All Posts Tagged With: "musei"

Alla scoperta dei festival più originali del mondo con Hotels.com

Chiunque pensi di essere un grande conoscitore dei festival “ufficiali” celebrati in tutto il mondo, dovrà ricredersi! Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, è andato alla scoperta delle feste più bizzarre che si celebreranno nei prossimi mesi nelle località più disparate del globo. Per passare un’estate fuori dagli schemi, è possibile trascorrere una giornata ad onorare un caprone in Irlanda, assaggiare qualche piatto tipico a base d’insetti, scatenarsi al ritmo di una chitarra immaginaria, oppure cimentarsi in una divertente smorfia davanti ad un intero pubblico!

Puck Fair – Killorglin (Irlanda)
Uno dei festival più attesi dell’estate in Irlanda è il Puck Fair, celebrato a Killorglin! Anche quest’anno, dal 10 al 12 agosto si festeggia questa tradizione popolare dedicata al caprone (da cui prende il nome la festa) e la cui origine sembra risalire al tempi dell’invasione dell’armata di Cromwell in territorio irlandese. La leggenda, infatti, narra che fu proprio un caprone ad allertare le popolazioni locali che si prepararono a respingere l’attacco. Da allora, ogni anno, viene incoronato re un caprone che “governa” per tre giorni la cittadina. Nei tre giorni dell’evento, oltre a celebrare l’animale prescelto con una sfilata in suo onore, si mangia, si canta e si danza giorno e notte e i pub non chiudono mai!
Per un soggiorno semplice, immersi nel cuore di Killorglin, Hotels.com consiglia di soggiornare al The Grove Lodge – 4 stelle (a partire da 56 euro per camera a notte): una piccola struttura con 15 camere dotate di ogni comfort.

Bug Fest – Raleigh (North Carolina)
Il 15 settembre, a Raleigh, nel North Carolina, si festeggia il Bug Fest, un festival degli insetti che ogni anno richiama più di 25.000 visitatori. Durante la giornata, patrocinata dal Museo di Scienze Naturali del North Carolina, oltre a conoscere gli “animaletti” più strani che popolano il nostro pianeta, è possibile anche testarli in prima persona. Infatti, è proprio la gastronomia a caratterizzare questo festival: piatti tipici farciti e conditi con formiche, vermi e tanto altro! Un’occasione davvero particolare per degustare ricette “insolite”!
Se il pranzo a base di insetti non vi ha conquistato, Hotels.com suggerisce il Marriott Raleigh Crabtree Valley – 4 stelle (a partire da 110 euro per camera a notte) a Raleigh, che offre un servizio ristorante in cui gustare una cena…decisamente più tradizionale.

Il campionato di “Air Guitar” – Oulu (Finlandia)
Se avete un’anima rock e avete sempre sognato di tirarla fuori, l’evento di “Air Guitar” a Oulu in Finlandia è quello che fa per voi! Dal 22 al 24 agosto è possibile assistere al Campionato Mondiale di Chitarra Immaginaria che fa emergere il Jimi Hendrix nascosto in ognuno di noi. Dopo le qualificazioni locali che si svolgono in tutto il mondo, i migliori air guitar player si riuniscono in Finlandia per eleggere il vero campione. Le regole sono semplici: bisogna munirsi di una chitarra, rigorosamente invisibile, acustica o elettrica, ed è vietato presentarsi con gruppi di supporto, reali o di fantasia. Il modo migliore per divertirsi e scatenarsi senza vergogna sulle note musicali preferite!
Per rilassarsi con una sauna dopo aver ballato per un’intera serata su note di musica rock, Hotels.com consiglia di trascorrere qualche giorno presso l’Hotel Lasaretti – 3 stelle (a partire da 73 euro per camera a notte) situato nel cuore di Oulu.

I campionati di smorfie – Egremont (Inghilterra)
Chi da bambino si è sempre divertito a fare smorfie davanti allo specchio, dovrebbe cogliere al volo la possibilità di “esibirsi” davanti ad un vero e proprio pubblico e vincere addirittura un premio! A Egremont, in Inghilterra, nel mese di settembre è possibile assistere non soltanto ai campionati mondiali di albero della cuccagna, ma soprattutto ai campionati mondiali di smorfie. L’evento risale al 1927 e trae le sue origini dalle mele che crescevano in quella zona, che avevano un sapore talmente aspro da far contorcere il volto di chi le assaggiava. Durante la gara i concorrenti infilano la testa in un collare da cavallo e fanno la peggior faccia possibile. Iniziate ad esercitarvi perché sarà una lotta… all’ultimo muscolo!
Per una vacanza alla scoperta del Distretto dei Laghi che circonda Egremont, Hotels.com suggerisce di soggiornare a Cleator, presso l’Ennerdale Country House Hotel – 3 stelle (a partire da 236 euro per camera a notte).

