presenta grossi rischi. Per le prime informazioni consultate il sito dell’ufficio del turismo.

Se invece pensate di esplorare le zone più remote del paese, rivolgetevi ai ragazzi di Servitours , a Managua; sono grandi conoscitori del paese, membri di Rainforest Alliance e specializzati nei viaggi natura e avventura. Buen viaje!