All Posts Tagged With: "mare"

Uno sconto fino a 600€ per la tua crociera MSC

Non hai ancora deciso cosa regalarti per festeggiare l’anno che finisce? Regalati una vacanza per l’estate 2012 nel Mediterraneo o nel Nord Europa usufruendo di una eccezionale offerta di MSC Crociere. Quest’anno, la famosa compagnia di navigazione, ha pensato a qualcosa di veramente speciale: un buono sconto tra 200 €  e 600 € con cui potrai regalarti, o regalare, una crociera sotto il sole del Mediterraneo o alla scoperta delle bellezze naturali del Nord Europa.
Collegandoti al sito, entro il 31 dicembre 2011, potrai richiedere il voucher dello sconto che ti sarà inviato via mail.
Una volta ricevuto, stampalo e vai nella tua agenzia di viaggi entro il 31 gennaio 2012 per scegliere quando partire e quale buono sconto utilizzare. Lo sconto sarà applicato sulle quote da catalogo e su tutte le partenze riferite al Mediterraneo Estate e al Nord Europa, per crociere della durata non inferiore a 7 notti.

Barcolana 43

Saranno migliaia anche quest’anno le vele multicolori che vedremo volteggiare nel golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre. La Barcolana, storica regata nata nel 1969 per volontà della Società Velica di Barcola e Grignano, giunta ormai alla 43 edizione, mette in gara imbarcazioni a vela di ogni tipo, lungo un percorso a quadrilatero che si snoda nel golfo di Trieste: partenza e arrivo a Barcola, la rinomata riviera triestina, dopo il tradizionale sconfinamento in acque slovene. Il concetto che è alla base di questa regata e che l’ha resa così popolare è semplice e allo stesso modo geniale: una regata aperta a tutti, senza alcun obbligo di stazza o altro e senza complicati calcoli per il vincitore: chi arriva primo vince! Così, dai 50 equipaggi della prima edizione, si è arrivati alle 2.000 barche delle ultime edizioni. Ma la Barcolana, più che una regata, è una vera e propria festa del mare, che coinvolge la città giuliana per una decina di giorni. Si comincia il 1° e il 2 ottobre con la Barcolina, che vede impegnata la vela junior, in particolare i ragazzi della classe Optimist; circa 400 i giovani partecipanti impegnati quest’anno a regatare davanti a quella location di indubbio fascino che è piazza dell’Unità di Italia. Dal 3 all’8 ottobre si tiene la terza edizione di Sail Trieste, la sfida uno a uno “a richiesta”. Come funziona? Hai una barca e hai un avversario? Iscriviti e gli organizzatori realizzeranno una sfida personalizzata. Dal 5 al 9 apre il villaggio Barcolana. Completamente rinnovato per accogliere un numero sempre crescente di visitatori, il villaggio si sviluppa lungo tutto il perimetro delle Rive accogliendo velisti, appassionati e curiosi. E’ qui che si svolgono i principali eventi della Barcolana a terra. Ma tra gli stand degli sponsor trovano posto anche i chioschi enogastronomici e gli spazi culturali, come la Barcolana di Carta, una rassegna di libri di mare e di vela che prevede incontri con autori ed editori e, per la prima volta quest’anno, una sezione dedicata ai documentari. Una nutrita selezione di libri sulla vela si trova anche on line su Webster Dal 6 al 8 ottobre un altro evento tradizionale: la Barcolana di notte. Le barche si sfidano su un capo di regata a bastone, a pochi passi da terra, nel bacino di San Giusto, illuminato a giorno da potenti fotoelettriche. Gli ultimi giorni prima della regata passano a suon di musica. Il 7 ed 8 ottobre concerti a ingresso gratuito in piazza dell’Unità nell’ambito della Barcolana Festival. L’8 ottobre imperdibile l’appuntamento con la Barcolana Classic. Le signore del mare, splendide barche classiche e d’epoca, si lasciano ammirare lungo le banchine dello Yacht Club Adriaco, lungo il Molo Sartorio, ma le vedremo anche sfilare o regatare tra piazza dell’Unità e il Castello di Miramare. Poi il 9 ottobre, finalmente, la Barcolana, evento culmine che chiude la dieci giorni triestina del mare. Chi vuole alloggiare a Trieste durante questo periodo potrebbe trovare qualche difficoltà per il grande afflusso di pubblico. Alcune buone occasioni sono ancora disponibili con Hotel.info. Chi cerca alternative più economiche può trovare qualche alloggio conveniente con Hostelbookers. Alcuni libri per saperne di più sulla Barcolana.