Comunicato stampa – Noesis Comunicazione

Auto e musica nell’Alsazia in festa

Dal 29 giugno al 14 luglio è periodo di festival in Alsazia. Si comincia con la 14° edizione del Festival dell’Auto di Mulhouse, una manifestazione da non perdere per gli appassionati d’auto d’epoca. Per tre giorni, a partire dal 29 giugno, la città sarà invasa dalle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo, con le vetture più belle esposte al parco Salvator. Tante le attrazioni nelle piazze e nei locali, dai concerti ai simulatori di guida. Il primo luglio, gran finale con una grande parata per le vie della città!
Naturalmente l’occasione sarà buona per visitare la Cité de l’Automobile – Musée National che ospita una stupenda collezione di Bugatti e gli altri musei “tecnici” che la vecchia città industriale cipropone: La Cité du Train – Musée Français du Chemin de Fer, con le sue collezioni di treni d’epoca, Il Musée de l’Impression sur Etoffes, con la sua straordinaria raccolta di campioni di stoffe e il Musée EDF Électropolis per partire alla scoperta dell’elettricità.
Alsazia - Colmar by http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Tizianok

In Alsazia la tecnica spesso si fonde con la musica, così il 3 luglio a Colmar inizierà il 24° Festival Musicale Internazionale, quest’anno dedicato a Karl Munchinger, fondatore del festival. Alla manifestazione parteciperanno numerose orchestre, tra cui l’orchestra da camera di Stuttgart e la Filarmonica di Russia che, insieme a solisti provenienti da tutto il mondo, interpreteranno in ventidue concerti le musiche di Beethoven, Brahms, Mozart, Bach, Schumann e di molti altri compositori. I concerti si svolgeranno nella chiesa di Saint Matthieu, nella cappella di Saint Pierre e nella Koïfhus.
Tra un concerto e l’altro si potrà passeggiare lungo il quai de la Poissonerie, ammirando le antiche case a graticcio ben conservate lungo il fiume Lauch, e fermandosi a bere un bicchiere di ottimo vino alsaziano nelle vecchie osterie ancora con le insegne in ferro battuto. Una tappa al museo Underlinden, ricco di dipinti e sculture medioevali e rinascimentali, all’antica cattedrale e alla chiesa domenicana in stile gotico completeranno la visita di questo borgo pittoresco.

Per arrivare in Alsazia si possono utilizzare i voli EasyJet per l’aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo o di RyanAir per Karlsruhe; oppure in auto attraversando la Svizzera sulla E35.

Una lista di hotel consigliati per Mulhouse e Colmar

La casa del clima

A un paio d’ore di macchina da Amburgo c’è Bremerhaven, una cittadina portuale tedesca costruita nella prima metà del novecento, che di sicuro non ha il fascino delle città anseatiche affacciate sul Mare del Nord. Ma possiede qualcosa di unico e di assolutamente originale: la “casa del clima”.

In un edificio avveniristico di acciaio e cristallo, che ricorda la forma di una nuvola o di una nave spaziale, è racchiusa una superficie espositiva di dodicimila metri quadrati, concepita per rispondere ad un’affascinate domanda: perché il clima del nostro pianeta è quello che è?

Chi ha la fortuna di visitare il Klimahaus Bremerhaven viene proiettato in un viaggio avventuroso lungo il meridiano 8° Est, Il mondo lungo i meridiani 8E e 172W. | © Waypointla linea di longitudine passante proprio per la città di Bremerhaven; da qui si parte e qui si torna, percorrendo un lungo itinerario intorno alla terra, attraverso il mosaico dei climi del mondo.

Ciascuna delle 8 tappe del tour regala ai visitatori la sensazione di trovarsi in quel preciso luogo della terra, di sentire attraverso i sensi le differenze del clima e capire come esse influenzano le caratteristiche del paesaggio e le sue componenti fisiche e umane.

