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La riviera del Conero, tutto un altro Adriatico

Tra il Gargano e Trieste il litorale adriatico corre piatto, sabbioso e rettilineo per centinaia di chilometri, tranne in un punto, dove s’interrompe la monotonia del paesaggio: il Monte Conero. Questo maestoso promontorio è un angolo di Adriatico selvaggio, fatto di bianche e strapiombanti falesie che si tuffano in un mare dai colori spettacolari.
Conero | © Marlene76 - http://www.flickr.com/people/76681837@N00/
Qui le spiagge attrezzate e facilmente accessibili si alternano a calette da sogno, solitarie e incontaminate, raggiungibili solo a piedi o in barca; come la spiaggia delle Due Sorelle, la più scenografica di tutte, che prende il nome dagli scogli gemelli che emergono dal mare come due bianchi faraglioni.
Protetta dalle rupi scoscese del fianco sud del Conero, alla spiaggia delle Due Sorelle segue la più lunga e vasta spiaggia dei Sassi Neri, che nel tratto nord è frequentata da molti naturisti. Così come le Due Sorelle, anche questa spiaggia è libera e priva di attrezzature; rispetto alla prima è però più facilmente accessibile, a piedi o in mountain bike, procedendo lungo il sentiero 3 che parte dal cimitero di Sirolo. E’ invece parzialmente attrezzata con ombrelloni e qualche bar ristorante la Spiaggia di San Michele, di ghiaia mista a sabbia, servita anche da corse regolari del bus navetta, in partenza nei mesi estivi dalla piazza del municipio di Sirolo.

Sul versante sud si susseguono altre spiagge attrezzate, come la Spiaggia Urbani, a forma di mezzaluna, che termina con la sua famosa grotta naturale, o la Spiaggia di Numana Alta, meglio conosciuta con il nome La Spiaggiola, molto apprezzata per la sabbia fine e il fondale basso.
Sul versante nord del Monte Conero, la spiaggia della Vela è piccola ma spettacolare; la presenza di grandi massi la rende forse un po’ scomoda per chi vuole stare steso al sole, ma il fondale riserva piacevoli sorprese. Tra lo scoglio della Vela e la meravigliosa spiaggia dei Gabbiani, raggiungibile solo via mare, c’è un caletta per naturisti.
La regina del versante nord è però la lunga e bianca spiaggia di Mezzavalle, incorniciata dalle infinite sfumature della macchia mediterranea. Quest’ampia spiaggia libera, priva di attrezzature balneari, si raggiunge attraverso due sentieri, entrambi piuttosto ripidi, che partono dalla strada provinciale del Conero nei pressi del bivio di Portonovo.

Ma il Conero non è solo spiagge. Il Parco regionale del Monte Conero è un’oasi protetta dal 1987, segnata da una ventina di sentieri agevoli e quindi adatti a tutta la famiglia, che si snodano in un paesaggio suggestivo, fatto di boschi profumati e ampi sbocchi panoramici. Un vero e proprio paradiso per gli escursionisti.

Come arrivare
Il parco regionale del Conero e le sue incantevoli spiagge si trovano a poche decine di chilometri da Ancona; chi proviene da sud esce dall’A14 a Loreto – Porto Recanati, chi giunge da nord esce al casello di Ancona Sud.
Dove dormire
Molto piacevole l’Hotel Giardino è un tre stelle che offre comode stanze, una piccola piscina e un incantevole giardino sulla collina di Numana. In alternativa, si può scegliere uno dei tanti hotel consigliati da Expedia nei pressi di Sirolo.

In crociera senza veli

Stanchi della solita crociera? O piuttosto non sapete cosa mettere in valigia e vi state chiedendo quale sia l’abbigliamento giusto per ogni occasione?
Don’t panic! Dal prossimo agosto niente più indecisioni su cosa indossare: un tour operator londinese ha lanciato la prima crociera per nudisti in Adriatico.
Come destinazione non potevano scegliere meglio: la Croazia, uno dei paesi con una storica e solida tradizione al naturismo.
La singolare crociera partirà il 27 agosto e per un costo intorno alle 500 sterline (circa 570€) condurrà un allegra ma intima brigata (una ventina di persone) verso i porti di Rab, Zara, Molat, Olib, Lussimpiccolo e Cherso; la nave dispone di un bar, un ponte spazioso e un piccolo ristorante, che servirà piatti della cucina tradizionale croata.
Secondo il tour operator, la crociera per nudisti dovrebbe riscuotere grande successo tra i turisti europei, ma soprattutto tra i tedeschi, che da sempre popolano le spiagge naturiste della Croazia. In Germania il nudismo si è diffuso alla fine dell’ottocento.
Il problema del vestito più adatto per la sera comunque rimane; i passeggeri potranno spogliarsi per nuotare e prendere il sole, ma dovranno vestirsi a cena.

Se cercate una destinazione in Croazia per le prossime vacanze vi consigliamo l’Isola di Rab.