Nautica: Genova e le altre

Il tema della nautica declinato in tutte le sue forme: oltre 2.000 le barche in esposizione a terra e in acqua, molte le anteprime, 1.300 espositori, un padiglione dedicato alla vela, convegni, esibizioni sportive e incontri. Come sempre un nutrito programma per la 51esima edizione del Salone nautico internazionale: si comincia sabato 1° ottobre e si chiude domenica 10. Si aspettano, come sempre, circa 300.000 visitatori e per evitare le lunghe file ai botteghini per i biglietti d’ingresso è stato attivato un comodo sistema di acquisto on line. Quest’anno poi, attorno al salone di Genova, che di per sé è già una grande attrazione, ruota un caleidoscopio di eventi collaterali per far conoscere al pubblico il mondo del mare e della nautica, ma anche lo straordinario patrimonio artistico e culturale della città di Genova. L’iniziativa, che si chiama GenovaInBlu, offre a chi si trova in città per il Salone l’opportunità di assistere a spettacoli serali, visitare mostre, musei, gallerie nonché l’occasione di scoprire l’affascinante mondo dell’Acquario a prezzi agevolati. A fronte di una così ricca offerta di eventi, in grado di soddisfare i gusti di tutta la famiglia, verrebbe davvero la voglia di concedersi un paio di giorni a Genova durante la settimana del Salone, ma provate a prenotare un hotel in città nei giorni della fiera: non riuscirete a trovare una doppia a meno di 250€ al giorno. E non solo perché gli hotel economici sono ormai completi ma, soprattutto, per un aumento indiscriminato delle tariffe. Basta provare a prenotare nella settimana successiva: non si spende più di 75€ per la stessa camera che oggi costa 250€. L’unica alternativa per alloggiare a prezzi accettabili è cercare qualcosa nei dintorni: abbiamo selezionato qualche offerta da Hostelbookers, Hotels.com ed Hotel.info. Ci siamo chiesti se anche in altri paesi europei siano applicati gli stessi stratosferici aumenti di prezzo e, per confronto, abbiamo preso altre due fiere nautiche: la Grand Pavois, che si tiene dal 14 al 19 settembre a La Rochelle (Francia), e la Hanseboot, che si svolge ad Amburgo (Germania) dal 29 ottobre al 6 novembre. Naturalmente, e non avevamo molti dubbi, la situazione è completamente diversa. Sia a La Rochelle che ad Amburgo non ci sono difficoltà a trovare hotel sui 120€ (doppia/notte) a breve distanza dall’area della fiera e, in entrambi i casi, i prezzi sono assolutamente comparabili con quelli dei periodi extra fiera. A questo punto ci è venuta la curiosità di comparare il biglietto d’ingresso delle tre fiere. E’ vero che Genova è molto più grande e conosciuta delle altre due, che comunque sono abbastanza famose; ciascuna ospita circa 700/800 barche (Genova circa 2.000) con una media di 100.000 visitatori l’anno (Genova circa 260.000). Anche in questo caso la fiera di Genova è risultata la più cara. Il biglietto d’ingresso costa infatti 15€ a Genova, ma solo 10€ a La Rochelle e 11€ ad Amburgo, dove peraltro consente anche un secondo ingresso. In più, mentre a Genova entrano senza pagare solo i bambini sotto i 5 anni, a La Rochelle l’ingresso è gratuito fino a 12 anni e ad Amburgo addirittura fino a 15 anni; in quest’ultima città è previsto anche un servizio gratuito di childcare, al quale i genitori possono affidare i propri figli, fino a 10 anni d’età, durante la visita della fiera. Inoltre gli abitanti de La Rochelle, in un determinato giorno, possono visitare la fiera gratuitamente mentre ad Amburgo la parte espositiva in acqua che si trova nel porto è ad accesso gratuito. Chi ama la navigazione a vela sappia infine che a Genova le barche a vela costituiscono meno del 10% del totale esposto, mentre nelle altre due fiere questa percentuale si avvicina al 50%. Lasciamo le conclusioni a chi ci legge, senza voler generalizzare un giudizio sui prezzi di alberghi e dei biglietti d’ingresso; certo è che in questo periodo di crisi, quando molti consumi non essenziali sono in contrazione, non è forse questa la strategia migliore per aumentare le presenze del turismo straniero in Italia.

