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Alitalia in crisi? Colpa dei salatini.

Come ormai si ripete da molti anni la nostra ex compagnia di bandiera è in crisi. I soldi, salvo nuovi finanziamenti dell’ultima ora, bastano solo per andare avanti fino alla metà di aprile. E poi?

E poi, come al solito, con qualche lampo di finanza (più o meno) creativa si supererà l’emergenza e tra un anno staremo di nuovo a parlare  di crisi.

A sentire radio e giornali nessuno ha la soluzione definitiva per i problemi della compagnia anche se tutti sono pronti ad indicare le cause: il mancato accordo con Air France dei tempi di Berlusconi, il successo delle compagnie low cost, le occasioni mancate con Ethiad e cosi via.

By Alessandro Ambrosetti [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Ma diamo una occhiata più da vicino ad Alitalia e alla più famosa low cost: Ryanair.

Abbiamo simulato  due viaggi: un volo sulla tratta Roma-Triestre ed uno su quella Roma Palermo per confrontare il prezzo dei biglietti:

Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Trieste
volo del 19 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
Roma Palermo
volo del 22 aprile 2017
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
tariffa più bassa del giorno ( solo bagaglio di cabina, senza scelta posto)
Tariffa più bassa del giorno con bagaglio in stiva, posto e (solo Ryanair)  imbarco prioritario
Ryanair 24,57 € 54,89 € 43,50 € 69,98 €
Alitalia 114,91 € 132,91 € 130,91 € 148,91 €
Differenza -90,34 € -78,02 € -87,41 € -78,93 €
Tariffe  ricavate dei siti delle compagnie il giorno 28/3/2017 alle ore 12

 

Nei nostri esempi un biglietto Ryanair costa in media il 36,5% del pari biglietto Alitalia cioè, sempre in media, circa 80€ in meno

Perchè questa notevole differenza? Vediamo:

  • Usano aerei dai costi e dalle prestazioni comparabili (Boeing 737-800 da 189 posti per RyanAir e Airbus 319/320/321 da 138 a 200 posti per Alitalia);
  • piloti e personale di cabina in pari numero;
  • entrambe sono compagnie affidabili per la sicurezza e la manutenzione degli aerei;
  • sistemi di prenotazione e check in on line simili ed entrambi efficienti
  • biglietti elettronici e quindi nessun spreco di carta per tutte e due
  • personale di terra preparato sia in una che nell’altra compagnia

 

Ma allora come si spiegano questi 80€ in più?

Si spiegano nell’unica differenza che troverete nel viaggiare con le due compagnie: Alitalia offre ai suoi passeggeri (anche se ora li chiama ospiti) una bevanda ed un minuscolo pacchetto di salatini (a volte in alternativa ad un altrettanto minuscolo pacchetto di biscotti).

Ecco risolto il problema dell’Alitalia: la bibita e i salatini che la costringono a tenere alti i prezzi dei biglietti.

D’altra parte si sa che nei bar degli aeroporti i prezzi delle bevande e dei panini, è il caso di dirlo, volano in alto e a 10.000 metri di quota non è, quindi, impossibile  che qualche patatina fritta e un po’ di cola raggiungano anche gli 80€.

Lo so che ora state pensando che con 80€ nella vita reale riuscireste quasi a pranzare in un ristorante stellato ma volare è sempre stato il sogno degli uomini….. e i sogni si pagano!

P.S. Se proprio non volete privarvi degli anacardi salati in volo, potete sempre rinunciare, a favore di Alitalia, al Bonus Renzi per i lavoratori dipendenti…. sempre 80€ sono!

Cookies or salty, sir?

Trovare il volo alla tariffa più bassa. Sogno o realtà?

Un tempo, molti anni fa, comprare un biglietto aereo era una impresa facile. C’erano pochi voli, poche tariffe, poche alternative. Si andava nella propria agenzia di viaggi di fiducia e si tornava a casa con il biglietto sicuri di aver fatto l’acquisto più conveniente possibile. Oggi, invece, con lo sviluppo dei voli aerei, con i voli low-cost, con le offerte speciali e con decine di servizi di prenotazioni on line è sempre più facile scoprire che il passeggero seduto accanto a noi ha comprato il volo ad un prezzo decisamente meno caro del nostro.

By Yasu (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons

La domanda che tutti si fanno prima dell’acquisto è sempre la stessa: come fare a trovare il prezzo più basso?

