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Olimpiadi: gli hotel ancora liberi a Londra

Strano ma vero. A circa tre mesi dalle Olimpiadi è ancora possibile trovare alloggi a Londra a tariffe interessanti. Anzi, il prezzo medio di un soggiorno in albergo durante i giochi potrebbe persino ridursi nel corso delle prossime settimane. Il comitato organizzatore avrebbe infatti deciso di mettere sul mercato 12.000 camere in più, così come aveva già fatto nello scorso mese di gennaio; allora i prezzi si erano sgonfiati del 25% circa, fa notare Expedia, operatore leader dei viaggi on line, che quindi prevede una forte riduzione delle tariffe anche questa volta.
Inoltre, non si segnala la temuta carenza di posti letto nella capitale britannica. Senza considerare il lotto aggiuntivo, solo sul sito Expedia ci sono almeno 4.000 camere disponibili per ogni giorno delle Olimpiadi.
I prezzi variano in funzione della categoria e della posizione: per una camera fuori Londra, ad esempio all’Euro Hotel di Harrow si spendono in media £45, mentre per dormire in città durante i weekend delle Olimpiadi i prezzi medi sono intorno a £200 a notte.
Per chi non ha molte pretese ci sono soluzioni più economiche anche in pieno centro: il Central Hostel, ad esempio, che si trova vicino a Kensigton Garden a pochi passi dalla metro Bayswater, si prenota oggi su Expedia a partire da €56. La struttura non è certo di livello, ma il prezzo almeno è buono e la posizione comodissima.

Attenzione anche ai collegamenti aerei. I voli diretti a Heathrow sono diventati più cari e, di conseguenza, sono stati in molti a preferire gli aeroporti regionali; Manchester ha registrato un aumento del 40% delle prenotazioni, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Grande traffico si prevede persino sull’aeroporto scozzese di Glasgow.
La situazione è comunque molto fluida. Chi ha in programma di andare a Londra per le Olimpiadi può sperare di risparmiare qualcosa solo confrontando tariffe di voli e alberghi con molta attenzione.

Di ristorante in ristorante, ad Orvieto con gusto

Una nove giorni enogastronomica per scoprire o riscoprire le eccellenze del territorio umbro. Dal 23 aprile al 1° maggio 2012 torna “Orvieto con gusto”, l’ormai nota manifestazione che sa unire cultura e tradizioni al piacere della buona tavola e del buon vivere.
La rassegna segue la formula degli anni precedenti, che tanto è stata apprezzata dal pubblico. Innanzi tutto un percorso del gusto che si articola nei migliori ristoranti della città, ognuno dei quali propone durante tutto il periodo della manifestazione menu degustazione al costo di €25 a persona (bevande escluse).
Enoteca regionale - Consorzio Orvieto Way Of Life
Si comincia, ad esempio, con un tris di crostini al patè di anatra, di fegato e di cinghiale oppure con insalatina di farro con bocconcini di pecorino orvietano e verdurine. Tra i primi piatti spiccano le paste fresche, prime fra tutte gli umbrichelli, ma anche i tagliolini agli asparagi selvatici o i maltagliati con ragù d’oca al timo; si prosegue con un trionfo di arrosti che, come da tradizione, vedono protagoniste le tenere carni bianche degli animali da cortile. E per chiudere biscotti rustici di Orvieto con Vin Santo.
Ai piatti appena citati, presi qua e là tra le mille proposte dei ristoratori orvietani, vanno aggiunte le infinite variazioni che però hanno sempre un elemento in comune: l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio più conosciuti, come l’olio DOP Colli orvietani, il vino e i pregiati prodotti della norcineria, e quelli meno noti come la pera di Monteleone d’Orvieto, un frutto destinato a scomparire ma sulla cui salvaguardia si è già impegnata Slow Food.
Strada dei vini - enoteca regionale - Consorzio Orvieto Way Of Life
Domenica 29 aprile è la giornata dedicata all’iniziativa “A spasso con gusto” una passeggiata degustazione, dalle 12.30 alle 16.30, andando alla scoperta dei sapori ma anche dei luoghi più suggestivi dell’antica città sulla rupe. Ogni portata sarà infatti servita in un angolo diverso del centro storico di Orvieto. Prezzi: €25 a persona (€13,50 i bambini 6-10 anni), prenotazioni entro il 26 aprile.

In questo viaggio itinerante sulla “rupe imbandita” non mancheranno un mercatino di prodotti tipici a km zero (aperto dalle 9 alle 21 nelle piazze, lungo le vie del centro e nei palazzi storici), i laboratori del gusto (in collaborazione con Slow Food), seminari, convegni ed eventi formativi che avranno come cornice le straordinarie bellezze artistiche della città di Orvieto.

