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Ponti di aprile: Ascoli e il salone del fritto misto

Piazza Arringo è la piazza più antica di Ascoli Piceno. E’ il cuore della città e il suo principale punto di ritrovo. E quando c’è qualche evento è pronta lì a fare da cornice con i suoi palazzi e le belle fontane.
In questo salotto medievale marchigiano dal 24 aprile al 1° maggio 2013 si raduna il meglio della frittura mondiale. Proprio così, volgarissimo ma irrinunciabile e succulento fritto misto. Abbinato alle migliori etichette di vino e birra artigianale. Una kermesse che è giunta (non unta!) alla sua nona edizione.

Fritto Misto - Ascoli PicenoSotto il grande tendone del Palafritto le padelle sono bollenti. E chi più ne ha più ne frigga: si comincia con la specialità del posto, le olive e i cremini all’ascolana, allargando poi l’orizzonte allo gnocco fritto emiliano, agli arancini, cannoli e panelle siciliane, che importa dolci o salati che siano, ai panzerotti del Salento, ai fiori di zucchina e i filetti di baccala laziali.
Quest’anno poi una gradita new entry: il panino col lampredotto, un’eccellenza gastronomica da intenditori. E chi non mangia le frattaglie peggio per lui.
Che c’entra il lampredotto con la frittura? C’entra, perchè fritto vuol dire anche cibo e cucine di strada. E per non farsi mancare nulla, la manifestazione ascolana vede anche una nutrita presenza di artisti dello street food internazionale che propongono assaggi di tempura giapponese, stuzzicanti ali di pollo piccanti, fish & chips e picarones, solo per citarne alcuni.
Moltissime le iniziative collaterali, con i laboratori, i corsi, le degustazioni, il mercatino e via friggendo.
Orari, programma e altre informazioni su: frittomistoall’italiana.it

Per gustare la manifestazione e indulgere ai piaceri del palato con la dovuta calma sarebbe opportuno fermarsi almeno una notte. E d’altra parte Ascoli è una cittadina di grande fascino, con un centro perfettamente conservato e piacevoli paesaggi nei dintorni, quindi vale senz’altro la visita.
Ampia la scelta di hotel, più o meno distanti dal centro. Tra tutti, come non segnalare Palazzo dei Mercanti, un albergo di charme a pochi passi da piazza Arringo, che dispone anche di una piccola spa interna.

Las Vegas: a maggio capitale della cucina raffinata

Las Vegas è conosciuta dal grande pubblico per i suoi casinò, per i matrimoni lampo, e per la fortunata serie TV Affari di famiglia che racconta la vita di un incredibile banco dei pegni. Ma gli amanti della buona cucina la conoscono anche per il Vegas Uncork’d che per il settimo anno consecutivo sarà ospitato nella caotica città del Nevada. Questo food-festival internazionale organizzato dal magazine Bon Appétit, quest’anno vedrà la partecipazione di chef della portata di Gordon Ramsay, Nobu Matsuhisa, Joël Robuchon, Jean-Georges Vongerichten, François Payard, Guy Savoy, Hubert Keller, Michael Mina, Mary Sue Milliken e Susan Feniger che daranno prova delle loro incredibili abilità ai fornelli.
Gli eventi saranno ospitati dal Caesars Palace, dal MGM Grand, dal Mandalay Bay e dal Bellagio; si comincia il 9 maggio con il Master Series Dinner ma saranno quattro giorni ricchi di cene e pranzi raffinati, di speciali degustazioni di cibo e vini, di spettacolari dimostrazioni di cucina. Sarà, come afferma il caporedattore di Bon Appetit “…il fine settimana che gli amanti del cibo sognano da sempre.

Las Vegas, la capitale mondiale dell’intrattenimento con lussuosi resort, spettacoli esclusivi, ristoranti raffinati e attrazioni da sogno, nel 2012 ha attirato quasi 40 milioni di visitatori da tutto il mondo. Un tempo famosa solo come città del gioco d’azzardo sempre più sta cambiando il suo volto e, anche grazie ad iniziative come il Vegas Uncork’d, vuole offrire nuove alternative e nuovi interessi ai suoi visitatori.

