All Posts Tagged With: "montagna"

Sulle strade della Carinzia

I boschi di cembro sono ormai una rarità; ma non sui monti della Carinzia. Siamo nel parco nazionale del Nockberge, un’area protetta di 184 km quadrati, poco lontano dalla famosa stazione termale e sciistica di Bad Kleinkircheim.
Uno dei modi per vivere la natura del parco, la sua flora e i suoi paesaggi, è percorrere i 35 km di strada alpina (Nockalmstrasse) dai cui bordi si diramano innumerevoli sentieri ben segnalati, che attraversano il più grande bosco di abeti, larici e pini cembri delle Alpi orientali.Sentieri sulla Nockalmstrasse | © Waypoint
I cembri sono alberi possenti, che possono raggiungere la veneranda età di 1.000 anni, ma che devono affrontare una dura battaglia per la sopravvivenza a causa del progressivo restringimento degli habitat di montagna. Tra i rami del pino cembro si diffondono le melodie di una corte di uccelli: l’organetto, appartenente alla stessa famiglia del fringuello, la nocciolaia, stretto alleato del cembro che ne diffonde i semi, il merlo dal collare, ghiotto di mirtilli.

Pino mugo sulla Nockalmstrasse | © WaypointRisalendo la valle lungo i tornanti della Nockalmstrasse, si lasciano alle spalle i boschi più fitti per entrare in un paesaggio dominato dalle lande erbose e dai cespugli di pino mugo, caprifoglio e ginepro. In uno dei tanti punti di sosta, a 1950 metri, un sentiero circolare conduce attorno al lago alpino di Windeben.

Durante la stagione della fioritura, quando gli alpeggi si colorano dei fiori di genziana e del dente di leone, sulle Lago Windeben sulla Nockalmstrasse | © Waypointrive del lago si possono ammirare vere e proprie rarità, come la coclearia alpina, la primula villosa e la sassifraga cigliata. Si tratta di piante uniche nel loro genere, che hanno ricolonizzato quest’ambiente dopo l’ultima era glaciale e che, a causa dell’isolamento dagli altri membri della stessa specie, hanno sviluppato forme endemiche presenti solo in questa regione.

Lungo la strada alpina del Nockalm sono state create diverse strutture didattiche e ricreative, aree picnic e molti spazi dedicati ai bambini, con giochi e parchi a tema. Per chiunque sia appassionato di natura e di vita all’aria aperta questa zona offre un’ampia scelta di sentieri per passeggiate, trekking e nordic walking.

I rifugi dislocati lungo i sentieri oppure direttamente sul bordo della strada, offrono le specialità culinarieMalga sulla Nockalmstrasse | © Waypoint della regione: zuppe calde, pane nero e speck, nonché i classici e golosi frankfurter wurstel e bratwurstel con senape, patate e crauti.

La strada si snoda ad un’altezza media di 1.700 metri, da Ebene Reichenau a Innerkreus, superando nel suo punto più elevato, quota 2000; al punto di sosta Eisentalhohe si trova una terrazza panoramica con una bella vista sulle montagne e le vallate circostanti.
La Nockalmstrasse è aperta da inizio maggio a fine ottobre; si paga un pedaggio che dà libero accesso a tutte le mostre e le strutture didattiche situate nei punti di sosta.

Ecoturisti premiati con gusto in Alta Badia

Va bene affrontare decine di chilometri di code per raggiungere la tanto agognata destinazione, ma che si debba rimanere intasati nel traffico anche quando siamo in vacanza, questo no.
Quest’estate in Alta Badia, la valle di Corvara, San Cassiano, Colfosco e le Dolomiti del gruppo del Sella e del Sassolungo, si punta su una mobilità dolce, a ridotto impatto ambientale. Chi s’impegna a non utilizzare l’auto durante il periodo di permanenza nella valle, consegnando le chiavi al Consorzio e “sigillando” simbolicamente il mezzo con un adesivo biodegradabile, riceve in premio gustosi prodotti della rinomata gastronomia del territorio: strudel, speck, canederli, grappe e vini pregiati.

L’iniziativa si chiama “stop con gusto” e ha lo scopo di preservare la valle dall’inquinamento incentivando  gli ospiti a visitarla a piedi, in bicicletta o con i mezzi del Mountain Pass. Questo servizio, pensato per gli appassionati di montagna, è una specie di ski pass per l’estate: si tratta di una tessera nominativa che consente di utilizzare, per un numero illimitato di corse, 14 impianti di risalita e tutti gli autobus di Val Badia, Val Gardena, Val Pusteria e Valle Isarco fino a Bolzano. Un’occasione unica per vedere posti nuovi e fare gite favolose senza dover prendere l’auto.

I possessori di Mountain Pass usufruiscono inoltre di varie agevolazioni. Qualche esempio? 30% di sconto sul biglietto d’entrata al lago di Corvara, 20% di sconto per l’entrata alla piscina pubblica di La Villa e nello stadio del ghiaccio di Corvara e 20%-50% di sconto sulle gite accompagnate, organizzate dal Consorzio Turistico Alta Badia, come ad esempio l’escursione alla malga Valparola o le passeggiate ai masi più antichi di Badia.