Gli alberghi di Orvieto consigliati da Hotels.com

Magiche tradizioni dell’Avvento in Friuli Venezia Giulia

La neve tarda ad arrivare ma c’è aria di Natale su tutto l’arco alpino, dove già si va per mercatini; una tradizione nata in Germania e in Austria, che si è diffusa dappertutto ma che è particolarmente viva, in ragione della vicinanza geografica e culturale, in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Se Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno la fanno da padrone, nelle piazze del Friuli si va ben oltre i soliti noti. Ecco allora un calendario delle manifestazioni più genuine, dalla Carnia a Trieste.

2-13 dicembre 2011 – Festa di Santa Lucia a Gemona del Friuli
Una festa antica, amata da tutti i bimbi, riproposta all’insegna della tradizione: l’appuntamento è presso il centro di Borc di Plovie in località Piovega. La mattina dell’8 dicembre apertura delle bancarelle e della fiera mercato, cui seguirà un incontro con l’Associazione Tartufai del FVG e la degustazione di tartufo nero friulano (su prenotazione, fino ad esaurimento posti). Domenica 11 dicembre la marcia non competitiva (cjaminade di S. Lussie) a Gemona e dintorni; lunedì, invece, degustazione dei tradizionali “Vuès dal purcit”. Musica, spettacoli teatrali, animazioni per bambini allieteranno i giorni di festa e, per chi è intellettualmente curioso, serate di cinema in friulano. Cerca un hotel a Gemona.

11 dicembre 2011 – Sapori di Carnia a Raveo
Un mercatino dei prodotti agroalimentari per dedicare una domenica alle prelibatezze del territorio carnico. Nel piccolo comune di Raveo, una di quelle comunità che per aver saputo conservare e raccontare le proprie tradizioni fa parte dei Borghi Autentici d’Italia, la festa si fa con cose semplici: addobbi e decorazioni di pino, bacche e pannocchie e piatti che parlano di una civiltà contadina, povera ma orgogliosa dei propri valori. Si comincia con i sapori dimenticati della “colazione della nonna”, ovvero polente e brume e “crostes di polente tal lat” per continuare con crostini di pane con marmellata di olivello spinoso e mele. Per i palati forti è l’occasione di assaggiare il “formadi frant”, un prodotto artigianale di recupero, presidio slow food. Non mancano i piatti simbolo della Carnia, in primis i cjarsons alle erbe, frico, salumi affumicati e formaggi di alpeggio a diverse maturazioni. Cerca un hotel a Raveo.

19 dicembre – 6 gennaio – Borghi e presepi a Sutrio
Gaudenzio Straulino, detto Teno, maestro artigiano di Sutrio, ci ha lavorato pazientemente per trentanni ma è riuscito a realizzare un’opera unica e monumentale: il presepe di Teno lascia incantati per la ricchezza dei dettagli e la precisione dei mille ingranaggi che fanno rivivere le scene di vita quotidiana di un borgo carnico: la tessitura, la fienagione, il lavoro al mulino e in segheria, tutto perfettamente miniaturizzato, tutto rigorosamente in legno. L’inaugurazione della manifestazione Borghi e Presepi è domenica 19 dicembre alle 16:00, di fianco al municipio di Sutrio: ci sarà una rassegna di presepi artigianali, allestiti nei cortili, nelle cantine e per le vie del paese, realizzati dagli artigiani del legno di Sutrio e degli altri paesi della Carnia, nonché di Austria e Slovenia. Tra le varie iniziative anche il concorso “Straulino Gaudenzio – Teno”  intitolato al maestro artigiano venuto a mancare nel 1988. Cerca un hotel a Sutrio.

2-8 dicembre 2011 – Fiera di San Nicolò a Trieste
Il Babbo Natale triestino si chiama San Nicolò, ha una lunga barba bianca e il 6 dicembre porta doni e dolci a tutti i bambini buoni. Puntuale come sempre, anche il 6 dicembre di quest’anno San Nicolò (al secolo Fausto Settimi, produttore di miele che da cinque anni si presta al gioco) farà il suo ingresso a Largo Bonifacio, all’inizio di viale XX settembre, accompagnato dalle dame e dai cavalieri della “Venerabile Confraternita e Scuola di San Nicolò”. I bambini lo aspettano con un calzino che il buon santo riempirà di dolciumi mentre giocolieri e mangiafuoco si esibiscono per la gioia di grandi e piccini. Questo l’evento clou, ma la tradizionale fiera di San Nicolò è già aperta al pubblico dalle 8 del mattino fino alle 23: quest’anno si contano ben 108 espositori, che occupano festosamente viale XX settembre con i loro stand di oggettistica, hobbistica e prodotti alimentari. Cerca un hotel a Trieste.