Il momento giusto per visitare l’Irlanda

Se stai cercando una meta per le tue vacanze 2013 ti invitiamo a scoprire le bellezze dell’Irlanda.

Quest’anno ci sono ottime ragioni per programmare un viaggio attraverso il territorio irlandese.
Gathering Ireland 2013 è uno straordinario insieme di eventi. Uunico nel suo genere, porterà in Irlanda decine di migliaia di persone, turisti ma soprattutto persone di origine irlandese, per festeggiare e celebrare, lungo l’intero anno, tutto ciò che è Irlandese. Si tratta di un’avvenimento in continua evoluzione con tanti eventi già programmati e tanti altri che ogni giorno si aggiungono alla lista. Tra incontri culturali, educativi e scientifici, spettacoli artistici, avvenimenti sportivi e le immancabili rassegne gastronomiche, si potrà scoprire la vera Irlanda così come la vivono gli irlandesi.
Inoltre saranno organizzati una lunga serie di festival musicali, a volte bizzarri a volte emozionanti ma sicuramente sempre molto coinvolgenti, a cui non si può mancare.

Un altro motivo di interesse è Derry/Londonderry, la UK City of Culture 2013. Si tratta di una splendida città medioevale che celebrerà, durante l’anno, tutta la sua storia e cultura ospitando eventi di musica, danza, arte e sport di levatura internazionale tra cui il Turner Prize considerato da molti uno dei premi per le arti visive più prestigioso, ma anche il più controverso, del mondo.

Ma l’Irlanda non finisce qui! Spiagge, grotte, parchi ed infiniti paesaggi verdi per chi ama la natura; chiese ed antichi castelli per chi ama la storia; specialità culinarie ed ottima birra per chi ama la buona tavola. Chiunque può trovare la sua vacanza ideale.

L’Irlanda si raggiunge facilmente con i voli Air Lingus e RyanAir. Per girarla meglio può essere conveniente noleggiare un auto (attenzione alla guida a sinistra!) ed è facile trovare in tutto il paese ostelli confortevoli a prezzi accettabili.

2013, anno della Scozia

Il 2013 sarà l’anno della Scozia. Lo dice anche una recente classifica della CNN. Il 2013 è stato anche dichiarato Year Of Natural Scotland perché, allora, non approfittarne per andare a visitare le bellezze naturali e storiche di questo affascinante territorio? Gli eventi da non perdere sono molteplici e per tutti i gusti.

Cominciamo dal 29 marzo al 4 aprile con le due settimane del Dumfries & Galloway Wildlife Festival arrivato quest’anno alla 10a edizione. Un centinaio di eventi, molti dei quali gratuiti, alla scoperta della natura con guide e qualificati esperti e non manca, naturalmente, anche la gastronomia locale. Ma i veri appassionati di cibo non possono mancare, dal 7 al 22 settembre, lo Scottish Food and Drink Fortnight, l’iniziativa che rende onore a quanto di meglio si fa in Scozia in fatto di alimentazione e di bevande. Non dimentichiamo che la guida Michelin segnala ben 16 ristoranti nel paese!

Se, invece, la vostra passione è la musica, prenotate subito il vostro posto sull’isola di Lewis per l’Hebridean Celt Music Festival che si terrà tra il 17 ed il 20 luglio. E per finire, un po’ di relax dedicando il tempo rimasto ad ammirare i campioni che si sfideranno nell’Open Championship golf Tournament.
Tra un evento e l’altro un po’ di movimento fa sempre bene! Allora, tra gli innumerevoli percorsi che attraversano la Scozia, gli appassionati non potranno non camminare lungo l’affascinante Scotland’s Great Trails oppure esplorare il nuovo Gore-Tex Scottish National Trail che con una lunghezza di circa 750 km attraversa tutta la regione.
Se poi vi sentite particolarmente fortunati potete provare a vincere un viaggio in Scozia per 4 persone offerto da VisitScotland.
Se volete provare a vincere anche altri viaggi cliccate su Vinci un viaggio