Cipro, tradizione e modernità

Il mare più pulito d’Europa? E’ a Cipro. Come ogni anno l’agenzia europea dell’Ambiente (Aea) pubblica un rapporto sulle acque da balneazione, mettendo a confronto circa 21mila zone di mare e acque dolci dei 27 paesi Ue; il risultato migliore lo ha ottenuto l’isola di Afrodite, con il 100% di coste che soddisfano i più rigorosi criteri di balneabilità. Se Cipro guida la classifica, nella mappa del mare pulito seguono Croazia (con il 97,3% di acque che godono di ottima salute), Malta (95,4%) e Grecia (94,2%).
L’Italia si piazza invece al sedicesimo posto, in calo rispetto all’anno precedente: su 5 spiagge italiane solo 4 soddisfano i requisiti richiesti.

Sul fronte balneare la terza isola del Mediterraneo per dimensioni è dunque promossa a pieni voti. Ma a Cipro, oltre a sole, mare e sabbia, c’è molto altro da fare, da vedere e da assaporare: l’isola offre una straordinaria diversità paesaggistica, città dalla storia secolare, numerosi esempi di raffinata arte bizantina e un trionfo di piatti in cui si combinano armoniosamente sapori greci e profumi mediorientali.

La capitale Nicosia (Lefkosia), divisa in due come il resto del territorio tra Repubblica di Cipro e Repubblica Turca di Cipro Nord, è una città ricca di fascino e di luoghi d’interesse turistico, a cominciare dalle antiche mura, alle spendenti moschee, all’antico hamam di Omeriye, recentemente restaurato e quindi perfettamente fruibile da chiunque voglia concedersi una sosta rilassante in città.
Cipro è una meta sicura, che si raggiunge in poche ore di volo dall’Italia; una volta giunti sul posto ci si muove comodamente, grazie ad una rete autostradale che collega le principali località turistiche della costa meridionale, famosa per le sue lunghe e belle spiagge bianche. La guida è a sinistra.
Un’alternativa a buon mercato per sostarsi sull’isola sono i taxi collettivi che viaggiano tra Nicosia, Lemesos, Lamaka e Pafos.

Gli hotel a Cipro consigliati da Hotel.info

Piccoli viaggiatori

Finiti i tempi in cui si rinunciava a viaggiare quando c’erano bambini piccoli in famiglia, la maggior parte dei genitori si organizza, seggiolini al seguito, e via.
Andare in vacanza con i pargoli non vuole dire scegliere per forza una destinazione poco attraente per i grandi; anzi, maggiore sarà l’entusiasmo dei genitori, di più cresceranno nei bambini passione interesse e curiosità per le nuove scoperte.

Mare, montagna, campagna, sono tutte mete perfette; ma vanno bene anche le città d’arte, a patto di interrompere la giornata con qualche pausa nei parchi pubblici o nei tanti musei e strutture dedicate ai più piccoli.
La visita di Parigi, ad esempio, può essere abbinata ad una giornata a , il parco divertimenti più apprezzato d’Europa, oppure al Parc Asterix, ispirato ai mitici personaggi di Goscinny e Uderzo.