8- 24 dicembre 2011 – Mercatino di Natale a Udine
Sempre caldo e accogliente, anche se il tempo è brutto, il mercatino di piazza Duomo a Udine, che apre al pubblico il giorno dell’Immacolata. Fino alla vigilia le casette rosse illuminate a festa ospiteranno creazioni artigianali, specialità gastronomiche e tante idee regalo. Vale la pena segnalare che l’8 dicembre sono aperti al pubblico tutti i musei cittadini e le mostre. Un motivo in più per andare. Cerca un hotel a Udine

Londra, tre buoni motivi e un concorso

Shopping a Londra? L’appuntamento è il 17 novembre a Carnaby Street: in un centinaio di negozi si fanno acquisti con il 20% di sconto. Tra i marchi più cool figurano le collezioni denim di Pepe Jeans London e i capi d’abbigliamento sportivo e le calzature fashion di Gola Classic. Sconti  anche da Pretty Green, Replay, Levis’s, Lee e via dicendo.
Durante il Carnaby Shopping Party bar e ristoranti propongono offerte speciali, sconti, piccoli omaggi e, naturalmente, tanta musica dal vivo e intrattenimenti.

Un’esperienza di tutt’altro genere, divertente e istruttiva, è quella dello zoo di Londra, un parco zoologico tra i più antichi e famosi al mondo. Splendide voliere d’epoca, percorsi studiati all’interno dei recinti dei primati e un’attrazione che riscuote grande successo, l’incontro con i pinguini, per entrare in contatto diretto con i simpatici uccelli, incapaci di volare ma grandi nuotatori.
La curiosa esperienza, che dura una ventina di minuti e farà felici anche i più piccoli, è possibile tutti i giorni, ma è opportuno prenotare poiché sono disponibili solo 6 biglietti al giorno.

E’ stata invece appena lanciata un’iniziativa che ha il sapore di avventura: una notte alla zoo in campeggio nell’area Whipsnade, quella che ospita oltre 2.500 animali selvatici, dai più noti e amati leoni, tigri, rinoceronti e giraffe, ai più rari e a rischio di estinzione, quali lemuri, panda o gibboni.
Ecco come si svolge. All’arrivo, verso le 18:00, c’è un esperto di fauna selvatica che vi guida in una visita serale, a conclusione della quale viene servita una cena gourmand; la notte si passa in “tenda safari”, ma chi non ha sonno è libero di gironzolare tra i sentieri, munito di torcia, osservando il comportamento degli animali notturni; al mattino ricca English breakfast accompagnata dal ruggito dei leoni che si risvegliano e intera giornata a disposizione per la visita diurna allo zoo.
Sono disponibili solo 8 tende elegantemente arredate, ciascuna delle quali ospita comodamente due persone. E’ d’obbligo prenotare da subito, vista la grande richiesta; date disponibili a partire da maggio 2012.

Agli appassionati di pittura, Londra offre l’opportunità di ammirare la collezione più completa dei capolavori di Leonardo da Vinci: oltre 60 dipinti e disegni del periodo milanese, realizzati dal grande genio italiano alla corte di Ludovico Sforza tra la fine del 1480 e la fine del 1490. Una mostra da non perdere, esposta alla National Gallery dal 9 novembre 2011 al 5 febbraio 2012.

Nei prossimi mesi, in attesa dei grandi festeggiamenti del “Diamond Jubilee“, la capitale inglese ha in programma diversi altri eventi straordinari; in più, si può approfittare di un concorso, che mette in palio un viaggio a Londra per due persone, compreso di voli, hotel e London pass per visitare tutte le principali attrazioni della città. La data di chiusura del concorso è il 6 novembre 2011.

Giornata mondiale del turismo 2011: eventi e iniziative

Martedì prossimo, 27 settembre 2011, si celebra la trentunesima Giornata Mondiale del Turismo.
“Mai i popoli e le culture del mondo sono stati così vicini tra loro. Il turismo permette a milioni di persone di vivere ogni giorno più vicine” si legge nel messaggio di Taleb Rifai, segretario generale dell’UNWTO, agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di politiche turistiche e promuove lo sviluppo del settore, non soltanto in termini economici ma anche, e soprattutto, sotto l’aspetto della sostenibilità.

Il tema di quest’anno, “Il turismo e il confronto tra le culture”, pone l’accento sul dialogo, lo scambio, la tolleranza tra i popoli. Se gli operatori turistici e solo una piccola percentuale dei 940 milioni di turisti che nel 2010 hanno varcato le frontiere del proprio paese tenessero in giusto conto questi valori, il settore turistico potrebbe svolgere un ruolo straordinario nella promozione della pace e della comprensione internazionale.

Assuan, antica città egiziana tra Nilo e deserto, è stata scelta come capitale mondiale delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo 2011. Ma le iniziative e gli eventi sono come sempre numerosi. Ne citiamo solo alcuni, in ordine sparso.

