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Barcolana 43

Saranno migliaia anche quest’anno le vele multicolori che vedremo volteggiare nel golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre. La Barcolana, storica regata nata nel 1969 per volontà della Società Velica di Barcola e Grignano, giunta ormai alla 43 edizione, mette in gara imbarcazioni a vela di ogni tipo, lungo un percorso a quadrilatero che si snoda nel golfo di Trieste: partenza e arrivo a Barcola, la rinomata riviera triestina, dopo il tradizionale sconfinamento in acque slovene. Il concetto che è alla base di questa regata e che l’ha resa così popolare è semplice e allo stesso modo geniale: una regata aperta a tutti, senza alcun obbligo di stazza o altro e senza complicati calcoli per il vincitore: chi arriva primo vince! Così, dai 50 equipaggi della prima edizione, si è arrivati alle 2.000 barche delle ultime edizioni. Ma la Barcolana, più che una regata, è una vera e propria festa del mare, che coinvolge la città giuliana per una decina di giorni. Si comincia il 1° e il 2 ottobre con la Barcolina, che vede impegnata la vela junior, in particolare i ragazzi della classe Optimist; circa 400 i giovani partecipanti impegnati quest’anno a regatare davanti a quella location di indubbio fascino che è piazza dell’Unità di Italia. Dal 3 all’8 ottobre si tiene la terza edizione di Sail Trieste, la sfida uno a uno “a richiesta”. Come funziona? Hai una barca e hai un avversario? Iscriviti e gli organizzatori realizzeranno una sfida personalizzata. Dal 5 al 9 apre il villaggio Barcolana. Completamente rinnovato per accogliere un numero sempre crescente di visitatori, il villaggio si sviluppa lungo tutto il perimetro delle Rive accogliendo velisti, appassionati e curiosi. E’ qui che si svolgono i principali eventi della Barcolana a terra. Ma tra gli stand degli sponsor trovano posto anche i chioschi enogastronomici e gli spazi culturali, come la Barcolana di Carta, una rassegna di libri di mare e di vela che prevede incontri con autori ed editori e, per la prima volta quest’anno, una sezione dedicata ai documentari. Una nutrita selezione di libri sulla vela si trova anche on line su Webster Dal 6 al 8 ottobre un altro evento tradizionale: la Barcolana di notte. Le barche si sfidano su un capo di regata a bastone, a pochi passi da terra, nel bacino di San Giusto, illuminato a giorno da potenti fotoelettriche. Gli ultimi giorni prima della regata passano a suon di musica. Il 7 ed 8 ottobre concerti a ingresso gratuito in piazza dell’Unità nell’ambito della Barcolana Festival. L’8 ottobre imperdibile l’appuntamento con la Barcolana Classic. Le signore del mare, splendide barche classiche e d’epoca, si lasciano ammirare lungo le banchine dello Yacht Club Adriaco, lungo il Molo Sartorio, ma le vedremo anche sfilare o regatare tra piazza dell’Unità e il Castello di Miramare. Poi il 9 ottobre, finalmente, la Barcolana, evento culmine che chiude la dieci giorni triestina del mare. Chi vuole alloggiare a Trieste durante questo periodo potrebbe trovare qualche difficoltà per il grande afflusso di pubblico. Alcune buone occasioni sono ancora disponibili con Hotel.info. Chi cerca alternative più economiche può trovare qualche alloggio conveniente con Hostelbookers. Alcuni libri per saperne di più sulla Barcolana.