La risposta è semplicissima: è impossibile, a priori, stabilire in che giorno ci sarà il prezzo minimo.

Questo perché le variabili, per il singolo volo, sono numerose: le politiche di prezzi della compagnia, la destinazione, il periodo del viaggio, l’affollamento del volo, la concorrenza sulla tratta sono solo alcune delle voci che possono far fluttuare il costo del volo.

Ma se non è matematicamente possibile stabilire il giorno esatto nel quale fare l’acquisto più conveniente, la statistica ci può dare una mano per aiutarci a capire l’andamento dei prezzi nel tempo e quindi a fare una scelta migliore.

Prima di tutto scordiamoci i last minut. Non è più il tempo dei last minute: gli aerei normalmente viaggiano pieni o quasi quindi le compagnie non hanno nessun interesse a scontare le tariffe gli ultimi giorni. Certo se state prenotando un volo per le spiagge della Grecia in pieno inverno con le temperature che scendono sottozero, forse ( sottolineo forse) la compagnia si ritroverà con l’aereo mezzo vuoto e cercherà di invogliare i viaggiatori con offerte stracciate poco prima del volo ma se state prenotando Ibiza per Agosto scordatevi i last minute.

Intanto decidiamo il giorno della settimana in cui fare gli acquisti: secondo il sito americano CheapAir.com i giorni migliori per gli acquisti sono il martedì e il mercoledì mentre per volare i giorni migliori sono il martedì, il mercoledì ed il sabato. La domenica è solitamente il giorno con le tariffe più care.

La BBC, riportando vari studi, indica il martedì pomeriggio come giornata per le prenotazioni mentre da evitare le prenotazioni nel fine settimana dove sono molti i viaggiatori in concorrenza ed il volo dovrebbe essere prenotato con almeno 21 giorni di anticipo.

Sono state analizzate da varie fonti anche le variazione dei prezzi dal momento della messa in vendita del volo ( generalmente 11 mesi prima della partenza) fino al giorno del volo.

Naturalmente le statistiche sono state calcolate su decine di migliaia di voli, quindi le fluttuazioni giornaliere del singolo volo sono state compensate ed annullate, però tenete sempre presente che in un volo le variazioni tariffarie, a volte notevoli anche tra un giorno e l’altro, possono superare la cifra di 120, cioè, in media, almeno una variazione ogni 3 giorni nel periodo nel quale il volo è stato in vendita.

Per quanto riguarda i voli nazionali americani,   CheapAir.com indica che fino a circa 7 mesi dal volo non ci sono grosse variazioni di prezzo. A partire dai 7 mesi i prezzi cominciano a diminuire fino a circa 3 settimane dal volo, da questo momento i prezzi cominciano a rialzarsi. In pratica il periodo migliore per acquistare dovrebbe essere tra le 3 settimane e i 3 mesi dalla partenza.

Secondo uno studio di Skyscanner, relativo proprio all’Italia, per i voli nazionali l’acquisto migliore si ha 5 settimane prima del volo mentre per gli internazionali le tariffe migliori si trovano con 21 – 23 settimane di anticipo. In particolare in Europa viaggiando a Novembre e prenotando 23 settimane prima si può risparmiare fino al 24%; in Nord America viaggiando a Febbraio e prenotando 22 settimane prima si può risparmiare fino al 21%; in Centro America viaggiando a Maggio e prenotando 21 settimane prima si può risparmiare fino al 15%; in Asia viaggiando a Maggio-Giugno e prenotando 23 settimane prima si può risparmiare fino al 20%.

Skyscanner ha realizzato anche una specie di comparatore che per alcune destinazioni da i mesi con i prezzi più bassi ed una indicazione di quando prenotare.

Uno studio di alcuni ricercatori pubblicato sul sito della Royal Economic Society, invece, ha stabilito che con la Ryanair il prezzo migliore si ha 10 giorni prima della partenza. Tra l’altro sembra, sempre dalla stessa ricerca, che con questa compagnia sia conveniente prenotare voli singoli anche se viaggiate in più persone. Infatti se, per esempio, è rimasto un solo posto alla tariffa 50€ e gli altri sono alla tariffa 70€ , prenotando insieme due posti il sistema li prezzerà entrambi a 70€.

