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L’accorto viaggiatore

Come far quadrare il bilancio familiare senza rinunciare ad una meritata vacanza? Fare viaggi risparmiosi è possibile, a patto però di puntare su una risorsa che purtroppo non tutti hanno: la flessibilità. Ce lo ricorda Nick Trend, giornalista di viaggio del Telegraph non a caso definito the Savvy Traveller.

Tra le diverse categorie di viaggiatori i più fortunati sono coloro che hanno un lavoro flessibile e non sono legati alle vacanze scolastiche; possono prenotare un viaggio con scarso anticipo e approfittare dei pacchetti low cost che molti tour operator offrono nei periodi di bassa stagione.

Maggio e giugno sono i loro mesi preferiti: il tempo è bello in molte parti d’Europa ma c’è scarso afflusso turistico e i prezzi sono considerevolmente inferiori a quelli praticati in luglio e agosto. Anche nel mese di ottobre si risparmia parecchio, ma le giornate sono più corte e il tempo è spesso imprevedibile. Chi è flessibile può anche permettersi di negoziare: contattando direttamente diverse strutture turistiche si riescono a spuntare offerte a volte insperate.

Ci sono poi quelli che, pur non essendo costretti dalle vacanze scolastiche, devono pianificare il viaggio con parecchie settimane di anticipo. Non possono usufruire di offerte dell’ultimo minuto ma hanno comunque la possibilità di risparmiare evitando i picchi di alta stagione. Anche in questo caso un’attenta ricerca può dare i suoi frutti. Le partenze infrasettimanali sono in genere le più convenienti; il consiglio è quindi quello di non prenotare voli, traghetti e treni nel weekend.

La categoria che ha meno chance di risparmiare è quella purtroppo più ampia: vi appartengono tutti coloro che sono pressati dal lavoro e costretti a prendere vacanze quando le scuole chiudono. Come sopravvivere? Per una famiglia l’appartamento in affitto, sia in Italia che all’estero, costa meno di due settimane in hotel e ha il pregevole vantaggio di offrire maggior spazio.

Si spende bene anche in campeggio, senza dover per forza rinunciare al comfort. Sono nate di recente nuove strutture, che nulla hanno da invidiare ai più blasonati villaggi quanto ad organizzazione e possibilità di svago per grandi e piccoli. Se non ci credete date un’occhiata al catalogo di VacanSoleil.
Quanto al periodo, conviene scegliere l’ultima settimana di agosto, quando i prezzi scendono del 10-20%.

Le strategie per risparmiare in vacanza sono molte, ma spesso si tende a dimenticare quelle più ovvie. Le destinazioni famose sono sempre le più care ma non sempre le più belle. State pensando alla Grecia? Meglio Milos di Mikonos, che ha prezzi alle stelle. In Italia moltissimi vanno in Toscana ma pochi scelgono le Marche, regione tutta da scoprire dove si mangia bene e si spende poco.

Infine, anche se può essere un esercizio noioso, spendete qualche ora in più davanti al pc, spulciando i siti dei comparatori di volo e di prenotazioni alberghi. Qui di seguito ne segnaliamo alcuni.

Hotels.com
Il sito offre la più vasta scelta di alberghi disponibili on-line, con un elenco che comprende sia hotel indipendenti e catene alberghiere, sia sistemazioni in appartamento, in oltre 100.000 strutture in tutto il mondo.

Hostelbookers Italia
Hotel economici ed ostelli in oltre 2.500 località di tutto il mondo: è il sito ideale per backpackers e viaggiatori low cost, che si rivela però utile a chiunque. Per aiutare nella scelta, valutazioni e recensioni dagli ospiti.

Per cercare un volo conveniente provate ad utilizzare il comparatore di Skyscanner

No frills, no cost; apre a Londra il primo hotel dove si dorme senza fronzoli

Buone notizie per chi viaggia in economia. Il 30 agosto aprirà nel centro di Londra il primo di una serie di alberghi no-frills che, come da definizione coniata nel mondo delle compagnie aeree, privilegiano il prezzo e sacrificano tutto ciò che non è strettamente indispensabile.
A lanciare l’idea, che probabilmente aprirà un nuovo mercato, è stata la catena alberghiera malese Tune, che guarda caso ha tra i proprietari l’amministratore delegato di Air Asia, la principale compagnia aerea low cost della Malaysia.

