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Viaggiare ai tempi del Coronavirus

In queste settimane diventa sempre più difficile viaggiare non tanto per la possibilità di contagio ma soprattutto per le misure restrittive poste in essere da molte nazioni.

Se non è proprio necessario, naturalmente, sconsigliamo ogni spostamento specialmente alle persone anziane con pregressi problemi di salute che, da quanto risulta, sembrano essere le più sensibili alle conseguenze dell’infezione ma se proprio dovete partire sarebbe meglio prendere qualche precauzione e seguire qualche consigliodove siamo nel mondo - viaggiare sicuriPrima di tutto può essere opportuno scaricare l’app “L’unita di crisi” per avere sempre a disposizione le ultime notizie sulla situazione del paese in cui state viaggiando e segnalare il proprio viaggio nella pagina Dove siamo nel mondo gestita dal Ministero degli Esteri in modo da poter essere rintracciato con facilità in caso di necessità.

E’ necessario poi cercare di pianificare il più possibile l’itinerario da seguire, individuando possibili alternative tenendo presente che sono molti i paesi che hanno chiuso le frontiere o che prevedono quarantene all’arrivo e che la lista può variare giornalmente. Alcuni paesi hanno poi sospeso la validità dei visti elettronici quindi potrebbe essere necessario rifare le pratiche presso le ambasciate. Da considerare infine che i collegamenti aministero della salute decalogo coronaviruserei potrebbero avere grosse variazioni, sia per la cancellazione di alcune tratte per motivi precauzionali, come ad esempio i voli diretti Italia – Cina, sia per la diminuzione delle frequenze dei voli per motivi commerciali dato che su alcune tratte dove il traffico è diminuito notevolmente molte compagnie aeree hanno limitato il numero di voli od impiegato aeromobili con capienza inferiore per diminuire i costi.

Rimangono infine da considerare i comportamenti personali: mantenere sempre un livello igienico ottimale (lavaggio frequente delle mani, evitare un uso promiscuo di oggetti ecc.), evitare posti molto affollati, e seguire il decalogo pubblicato dal Ministero della Salute.

Può essere opportuno stipulare prima della partenza una assicurazione sanitaria tenendo presente che in alcuni paesi l’assistenza sanitaria potrebbe essere carente oppure molto costosa.

Attualmente i seguenti Paesi applicano provvedimenti restrittivi nei confronti di passeggeri provenienti dall’Italia.

  • Panama: vigilanza a domicilio per 14giorni
  • Emirati Arabi Uniti: test all’arrivo
  • Mauritania: quarantena di 14 giorni o ripartenza immediata
  • India: sospensione dei visti digitali e possibile quarantena all’arrivo
  • Trinidad e Tobago: divieto di ingresso
  • Sri Lanka: quarantena di 14gg. Divieto di sbarco per crocieristi
  • Kirghizistan: divieto di ingresso
  • Romania: quarantena di 14 gg per viaggiatori provenienti da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna
  • Tagikistan: divieto di ingresso
  • Moldavia: screening all’arrivo
  • Aruba: screening all’arrivo e eventuale quarantena
  • Oman: quarantena 14gg
  • Turchia: screening e possibile divieto di ingresso
  • Israele: divieto di accesso con alcune eccezioni per i quali è prevista quarantena
  • Qatar: quarantena o rientro in Italia. Non si applica ai transiti
  • Kenya: opportuno un certificato medico in inglese che attesti la non infezione da coronavirus
  • Isole Marshall: divieto di ingresso
  • Isole Salomon: divieto di ingresso

Tale norme potrebbero variare anche giornalmente, così come altri paesi potrebbero aggiungersi alla lista vi consigliamo, quindi, di verificare le informazioni sul sito Viaggiare Sicuri, sui siti delle compagnie aeree e su quelli delle ambasciate.

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Author: Redazione

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