Altre indicazioni che possono far risparmiare sono quelle di valutare i voli per aeroporti vicini alla vostra destinazione; di cercare voli con orari scomodi che solitamente sono meno appetibili e quindi meno cari; voli con scalo intermedio anche questi di solito meno ricercati dei voli diretti; provare a simulare l’acquisto separato dell’andata e del ritorno con compagnie diverse; controllare le tariffe del giorno precedente o successivo al vostro volo, a volte rimanere un giorno in più può portare grossi risparmi; simulare una prenotazione con un numero diverso di persone fino al massimo che il sistema vi permette ( solitamente fino a 6 o 9 persone ma con Ryanair anche 25); se il prezzo per persona non cambia significa che con quella tariffa ci sono ancora molti posti, nel caso contrario è probabile che in pochi giorni il prezzo salga.

Naturalmente, vi ricordiamo che stiamo sempre parlando di dati statistici quindi la strategia migliore rimane sempre quella di monitorare con assiduità i voli che vi interessano, in particolare nei periodi migliori che vi abbiamo indicato in modo da avere una ragionevole conoscenza dell’andamento del costo del volo ed acquistarlo appena avete trovato una tariffa che vi soddisfa.

Probabilmente non centrerete la tariffa minore al 100% ma ci sarete di sicuro andati vicini ed avrete, comunque, fatto un buon affare. Non ci resta che augurarvi un buon viaggio

Con Volotea, voli a 9,99€

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega numerose città in Europa e che ha come scalo principale in Italia l’aeroporto di Venezia, lancia una nuova incredibile promozione. Fino al 10 gennaio 2013, infatti, sono disponibili biglietti all’eccezionale prezzo di 9,99 Euro a tratta, tasse aeroportuali incluse. VoloteaCon questa offerta, valida per i voli in partenza da gennaio a giugno 2013, Volotea si rivolge a  coloro che vogliono festeggiare bene il nuovo anno,  partendo alla scoperta di  nuove destinazioni italiane e non solo ad un prezzo estremamente vantaggioso. La promozione è valida per le seguenti tratte:

da Venezia verso Bari, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Palermo, Olbia, Catania, Cagliari, Brindisi, Corfù, Mykonos e Lampedusa;

da Palermo verso Venezia, Genova, Verona, Firenze e Napoli;

da Lamezia Terme verso Venezia;

da Bari verso Venezia e Verona;

da Verona verso Bari;

da Reggio Calabria verso Venezia;

da Catania verso Venezia, Genova e Firenze;

da Cagliari verso Venezia;

da Firenze verso Palermo;

da Napoli verso Palermo;

da Genova verso Catania e Palermo.

I biglietti promozionali a 9,99 Euro a tratta, incluse le tasse, sono in vendita fino al 10 gennaio 2013 sul sito Volotea, nelle agenzie di viaggio e al call-center al numero 199 208 717.

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Immacolata: mini ponte nelle capitali europee

Il calendario è stato avaro quest’anno, con l’Immacolata che cade di sabato dobbiamo accontentarci di un mini-ponte. C’è però chi non rinuncia al break prenatalizio e salta su un volo, possibilmente low cost. Le mete preferite?  Quelle di sempre, le grandi città europee illuminate a festa.

LONDRA

Una giornata tipo: mattinata di shopping al Fair Christmas Fayre, il mercatino di prodotti equo e solidali di Oxford Street, poi un giro sulla ruota panoramica gigante, la visita alla Torre di Londra e al Museo di Storia Naturale, che piacerà tanto anche ai bambini. Di fronte, in mezzo alle casette di legno che vendono cioccolata calda, c’è una pista di pattinaggio che vi aspetta, noleggiate i pattini e buttatevi nella mischia. Se preferite farvi immortalare con l’albero di Natale realizzato da Tiffany allora andate a fare skate nello splendido cortile della Somerset House. Serata al pub per una pinta e curry di pollo.

PARIGI

A Parigi il Natale è scintillio di luci, per le strade, sugli alberi, nelle vetrine, potresti passarci intere giornate in questa città soltanto passeggiando senza meta precisa. Da non perdere: un concerto di Natale alla Sainte Chapelle (ce n’è uno anche sabato 8 dicembre); andate prima per visitare questo capolavoro del gotico francese sull’Ile de la Cité, in mezzo alla Senna. Shopping gastronomico nei pressi di Les Halles tra le boutique dei formaggi e dei paté. Un pomeriggio al Musee d’Orsay, unico al mondo per chi ama l’impressionismo.