Durante la stagione estiva si moltiplicano le iniziative e le proposte di vacanze ecologiche di questa valle, che da sempre è attenta all’ambiente e investe in bioedilizia e in energie rinnovabili. Da non dimenticare il museo ladino, che testimonia il retaggio storico e culturale di questo luogo, dove si è conservato ed è ancora vivo un linguaggio da fiaba montana, il ladino, nato tremila anni fa dalla mescolanza del latino volgare con la lingua dei Celti.
Enrosadira è il vocabolo usato dai ladini per indicare la spettacolare colorazione che le Dolomiti assumono al tramonto: dal rosa, al rosso più intenso fino al viola. Potete ammirare l’Enrosadira gustando un aperitivo, accompagnato da succulenti prodotti locali e da buona musica di sottofondo, in alcune strutture che aderiscono all’iniziativa Apenrosa.
Dell’auto in questa valle non se ne sente proprio il bisogno.
Info su: Consorzio Turistico Alta Badia

Benvenuti in Montenegro

Quest’estate la meta di tendenza per una vacanza low cost è il Montenegro. Questa giovanissima nazione, diventata indipendente solo nel 1996, è una “nuova Croazia”, meno affollata dagli italiani, ma che tedeschi, inglesi e francesi hanno scoperto già da qualche anno: un territorio grande quanto la Campania, con un centinaio di chilometri di litorale protetto da alte e massicce montagne.

La costa montenegrina è una delle ultime oasi del Mediterraneo. Spiagge per tutti i gusti, sabbiose ghiaiose o di sassi, acque profonde e scure e una vegetazione profumata di resina, in perfetta simbiosi con il mare.
La “Riviera”, come la chiamano qui, è in gran parte ancora intatta e tutta da esplorare, prima che venga invasa dal cemento dei nuovi speculatori, quelli che pagano in rubli e che hanno già preso di mira una terra che nei secoli si è saputa difendere persino dai turchi.

Kotor, in fondo alle bocche di Cattaro, è una Dubrovnik in miniatura: la bianca città murata è un gioiellino nascosto nel fiordo più profondo e spettacolare dell’Adriatico. Dominata per quattro secoli dai veneziani, ha subito diverse invasioni ma non è mai stata saccheggiata o distrutta e questo la dice lunga sull’autenticità dei suoi edifici storici, delle chiese, delle torri e dei palazzi, patrimonio culturale sotto la tutela dell’UNESCO.

La località turistica di punta è Sveti Stefan, un isolotto collegato alla terraferma da un istmo di sabbia, trasformato da Tito in un elegante isola resort. Le sue viuzze non mancano di fascino ma lo spirito vero del Montenegro non si trova qui.

E’ nelle baie nascoste all’ombra delle pinete, è sotto il pergolato del vostro padrone di casa, perché invece di anonimi e tristi alberghi, in Montenegro si sceglie di abitare negli alloggi privati, dove non mancherà anche l’occasione di assaporare la sapida cucina locale. La lingua di solito non è un problema perché nelle città costiere molta gente segue la TV italiana.

Il Montenegro che si apre al turismo ha parecchie altre carte da giocare, a parte il suo mare. Chi si spinge all’interno troverà paesaggi faunistici di rara bellezza lungo le sponde del lago di Scutari, il lago più grande dei Balcani e la riserva di uccelli più vasta d’Europa (Parco nazionale Skadarsko Jezero). E poi antichi monasteri ortodossi, foreste, montagne e laghi glaciali e un ricco patrimonio di culture al confine tra oriente e occidente.

Come andare
Montenegro Lines collega Bari e Ancona con Bar. Fino al 30 giugno 2010, le partenze sono tre volte a settimana; nei mesi di luglio e agosto diventano più frequenti. I prezzi variano a seconda della sistemazione scelta. Dal 1/7 al 15/9 sulle linee Bar-Bari-Bar e Bar-Ancona-Bar auto gratis per le partenze infrasettimanali.

Con Azzurra Line si parte solo da Bari e si arriva a Kotor;  poche le partenze, una a settimana, e solo nei mesi di luglio e agosto.

In Carnia, ospiti di un borgo unico

Da queste parti si parla un dialetto di lontane origini germaniche: i primi abitanti del comune di  Sauris pare giungessero infatti dalla Carinzia e dal Tirolo. In questo spettacolare ambiente di monti e vallate, dove nella bella stagione i prati e i boschi sono di un verde intenso e pieno, è nato uno dei primi alberghi diffusi d’Italia.

L’idea dell’albergo diffuso, semplice ma geniale,  è stata ripresa negli anni da molti borghi italiani: creare strutture ricettive diverse, come stanze, appartamenti o piccoli alberghi, purché dislocate nei nuclei storici di antichi borghi o insediamenti rurali, e tutte facenti capo ad una sede centrale. Durante la sua permanenza il turista è meno turista e più “abitante”; entra in un universo impreziosito da tradizioni e storie locali, vive l’ambiente in tutte le sue sfumature, impara ad apprezzare ritmi di vita altrove ormai persi.

A Sauris il soggiorno è offerto in splendide case di legno e pietra ricavate negli stol restaurati, con i caratteristici tetti ricoperti da scandole e i balconi dalle balaustre intarsiate.

L’albergo diffuso Borgo San Lorenzo, a Sauris di Sopra (1.400 m), offre 11 appartamenti di varie metrature, su uno o due livelli, con pavimenti e soffitti in legno, caminetto e cucina. Tutti gli alloggi sono dotati di ogni confort, come ad esempio forno, lavastoviglie, TV e DVD.

Prezzi per persona a notte (min 30 €- max 50 €).

Tra le delizie della gastronomia, diversi salumi tra i quali spicca l’ottimo prosciutto di Sauris, leggermente affumicato con legni di faggio locali.

Questo sito web utilizza i cookie per monitorare gli accessi e la condivisione dei contenuti e altri cookies di terze parti. Premendo OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito ne accetti il loro utilizzo.

Privacy Page