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Auto e musica nell’Alsazia in festa

Dal 29 giugno al 14 luglio è periodo di festival in Alsazia. Si comincia con la 14° edizione del Festival dell’Auto di Mulhouse, una manifestazione da non perdere per gli appassionati d’auto d’epoca. Per tre giorni, a partire dal 29 giugno, la città sarà invasa dalle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo, con le vetture più belle esposte al parco Salvator. Tante le attrazioni nelle piazze e nei locali, dai concerti ai simulatori di guida. Il primo luglio, gran finale con una grande parata per le vie della città!
Naturalmente l’occasione sarà buona per visitare la Cité de l’Automobile – Musée National che ospita una stupenda collezione di Bugatti e gli altri musei “tecnici” che la vecchia città industriale cipropone: La Cité du Train – Musée Français du Chemin de Fer, con le sue collezioni di treni d’epoca, Il Musée de l’Impression sur Etoffes, con la sua straordinaria raccolta di campioni di stoffe e il Musée EDF Électropolis per partire alla scoperta dell’elettricità.
Alsazia - Colmar by http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Tizianok

In Alsazia la tecnica spesso si fonde con la musica, così il 3 luglio a Colmar inizierà il 24° Festival Musicale Internazionale, quest’anno dedicato a Karl Munchinger, fondatore del festival. Alla manifestazione parteciperanno numerose orchestre, tra cui l’orchestra da camera di Stuttgart e la Filarmonica di Russia che, insieme a solisti provenienti da tutto il mondo, interpreteranno in ventidue concerti le musiche di Beethoven, Brahms, Mozart, Bach, Schumann e di molti altri compositori. I concerti si svolgeranno nella chiesa di Saint Matthieu, nella cappella di Saint Pierre e nella Koïfhus.
Tra un concerto e l’altro si potrà passeggiare lungo il quai de la Poissonerie, ammirando le antiche case a graticcio ben conservate lungo il fiume Lauch, e fermandosi a bere un bicchiere di ottimo vino alsaziano nelle vecchie osterie ancora con le insegne in ferro battuto. Una tappa al museo Underlinden, ricco di dipinti e sculture medioevali e rinascimentali, all’antica cattedrale e alla chiesa domenicana in stile gotico completeranno la visita di questo borgo pittoresco.

Per arrivare in Alsazia si possono utilizzare i voli EasyJet per l’aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo o di RyanAir per Karlsruhe; oppure in auto attraversando la Svizzera sulla E35.

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Giamaica a tempo di Jazz

Reggae sì, ma giugno è il mese del jazz in Giamaica. L’isola caraibica si prepara ad ospitare artisti provenienti da tutto il mondo che si esibiranno, insieme ai migliori musicisti caraibici, davanti al pubblico dell’Ocho Rios Jazz Festival.
La kermesse musicale giamaicana giunge alla sua ventiduesima edizione con lo spirito di sempre: mantenere più viva e vitale che mai la classical black music.
Il jazz festival comincia il 9 giugno al Courtleigh Auditorium di Kingston e chiude il 17 giugno al Turtle River Park di Ocho Rios. Una settimana di buona musica e intrattenimento, con una trentina e forse più di eventi in programma, che coinvolgono un po’ tutta la Giamaica, da Negril a Port Antonio, passando per Montego Bay, Runaway Bay e South Coast.
Quest’anno che la Giamaica festeggia il 50° anniversario dell’indipendenza, ha anticipato la direttrice del festival Myrna Hague-Bradshaw, ci sarà un focus speciale sul jazz giamaicano.
Tra gli artisti presenti Marie Claire out of Dominica, Karen Smith dalla Giamaica, Ba Boom dal Brasile e Jimmy James, dei Vagabonds dall’Inghilterra e molti altri.

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Firenze, Festival del Viaggio: il ritorno

Dopo l’andata di giugno – che ha visto l’assegnazione del premio Miglior Guida di Viaggio 2011-Istanbul a Edt-Lonely Planet – il Festival del Viaggio ritorna con la seconda parte dell’edizione 2011, in programma a Firenze fra l’8 e il 10 settembre.