Vacanze in Croazia

Croazia: le spiagge naturiste dell’isola di Rab

L’isola di Rab si trova in Croazia e precisamente nella regione del Quarnaro, a circa 180 km dal confine italiano. Si raggiunge dalla terraferma con un traghetto che parte da Jablanac e arriva, dopo una quindicina di minuti, nel porticciolo di Misniak.
Rab ha una superficie di poco meno di 100 km quadrati e non ci vuole molto tempo per attraversarla tutta in auto. Sbarcati dal traghetto, si attraversa per qualche chilometro una zona di rocce spoglie, coperte qua e là da macchie di erbe selvatiche profumate. Proseguendo sulla strada asfaltata e oltrepassati un paio di centri abitati, si arriva dopo una quindicina di chilometri alla cittadina di Rab, il centro dell’isola. Da qui, passando attraverso la pianura interna di Mundanje si giunge a Supetarka Draga, una bella baia dove è presente un attrezzato marina. Ancora pochi chilometri e si arriva all’altra estremità dell’isola, il porto di Lopar e la zona di San Marino che è in assoluto l’area a maggior concentrazione turistica. A San Marino c’è una lunga e ampia spiaggia di sabbia fine, molto rara in Croazia.

Proclamata stazione balneare e di cura già nel 1889, Rab ha una vocazione turistica antica. Ed è stata una delle prime località al mondo ad ufficializzare la pratica del naturismo: una tradizione che risale ufficialmente all’agosto del 1936, quando le autorità del paese autorizzarono il Re inglese Eduardo VIII a praticare il naturismo nella baia di Kandarola. Tuttavia, anche se la nascita del naturismo a Rab viene fatta coincidere con questa data, ci sono fonti che parlano delle prime spiagge naturiste fin dall’inizio del 900.
Oggi sull’isola ci sono almeno quattro spiagge dichiarate naturiste, segnalate con la sigla FKK (dal tedesco Frei Körper Kultur, cultura del corpo libero). Di queste, tre si trovano nella penisola di Lopar (Ciganga, Sahara e Stolac), la quarta, Kandarola, è invece nell’area di Suha Punta.
Il naturismo è comunque praticato in molte altre spiagge e calette di Rab, soprattutto a Pudarica.

Ciganka
E’ una spiaggia a cui si accede facilmente anche in auto, percorrendo una stradina asfaltata che si prende nei pressi del ristorante Madonna, vicino al porto di Lopar. La spiaggia naturista FKK Ciganka | © WayPoint
Dopo un chilometro si trovano i cartelli che indicano le diverse spiagge dell’area: dovete girare a sinistra, prendere una strada bianca, che in alcuni tratti è piuttosto dissestata, e proseguire fino a trovare un cartello con l’indicazione Ciganka FKK allowed. Qui si lascia l’auto e si prende un sentiero, che in pochi minuti porta alla spiaggia. Oltre alla parte centrale, ampia e sabbiosa, ci si può sistemare in diverse altre piccole insenature e calette facilmente accessibili. La spiaggia di Ciganga è dichiarata FKK ma è frequentata anche da molti bagnanti tessili.

Sahara
Per arrivare alla spiaggia Sahara si parte dalla stessa stradina che porta a Ciganga, proseguendo però sulla strada asfaltata fino ad arrivare in cima alla collina nei pressi di un gruppo di case.La spiaggia naturista FKK Sahara
Qui si parcheggia e si prosegue a piedi per circa venti minuti lungo un sentiero ombreggiato, che negli ultimi 500 metri diventa abbastanza scosceso. La spiaggia è sabbiosa e molto ampia, a forma semicircolare e con un fondale che digrada lentamente. La spiaggia è molto conosciuta tra i naturisti ma come Ciganga è frequentata anche da bagnanti tessili, soprattutto tra luglio e agosto.

Stolac
Si raggiunge facilmente in auto con una strada che parte dalla zona degli alberghi di San Marino; terminata la strada, si prosegue a piedi percorrendo un facile sentiero che porta alla spiaggia in pochi minuti.
In alternativa ci si può arrivare con un taxi boat, partendo da San Marino. .La spiaggia naturista FKK Stolac
A Stolac ci sono due baie principali ed alcune calette nascoste tra gli scogli; di fronte c’è un isolotto raggiungibile anche camminando nell’acqua, bassa e trasparente. La presenza di bagnanti tessili è piuttosto limitata anche nell’alta stagione.

Kandarola
Prendete la strada che porta agli alberghi di Suha Punta. All’incrocio con la strada che attraversa la penisola di Kalifront, c’è un parcheggio dove si lascia l’auto (15 kune); da qui si prosegue a piedi su una stradina bianca, tutta in pianura, lunga circa 1,4 km.La spiaggia naturista FKK Kandarola
Kandalora è l’unica spiaggia FKK attrezzata di Rab, dotata di lettini e docce, perciò si pagano 10 kune a persona per l’ingresso. La costa è tutta rocciosa; ci si può sistemare sugli scogli o sulle spianate sotto gli alberi che arrivano fino al mare. Solo nella baia principale, molto bella, c’è una spiaggia di ciottoli. La presenza di bagnati tessili è praticamente nulla.

Pudarica
Pur non essendo una spiaggia FKK ufficiale è molto frequentata dai naturisti. Si trova tra il porticciolo di Pudarica e l’abitato di Barbat ed è formata da piccole insenature sabbiose.
La spiaggia naturista FKK Pudarica
Per raggiungerla si parcheggia sulla strada principale e si prosegue a piedi prendendo uno dei sentieri che in pochi minuti portano al mare.

Per altre informazioni ed offerte di viaggio: Isola di Rab