Andando da nord a sud, si passa dal clima continentale della Germania settentrionale, al freddo alpino delle montagne ricoperte di ghiacciai della Svizzera, per giungere poi nella calda e ventilata Sardegna

Nella tappa successiva la temperatura sale a 35°: l’ambiente rappresentato è quello del Sahel, siamo nella fascia predesertica del Niger, arida e pietrosa. Nella sala accanto è stata ricostruita la vita quotidiana di un campo Tuareg, il popolo nomade che ha saputo adattarsi a questo ambiente estremo.

Proseguendo verso sud si entra nella foreste pluviali del Camerun e dalla luce accecante del deserto si passa alla penombra; il sentiero costeggia un fiume dove nuotano pesci tropicali, l’aria è calda e densa di umidità e i suoni della foresta riecheggiano lontani.

Dall’Africa equatoriale, con un salto climatico di un emisfero, si arriva nel punto più a sud della terra: l’Antartide. E’ il regno del gelo e delle temperature estreme; i visitatori si trovano catapultati a –6 gradi, in una sala dai riflessi blu con muri e pareti ricoperte di vero ghiaccio. Si sfugge al freddo andando a visitare una stazione meteorologica, dove gli scienziati studiano il clima del pianeta. Ed è da qui che si parte per il viaggio a ritroso, a bordo di un pallone aerostatico virtuale che, volando sopra le nuvole, porta il visitatore di nuovo verso nord, ma questa volta lungo il meridiano opposto.

Prossima tappa, le  isole Samoa,  nel caldo tropicale del Pacifico: il paesaggio è dolce, fatto di spiagge di sabbia fina, mare turchese e i fale, le tradizionali capanne samoane.
Dalle isole dell’eden per ritornare alle alte latitudini, il percorso diventa sottomarino: scendendo una scalinata si entra in un corridoio circondato da grandi acquari, che illustrano la vita del reef e delle creature marine che popolano la zona di transizione tra la laguna e l’oceano aperto.
Il rientro sulla terraferma è l’isola di Gambell, nello stretto di Bering; in questo luogo artico inospitale, a metà strada tra America e Siberia, vivono gli indigeni Yupik, una comunità ormai a rischio di scomparsa, per la progressiva mancanza di risorse innescata dal cambiamento climatico globale.
Dopo una tappa a Hallig Langeneß, un’isola tedesca nel Mare del Nord periodicamente inondata dalle maree, si ritorna al punto di partenza, Bremerhaven.

Il viaggio attraverso i climi del mondo è finito, ma rimangono ancora da visitare le sale espositive del percorso Elementi (Terra, Aria, Acqua, Fuoco) che illustrano le caratteristiche fisiche del clima e propongono 100 stazioni interattive per fare semplici e divertenti esperimenti sui meccanismi alla base di fenomeni naturali, come le eruzioni vulcaniche, gli uragani e molto altro.
Non poteva mancare una sezione dedicata alla storia del clima della terra, che parte dalle origini e si conclude nella sala Perspectives, dove guardando nel 2050 si riflette su cosa ci attende nel prossimo futuro.

Per orari d’apertura e tariffe vedi: Klimahaus Bremerhaven

Qualche giorno a Londra? Perchè no, è sempre un’ottima scelta

Londra piace, in qualsiasi stagione. E il motivo è semplice: perché qualsiasi interesse abbiate, questa città sa come soddisfarlo.