Primo festival italiano multidisciplinare sul tema del viaggiare, il festival diretto da Alessandro Agostinelli si articola in un calendario denso di incontri, conferenze, percorsi, proiezioni cinematografiche e mostre fotografiche, diviso nelle sezioni Antropos, Logos, Eventi, Documentari, Immaginario.

IL PROGRAMMA

Si comincia giovedì 8 settembre, alle 17.30, al Museo di Antropologia ed Etnologia, con un incontro dedicato all’isola di Madeira e incentrato sulla figura di Paolo Mantegazza, fondatore del museo di Antropologia e della Società Italiana di Antropologia, autore del libro Un giorno a Madeira, recentemente ripubblicato in Portogallo. A presentare il volume saranno il curatore Antonio Fournier (Università di Torino) e Gloria Roselli (conservatrice Museo Antropologia e Etnologia di Firenze).

Alle 19, la carovana del Festival si sposterà a piazza Strozzi, dove si parlerà dell’epopea della costruzione dell’autostrada del Sole come simbolo dell’Unità d’Italia con Francesco Pinto (direttore sede Rai Campania), autore del libro La strada dritta, lo scrittore Giorgio Van Straten e Gabriele Ametrano, giornalista de Il Corriere Fiorentino.

A chiudere la prima serata, al cinema Odeon, sarà l’anteprima nazionale del film Womb, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Locarno, con Eva Green.

Nel pomeriggio di venerdì 9 settembre l’appuntamento sarà ancora al Museo di Antropologia e Etnologia con due eventi dedicati ai grandi viaggi, reali e letterari: alle 17.30 l’incontro Oltre Capo Nord, con il saggista Maurizio Bossi e lo scrittore Giorgio Van Straten, che racconterà il suo viaggio nel grande Nord, attraverso le isole Svalbaard; a seguire la presentazione delle copertine delle prime edizioni dei romanzi dei pirati di Emilio Salgari, con il commento del giornalista Luciano Del Sette e di Maria Letizia Sebastiani, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La serata, dalle ore 21, proseguirà in piazza Strozzi con una tavola rotonda sul turismo responsabile, in cui alcune associazioni e tour operator si confronteranno sui temi dei viaggi etici e a ridotto impatto ambientale, fuori dalle logiche del turismo di massa o dell’avventura a tutti costi. Interverranno Vittorio Carta (Planet – Viaggiatori responsabili), Francesca Benassai (Walden – Viaggi a piedi), Cristina Paggetti (Scambio Casa), Enrico Marletto (Viaggi solidali); coordina Fulvio Paloscia, giornalista de La Repubblica.

Alle 22.30, all’altana della Biblioteca delle Oblate sarà proiettato un documentario di Lorenzo Luzzetti, Daniela Pecar e Mariangela Acunzo sul festival Gnawa di Essaouira, in Marocco, custode delle tradizioni musicali berbera e araba.

La programmazione di sabato 10 settembre si aprirà alle 17 con una visita agli antichi spedali del centro storico (a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), da Porta San Gallo fino all’Oratorio di San Tommaso d’Aquino, che avrà come cicerone lo storico Renato Stopani, autore di studi sulla via Francigena e sulle vie di pellegrinaggio del Medioevo.

Dalle 18, il Museo di Antropologia e Etnologia ospiterà “Nel mondo digitale degli Etruschi”, la conferenza regionale sulla musealizzazione della civiltà etrusca con gli interventi di Cristina Scaletti (assessore Turismo e Cultura Regione Toscana), Carlotta Cianferoni (direttore Museo archeologico Firenze), Paolo Giulierini (direttore Museo Accademia Etrusca Cortona), Simona Rafanelli (direttrice Museo Vetulonia, coordinatrice scientifica progetto Etruschi), Francesco Tapinassi (direttore APT Maremma) e Giovanni Pratesi (presidente Museo di Storia Naturale).

Dalle 21, il Festival si trasferirà nuovamente all’altana della Biblioteca delle Oblate con una “busta musicale a sorpresa” seguita dalla proiezione del documentario Una strada per la fantasia (di Claudio Serni), un racconto per immagini della quotidianità e dei rituali dell’artista di strada iraniano Ramin Saravi.