Nautica: Genova e le altre

Il tema della nautica declinato in tutte le sue forme: oltre 2.000 le barche in esposizione a terra e in acqua, molte le anteprime, 1.300 espositori, un padiglione dedicato alla vela, convegni, esibizioni sportive e incontri. Come sempre un nutrito programma per la 51esima edizione del Salone nautico internazionale: si comincia sabato 1° ottobre e si chiude domenica 10. Si aspettano, come sempre, circa 300.000 visitatori e per evitare le lunghe file ai botteghini per i biglietti d’ingresso è stato attivato un comodo sistema di acquisto on line. Quest’anno poi, attorno al salone di Genova, che di per sé è già una grande attrazione, ruota un caleidoscopio di eventi collaterali per far conoscere al pubblico il mondo del mare e della nautica, ma anche lo straordinario patrimonio artistico e culturale della città di Genova. L’iniziativa, che si chiama GenovaInBlu, offre a chi si trova in città per il Salone l’opportunità di assistere a spettacoli serali, visitare mostre, musei, gallerie nonché l’occasione di scoprire l’affascinante mondo dell’Acquario a prezzi agevolati. A fronte di una così ricca offerta di eventi, in grado di soddisfare i gusti di tutta la famiglia, verrebbe davvero la voglia di concedersi un paio di giorni a Genova durante la settimana del Salone, ma provate a prenotare un hotel in città nei giorni della fiera: non riuscirete a trovare una doppia a meno di 250€ al giorno. E non solo perché gli hotel economici sono ormai completi ma, soprattutto, per un aumento indiscriminato delle tariffe. Basta provare a prenotare nella settimana successiva: non si spende più di 75€ per la stessa camera che oggi costa 250€. L’unica alternativa per alloggiare a prezzi accettabili è cercare qualcosa nei dintorni: abbiamo selezionato qualche offerta da Hostelbookers, Hotels.com ed Hotel.info. Ci siamo chiesti se anche in altri paesi europei siano applicati gli stessi stratosferici aumenti di prezzo e, per confronto, abbiamo preso altre due fiere nautiche: la Grand Pavois, che si tiene dal 14 al 19 settembre a La Rochelle (Francia), e la Hanseboot, che si svolge ad Amburgo (Germania) dal 29 ottobre al 6 novembre. Naturalmente, e non avevamo molti dubbi, la situazione è completamente diversa. Sia a La Rochelle che ad Amburgo non ci sono difficoltà a trovare hotel sui 120€ (doppia/notte) a breve distanza dall’area della fiera e, in entrambi i casi, i prezzi sono assolutamente comparabili con quelli dei periodi extra fiera. A questo punto ci è venuta la curiosità di comparare il biglietto d’ingresso delle tre fiere. E’ vero che Genova è molto più grande e conosciuta delle altre due, che comunque sono abbastanza famose; ciascuna ospita circa 700/800 barche (Genova circa 2.000) con una media di 100.000 visitatori l’anno (Genova circa 260.000). Anche in questo caso la fiera di Genova è risultata la più cara. Il biglietto d’ingresso costa infatti 15€ a Genova, ma solo 10€ a La Rochelle e 11€ ad Amburgo, dove peraltro consente anche un secondo ingresso. In più, mentre a Genova entrano senza pagare solo i bambini sotto i 5 anni, a La Rochelle l’ingresso è gratuito fino a 12 anni e ad Amburgo addirittura fino a 15 anni; in quest’ultima città è previsto anche un servizio gratuito di childcare, al quale i genitori possono affidare i propri figli, fino a 10 anni d’età, durante la visita della fiera. Inoltre gli abitanti de La Rochelle, in un determinato giorno, possono visitare la fiera gratuitamente mentre ad Amburgo la parte espositiva in acqua che si trova nel porto è ad accesso gratuito. Chi ama la navigazione a vela sappia infine che a Genova le barche a vela costituiscono meno del 10% del totale esposto, mentre nelle altre due fiere questa percentuale si avvicina al 50%. Lasciamo le conclusioni a chi ci legge, senza voler generalizzare un giudizio sui prezzi di alberghi e dei biglietti d’ingresso; certo è che in questo periodo di crisi, quando molti consumi non essenziali sono in contrazione, non è forse questa la strategia migliore per aumentare le presenze del turismo straniero in Italia.