Siete amanti dello shopping? Non avete che da scegliere tra mercati, grandi magazzini e negozi prestigiosi per qualsiasi tipo d’acquisto. A Bond Street si trovano le vetrine più esclusive e i negozi tradizionali inglesi, alternati a gallerie d’arte, botteghe d’antiquariato e storiche case d’asta, come Sotheby’s. Se decidete di entrare, attenzione a rimanere immobili quando cala il martelletto: qui l’acquisto non è alla portata di tutte le tasche.
Nei mercati, invece, chiunque può concedersi qualche sfizio; abiti ed accessori vintage, cianfrusaglie etniche e un più abbordabile bric-a-brac, oltre ad ogni tipo e genere di prodotti alimentari. Da non perdere i pub dei mercati, dove si fanno ottime e ricchissime colazioni spendendo meno di 10 sterline. Provate quelli di Borough market (fermata metro London Bridge), il mercato alimentare più antico di Londra.
Nei grandi magazzini il momento migliore per comprare è durante i saldi d’inizio anno, ma un giro per andare a curiosare nel mitico e opulento Harrods non costa niente.
Londra House of Parliament | © Damon Hart-Davis|DHD Multimedia Gallery
Agli appassionati d’arte e di architettura, Londra riserva monumenti, gallerie e tanti musei, che conservano collezioni famose in tutto il mondo e sono spesso gratuiti.
Ex centrale elettrica trasformata nel tempio dell’arte contemporanea, la Tate Modern Gallery accoglie i visitatori in un atrio d’ingresso davvero eccezionale: all’interno degli spazi espositivi si va da Andy Warhol agli artisti degli anni ottanta, passando per Picasso e Matisse.
Il British Museum espone invece la collezione di opere d’arte e reperti antichi più grande del Regno Unito. Non dimenticate di visitare le sale dedicate alle mummie egizie, ma prima di accedervi costruitevi un itinerario, perché il museo è talmente grande che è impossibile visitarlo in un solo giorno. L’ingresso è libero.
Decisamente appassionante, anche per i bambini, il Museo di Storia Naturale (Natural History Museum) con il popolare scheletro del dinosauro Diplocodus nell’ingresso.

Gli amanti di musica rock, pop, jazz e gli entusiasti della vita notturna troveranno a Londra la miglior scena musicale del mondo e tanti locali e ritrovi dove fare le ore piccole.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Quanto al budget, si è sensibilmente ridotto; la sterlina è scesa e il cambio con l’euro, quasi alla pari, ha fatto di Londra una capitale europea molto più abbordabile di quanto non lo fosse in passato.
Londra - Heritage Bus | © Damon Hart-Davis|DHD Multimedia Gallery
Per muoversi, Londra possiede 11 linee di metropolitana e numerose linee di autobus che coprono in maniera capillare tutta la città. Per un tour turistico sono particolarmente adatte le linee 9 e 15 che utilizzano i famosi Heritage Bus a due piani. Le tariffe dei mezzi pubblici sono piuttosto care, ma potete usufruire di tariffe scontate utilizzando una carta prepagata ricaricabile, chiamata Oyster Card, in vendita presso tutte le stazioni della metropolitana; si acquista anche on line.


Photo courtesy of DHD Multimedia Gallery

Tutti in piazza per la “Notte dei Musei”

Porte aperte il 15 maggio a Roma per la Notte dei Musei, un’iniziativa che permetterà a romani e turisti di accedere gratuitamente a 80 spazi culturali della capitale: musei statali, civici, privati, accademie, istituti, case di cultura, chiese, palazzi storici, mostre permanenti e temporanee. Il tutto  dalle 20 alle 2 di notte. La capitale aderisce per il secondo anno consecutivo alla manifestazione internazionale, che si svolge dal 2005, e che quest’anno coinvolgerà oltre quaranta paesi.

Alla maratona culturale si aggiunge una ricca rosa di eventi: concerti, performance di teatro e danza, proiezioni scenografiche, installazioni artistiche, letture, proiezioni video, degustazioni, conferenze, lezioni, visite guidate e laboratori.

Nel resto d’Italia partecipano alla kermesse, con apertura straordinaria gratuita,  il castello di Piccolomini a Celano, in provincia di L’Aquila, e il Museo Nazionale D’Arte Medievale di Matera, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e la Pinacoteca Nazionale di Ferrara,

il Castello Miramare di Trieste, Palazzo Farnese a Caprarola (in provincia di Viterbo), Palazzo Reale a Genova, Museo Archeologico di Sirmione (in provincia di Brescia). E ancora la Rocca Roveresca a Senigallia (in provincia di Ancona), Area Archeologica di Sepino (in provincia di Campobasso), la Galleria Sabauda a Torino, Castello Svevo a Bari, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Teatro Romano a Spoleto, il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (in provincia di Venezia), gli scavi di Pompei e le Grotte di Pertosa.

Naturalmente queste sono alcune delle numerose adesioni arrivate da ogni parte d’Italia e, piacevole sorpresa, non solo dalle città d’arte più grandi e famose; sono numerosi, infatti, gli eventi artistici organizzati anche nei centri più piccoli.