Roma celebra la giornata del 27 settembre 2011 con un Forum, dal titolo “Turismo, quale collegamento tra culture”, promosso dall’Associazione VAS Onlus e patrocinato da diverse regioni italiane, province e APT. All’iniziativa aderiscono anche diverse ambasciate ed enti del turismo, tra cui Albania, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Colombia, Cuba, Ecuador, Ghana, Libano, Lituania, Kenya, Polonia, Romania e Tunisia. L’appuntamento è alle 10:30 presso l’Università Popolare di Roma Upter (via IV Novembre, 157).
La Santa Sede, da sempre sensibile a questi temi, partecipa come ogni anno alle celebrazioni; e in occasione di questa giornata, i Musei Vaticani e alla Cappella Sistina apriranno gratuitamente al pubblico (orario: dalle 8:45 alle 16:45, ultimo ingresso 15:20).

Musei e mostre gratis anche a San Marino il 27/9. Sarà inoltre possibile godere di uno splendido panorama salendo gratuitamente in funivia da Borgo Maggiore al centro storico sul Monte Titano. Inoltre, diversi ristoranti della piccola Repubblica propongono interessanti menù etnici a 25 euro a persona.
Ma sono centinaia i ristoranti in tutta Italia che proporranno ai propri clienti piatti della tradizione e della storia culinaria, propria di ciascun territorio dello Stivale: a Lucca, ad esempio, sarà protagonista la prelibata trippa, Bergamo ha invece deciso di rilanciare il gusto del buon minestrone, preparato secondo l’autentica ricetta storica lombarda.

Invece, tutti i turisti che si troveranno a Valencia martedì 27 settembre potranno usufruire di una serie di sconti e di vantaggi: basta indossare un braccialetto distribuito presso gli Uffici turistici per visitare gratis i musei municipali ed avere diritto ad uno sconto del 20% sull’ingresso al Bioparc e del 15% per la Città delle Arti e delle Scienze. Inoltre, anche la Valencia Tourist Card sarà offerta con il 10% di sconto, mentre le visite guidate nei luoghi più caratteristici del centro storico si pagheranno solo 5 euro a persona.

Nautica: Genova e le altre

Il tema della nautica declinato in tutte le sue forme: oltre 2.000 le barche in esposizione a terra e in acqua, molte le anteprime, 1.300 espositori, un padiglione dedicato alla vela, convegni, esibizioni sportive e incontri. Come sempre un nutrito programma per la 51esima edizione del Salone nautico internazionale: si comincia sabato 1° ottobre e si chiude domenica 10. Si aspettano, come sempre, circa 300.000 visitatori e per evitare le lunghe file ai botteghini per i biglietti d’ingresso è stato attivato un comodo sistema di acquisto on line. Quest’anno poi, attorno al salone di Genova, che di per sé è già una grande attrazione, ruota un caleidoscopio di eventi collaterali per far conoscere al pubblico il mondo del mare e della nautica, ma anche lo straordinario patrimonio artistico e culturale della città di Genova. L’iniziativa, che si chiama GenovaInBlu, offre a chi si trova in città per il Salone l’opportunità di assistere a spettacoli serali, visitare mostre, musei, gallerie nonché l’occasione di scoprire l’affascinante mondo dell’Acquario a prezzi agevolati. A fronte di una così ricca offerta di eventi, in grado di soddisfare i gusti di tutta la famiglia, verrebbe davvero la voglia di concedersi un paio di giorni a Genova durante la settimana del Salone, ma provate a prenotare un hotel in città nei giorni della fiera: non riuscirete a trovare una doppia a meno di 250€ al giorno. E non solo perché gli hotel economici sono ormai completi ma, soprattutto, per un aumento indiscriminato delle tariffe. Basta provare a prenotare nella settimana successiva: non si spende più di 75€ per la stessa camera che oggi costa 250€. L’unica alternativa per alloggiare a prezzi accettabili è cercare qualcosa nei dintorni: abbiamo selezionato qualche offerta da Hostelbookers, Hotels.com ed Hotel.info. Ci siamo chiesti se anche in altri paesi europei siano applicati gli stessi stratosferici aumenti di prezzo e, per confronto, abbiamo preso altre due fiere nautiche: la Grand Pavois, che si tiene dal 14 al 19 settembre a La Rochelle (Francia), e la Hanseboot, che si svolge ad Amburgo (Germania) dal 29 ottobre al 6 novembre. Naturalmente, e non avevamo molti dubbi, la situazione è completamente diversa. Sia a La Rochelle che ad Amburgo non ci sono difficoltà a trovare hotel sui 120€ (doppia/notte) a breve distanza dall’area della fiera e, in entrambi i casi, i prezzi sono assolutamente comparabili con quelli dei periodi extra fiera. A questo punto ci è venuta la curiosità di comparare il biglietto d’ingresso delle tre fiere. E’ vero che Genova è molto più grande e conosciuta delle altre due, che comunque sono abbastanza famose; ciascuna ospita circa 700/800 barche (Genova circa 2.000) con una media di 100.000 visitatori l’anno (Genova circa 260.000). Anche in questo caso la fiera di Genova è risultata la più cara. Il biglietto d’ingresso costa infatti 15€ a Genova, ma solo 10€ a La Rochelle e 11€ ad Amburgo, dove peraltro consente anche un secondo ingresso. In più, mentre a Genova entrano senza pagare solo i bambini sotto i 5 anni, a La Rochelle l’ingresso è gratuito fino a 12 anni e ad Amburgo addirittura fino a 15 anni; in quest’ultima città è previsto anche un servizio gratuito di childcare, al quale i genitori possono affidare i propri figli, fino a 10 anni d’età, durante la visita della fiera. Inoltre gli abitanti de La Rochelle, in un determinato giorno, possono visitare la fiera gratuitamente mentre ad Amburgo la parte espositiva in acqua che si trova nel porto è ad accesso gratuito. Chi ama la navigazione a vela sappia infine che a Genova le barche a vela costituiscono meno del 10% del totale esposto, mentre nelle altre due fiere questa percentuale si avvicina al 50%. Lasciamo le conclusioni a chi ci legge, senza voler generalizzare un giudizio sui prezzi di alberghi e dei biglietti d’ingresso; certo è che in questo periodo di crisi, quando molti consumi non essenziali sono in contrazione, non è forse questa la strategia migliore per aumentare le presenze del turismo straniero in Italia.

