Turismo in Italia: si riparte dal 15 maggio.

In attesa del Green Pass Europeo, il primo ministro Draghi ha annunciato ieri, in una conferenza stampa, che a partire da metà maggio si partirà con un Green Pass Italiano. Il premier si è anche mostrato fiducioso sulla ripresa del turismo nel nostro paese.

Ma come funzionerà il Green Pass Nazionale per permettere l’ingresso nel nostro paese?

Controlli di frontiera -covid
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Sarà praticamente come lo stesso documento che, attualmente, serve per spostarsi nelle zone rosse o arancioni. Ovvero si baserà sul certificato di avvenuta e completata vaccinazione (seconda dose quando prevista), sul certificato di avvenuta guarigione da Covid-19 o da un tampone negativo effettuato da non più di 48 ore.

Cambieranno anche le norme sulla quarantena. Il decreto in vigore fino al 15 maggio prevede una quarantena di 5 giorni, e tampone negativo, da chi proviene da un paese comunitario o dal Regno Unito, una quarantena di 10 giorni, e tampone negativo, da chi proviene da Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Ruanda, Singapore e Thailandia.

Dagli altri paesi del mondo non sono ammessi ingressi tranne che per giustificati ed urgenti motivi con l’eccezione di India, Brasile, Bangladesh e Sri Lanka per i quali le frontiere italiane sono completamente chiuse.

E’ abbastanza probabile che queste restrizioni saranno in parte mantenute eliminando solo quelle relative ai paesi comunitari e a pochi altri con una situazione pandemica sotto controllo tipo Regno Unito ed Israele.

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Author: Redazione

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