Infine, martedì 13 settembre il festival tornerà per un appendice molto speciale al Museo di Antropologia ed Etnologia: alle 18 ci sarà l’incontro con Sergio Staino, che presenterà Il viaggio di Bobo. 2001-2011: il disegno di un Paese ridicolo, un percorso nell’ultimo decennio italiano in punta di matita.

MOSTRE E VIDEOINTERVISTE

Parallelamente alla programmazione principale, dal 7 all’11 settembre il Festival proporrà una serie di mostre e videointerviste che avranno come tema di riferimento i viaggi di gente comune e personaggi famosi.

A cominciare dalle 25 immagini vincitrici del concorso fotografico Il tuo viaggio di nozze, realizzato in collaborazione con l’Espresso. Le foto, accompagnate dai commenti degli sposi e selezionate fra le oltre 500 pervenute alla direzione del festival, saranno esposte al Museo di Antropologia e Etnologia che ospiterà anche le proiezioni di Il primo viaggio, collage di videointerviste a Francesco Guccini, Luis Sepulveda, Linus, Paolo Poli, Alessandro Bergonzoni, Ezio Mauro, fra gli altri.

Infine ci sarà Fotoracconto fiorentino, esposizione delle foto scattate dai partecipanti del workshop organizzato dal Festival del Viaggio nell’aprile 2011, allestita presso il Caffè Astra–Auditorium al Duomo in collaborazione con Life Beyond Tourism®, portale che promuove il turismo alternativo, la valorizzazione dei territori e l’identità dei luoghi.

Info: www.festivaldelviaggio.it

Comunicato stampa – (Ufficio stampa Gabriella Falcone)

Festival del viaggio a Firenze. Andata giugno, ritorno settembre

Firenze, meta prediletta dai turisti di mezzo mondo: nella classifica di Tripadvisor, il sito che raccoglie raccomandazioni, consigli e sconsigli degli stessi viaggiatori, la città del giglio si piazza al secondo posto tra le destinazioni italiane e all’ottavo tra le città più visitate d’Europa. Gli Uffizi, Ponte Vecchio, il David di Michelangelo, il Duomo, la buona cucina certo, ma da domani c’è un motivo in più per fare una scappata nel capoluogo toscano.

Torna infatti l’appuntamento con il Festival del viaggio che si svolge a Firenze dall’8 all’11 giugno. Queste le date “dell’andata”, perché la kermesse dedicata agli appassionati di nuovi orizzonti e nuove emozioni avrà, come qualsiasi viaggio che si rispetti, anche un ritorno, fissato dall’8 al 10 settembre.

Si parte nel pomeriggio di mercoledì 8 giugno alla Fondazione Studio Marangoni con Alessandro Agostinelli, direttore del festival nonché autore del recentissimo “Honolulu Baby“, un affascinante racconto di viaggio tra mito e realtà alle isole Hawaii. Dopo la presentazione del libro, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica di Pietro Paolini Bolivians – Visioni boliviane, che raccoglie gli scatti di paesaggi spettacolari ma anche i volti e le realtà del paese sudamericano, attraversato da profondi cambiamenti politici e sociali.
Venerdì 10 giugno al Palazzo Medici Riccardi di via Cavour si tiene invece il premio Migliore Guida di Viaggio, una novità a livello nazionale. Una giuria popolare, affiancata da una giuria tecnica, assegnerà il premio a uno dei due editori finalisti, EDT-Lonely Planet e Routard, ciascuno dei quali dovrà perorare la propria causa presentando i vantaggi della rispettiva guida su Istanbul.
Seguirà un dibattito su un tema più che attuale: da Chernobil a Fukushima, viaggio nel nucleare, con gli interventi di Ignazio Marino e di Gianni Mattioli prima e con la proiezione poi di un documentario sulla tragedia giapponese del dopo-tsunami, realizzato dal fotografo giapponese Tokio Satoshi Ueda.
Nel pomeriggio di sabato 11 giugno Renato Stopani accompagnerà i partecipanti nella Visita guidata negli antichi spedali fiorentini, un percorso inedito lungo le strade percorse dai pellegrini. L’appuntamento con questa interessante e curiosa passeggiata attraverso la Firenze più antica è a Porta Romana.