BARCELLONA

Barcellona va sempre a letto tardi, figuriamoci durante le feste. Dove preferite passare la serata? La scelta è ardua…
L’Hard Rock Cafè di Barcellona non puoi mancarlo, è quello con la grande facciata colorata a Plaza de Catalunya. All’interno i migliori brani storici di sempre e preziosi cimeli, tra cui la chitarra a 5 corde di Keith Richards.
Sembra di entrare in una foresta incantata come quella delle favole, infatti si chiama El Bosc de les Fades, ed è uno dei locali più intriganti di Barcellona. Un locale davvero curioso per un drink con gli amici o in coppia, buoni anche i piatti del buffet, prezzi più che abbordabili.
Il fine settimana è piena all’inverosimile, ma se avete voglia di una notte scatenata con i migliori dj del momento allora il posto giusto è Be Cool, di fianco all’Avenida Diagonal.

Easyjet entra nel programma Skywards di Emirates

Non è usuale un accordo commerciale tra una grande compagnia di linea e un vettore low cost ma da ieri, 6 novembre, EasyJet è entrata nel programma di fidelizzazione Skywards di Emirates.
I membri di Skywards potranno utilizzare le proprie miglia anche per acquistare voli EasyJet.
Il numero di miglia dipenderà dalla lunghezza del volo e dall’anticipo con cui viene effettuata la prenotazione. Il minimo necessario è comunque 7.500 a tratta.
Come offerta lancio Emirates rimborserà le miglia, con il limite di 25.000, alle prime trenta prenotazioni effettuate su voli EasyJet.

Thierry Antinori, Emirates Executive Vice-President, Passenger Sales Worldwide, ricordando che circa il 31% dei passeggeri che volano Emirates risiede in Europa, ha dichiarato: “ la partnership con EasyJet è stata una scelta ovvia per Emirates” e, in effetti, il vettore low cost inglese, secondo in Europa per importanza, con le sue 600 rotte che collegano oltre 130 aeroporti di trenta paesi, offrirà un’ampia scelta di destinazioni ai clienti del vettore di Dubai.

Chi ci obbliga a volare Ryanair?

Scoppia l’ennesimo caso Ryanair e le polemiche come al solito seguono immediate, fuori e dentro la rete.
Stavolta si tratta di una passeggera, in partenza dall’aeroporto di Valencia, che viene fatta sbarcare perché ha con sé due bagagli a mano invece dell’unico previsto dalla compagnia irlandese. Apriti cielo. Eppure ormai lo sanno anche le pietre che a bordo dei velivoli Ryanair non si possono imbarcare due bagagli; per il bagaglio in più c’è la stiva, a pagamento.

Alcune settimane fa un’altra passeggera vittima delle angherie di Ryanair riceve migliaia di messaggi di solidarietà: si era presentata al gate senza aver effettuato il check-in on line ed era stata costretta a pagare per il servizio di check-in in aeroporto 60 euro, ovvero quanto previsto dalle norme della compagnia.
Anche qui, come nel caso del bagaglio a mano, il regolamento Ryanair parla chiaro ed è ben specificato sul sito: il check-in si fa on line, altrimenti in aeroporto è a pagamento.

Se queste norme non sono di nostro gradimento perchè acquistiamo il biglietto? Nessuno, grazie a Dio, ci obbliga a volare con Ryanair e nessuno ha, quindi, il diritto di pretendere ciò che evidentemente non gli spetta.
Invece siamo ancora in tanti a volare Ryanair e il motivo è semplice: è conveniente. Se non ci fossero i voli della tanto criticata compagnia irlandese, in certi casi non prenderemmo l’aereo e altre volte forse non faremmo nemmeno quel viaggio.

Ryanair ci piace per le sue basse tariffe ma non ci piace rispettare i
suoi regolamenti, gli stessi che permettono, tra l’altro, di tenere basse le tariffe.

Che cosa chiediamo allora alle linee aeree low cost? Preferiamo che ci concedano più frills e che magari cerchino, per mantenere comunque bassi i costi, di risparmiare sulla manutenzione degli aerei o sulla preparazione dell’equipaggio?
Diteci la vostra opinione.

Ibis budget, il rinnovamento parte dal letto

In vacanza o in viaggio per lavoro, quando l’albergo serve solo per dormire non c’è bisogno di tanti fronzoli, bastano una camera pulita e accogliente e un materasso bello comodo per poter riposare.
Se anche voi la pensate in questo modo probabilmente conoscete già gli hotel Ibis, la più diffusa catena europea di alloggi economici.
La novità è che negli 1600 hotel a marchio Ibis si sta attuando una trasformazione radicale, un rinnovamento completo delle stutture a partire proprio dal letto.