Alle porte di Roma, invece, il Rainbow Magicland sta mettendo a punto le ultime attrazioni, ma è già aperto e propone fino al 23 giugno prezzi speciali: biglietto intero a 25€ (invece di 35€) e ridotto a 20€ (anziché 28€). Nei 600.000 metri quadrati di ambienti fatati i vostri piccoli troveranno il Gattobaleno, la mascotte del parco, e poi le Winx, Bombo, Huntik e Pop Pixie. Per i teenager emozione e divertimento sono assicurati dai roller coaster e da tante altre attrazioni adrenaliniche. I bambini di altezza inferiore ad un metro entrano gratis.

Se state pensando ad una vacanza al mare, diversi villaggi sia in Italia che nelle più belle località del Mediterreaneo offrono animazione dedicati ai più piccoli e servizi di mini club, baby club, biberonerie e baby sitting. Girovagando in rete, non è difficile trovare un’offerta conveniente per la famiglia; ad esempio Easyviaggio.com ha pubblicato sul suo sito una mini guida “Vacanze con i bambini” ricca di spunti e suggerimenti per organizzare una vacanza che possa mettere d’accordo le esigenze di genitori e figli.

Attenzione alle nuove norme per la carta d’identità e per il passaporto per chi viaggia con i figli minorenni.

Canarie da intenditori: La Gomera

Dici Canarie e subito pensi a Tenerife, Lanzarote o Fuerteventura. Quasi nessuno invece parla di La Gomera, un’isola rocciosa e rotonda, con un diametro di appena 25 km, che custodisce gelosamente i suoi paesaggi, tutti straordinari, e le sue antiche e ben radicate usanze.
Niente voli charter, nessun grande villaggio, qui ci sono piccoli hotel, appartamentini e parador di charme, più familiari e accoglienti rispetto ai mega resort delle frequentatissime isole sorelle. Una vacanza a La Gomera è un’immersione totale nella natura, da intenditori, per scoprire un piccolo paradiso alla portata di tutti, e oltretutto così vicino all’Europa.

La natura vulcanica e un clima invidiabile, di eterna primavera, è tutto ciò che La Gomera ha in comune con il resto dell’arcipelago; per il resto si tratta di un mondo a parte.

la Gomera - Bosque de el Cedro - courtesy of PromoTur CanariasIl tesoro forse più prezioso è un antichissimo bosco di lauri sempreverdi, una vera rarità botanica, in quanto unico esempio rimasto di una certa estensione delle foreste subtropicali, che in epoca pre-glaciale coprivano le terre del nord atlantico, dalle Azzorre, a Madeira, alle Canarie. La laurisilva della Gomera costituisce il cuore del Parco nazionale Garajonay, dichiarato patrimonio naturale dell’Unesco, ed è un luogo privilegiato per un’escursione in un paesaggio straordinario, fatto di alberi nodosi, alti fino a 40 metri. Camminando si arriva al punto più alto dell’isola, il Garajonay, in cima al quale si viene ricompensati da una vista mozzafiato, che spazia sull’arcipelago e abbraccia Tenerife, La Palma, Gran Canaria e la piccola El Hierro.
Tra queste montagne si custodisce ancora un singolare linguaggio basato sui fischi, tramandato dall’antico popolo dei Guanci, che abitava l’isola prima dell’arrivo degli spagnoli: a quei tempi non era semplice mandare messaggi da un punto all’altro dell’isola ma il silbo, la lingua fischiata, permetteva invece di comunicare, sfruttando gli echi tra le vallate. E per far sì che questo retaggio unico non andasse perso, il governo canario ha istituto corsi facoltativi di silbo gomero nelle scuole elementari.

La Gomera - Los Organos - © Author: Rhaessner - http://de.wikipedia.org/wiki/Bild:Los_Organos.JPGUna della zone più belle per alloggiare è Valle Gran Rey, che si apre a conca sul mare protetta da alti versanti terrazzati: palme, piccoli bananeti, esotici giardini e deliziosi centri abitati dalle case bianche e viuzze lastricate regalano al paesaggio una bellezza unica. Impossibile poi non apprezzarne il fascino quando la luce del sole, che tramonta nel blu dell’Atlantico, tinge tutto di un caldo color arancio.
Quanto alle spiagge ce ne sono diverse, tutte di sabbia nera e circondate da spettacolari scogliere, che a volte formano piscine naturali ideali per bagnarsi. Playa de Alojera è forse una delle più suggestive.