La seconda parte del Festival vedrà film in anteprima nazionale, documentari, dibattiti, seminari e diversi ospiti tra cui Francesco Guccini, Ezio Mauro, Luis Sepulveda, Pino Cacucci, Alessandro Bergonzoni ed altri.
All’interno del programma c’è anche un concorso riservato ai viaggi di nozze: tutti coloro che hanno fatto un viaggio di nozze, dal dopoguerra in avanti, in un luogo vicino o lontano, esotico oppure no, possono spedire una foto corredata di un breve testo. Le foto di viaggio raccolte saranno messe in mostra a settembre, alla riapertura del Festival, nell’esposizione creata presso il Museo di Antropologia ed Etnologia di Firenze.
Per informazioni sulla spedizione del materiale: info@festivaldelviaggio.it
Altri dettagli sugli eventi in programma su: www.festivaldelviaggio.it

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Irlanda del Nord: sulle tracce di San Patrizio

Irlanda, terra di Santi e Scolari, recita un vecchio detto. E tra i Santi il più famoso è senza dubbio San Patrizio. Ogni anno il 17 marzo in tutte le città del mondo dove sono presenti comunità irlandesi si assiste a grandi parate in onore di San Patrizio. Ma nessuna celebrazione è paragonabile a quel che si fa nella terra dove tutto è cominciato: l’Irlanda appunto.

Il festival di San Patrizio attrae ogni anno più di un milione di visitatori. Quest’anno poi, che i festeggiamenti coincidono con il ponte pre-primaverile per la festa nazionale dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia, cresce la voglia di fare un viaggio in Irlanda proprio in questo periodo.
Nella settimana che va dal 13 al 20 marzo l’isola propone un ricco calendario di eventi e spettacoli per celebrare al meglio la musica, la cultura e le tradizioni irlandesi. Il clou del divertimento è nelle strade di Dublino dove si svolge, tra l’altro, la grande parata del 17 marzo, un festoso corteo verde lungo 3 km, animato da bande musicali provenienti dall’Irlanda e da tutto il mondo. Il pomeriggio del 16 marzo migliaia di persone si buttano nella mischia a St. Stephen’s Green, celebre parco della capitale eletto location del Céilí, il festival di musica e danze popolari irlandesi.
Tappe immancabili a Dublino il Temple Bar, animato e colorato quartiere sul Liffley, e la Guinness Shorehouse, tempio della famosa birra simboleggiata dall’arpa celtica.

L’atmosfera di festa è coinvolgente tanto a Dublino quanto nel resto d’Irlanda: Cork, Limerick, Sligo, Wexford, ognuna di queste città organizza sfilate, concerti rock, fuochi artificiali, spettacoli di strada e di puro divertimento, conditi da fiumi di birra. E non è da meno l’Irlanda del Nord: anche Belfast ha la sua tradizionale parata del 17 marzo, un vivace Carnevale di strada che si chiude con un grande concerto gratuito di musica pop e tradizionale.

Ma sono le contee di ArmaghDown ad avere i più forti legami con San Patrizio. Queste terre, dove il santo giunse da schiavo verso il 400 d.C. per poi dedicarsi alla missione di convertire i Celti al cristianesimo, offrono paesaggi naturali aspri ma dal fascino straordinario, graziosi porti di pesca, cittadine eleganti e maestose cattedrali.
Per ripercorrere le tracce lasciate dal santo si può seguire l’itinerario classico, il Saint Patrick’s Trail, che si snoda per circa 150 km da Bangor alla città di Armagh, passando per DownPatrick, dove si trova l’unica esposizione permanente al mondo dedicata alla vita del Patrono d’Irlanda, il Saint Patrick Centre. Oppure si può vagabondare nelle campagne più verdi d’Europa a caccia di antichi monasteri, chiesette in pietra, croci celtiche. La festa di San Patrizio preannuncia l’inizio della primavera, la stagione più affascinante per visitare una terra accogliente, ricca di storia e contaminata da mille leggende.
Fino al 31 maggio 2011 la compagnia di bandiera Aer Lingus offre voli diretti dall’Italia a tariffe scontatissime.
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