Secondo un recente sondaggio, un letto confortevole è l’elemento più importante per il 70 percento degli ospiti che scelgono un hotel economico. Nei nuovi hotel Ibis il concetto del dolce dormire è diventata una priorità: oltre 100.000 materassi ad alta tecnologia ed altrettante basi che sostengono il corpo nei punti dove più serve stanno via via sostituendosi ai vecchi letti. Soffici cuscini e morbidi piumoni completano la dotazione per garantire un comfort insuperabile al prezzo di sempre.

Ma non basta: la doccia diventa più spaziosa mentre l’illuminazione della stanza invita al relax. E poi TV a schermo piatto con una vasta scelta di canali e internet wifi gratuito. Insomma un servizio di un tre stelle ad un prezzo imbattibile.

Le tariffe migliori si spuntano prenotando con 20 giorni di anticipo. Basta andare su Ibis Hotels scegliere l’hotel più adatto alle proprie esigenze.

Gli Ibis Budget (ex Etap), riconoscibili dal marchio col cuscino azzurro, garantiscono un riposo sereno al prezzo più basso. Gli Ibis Style (ex All Saison), logo con un cuscino verde, si distinguono per il design e l’originalità. Gli Ibis col marchio rosso, seppure rinnovati, sono invece gli hotel di sempre, quelli che abbiamo imparato a conoscere per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

L’ostello si fa bello

Chi l’ha detto che l’ostello è adatto solo ai viaggiatori giovani con lo zaino in spalla? E chi l’ha detto che l’ostello è un posto squallido e sporco in cui si deve per forza di cose fare a meno del bagno privato?

All’estero l’ostello fa tendenza, da noi ancora no. Ma ci stiamo a poco a poco arrivando, soprattutto da quando sono nati gli ostelli di lusso. Un controsenso? No, perché per soddisfare le esigenze del turista attento al budget, di chi viaggia in famiglia o con gli amici era necessario inventarsi una formula di alloggio che fosse allo stesso tempo economica e confortevole.
Perciò ecco che nelle grandi capitali e lungo i principali itinerari turistici spuntano come funghi alloggi decisamente low cost ma pari, quanto a efficienza e qualità dei servizi, alle migliori strutture alberghiere. Qualche esempio?

A Stoccolma in pieno centro l’ostello di lusso si chiama Old Town Hostel; comodissimo, in quanto situato a soli 5 minuti a piedi dalla stazione centrale, elegante perché ricavato da un edificio del 17imo secolo, modernissimo visti gli interni di design e i servizi hi tech, tra cui la connessione wi-fi gratuita. Prezzi a partire da 23,6€ a persona.

Spostiamoci a Berlino. One80 Hostel Alexanderplatz non ha quasi bisogno di presentazioni: una bella struttura, in un bel quartiere, con bella gente. Dormitori e stanze private, prezzi a partire da 12€ a persona.

Barcellona. Avete presente il Paseo de Gracia, l’avenida con gli edifici firmati Gaudì e i negozi più chic? Ebbene è qui che si trova Casa Gracia Barcelona Central Hostel: piacevole e curatissimo nei dettagli, con una cucina ben equipaggiata, connessione wi-fi gratuita e postazione internet e ampi spazi in comune. Dispone di camere sia con bagno condiviso, sia con bagno privato; prezzi a partire da 26€ a persona.

Dormitori e accoglienti camere private anche al Palmers Lodge Swiss Cottage, che si trova in centro a Londra, Camden, Regents Park e West Hampstead, in un elegante edificio vittoriano recentemente ristrutturato. La colazione è compresa nel prezzo, cosa abbastanza rara per Londra. Prezzi da 18,73€ a persona.

Torniamo in Italia. A Roma va segnalato il Blue Hostel, che si trova alle spalle della basilica di Santa Maria Maggiore, quindi ad un solo isolato dalla Stazione Termini. E’ perfetto: stanze doppie con bagno privato, LCD TV, aria condizionata, connessione wifi, persino l’asciugacapelli. I prezzi partono da 45€ a persona. E’ vero che per un alloggio a Roma sono molto bassi, ma per un ostello, seppure all’avanguardia, ci voleva forse maggiore attenzione alle tariffe.