Tipicamente friulano

Golosi d’Italia, l’appuntamento di riferimento di questo weekend è a Udine con Friuli DOC, la rassegna che meglio esprime la ricchezza culturale e gastronomica della regione.
Da giovedì 15 fino a domenica 18 settembre, c’è aria di festa e voglia di stare insieme nelle belle piazze e lungo le strade del centro, animate fino a notte inoltrata da chioschi, mostre e spettacoli musicali.

Ogni stand svela i segreti e le prelibatezze della zona da cui proviene. A piazza Duomo c’è la Carnia, con i suoi formaggi di malga, il buon Montasio DOP, le frittelle di mele, lo speck e la birra di Sauris, nonché gli squisiti cjarsons, i ravioli delle vallate carniche ripieni di erbe e di ricotta affumicata. I prodotti della Carnia saranno protagonisti anche a piazzetta Bertrando, via Vittorio Veneto e via San Francesco.
Sul Piazzale del Castello, sede dei Civici Musei e Galleria di Storia e Arte di Udine, sono riunite le pro loco delle comunità collinari: e qui troviamo, tra le tante eccellenze, il prosciutto di San Daniele e La Regina, la pregiata trota affumicata a freddo. Invece, le bontà del tarvisiano, polenta con formaggio e funghi, stinco di maiale e cervo in salmi, si gustano fumanti ai tavoli degli stand allestiti a Largo Ospedale Vecchio.

Piazza Libertà “la più bella piazza veneziana sulla terraferma” fa da teatro all’inaugurazione della kermesse; oggi pomeriggio alle 17:30 il sindaco di Udine, Furio Honsell, e Fabio Capello, attuale ct della nazionale inglese ma pur sempre friulano doc, penseranno a fare gli onori di casa sulle note scandite dalla Fanfara della Julia. Ed è nella centralissima piazza della Libertà che si presentano, sotto un profilo storico e turistico, gli 11 comuni della Provincia di Udine uniti sotto il brand “Terra dei Patriarchi”: Aquileia, Cividale, San Daniele, Gemona, Moggio Udinese, Tarcento, Zuglio, Codroipo, Marano Lagunare e Rosazzo. Una vetrina a cielo aperto per far conoscere agli ospiti di Friuli DOC le tradizioni di un territorio, che va dai monti al mare, e che si esprime con i suoi prodotti, le grappe, i vini, il miele, la gubana, il muset (tradizionale e gustoso cotechino prodotto con la morbida guancia del maiale), il frico (antico piatto povero locale, fatto con formaggio Montasio e patate), ma anche con le sue lavorazioni artigianali di pregio, tra cui spiccano tessuti ricamati a mano, ferri battuti e lavori d’alta oreficeria.
Le iniziative rivolte ai più piccoli trovano spazio a piazza Libertà, sotto il loggiato del Castello e nella corte di palazzo Morpurgo sotto i tendoni di “Bimbi Doc”.
In un ideale percorso del gusto non dovrebbero mancare le delizie d’oca di Jolanda de Colò: le trovate alla bottega bistrot aperta di recente sotto i portici di via Sarpi.

