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Nel 2015, siamo tutti indigeni

Con il successo della Coppa del Mondo, il Brasile si è affermato come sede di importanti eventi sportivi. La prossima sfida saranno i Giochi Mondiali Indigeni che si terranno nel settembre 2015 a Palmas, nello Stato del Tocantins, con la presenza di oltre duemila atleti provenienti da 30 Paesi. Per incrementare la conoscenza dei giochi, Embratur (Ufficio Brasiliano del Turismo) sosterrà questo evento in tutte le proprie attività anche all’estero.

Portare i Giochi Mondiali Indigeni in Brasile è l’occasione per mostrare al mondo tutta la sua diversità, valorizzare la ricchezza culturale dei popoli indigeni e promuovere altri segmenti del turismo come l’Ecoturismo e il Turismo d’Avventura“, ha detto Vicente Neto, Presidente di Embratur.

Embratur ha iniziato la promozione dei Giochi Mondiali Indigeni già al WTM di Londra. Inoltre, promuoverà l’evento in altre fiere e azioni fino al settembre 2015.

Lo Stato di Tocantins è famoso per la regione di Jalapão un luogo dove la natura è ancora incontaminata. La regione è chiamata “Jalapão Desert”, ma in realtà si presenta come una grande oasi, ricca di incantevoli cascate e sorgenti, oltre ad un’ampia varietà di flora e fauna tipiche della Savana Brasiliana (Cerrado). Inoltre gli Indios della regione hanno sviluppato l’arte di lavorare l’erba dorata, una specie di paglia brillante tipica del deserto della regione di Jalapão. Questa tecnica è stata tramandata di generazione in generazione e oggi la produzione artigianale di gioielli con l’erba dorada è una fonte di reddito per molte famiglie di artigiani sparsi in tutta la regione.

Con il motto “Nel 2015, siamo tutti indigeni” la capitale del Tocantins si prepara ad accogliere atleti appartenenti a decine di gruppi etnici provenienti da tutto il mondo.

Oltre agli indigeni delle Americhe, parteciperanno anche i rappresentanti delle popolazioni indigene di Australia, Giappone, Norvegia, Russia, Cina e Filippine. Per il Brasile parteciperanno alla competizione circa 22 gruppi etnici. Solo nello Stato di Tocantins ci sono sette gruppi etnici con una popolazione di circa 10.000 persone. Tiro con l’arco e frecce, lancio del giavellotto, tiro alla fune, corsa (100m), canoa tradizionale, lotta, calcio, xikunahati (calcio con la testa), nuoto e atletica sono tra gli sport che si giocheranno a Palmas.

I Giochi dei Popoli indigeni iniziarono in Brasile nel 1996 a Goiania, organizzati dal Comitato Intertribale e Scienza Indigena, con il sostegno del Governo Federale. Da allora si sono tenute 13 edizioni nazionali. Nel 2015 sarà la prima volta che i Giochi saranno un evento globale. La decisione di organizzare a Palmas i Giochi Mondiali Indigeni è avvenuta durante una riunione del Comitato Intertribale presso le Nazioni Unite, che ha approvato la scelta.

Comunicato stampa Embratur / Aida Partners Ogilvy PR – (Noemi Rivalta)

Abu Dhabi, passione sportiva

Mancano ancora diversi mesi al Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi, ma è già ora di prenotare se si vuole aggiudicarsi un posto in tribuna. E’ aperta infatti la vendita dei biglietti per la kermesse sportiva, che si terrà nell’avveniristico circuito di Yas Marina dal 2 al 4 novembre 2012.

Non contenti di aver già superato ogni possibile record turistico, negli Emirati Arabi qualsiasi occasione è buona per attrarre più visitatori. E quale migliore attrazione di un Gran Premio di Formula 1?
Tra le novità del 2012 segnalate dagli organizzatori, in collaborazione con la pluripremiata compagnia aerea di bandiera Etihad Airways, ci sono una serie di interessanti pacchetti weekend, che includono i biglietti per la corsa, volo, hotel e diverse altre opzioni per organizzare il tempo libero in città. Le proposte per divertirsi sono diverse e personalizzate: per lui, per lei e per l’intera famiglia.
Chi prenota i biglietti per il Gran Premio di Abu Dhabi entro il 31 maggio 2012 ha diritto ad uno sconto del 20%; un posto in tribuna per assistere alla corsa e alle prove del sabato costa circa 410 dollari.

Inoltre, i possessori del biglietto del Gran Premio possono usufruire del programma di intrattenimento nelle aree Oasis situate dietro le tribune nonché dei concerti del dopo corsa. Negli anni scorsi ci sono stati Paul McCartney, Beyoncé, Kings of Leon, Aerosmith, Britney Spears; e anche se non sono stati ancora resi noti i nomi di questa edizione non può che trattarsi di grandi protagonisti del rock e dello spettacolo.
La musica chiude in bellezza una serata speciale: perché qui sul tracciato di Yas Marina le monoposto iniziano a correre al tramonto e finiscono quando è buio, sotto la luce dei riflettori.

Il tracciato di Abu Dhabi è stato realizzato su Yas Island, isola artificiale e polo turistico a poca distanza dal centro città, che oltre alla pista ospita diversi hotel super lusso, grandiosi centri commerciali, campi da golf, yacht club e parchi divertimento, uno dei quali, il Ferrari World, dedicato al Cavallino Rampante.

Yas Marina attrae turisti tutto l’anno; e quando non viene utilizzato per le gare sportive lo stesso tracciato diventa un’attrazione. Da un paio d’anni è infatti attiva una scuola di guida agonistica che offre agli appassionati delle monoposto emozioni che mai avrebbero sognato di provare.
Si va da un corso di pilotaggio della durata di tre giorni ad un giro di pista, lanciati a più di 300 km orari su un bolide sportivo modificato per accogliere un passeggero. Levarsi il capriccio costa oltre 2.000 euro ma vuoi mettere l’esperienza di vestirsi come un vero pilota, entrare nella vettura e imboccare poi il circuito? A dir poco inebriante, anche se a guidare è un altro.