Vacanze sicure in Grecia? Si può fare.

Il governo greco ha deciso di concentrare la campagna vaccinale verso gli abitanti delle isole minori per creare delle oasi sicure per la prossima estate.

In diverse piccole isole elleniche, infatti, grazie sia alla scarsa popolazione sia all’isolamento geografico, il COVI D non è proprio arrivato mentre in altre i casi sono stati pochissimi. Da queste constatazione è partita l’idea di vaccinare tutti i loro abitanti. D’altra parte vista la distanza ed i pochi abitanti non sarebbe stata ne utile ne conveniente una vaccinazione per classi di età.

Finora la Grecia ha vaccinato circa il 4 % della popolazione ma stanno cercando di accelerare le campagne di vaccinazione anche per cercare di salvare l’industria turistica che rappresenta circa il 20% del PIL.

Isole Grecia
Foto di Monique Stokman da Pixabay

Attualmente ci sono almeno 4 isole covid-free nelle quali la popolazione è già stata vaccinata (Meganisi, Kastos, Kalamos e Ikaria) quindi basterebbe che i turisti in arrivo provassero di essere sani o, comunque, vaccinati, che il periodo della vacanza potrebbe tornare come prima del Covid senza molte complicazioni e protezioni.

Ed è per questo che le autorità elleniche si stanno battendo con la comunità europea per la creazione di una specie di passaporto sanitario che permetterebbe di viaggiare più facilmente e con più sicurezza. L’ipotesi è stata avanzata dal premier greco Kyriakos Mitsotakis ed è stata accolta con favore anche da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea.

Si dovrebbe arrivare alla creazione di un passaporto standard valido e riconosciuto dai paesi europei ed anche extra europei come afferma la vice presidente della Commissione Europea Margaritis Schinas che ritiene: “che ora sia giunto il momento di riconoscere questi certificati di vaccino in tutta l’Unione europea, e anche al di fuori“.

Anche se l’OMS ed alcuni paesi come il Regno Unito sono contrari, la realtà è che già ora molti paesi richiedono un certificato di vaccinazione o il risultato di un tampone negativo per permettere l’entrata nei loro territori e la stessa cosa fanno le compagnie di aviazione per consentire l’accesso a bordo dei loro aerei.

La IATA, l’associazione mondiale delle compagnie aeree, ha messo a punto lo IATA Travel Pass, un passaporto sanitario digitale. Emirates ed Etihad saranno le prime compagnie ad utilizzarlo a partire da marzo/aprile. American Airlines invece, già da fine gennaio, chiede ai viaggiatori con destinazione gli USA di caricare il test covid negativo sulla app VeriFLY.

Tornando alle isole covid-free, l’idea è piaciuta anche in Italia e si potrebbe applicare il progetto greco alle Eolie, Egadi, Pontine e ad altre piccole isole. Alcune amministrazioni comunali e regionali si stanno già muovendo in questa direzione. Ora che finalmente ci sarà nuovamente un Ministero dedicato, speriamo che il turismo riesca finalmente tornare ad essere un grande settore trainante per la nostra economia.

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Author: Redazione

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