Friuli DOC è una consuetudine, ormai da 15 anni, per moltissimi friulani e per chiunque sappia godere delle piccole gioie della vita. Il consiglio è: andateci. Un clima di coinvolgente convivialità avvolge questa manifestazione, che non soltanto è un appuntamento enogastronomico di qualità, ma anche una buona occasione per apprezzare il patrimonio storico e artistico, forse troppo poco reclamizzato, dell’elegante città di Udine.

Friuli DOC richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori, ma chi vuole alloggiare a Udine questo fine settimana può trovare ancora qualche buona offerta su Hotel.info. Una valida alternativa per trovare un albergo con un buon rapporto qualità prezzo è Gorizia, altra cittadina a misura d’uomo che dista poche decine di chilometri da Udine.

Firenze, Festival del Viaggio: il ritorno

Dopo l’andata di giugno – che ha visto l’assegnazione del premio Miglior Guida di Viaggio 2011-Istanbul a Edt-Lonely Planet – il Festival del Viaggio ritorna con la seconda parte dell’edizione 2011, in programma a Firenze fra l’8 e il 10 settembre.

Primo festival italiano multidisciplinare sul tema del viaggiare, il festival diretto da Alessandro Agostinelli si articola in un calendario denso di incontri, conferenze, percorsi, proiezioni cinematografiche e mostre fotografiche, diviso nelle sezioni Antropos, Logos, Eventi, Documentari, Immaginario.

IL PROGRAMMA

Si comincia giovedì 8 settembre, alle 17.30, al Museo di Antropologia ed Etnologia, con un incontro dedicato all’isola di Madeira e incentrato sulla figura di Paolo Mantegazza, fondatore del museo di Antropologia e della Società Italiana di Antropologia, autore del libro Un giorno a Madeira, recentemente ripubblicato in Portogallo. A presentare il volume saranno il curatore Antonio Fournier (Università di Torino) e Gloria Roselli (conservatrice Museo Antropologia e Etnologia di Firenze).

Alle 19, la carovana del Festival si sposterà a piazza Strozzi, dove si parlerà dell’epopea della costruzione dell’autostrada del Sole come simbolo dell’Unità d’Italia con Francesco Pinto (direttore sede Rai Campania), autore del libro La strada dritta, lo scrittore Giorgio Van Straten e Gabriele Ametrano, giornalista de Il Corriere Fiorentino.

A chiudere la prima serata, al cinema Odeon, sarà l’anteprima nazionale del film Womb, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Locarno, con Eva Green.

Nel pomeriggio di venerdì 9 settembre l’appuntamento sarà ancora al Museo di Antropologia e Etnologia con due eventi dedicati ai grandi viaggi, reali e letterari: alle 17.30 l’incontro Oltre Capo Nord, con il saggista Maurizio Bossi e lo scrittore Giorgio Van Straten, che racconterà il suo viaggio nel grande Nord, attraverso le isole Svalbaard; a seguire la presentazione delle copertine delle prime edizioni dei romanzi dei pirati di Emilio Salgari, con il commento del giornalista Luciano Del Sette e di Maria Letizia Sebastiani, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La serata, dalle ore 21, proseguirà in piazza Strozzi con una tavola rotonda sul turismo responsabile, in cui alcune associazioni e tour operator si confronteranno sui temi dei viaggi etici e a ridotto impatto ambientale, fuori dalle logiche del turismo di massa o dell’avventura a tutti costi. Interverranno Vittorio Carta (Planet – Viaggiatori responsabili), Francesca Benassai (Walden – Viaggi a piedi), Cristina Paggetti (Scambio Casa), Enrico Marletto (Viaggi solidali); coordina Fulvio Paloscia, giornalista de La Repubblica.

Alle 22.30, all’altana della Biblioteca delle Oblate sarà proiettato un documentario di Lorenzo Luzzetti, Daniela Pecar e Mariangela Acunzo sul festival Gnawa di Essaouira, in Marocco, custode delle tradizioni musicali berbera e araba.

La programmazione di sabato 10 settembre si aprirà alle 17 con una visita agli antichi spedali del centro storico (a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), da Porta San Gallo fino all’Oratorio di San Tommaso d’Aquino, che avrà come cicerone lo storico Renato Stopani, autore di studi sulla via Francigena e sulle vie di pellegrinaggio del Medioevo.

Dalle 18, il Museo di Antropologia e Etnologia ospiterà “Nel mondo digitale degli Etruschi”, la conferenza regionale sulla musealizzazione della civiltà etrusca con gli interventi di Cristina Scaletti (assessore Turismo e Cultura Regione Toscana), Carlotta Cianferoni (direttore Museo archeologico Firenze), Paolo Giulierini (direttore Museo Accademia Etrusca Cortona), Simona Rafanelli (direttrice Museo Vetulonia, coordinatrice scientifica progetto Etruschi), Francesco Tapinassi (direttore APT Maremma) e Giovanni Pratesi (presidente Museo di Storia Naturale).

