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Neve a New York e Boston: la tempesta del secolo?

Secondo il NOAA National Weather Service, sul nord est degli Stati Uniti si sta preparando una forte tempesta di neve che potrebbe far cadere dai 25 ai 60 cm di neve in tutta l’area dalla Pennsylvania al Maine. La tempesta potrebbe essere una delle più violente degli ultimi decenni e le nevicate più copiose, oltre mezzo metro, si attendono a Boston mentre New York dovrebbe essere coperta da un manto bianco alto almeno una ventina di cm. Il massimo della tempesta si attende tra questa notte e domani con raffiche di vento che supereranno i 100 km/ora. I residenti della zona stanno facendo scorte di acqua e cibo e molte scuole sono state già chiuse. Si temono anche interruzione nella erogazione di energia elettrica e sono previste mareggiate ed inondazioni in particolare nelle coste a Nord di Boston. I problemi più grossi si attendono, però, nei trasporti: sono già oltre 3000 i voli cancellati e gli spazzaneve e gli spargisale sono pronti ad intervenire in tutte le strade principali e nelle città. Fortunatamente il traffico ridotto per il week end dovrebbe far diminuire i disagi. La bufera dovrebbe passare velocemente e domenica il tempo dovrebbe essere già più accettabile.

Se siete in partenza per gli USA vi consigliamo di contattare la vostra compagnia aerea o l’aeroporto di partenza per avere maggiori dettagli su annullamenti e ritardi dei voli.

USA: Capodanno a rischio maltempo

Il maltempo che ha rovinato le feste di Natale in gran parte degli stati del Sud e Sud-Est degli USA non dà cenni di tregua. Finora sono almeno 7 i morti e oltre 200.000 le persone  senza corrente elettrica in Arkansas, Mississippi e Texas. La città di Mobile, in Alabama, è rimasta per molte ore completamente isolata a causa dei venti e delle piogge torrenziali. E diversi altri stati hanno dichiarato l’emergenza.

Dopo le forti nevicate in Michigan, Ohio e Indiana le previsioni per i prossimi giorni segnalano la possibilità di quasi mezzo metro di neve lungo l’area orientale del paese tra lo stato del Maine e quello di New York e nell’area dei grandi laghi, mentre più a Sud sono previsti forti temporali e tornado.

Questa situazione meteorologica ha naturalmente creato moltissimi problemi tra coloro che si stavano spostando in occasione delle festività e i disagi non sono ancora finiti. Chi si sta spostando in auto ha trovato molte strade ingombre di neve oppure ghiacciate, mentre i treni sono stati presi d’assalto dai passeggeri degli oltre 2000 voli cancellati. Numerosi aeroporti, inoltre, sono nel caos più totale e, per chi riesce a partire, il rispetto degli orari è solo una chimera. Gravi disagi sono segnalati in particolare negli scali aerei di Dallas e di Chicago ma, con lo spostarsi della perturbazione, anche quelli di New York e Washington sono ritenuti ad alto rischio. Per il momento, comunque, sia dall’aeroporto di Roma Fiumicino che da quello di Milano Malpensa non vengono segnalate cancellazioni dei voli per gli USA. L’evoluzione della situazione è ancora incerta ma non è difficile immaginare che non ci saranno grossi miglioramenti nei prossimi giorni. Dopo il Natale, anche il Capodanno potrebbe essere a rischio.

Le Perle delle Alpi, neve e mobilità dolce

Tanti, troppi sono ormai stanchi delle lunghe code in auto per raggiungere gli impianti. Gli appassionati della montagna, d’inverno e d’estate, sono persone attente e rispettose dell’ambiente, che chiedono aria pulita, poco rumore e tanto relax e preferiscono arrivare nelle località turistiche senza inquinare. Un modo di viaggiare diverso, ecosostenibile e perché no, anche più economico, che in tempi di crisi non guasta.
Per soddisfare questa esigenza sono nate da qualche anno le località a “mobilità dolce”, che hanno messo al bando le auto, ma in cambio offrono mezzi di trasporto innovativo per  raggiungere le piste e spostarsi comodamente nei dintorni.

Il progetto Perle delle Alpi nasce nel 2006. Punta sulla cooperazione tra diverse località turistiche, tra le più suggestive delle nostre Alpi, dove si scia all’insegna dell’ambiente. Le località aderenti s’impegnano ad offrire ai propri ospiti un turismo di qualità con un occhio attento al divertimento e agli sport, ma senza gas di scarico, con l’obiettivo di promuovere la cultura alpina, le tradizioni e la cucina locale e preservare la natura, attraverso l’uso di fonti energetiche alternative.

Le Perle sul versante alpino italiano sono dieci, sette delle quali in Alto Adige: Moso e Racines, nel Meranese, Nova Ponente, Cornedo-Collepietra, Nova Levante, Tires e Funes, nel cuore delle Dolomiti. A queste si aggiungono le incantevoli località friulane, Forni di Sopra e Sauris, per sciare lontano dalla ressa, e Chamois, paesino della Val d’Aosta alle pendici del Cervino, dove si arriva solo in funivia. Partecipano al consorzio Alpine Pearls diverse altre località alpine di Austria, Svizzera, Germania, Slovenia e Francia.

L’uso dell’auto viene scoraggiato in vari modi. In tutto l’Alto Adige si viaggia a bordo dei mezzi di trasporto pubblico, autobus e treni, con un unico biglietto in tutta la regione. Prezzi adulti: 13€ Mobilcard valida 3 giorni, 18€ Mobilcard da 7 giorni. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.
Ogni paese o comprensorio turistico propone inoltre formule per compiere brevi tragitti e diversi collegamenti con le zone sciistiche. Soggiornando a Funes, ad esempio, si arriva con un servizio giornaliero di navette all’area Plancios/Plose o alla Malga Zannes, nella splendida cornice delle Odle. In Val Passiria, i turisti vanno sulle piste con minibus ecologici e un trenino gommato, il Dorfexpress, o con carrozze trainate dai cavalli.

Nei comprensori di Merano ci si muove con la “BusCard”, valida per 7 giorni (prezzo 7€). Agli appassionati di sci è offerta l’opportunità di scoprire, con la SkiCard Merano 155 chilometri di piste attraverso scenari mozzafiato, dai 1.500 metri di quota ai 3.200 metri del ghiacciaio della Val Senales. Prezzi skipass: 88€ per tre giorni, 175€ euro per sei giorni.
Nova Ponente, nel Consorzio Rosengarten Latemar in cui ci sono ben quattro Perle delle Alpi, offre a chi arriva in treno o consegna le chiavi dell’auto 6 giorni di skibus gratuito e 7 giorni di skipass Val di Fiemme-Obereggen gratuito (oppure pass settimanale per lo sci di fondo); basta prenotare un soggiorno di 7 notti in una qualsiasi struttura (hotel, B&B o appartamento) in Val d’Ega dal 18 al 25 dicembre 2010, dall’8 gennaio al 26 febbraio 2011 e dal 12 marzo al 16 aprile 2011.
E per i bambini? Un magico skitour insieme ai protagonisti delle leggende del re Laurino.