Vegetariani, si fa festa a Gorizia

Per soddisfare il palato non ci sono solo prosciutti e costolette. E a fare una vera festa gastronomica sono bravi anche i vegetariani. Persino i vegani, coloro cioè che, oltre alle carni e al pesce, hanno scelto di rinunciare anche a uova, latte e formaggi.
Ma come è possibile preparare manicaretti senza tutti questi alimenti apparentemente irrinunciabili? Andiamo a scoprirlo questo fine settimana al Festival Vegetariano di Gorizia, una tre giorni di pietanze e ricette vegetariane, che difficilmente ci faranno rimpiangere i più tradizionali piatti da bistrot friulano.

Il Festival Vegetariano non è solo gastronomia, piuttosto una vera kermesse verde fino all’osso. Pardon, fino al seme.

C’è un grande mercato di cose buone: prodotti bio ma anche giocattoli di legno, capi di abbigliamento in cotone organico, scarpe realizzate senza l’uso di parti animali e molti altri prodotti realizzati da piccole realtà aziendali nel rigoroso rispetto dell’ambiente e della filosofia green.
C’è un ricco programma di incontri: si prende spunto dall’intervento di numerosi ospiti, tra cui anche Margherita Hack che qui è di casa, per riflettere su temi ambientali di grande attualità. Uno su tutti, le formule per evitare gli sprechi (incontro con Massimo Cirri e Andrea Segrè, alle ore 21:00 di domenica).
C’è una serie di eventi collaterali: uno di questi è la mostra fotografica Sea Shepherd. Storia di 35 anni di azione diretta per gli Oceani, che racconta attraverso immagini a volte molto crude l’azione di questa associazione in difesa degli ecosistemi oceanici.
Ci sono workshop dedicati ai bambini, e poi spettacoli e concerti live.

Il Festival Vegetariano si tiene a Gorizia da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre 2012. L’appuntamento è nel cuore storico della cittadina, in Piazza della Vittoria, ed è confermato anche in caso di maltempo.
L’ingresso è completamente gratuito.

Per alloggiare vi consigliamo:

Hotel Franz  (☆☆☆)  a Gradisca d’Isonzo a partire da 69€ al giorno per una camera doppia

Hotel Major  (☆☆☆☆)  a Ronchi dei Legionari a partire da 72€ al giorno per una camera doppia

Gorizia Palace Hotel (☆☆☆☆)  a Gorizia a partire da 96€ al giorno per una camera doppia

Alla scoperta dei festival più originali del mondo con Hotels.com

Chiunque pensi di essere un grande conoscitore dei festival “ufficiali” celebrati in tutto il mondo, dovrà ricredersi! Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, è andato alla scoperta delle feste più bizzarre che si celebreranno nei prossimi mesi nelle località più disparate del globo. Per passare un’estate fuori dagli schemi, è possibile trascorrere una giornata ad onorare un caprone in Irlanda, assaggiare qualche piatto tipico a base d’insetti, scatenarsi al ritmo di una chitarra immaginaria, oppure cimentarsi in una divertente smorfia davanti ad un intero pubblico!

Puck Fair – Killorglin (Irlanda)
Uno dei festival più attesi dell’estate in Irlanda è il Puck Fair, celebrato a Killorglin! Anche quest’anno, dal 10 al 12 agosto si festeggia questa tradizione popolare dedicata al caprone (da cui prende il nome la festa) e la cui origine sembra risalire al tempi dell’invasione dell’armata di Cromwell in territorio irlandese. La leggenda, infatti, narra che fu proprio un caprone ad allertare le popolazioni locali che si prepararono a respingere l’attacco. Da allora, ogni anno, viene incoronato re un caprone che “governa” per tre giorni la cittadina. Nei tre giorni dell’evento, oltre a celebrare l’animale prescelto con una sfilata in suo onore, si mangia, si canta e si danza giorno e notte e i pub non chiudono mai!
Per un soggiorno semplice, immersi nel cuore di Killorglin, Hotels.com consiglia di soggiornare al The Grove Lodge – 4 stelle (a partire da 56 euro per camera a notte): una piccola struttura con 15 camere dotate di ogni comfort.