Dalle 21, il Festival si trasferirà nuovamente all’altana della Biblioteca delle Oblate con una “busta musicale a sorpresa” seguita dalla proiezione del documentario Una strada per la fantasia (di Claudio Serni), un racconto per immagini della quotidianità e dei rituali dell’artista di strada iraniano Ramin Saravi.

Infine, martedì 13 settembre il festival tornerà per un appendice molto speciale al Museo di Antropologia ed Etnologia: alle 18 ci sarà l’incontro con Sergio Staino, che presenterà Il viaggio di Bobo. 2001-2011: il disegno di un Paese ridicolo, un percorso nell’ultimo decennio italiano in punta di matita.

MOSTRE E VIDEOINTERVISTE

Parallelamente alla programmazione principale, dal 7 all’11 settembre il Festival proporrà una serie di mostre e videointerviste che avranno come tema di riferimento i viaggi di gente comune e personaggi famosi.

A cominciare dalle 25 immagini vincitrici del concorso fotografico Il tuo viaggio di nozze, realizzato in collaborazione con l’Espresso. Le foto, accompagnate dai commenti degli sposi e selezionate fra le oltre 500 pervenute alla direzione del festival, saranno esposte al Museo di Antropologia e Etnologia che ospiterà anche le proiezioni di Il primo viaggio, collage di videointerviste a Francesco Guccini, Luis Sepulveda, Linus, Paolo Poli, Alessandro Bergonzoni, Ezio Mauro, fra gli altri.

Infine ci sarà Fotoracconto fiorentino, esposizione delle foto scattate dai partecipanti del workshop organizzato dal Festival del Viaggio nell’aprile 2011, allestita presso il Caffè Astra–Auditorium al Duomo in collaborazione con Life Beyond Tourism®, portale che promuove il turismo alternativo, la valorizzazione dei territori e l’identità dei luoghi.

Info: www.festivaldelviaggio.it

Comunicato stampa – (Ufficio stampa Gabriella Falcone)

Ferragosto sul Garda

Come ogni anno nella settimana di ferragosto il lago di Garda propone un ricco calendario di spettacoli e d’intrattenimento. Tra gli appuntamenti da non mancare c’è uno straordinario festival pirotecnico: i fuochi d’artificio in contemporanea in ben 28 paesi costieri illuminano a giorno il più grande lago balneabile d’Italia, che farà da specchio alle mille luci del cielo.
Niente a che vedere con i banali botti, da queste parti la pirotecnica è una nobile arte del fuoco, che si lascia apprezzare per la ricchezza dei disegni, delle prospettive e dei colori.

La “Grande notte delle stelle” – così si chiama lo spettacolo pirotecnico del Garda – interessa un’area di quasi 400 km quadrati e rischia quest’anno di entrare nel Guiness dei primati. L’appuntamento è per il 13 agosto: i fuochi cominceranno verso la mezzanotte ma già dalle 18:00 ci saranno musica, spazi enogastronomici e balli nelle piazze principali.
Partecipano all’evento anche tre big della canzone: Paola Turci, Enrico Ruggeri e gli Zero Assoluto saranno a bordo di un battello che farà la spola tra i principali comuni del lago, sostando in ogni luogo per un mini concerto. Finiti i fuochi d’artificio non si va ancora a dormire: è il momento di scatenarsi con la musica dei dj, che organizzano in tutti i comuni aderenti la “Notte delle Stelle Dance“.
Divertimento assicurato quindi e una ghiotta occasione per tutti i vacanzieri che sceglieranno questo periodo per passare qualche giorno nella splendida cornice del lago di Garda.

Per godere appieno del magnifico scenario naturale che il Garda sa regalare sono in molti quelli che scelgono il campeggio. Ma la tendenza è quella di optare per strutture confortevoli, che sappiano offrire l’impagabile esperienza di una vacanza all’aria aperta insieme a tutti quei servizi fino a poco tempo fa disponibili solo nei villaggi turistici. Come garantisce ad esempio il marchio VacanSoleil. Ecco qualche esempio.

Il campeggio Europa Silvella é situato direttamente sulle sponde del lago, nella parte sud-occidentale nei pressi di San Felice del Benaco, dove ripide montagne si tuffano nelle acque più chiare e trasparenti. Il campeggio dispone di una spiaggia di ciottoli privata, con una fantastica vista sulla baia. C’è la piscina con idromassaggio, un campo sportivo, un campo da tennis, ristorante, negozi di alimentari, accesso alla rete Wi-Fi e non mancano animazione e intrattenimenti.
Per una settimana dall’11 al 18 agosto una famiglia di 4 persone o due coppie di amici spendono circa 690 euro; la sistemazione è in tenda di lusso Navajo, completamente attrezzata con cucina completa, pentole, stoviglie e frigorifero. Gli ampi spazi, 5×5 metri, sono organizzati in una cabina letto matrimoniale e una cabina grande, che si può dividere ulteriormente in altre due unità e può accogliere un totale di 4 adulti e due bambini. I letti, lunghi 1,90 metri, sono di confezione olandese in schiuma di lattice; l’esterno è arredato con due tavoli, sedie e sedie reclinabili.