Ma non è tutto. Nelle acque che circondano La Gomera si possono fare incontri emozionanti con balene e delfini; gli avvistamenti sono frequenti in ogni stagione dell’anno, ma il picco è in primavera, da marzo a giugno, quando il mare pullula di grandi cetacei. Con un po’ di fortuna si riesce a vedere anche la balenottera azzurra, che con i suoi venticinque e più metri di lunghezza è il più grande essere vivente al mondo. Il whale watching è un motivo in più per scegliere questo piccolo gioiello per una vacanza tutta natura e relax.

Info su:  Ufficio turismo La Gomera
Per alloggiare:  Hotel.info

Nuovi voli diretti per il Kenya

Mal d’Africa? L’unica cura, si sa, è tornarci. Da oggi è più facile, grazie alla partnership tra Alitalia e Kenya Airways, uno dei principali vettori africani.
Dal 16 dicembre 2010, Roma Fiumicino è collegata a Nairobi da tre voli diretti settimanali, operati da Kenya Airways ma in code-sharing con la nostra compagnia di bandiera.
Si volerà il lunedi, giovedi e sabato, con comode partenze dall’Italia alle ore 10.25 e arrivo in Kenya alle 19.05; il volo di ritorno lascia Nairobi alle 00.55 e atterra a Fiumicino alle 6.30.
Gli orari dei voli internazionali sono stati programmati per consentire agevoli coincidenze con i collegamenti interni, in particolare quelli da Nairobi per Mombasa e da Roma per Milano Malpensa.
Le due compagnie hanno confermato il reciproco accesso ai relativi programmi “frequent flyer”,  quindi i possessori della Carta Mille Miglia Alitalia potranno spendere o accumulare miglia anche su questi voli.

Il Kenya è un paese straordinario, la quintessenza dell’Africa, ed è una delle destinazioni preferite dagli italiani, che la scelgono sia il safari sia per una vacanza di mare sulle lunghe spiagge bianche dell’oceano Indiano.
I voli diretti dall’Italia per Nairobi permettono di raggiungere più agevolmente i parchi e le riserve del Kenya centrale, gli altipiani e gli splendidi paesaggi della Rift Valley.
Il lago Naivasha, ad esempio, che si raggiunge in poco più di un’ora di macchina da Nairobi, tramite una comoda strada asfaltata; oppure il parco del lago Nakuru, che offre lo spettacolo dei fenicotteri rosa e una ricca fauna selvatica, rappresentata da rinoceronti, struzzi, gazzelle, babbuini, leoni e leopardi.
Un safari in entrambi questi parchi non presenta difficoltà, grazie alla rete di strade sterrate ma agevoli, ed è quindi adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini.

Il primo tuffo dell’anno? Fatelo ad Ischia

Così se il tempo continua a non mostrarsi clemente potete facilmente ripiegare sui giardini termali.
Nell’isola d’Ischia gli impianti termali si preferisce chiamarli giardini; strutture nelle quali le piscine, a diverse temperature, sono nascoste tra curatissime siepi, viali di aiuole fiorite e piccoli spicchi di boschetti mediterranei, che regalano una piacevole frescura agli spazi consacrati al relax.
Se ne trovano diversi, sparsi più o meno su tutta l’isola, tanto che ogni comune ne può vantare almeno uno. Due però sono più belli, e in questi centri vale la pena di passarci un’intera giornata.

Giardini Poseidon: è il primo centro termale dell’isola d’Ischia, creato negli anni ’60 da un medico tedesco, e tuttora il più grande e il più vario per numero di piscine.
L’acqua termale, che sgorga dalla sorgente ad una temperatura vicina ai 90 gradi, alimenta venti piscine distribuite su terrazze che digradano verso il mare e che coprono un gradiente di temperature dai 15 ai 40 gradi.
Ad esaltare il piacere di stare in vasca concorrono idromassaggi e cascate. Le saune, o meglio i bagni di vapore, si fanno invece in grotte naturali, scavate nelle rocce del promontorio di Punta Imperatore. E dove finiscono le piscine comincia la bella spiaggia di Citara; gli ospiti del parco possono naturalmente usufruire anche di questo tratto di spiaggia attrezzata.