Bug Fest – Raleigh (North Carolina)
Il 15 settembre, a Raleigh, nel North Carolina, si festeggia il Bug Fest, un festival degli insetti che ogni anno richiama più di 25.000 visitatori. Durante la giornata, patrocinata dal Museo di Scienze Naturali del North Carolina, oltre a conoscere gli “animaletti” più strani che popolano il nostro pianeta, è possibile anche testarli in prima persona. Infatti, è proprio la gastronomia a caratterizzare questo festival: piatti tipici farciti e conditi con formiche, vermi e tanto altro! Un’occasione davvero particolare per degustare ricette “insolite”!
Se il pranzo a base di insetti non vi ha conquistato, Hotels.com suggerisce il Marriott Raleigh Crabtree Valley – 4 stelle (a partire da 110 euro per camera a notte) a Raleigh, che offre un servizio ristorante in cui gustare una cena…decisamente più tradizionale.

Il campionato di “Air Guitar” – Oulu (Finlandia)
Se avete un’anima rock e avete sempre sognato di tirarla fuori, l’evento di “Air Guitar” a Oulu in Finlandia è quello che fa per voi! Dal 22 al 24 agosto è possibile assistere al Campionato Mondiale di Chitarra Immaginaria che fa emergere il Jimi Hendrix nascosto in ognuno di noi. Dopo le qualificazioni locali che si svolgono in tutto il mondo, i migliori air guitar player si riuniscono in Finlandia per eleggere il vero campione. Le regole sono semplici: bisogna munirsi di una chitarra, rigorosamente invisibile, acustica o elettrica, ed è vietato presentarsi con gruppi di supporto, reali o di fantasia. Il modo migliore per divertirsi e scatenarsi senza vergogna sulle note musicali preferite!
Per rilassarsi con una sauna dopo aver ballato per un’intera serata su note di musica rock, Hotels.com consiglia di trascorrere qualche giorno presso l’Hotel Lasaretti – 3 stelle (a partire da 73 euro per camera a notte) situato nel cuore di Oulu.

I campionati di smorfie – Egremont (Inghilterra)
Chi da bambino si è sempre divertito a fare smorfie davanti allo specchio, dovrebbe cogliere al volo la possibilità di “esibirsi” davanti ad un vero e proprio pubblico e vincere addirittura un premio! A Egremont, in Inghilterra, nel mese di settembre è possibile assistere non soltanto ai campionati mondiali di albero della cuccagna, ma soprattutto ai campionati mondiali di smorfie. L’evento risale al 1927 e trae le sue origini dalle mele che crescevano in quella zona, che avevano un sapore talmente aspro da far contorcere il volto di chi le assaggiava. Durante la gara i concorrenti infilano la testa in un collare da cavallo e fanno la peggior faccia possibile. Iniziate ad esercitarvi perché sarà una lotta… all’ultimo muscolo!
Per una vacanza alla scoperta del Distretto dei Laghi che circonda Egremont, Hotels.com suggerisce di soggiornare a Cleator, presso l’Ennerdale Country House Hotel – 3 stelle (a partire da 236 euro per camera a notte).

Comunicato stampa – Noesis Comunicazione

Nelle botteghe di Bologna

Parigi ha il suo Fauchon, a Monaco si va da Dallmayr. Invece nel cuore di Bologna, ma sarebbe meglio dire nel suo ventre, c’è un locale storico che definirlo il tempio dei gourmand è forse poco.
E’ dal 1932 che la famiglia Tamburini manda avanti questa attività, ma l’antica salsamenteria i suoi anni se li porta più che bene.
Tamburini è il multitasking del gusto: salumeria e formaggeria, sala ristorazione e wine bar, e quando capita anche bistrot di lettura e cene letterarie a tema.
In salumeria c’è sempre una coda di gente. I turisti li riconosci subito, spaesati davanti a tanto ben di Dio: salame rosa bolognese, coppa d’estate, culatello di zibello DOP, solo per fare nomi e cognomi di qualche insaccato di grande pregio.
Ma qui, a due passi da Piazza Maggiore, si viene anche per pranzo. Il bistrot è nel retro bottega, in quel locale un tempo adibito alla lavorazione del maiale, come testimonia ancora il sistema di ganci e di carrucole al soffitto su cui si appendevano le mezzane.
All’ora dell’aperitivo è immancabile la sosta sotto i portici davanti alle botti di Tamburini per un bicchiere di lambrusco secco servito, nella migliore tradizione bolognese, con un ricco tagliere di affettati misti.

