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Navigare in Croazia… su internet

Sempre più italiani passano le vacanze estive in Croazia e in molti portano con sé una barca. La conformazione della costa, ricca di isole ed insenature, fa della Croazia il posto ideale per chi ama navigare, sia con un piccolo gommone a motore che con una barca a vela.

Per navigare in sicurezza è essenziale conoscere la situazione meteorologica dell’area; da diversi anni molti siti internet forniscono bollettini dettagliati, alcuni dei quali dedicati proprio a chi naviga, ma collegarsi alla rete croata in roaming con le sim che utilizziamo in Italia può essere molto costoso. Che fare allora?

La soluzione più semplice ed economica è acquistare una sim di un gestore croato.

Molto convenienti le offerte di T-Mobile Croatia. Ci sono due kit di partenza: uno, al prezzo di 198 kune (circa 27€), che comprende la sim, una chiavetta umts e 20 kune di traffico, l’altro solo con la sim con 20 Kune di carica  al costo di 20 kune (circa 3€). La prima offerta è sicuramente da consigliare, visto il costo e la qualità della chiavetta umts inclusa nel kit.

La chiavetta, una volta collegata alla porta USB, installa automaticamente in un paio di minuti un internet manager, in inglese, che serve a gestire i collegamenti.

Il costo del traffico parte da 0,50 Kune /MB ma può scendere fino a 0.05 kune/MB acquistando una ricarica da 200 Kune (27€)

La copertura  UMTS  è,  in generale,  buona nei pressi delle città, dei centri più grandi e attorno ai marina, ed è accettabile lungo quasi tutta la costa, compresa la zona di mare tra le isole  ed a volte anche fino ad un paio di miglia dalla costa. Nell’area di Rijeka e di Spalato ( ed in altre all’interno del paese)  esistono zone  coperte dal segnale 4G.

Questa soluzione può essere conveniente anche per chi affitta un appartamento, visto che trovarne uno con l’utilizzo di internet incluso nel prezzo non è facile; invece con una sim croata si può avere un collegamento internet a costi ragionevoli ovunque.

Chi invece non ha esigenze di collegamento costante può utilizzare i numerosi Internet Point, sparsi un po’ dappertutto in Croazia. Mediamente il costo del collegamento da questi locali è di circa 30/40 Kune per ora (4,50€/h).

Un’alternativa ancora più economica potrebbe essere quella di sfruttare gli hot spot che alcuni comuni croati mettono, a volte, a disposizione gratuitamente. Gli hot spot si trovano di solito nei centri delle grandi città, ma è meglio informarsi presso l’ufficio turistico locale per maggiori dettagli.

Un’ulteriore possibilità sono gli hot spot di T-Mobile accessibili  anche da chi non è cliente della compagnia telefonica al costo di 5 kune/ora  (è necessaria una carta di credito per il pagamento on line)

Se invece volete navigare per davvero, in mare e non soltanto su internet, potete trovare le informazioni necessarie per andare in barca in acque croate su Navigare in Croazia.

 

Il turista ai tempi della crisi

In tempi di ristrettezze economiche cambiano le abitudini e cambia anche il modo di organizzare le vacanze, questo ormai è risaputo.
Edreams, una delle principali agenzie di viaggi online, ha diffuso i risultati di un sondaggio condotto mesi fa su un campione di 2.500 rispondenti in sei paesi europei, Italia compresa.
Ebbene, ecco la prima sorpresa: contrariamente a quanto si sente dire in giro, negli ultimi cinque anni il turismo è in continua crescita. Lo dice uno studio dell’Organizzazione Mondiale del Turismo.
Beninteso, a crescere è soprattutto il numero di persone che si organizza da solo e poi compra online biglietti aerei, pacchetti vacanza, soggiorni in hotel, noleggio auto e via dicendo. Si conferma un trend: meglio internet che la vecchia agenzia sotto casa.

Ma a cosa si rinuncia pur di raggranellare i soldi per le vacanze? La maggior parte degli intervistati taglia sull’abbigliamento (qualche t-shirt e via) e sui dispositivi tecnologici di ultima generazione. Poi, quando è sul posto, il turista in tempo di crisi fa a meno di cenare tutte le sere al ristorante (aumentano infatti le vacanze in appartamento, alternativa più economica dell’albergo )ma soprattutto rinuncia allo shopping. Insomma quasi il 60% dei vacanzieri ha speso di meno ma ha viaggiato lo stesso.

Il sondaggio mette in evidenza anche altre maniere per risparmiare: una di queste è prenotare in anticipo, per avere sconti maggiori rispetto ai viaggi last minute e maggiori opportunità di scelta.

Quanto alle destinazioni anche qui ci sono parecchie novità: New York, da sempre la destinazione extraeuropea più gettonata, cede lo scettro. Al primo posto c’è nientedimeno che Tunisi, vengono poi altre città nordafricane, Casablanca e Marrakech, e dopo Istanbul. Al sesto posto si posiziona Bangkok. Tutte città che hanno un costo della vita molto contenuto.
Invece chi rimane in Europa sceglie ancora le grandi capitali Londra, Parigi e Barcellona per i propri city break. Roma e Milano si guadagnano, rispettivamente, il quinto e il sesto posto in classifica. Berlino invece è solo al decimo. L’avreste mai detto?
E voi, dove passerete le vacanze?