Una notte nell’albergo no frills costerà in media 35 sterline, ma si potranno trovare offerte anche a 2 sterline a notte; a questo prezzo si può soggiornare in pieno centro, in una camera con bagno e doccia, condizionatore o riscaldamento e naturalmente con un letto provvisto di lenzuola pulite.
Tutto il resto si paga come extra. Volete gli asciugamani? O ve li portate da casa oppure li pagate 1 sterlina l’uno; se avete bisogno del phon, vi costerà 2 sterline. Lasciare i valori in cassaforte si paga 2 sterline, mentre il deposito bagagli costerà 1 sterlina. L’extra più caro è la pulizia della camera; se proprio non riuscite a rinunciarvi, mettete in conto 7,5 sterline in più.

“E’ una questione di scelta”, fanno sapere dalla compagnia “I consumatori possono decidere come meglio credono. Miriamo comunque a fornire il cliente di un buon servizio. Se la gente desidera soggiornare in un albergo a cinque stelle, ce ne sono già tanti a Londra. Ma se è più interessata al prezzo, allora noi ci aspettiamo un grande successo”.

Che cosa ne pensano gli esperti del settore? “35 sterline a notte è un argomento convincente”, secondo l’editor della Lonely Planet “Ritengo sia soltanto l’inizio, una minaccia e insieme un modello per gli albergatori, e ora che la strada è aperta molti seguiranno l’esempio, soprattutto nelle grandi catene”. Ma, aggiunge, non è una vera e propria rivoluzione; sono già in molti quelli che prenotano una stanza senza fronzoli, per esempio attraverso Travelodge.

Il primo albergo no frill aprirà a Westminster Bridge Road; se l’iniziativa avrà successo, la compagnia ha annunciato l’inaugurazione entro il 2017 di altri 15 hotel nel centro di Londra e di un centinaio di strutture in tutto il mondo.

Dall’Italia i commenti sono scettici; qui non attecchisce questo genere di mercato. La formula dell’hotel low cost, in cui tutto è automatizzato e si fa a meno della reception, tanto diffusa in Francia e in altri paesi europei, qui da noi non ha avuto successo. Il problema è che non viene nemmeno proposta.

Mar Rosso: un incanto sotto il pelo dell’acqua

Infiniti chilometri di spiaggia e fondali strepitosi, con un reef semi sommerso popolato da migliaia di creature marine, ideale per le immersioni e perfetto per fare snorkeling. E poi il Mar Rosso ad agosto costa molto meno della Sardegna.

Nei mesi estivi la temperatura dell’acqua è da sogno, sui 29 gradi; quella dell’aria lo è un po’ meno, visto che durante il giorno può
i 35 gradi. Ma si tratta di un caldo secco, più facile da sopportare rispetto all’afa che sta attanagliando l’Italia.
A gorgonia (sea fan) in the middle of a reef column. | © Michał Machalski | Dreamstime.com
Le destinazioni del Mar Rosso sono molto richieste, durante tutto l’anno. Ma in agosto le temperature elevate dissuadono molti turisti; ed è per questo che, proprio nel mese clou delle vacanze, è possibile trovare diverse offerte a prezzi stracciati.

Se pensate ad una vacanza di solo mare e relax,  è il momento giusto per andare; di giorno la costa è piacevolmente ventilata dalle brezze e di sera le temperature scendono, per l’escursione termica tipica delle zone desertiche.

Marsa Alam, sulla costa meridionale, verso il confine con il Sudan, si è aperta al turismo più tardi rispetto ai più famosi vacanzifici del Mar Rosso, Sharm el Sheikh e Hurgada,  e per questo è relativamente meno affollata. Con l’apertura di un aeroporto internazionale, le nuove strutture e i grandi complessi alberghieri si sono moltiplicati negli ultimi anni e la zona sta velocemente recuperando il ritardo ma è ancora in grado di offrire le tariffe più convenienti.

Il reef è a pochi metri dalla spiaggia, perfetto per chi voglia esplorarlo con maschera e boccaglio senza doversi per forza spostare in barca. Un’escursione al Samadai reef, a circa 5 chilometri da Marsa Alam, vale tuttavia la pena di farla, se avete voglia di fare una nuotata con i delfini. Da quando è stato avviato un programma di conservazione marina, l’accesso ai turisti è limitato alla parte esterna del reef, a forma di mezzaluna, ma l’avvistamento dei delfini Stenella che vivono numerosi in queste acque è comunque garantito.