Eccola Bologna, una bella città d’arte famosa per le sue torri, per una delle università più antiche, conosciuta per la qualità della vita ma soprattutto per la sua tradizione gastronomica. Bologna la grassa. E se questo può essere un tema per ispirare al viaggio, anche per l’accoglienza in hotel Bologna non delude. Sia che siate alla ricerca del lusso o che viaggiate con un occhio al risparmio, il capoluogo emiliano potrà offrirvi ciò che cercate a un rapporto qualità prezzo sicuramente difficile da trovare in altre località.

Al posto dell’attuale via Rizzoli c’era il Mercato di Mezzo, una stretta via che portava alle due torri e che già nel Medioevo era sede delle corporazioni di mestiere della città; oggi la zona si chiama il Quadrilatero e la sua vocazione artigianale, tramandata di generazione in generazione, è rimasta intatta. E’ qui che si concentrano le botteghe con gli autentici prodotti del territorio bolognese. Non c’è luogo migliore per lo shopping gastronomico. Ma a pensarci bene nel Quadrilatero di Bologna, tra San Petronio e Santo Stefano, è bello anche solo passeggiare e perdersi in queste viuzze, di piazza in piazza sotto l’ombra dei portici.

Di ristorante in ristorante, ad Orvieto con gusto

Una nove giorni enogastronomica per scoprire o riscoprire le eccellenze del territorio umbro. Dal 23 aprile al 1° maggio 2012 torna “Orvieto con gusto”, l’ormai nota manifestazione che sa unire cultura e tradizioni al piacere della buona tavola e del buon vivere.
La rassegna segue la formula degli anni precedenti, che tanto è stata apprezzata dal pubblico. Innanzi tutto un percorso del gusto che si articola nei migliori ristoranti della città, ognuno dei quali propone durante tutto il periodo della manifestazione menu degustazione al costo di €25 a persona (bevande escluse).
Enoteca regionale - Consorzio Orvieto Way Of Life
Si comincia, ad esempio, con un tris di crostini al patè di anatra, di fegato e di cinghiale oppure con insalatina di farro con bocconcini di pecorino orvietano e verdurine. Tra i primi piatti spiccano le paste fresche, prime fra tutte gli umbrichelli, ma anche i tagliolini agli asparagi selvatici o i maltagliati con ragù d’oca al timo; si prosegue con un trionfo di arrosti che, come da tradizione, vedono protagoniste le tenere carni bianche degli animali da cortile. E per chiudere biscotti rustici di Orvieto con Vin Santo.
Ai piatti appena citati, presi qua e là tra le mille proposte dei ristoratori orvietani, vanno aggiunte le infinite variazioni che però hanno sempre un elemento in comune: l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio più conosciuti, come l’olio DOP Colli orvietani, il vino e i pregiati prodotti della norcineria, e quelli meno noti come la pera di Monteleone d’Orvieto, un frutto destinato a scomparire ma sulla cui salvaguardia si è già impegnata Slow Food.
Strada dei vini - enoteca regionale - Consorzio Orvieto Way Of Life
Domenica 29 aprile è la giornata dedicata all’iniziativa “A spasso con gusto” una passeggiata degustazione, dalle 12.30 alle 16.30, andando alla scoperta dei sapori ma anche dei luoghi più suggestivi dell’antica città sulla rupe. Ogni portata sarà infatti servita in un angolo diverso del centro storico di Orvieto. Prezzi: €25 a persona (€13,50 i bambini 6-10 anni), prenotazioni entro il 26 aprile.