Nuova catena di hotel economici in Europa. Ci pensa Ikea

Chissà se troveremo la poltrona Poang o l’armadio Pax nelle camere della nuova catena di alberghi economici che sta per invadere l’Europa. Il dubbio viene, visto che a lanciarsi nel settore alberghiero è nientedimeno che Ikea, il gigante svedese dell’arredamento.
Ikea vuole sfruttare le sue competenze sull’arredamento di interni per creare una catena di hotel di design ma a buon prezzo, un po’ come i suoi mobili cash and carry.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa, l’apertura del primo hotel è prevista in Germania, ma in che città non è ancora dato sapere. Altri siti probabili sono la Gran Bretagna, la Scandinavia, il Belgio, l’Austria, l’Olanda e la Polonia. Pare comunque che gli hotel saranno tutti posizionati in zone strategiche e molto centrali.
Ad occuparsi del progetto è Inter Ikea, la società che detiene i diritti di proprietà intellettuale di Ikea e che ha già effettuato grossi investimenti nel settore immobiliare, come centri commerciali e abitazioni private, ma non ancora nel settore alberghiero.

Gli hotel non utilizzeranno il marchio Ikea, hanno fatto sapere per ora dall’azienda. Un annuncio ufficiale è atteso per il mese di settembre.

Estate in città con il low cost di qualità

Low cost e qualità possono andare d’accordo? Sì, se la parola d’ordine è senza fronzoli, no frills.
Nel settore dell’hotellerie è quello che vi vuole: il giusto comfort e l’essenzialità dei servizi a prezzi economici e trasparenti.

Siamo a Roma, nelle viuzze del popolare quartiere di Trastevere, proprio vicino al mercato di Porta Portese. Colori accesi e design contemporaneo caratterizzano gli ambienti comuni; nelle camere è attiva la connessione wi-fi gratuita e sempre gratis si può accedere ai canali Sky sul Tv a schermo piatto. C’è un climatizzatore regolabile, l’asciugacapelli, la cassaforte…ma non siamo in un quattro stelle. Perché qui al B&B Hotel Roma Trastevere una camera doppia costa solo 59€ a notte. A Roma in pieno centro e anche a Ferragosto. Ma anche a Firenze e a Pisa. Oppure 49€ per camera a notte a Monza, Padova, Torino e Udine. L’offerta è valida tutta l’estate dal 15 luglio al 9 settembre, negli alberghi italiani della catena B&B Hotels.
Parliamo di un marchio affermato in Europa, nato in Francia e poi sbarcato in Germania, Polonia, Portogallo, Spagna e da qualche anno anche in Italia. Ma che hanno di diverso dagli altri alberghi, oltre al prezzo competitivo?

Innanzi tutto la posizione. Tutti i B&B Hotels si trovano in centro città o vicino a fiere, stazioni ed aeroporti ma in ogni caso in location comode sia per il turista sia per chi viaggia per lavoro. A Firenze ad esempio c’è il B&B Hotels City Center di Santa Croce oppure B&B Hotels Firenze Novoli, ad appena 1 km dall’aeroporto.
Innovativa la formula della colazione a buffet, pensata per gli appetiti più vari. Con soli 6,90€ all you can eat… C’è chi riesce a immagazzinare abbastanza calorie per resistere fino a sera!
Se poi non c’è stato tempo di fermarsi al ristorante, al rientro in hotel troviamo non solo i distributori di snack e bevande ma anche, e questa è una bella novità, un forno a microonde per scaldare le pietanze e alcuni tavoli per sedersi a mangiare in tutta libertà.
Le comodità non finiscono qui. Chi viaggia in auto non deve preoccuparsi di trovare un posto sicuro per l’auto. Quasi tutti i B&B Hotels dispongono di un proprio parcheggio o hanno stipulato convenzioni con i parcheggi privati più vicini.
E per chi viaggia con gli animali? Argomento spinoso, soprattutto d’estate. Ebbene i vostri amici pelosi, purché non di grossa taglia, saranno i benvenuti nei B&B Hotels. Il contributo richiesto per l’amico a quattro zampe è di soli 5€ a notte.
La camera è a disposizione dell’ospite fino alle 12:00. Si prenota comodamente on line senza carta di credito; cancellazione gratuita con camera garantita entro le 19.00 del giorno d’arrivo.
Tanti servizi di qualità a prezzi basic. Si può fare, parola di B&B Hotels.
Fino al 6/9/2012 con il codice promo: AG010L i nostri lettori potranno usufruire di uno sconto speciale del 10%.