Per gli amanti della tranquillità il campeggio Baia Verde di Manerba del Garda si trova in una zona magnifica ma lontano dal caos anche in altissima stagione. Il comfort è di altissimo livello: piscine separate per grandi e piccini, che hanno a disposizione anche un parco giochi, 4 campi da tennis e tutti i servizi. Il lago è poco distante e si raggiunge a piedi.
Una settimana dall’11 al 18 agosto in casa mobile Fiji per 4 persone costa circa 1.200 euro. All’interno ci sono una camera doppia con letto matrimoniale, una camera da letto per i bambini con 2 letti singoli e un terzo letto a castello, nonché stanza da bagno con doccia e cucina ben accessoriata. Volendo, c’è anche l’aria condizionata ma il più delle volte non serve, tanto c’è la veranda esterna per passare piacevoli serate all’aria aperta.

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Festival del viaggio a Firenze. Andata giugno, ritorno settembre

Firenze, meta prediletta dai turisti di mezzo mondo: nella classifica di Tripadvisor, il sito che raccoglie raccomandazioni, consigli e sconsigli degli stessi viaggiatori, la città del giglio si piazza al secondo posto tra le destinazioni italiane e all’ottavo tra le città più visitate d’Europa. Gli Uffizi, Ponte Vecchio, il David di Michelangelo, il Duomo, la buona cucina certo, ma da domani c’è un motivo in più per fare una scappata nel capoluogo toscano.

Torna infatti l’appuntamento con il Festival del viaggio che si svolge a Firenze dall’8 all’11 giugno. Queste le date “dell’andata”, perché la kermesse dedicata agli appassionati di nuovi orizzonti e nuove emozioni avrà, come qualsiasi viaggio che si rispetti, anche un ritorno, fissato dall’8 al 10 settembre.

Si parte nel pomeriggio di mercoledì 8 giugno alla Fondazione Studio Marangoni con Alessandro Agostinelli, direttore del festival nonché autore del recentissimo “Honolulu Baby“, un affascinante racconto di viaggio tra mito e realtà alle isole Hawaii. Dopo la presentazione del libro, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica di Pietro Paolini Bolivians – Visioni boliviane, che raccoglie gli scatti di paesaggi spettacolari ma anche i volti e le realtà del paese sudamericano, attraversato da profondi cambiamenti politici e sociali.
Venerdì 10 giugno al Palazzo Medici Riccardi di via Cavour si tiene invece il premio Migliore Guida di Viaggio, una novità a livello nazionale. Una giuria popolare, affiancata da una giuria tecnica, assegnerà il premio a uno dei due editori finalisti, EDT-Lonely Planet e Routard, ciascuno dei quali dovrà perorare la propria causa presentando i vantaggi della rispettiva guida su Istanbul.
Seguirà un dibattito su un tema più che attuale: da Chernobil a Fukushima, viaggio nel nucleare, con gli interventi di Ignazio Marino e di Gianni Mattioli prima e con la proiezione poi di un documentario sulla tragedia giapponese del dopo-tsunami, realizzato dal fotografo giapponese Tokio Satoshi Ueda.
Nel pomeriggio di sabato 11 giugno Renato Stopani accompagnerà i partecipanti nella Visita guidata negli antichi spedali fiorentini, un percorso inedito lungo le strade percorse dai pellegrini. L’appuntamento con questa interessante e curiosa passeggiata attraverso la Firenze più antica è a Porta Romana.

La seconda parte del Festival vedrà film in anteprima nazionale, documentari, dibattiti, seminari e diversi ospiti tra cui Francesco Guccini, Ezio Mauro, Luis Sepulveda, Pino Cacucci, Alessandro Bergonzoni ed altri.
All’interno del programma c’è anche un concorso riservato ai viaggi di nozze: tutti coloro che hanno fatto un viaggio di nozze, dal dopoguerra in avanti, in un luogo vicino o lontano, esotico oppure no, possono spedire una foto corredata di un breve testo. Le foto di viaggio raccolte saranno messe in mostra a settembre, alla riapertura del Festival, nell’esposizione creata presso il Museo di Antropologia ed Etnologia di Firenze.
Per informazioni sulla spedizione del materiale: info@festivaldelviaggio.it
Altri dettagli sugli eventi in programma su: www.festivaldelviaggio.it

Per alloggiare a Firenze o nei dintorni si trovano ottime offerte su Expedia

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