In questo viaggio itinerante sulla “rupe imbandita” non mancheranno un mercatino di prodotti tipici a km zero (aperto dalle 9 alle 21 nelle piazze, lungo le vie del centro e nei palazzi storici), i laboratori del gusto (in collaborazione con Slow Food), seminari, convegni ed eventi formativi che avranno come cornice le straordinarie bellezze artistiche della città di Orvieto.

Gli alberghi di Orvieto consigliati da Hotels.com

La Spagna celtica del nord

La chiamano Spagna Verde: siamo nel nord della penisola iberica, in quel territorio formato da Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi, regioni che seducono l’anima. Lontane anni luce dalla folla chiassosa della Costa del Sol, le lunghe spiagge della Spagna settentrionale, battute dalle possenti onde dell’Atlantico, si prestano al surf, alle passeggiate e al relax sotto un sole mai troppo cocente, un po’ meno ai bagni in mare. L’acqua è freddina, ma con un po’ di coraggio si può anche affrontare.

Andando da est verso ovest, Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia formano una verdissima cerniera intrappolata tra il Golfo di Biscaglia e una catena di montagne con picchi di 2.000 metri ed oltre.

La costa alta e frastagliata della Cantabria ricorda i paesaggi della Scozia, a volte uno scorcio di Cornovaglia: nell’aria limpida che sa di mare, bianchi fari sorvegliano dall’alto dei promontori le navi da carico che incrociano al largo e le spiagge che appaiono e scompaiono al ritmo delle maree.
Se la costa ha una spiccata vocazione marinara e vacanziera, l’entroterra è disegnato da vie poco battute, punteggiate di piccoli villaggi incastonati nelle valli; in queste regioni si trovano decine di grotte che conservano pitture rupestri risalenti a 20.000 anni fa. Famose quelle di Altamira, che si trovano ad una trentina di chilometri da Santander, definite la “Cappella Sistina dell’arte quaternaria” e dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Le grotte di Altamira sono attualmente chiuse al pubblico, ma chi vuole intraprendere un commovente viaggio nella preistoria non avrà difficoltà a trovare tracce dei nostri antenati e delle loro incisioni tanto in Cantabria quanto nelle Asturie: da non perdere la Grotta di Tito Bustillo (Ribadesella) e le grotte di La Lluera a San Juan de Priorio (Oviedo), recentemente aperte al pubblico. La maggiore parte delle grotte è facilmente accessibile, sia in auto che con i mezzi pubblici che raggiungono i comuni dove si trovano i principali siti archeologici.

Dolmen, menhir e castra raccontano la storia di un popolo tuttora circondato da un’aura di leggenda: l’eredità lasciata dai celti, che in queste regioni stabilirono i loro primi insediamenti, è un’altra delle suggestive attrazioni nella Spagna settentrionale; alcuni insediamenti galiziani e asturiani si trovano nei pressi della costa in magnifica posizione sui picchi elevati, dall’alto dei quali si gode di vedute mozzafiato.

La gastronomia è l’ulteriore attrattiva di queste regioni: il mar cantabrico fornisce le materie prime per la preparazione di piatti di pesce e frutti di mare, che ottengono continui riconoscimenti internazionali. Assaporare la cucina gallega è un’esperienza che da sola meriterebbe una viaggio in questi luoghi; ma non dimenticate di visitare una sidreria, dove si può gustare la bevanda alcolica tradizionale, ottenuta dalla fermentazione delle mele. Il sidro si accompagna benissimo a un tagliere di formaggi locali e alle deliziose tortillas di uova e patate.

Per prenotare un hotel nelle Asturie o in Cantabria

Uno strappo alla dieta

La primavera è appena cominciata ma siete già in ansia per la prova costume? Almeno per un giorno potete rilassarvi! Il 6 maggio, infatti, si festeggia in tutto il mondo il No Diet Day, una giornata nella quale è legittimo dimenticare l’ansia da bilancia e riscoprire i piaceri del buon cibo. Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, vi suggerisce alcune località davvero golose, in cui, almeno per un giorno, vi potrete concedere di tutto: il cioccolato più buono a Perugia, la birra artigianale in Belgio, alcuni panini davvero speciali a Copenaghen e le torte più ricche e creative negli Stati Uniti.