Parco Termale Castiglione: a differenza del Poseidon, che si sviluppa in una zona pianeggiante, il Castiglione è una struttura distribuita in terrazzamenti su più livelli, a picco sul mare. Dal parcheggio si accede al primo livello con le scale oppure con una funicolare.
Il centro è ben integrato nella vegetazione locale ed è quindi molto ombreggiato e gode di uno straordinario panorama. Anche qui gli ospiti possono usufruire di numerose piscine di diverse dimensioni e a diverse temperature, idromassaggi, cascate e cascatelle e l’immancabile bagno turco scavato nella roccia.
Non c’è invece una spiaggia di sabbia ma si può comunque fare un tuffo in mare da un pontile attrezzato.

Benvenuti in Montenegro

Quest’estate la meta di tendenza per una vacanza low cost è il Montenegro. Questa giovanissima nazione, diventata indipendente solo nel 1996, è una “nuova Croazia”, meno affollata dagli italiani, ma che tedeschi, inglesi e francesi hanno scoperto già da qualche anno: un territorio grande quanto la Campania, con un centinaio di chilometri di litorale protetto da alte e massicce montagne.

La costa montenegrina è una delle ultime oasi del Mediterraneo. Spiagge per tutti i gusti, sabbiose ghiaiose o di sassi, acque profonde e scure e una vegetazione profumata di resina, in perfetta simbiosi con il mare.
La “Riviera”, come la chiamano qui, è in gran parte ancora intatta e tutta da esplorare, prima che venga invasa dal cemento dei nuovi speculatori, quelli che pagano in rubli e che hanno già preso di mira una terra che nei secoli si è saputa difendere persino dai turchi.

Kotor, in fondo alle bocche di Cattaro, è una Dubrovnik in miniatura: la bianca città murata è un gioiellino nascosto nel fiordo più profondo e spettacolare dell’Adriatico. Dominata per quattro secoli dai veneziani, ha subito diverse invasioni ma non è mai stata saccheggiata o distrutta e questo la dice lunga sull’autenticità dei suoi edifici storici, delle chiese, delle torri e dei palazzi, patrimonio culturale sotto la tutela dell’UNESCO.

La località turistica di punta è Sveti Stefan, un isolotto collegato alla terraferma da un istmo di sabbia, trasformato da Tito in un elegante isola resort. Le sue viuzze non mancano di fascino ma lo spirito vero del Montenegro non si trova qui.

E’ nelle baie nascoste all’ombra delle pinete, è sotto il pergolato del vostro padrone di casa, perché invece di anonimi e tristi alberghi, in Montenegro si sceglie di abitare negli alloggi privati, dove non mancherà anche l’occasione di assaporare la sapida cucina locale. La lingua di solito non è un problema perché nelle città costiere molta gente segue la TV italiana.

Il Montenegro che si apre al turismo ha parecchie altre carte da giocare, a parte il suo mare. Chi si spinge all’interno troverà paesaggi faunistici di rara bellezza lungo le sponde del lago di Scutari, il lago più grande dei Balcani e la riserva di uccelli più vasta d’Europa (Parco nazionale Skadarsko Jezero). E poi antichi monasteri ortodossi, foreste, montagne e laghi glaciali e un ricco patrimonio di culture al confine tra oriente e occidente.

Come andare
Montenegro Lines collega Bari e Ancona con Bar. Fino al 30 giugno 2010, le partenze sono tre volte a settimana; nei mesi di luglio e agosto diventano più frequenti. I prezzi variano a seconda della sistemazione scelta. Dal 1/7 al 15/9 sulle linee Bar-Bari-Bar e Bar-Ancona-Bar auto gratis per le partenze infrasettimanali.

Con Azzurra Line si parte solo da Bari e si arriva a Kotor;  poche le partenze, una a settimana, e solo nei mesi di luglio e agosto.