Italia – La golosità del cioccolato
Emblema di tutti i peccati di gola, il cioccolato più buono si mangia a Perugia, conosciuta come la capitale italiana del cioccolato.
Per carpire tutti i segreti dell’oro nero dei maya, il capoluogo umbro offre la possibilità di visitare la Casa del cioccolato, un vero e proprio viaggio nel paese delle meraviglie per i golosi, che avranno l’opportunità di costruire, assecondando gusti e interessi personali, un percorso che tocca diverse attività, tra cui la possibilità di partecipare alla Scuola di Cioccolato. Si tratta di una vera e propria scuola dove, guidati dall’esperienza e dalla creatività dei maîtres chocolatiers, gli “allievi” daranno vita a creazioni personalizzate.
Dove soggiornare: per non rompere l’incanto di questo viaggio nel gusto e nei sapori, Hotels.com consiglia una notte all’ Etruscan Chocohotel – 3 stelle (a partire da 57 euro per camera a notte), dove i cultori potranno assaporare ogni tipo di cioccolato durante il soggiorno.

Belgio – La nascita della birra
Quando si è a dieta una delle cose assolutamente vietate è la birra!  Assistere alla sua produzione, però, è un’esperienza davvero interessante, che è possibile fare alla Brasserie à vapeur nella cittadina belga di Pipaix. Ogni ultimo sabato del mese, infatti, la fabbrica apre le porte al pubblico, che ha l’opportunità di osservare le varie fasi di lavorazione, dalla miscelazione, all’aggiunta di zuccheri e lieviti, all’imbottigliamento finale. A pranzo i visitatori possono fermarsi alla Brasserie per una degustazione di birre e prodotti tipici, tutti a base o cotti nella birra!
Dove soggiornare: Hotels.com consiglia di soggiornare a Mons, a breve distanza da Pipaix, al Mercure Mons – 4 stelle (a partire da 86 euro per camera a notte), apprezzato dagli utenti per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Danimarca – Panini da sogno
Pranzare con un panino vi è sempre sembrato un po’ triste? Assaggiandone uno a Copenaghen cambierete sicuramente idea.
Lo smørrebrød, piatto tipico della tradizione danese, non è un semplice panino, ma una vera prelibatezza; su una fetta di pane di segale possono essere appoggiati più di duecento ingredienti diversi, dal caviale alla carne arrosto, passando per l’anguilla affumicata e il paté. Per provare uno smørrebrød davvero insuperabile, nel quartiere di Frederiksstaden si trova Ida Davidsen, ristorante rinomato proprio per l’immensa varietà di panini disponibili: ben 177!
Dove soggiornare: per un soggiorno in un contesto suggestivo, Hotels.com consiglia il Copenaghen Admiral Hotel – 4 stelle (a partire da 128 euro per camera a notte), che si trova nel centro della città ed è nato dalla ristrutturazione di un magazzino del 1787.

USA – Il boss delle torte
Se siete appassionati di torte non potete perdervi una visita ad una delle pasticcerie più conosciute degli Stati Uniti, la Carlo’s City Hall Bake Shop. Il negozio, già un cult per gli americani, è diventato famoso in tutto il mondo anche grazie alla trasmissione televisiva “Il boss delle torte” ( trasmessa da Real Time in Italia), un reality ambientato proprio nella pasticceria che mostra la nascita dei più bei capolavori, tutti interamente commestibili. Le torte create da Buddy, il proprietario, sono delle vere e proprie opere d’arte, tanto che l’attesa per riuscire ad avvicinarsi al bancone può arrivare fino ad un’ora!
Dove soggiornare: Hotels.com consiglia di soggiornare al W Hoboken – 4 stelle (a partire da 160 euro per camera a notte), ad Hoboken, la cittadina del New Jersey dove si trova la pasticceria di Buddy.

Comunicato stampa 28/04/2011 – Hotels.com – Noesis Comunicazione (Chiara Montani)