Minorca: rilassarsi nella natura

Se siete amanti della vita notturna e dei disco bar non andate a Minorca, caso mai bussate alla porta accanto: Ibiza e Maiorca, loro sì offrono divertimenti sfrenati fino all’alba.

Minorca, la più settentrionale delle Baleari gioca la partita delle vacanze estive con altre carte. Tanto per cominciare, l’intera isola è stata inserita dall’UNESCO come una Riserva Mondiale della Biosfera, un riconoscimento che è servito a salvare Minorca dalla smania edilizia spagnola, che nelle ultime decadi si è abbattuta a colpi di megahotel in questa zona del Mediterraneo. Risultato: lungo i 216 km di costa si conservano ancora spiagge idilliache, con sabbia fine e mare di cristallo, come Cala d’Algaiarens, protetta nell’oasi naturalistica di La Val.

Spagna - Baleari- Minorca
Foto di youness etmaiti da Pixabay

E poi l’eco-diversità di Minorca si estende ben oltre i litorali: attraversando l’interno dell’isola si scoprono boschi, gole profonde e colline fertili, disegnate da muretti a secco e punteggiate dalle queserie, dove si produce formaggio artigianale.

Le due città, Ciutadella a nord e Mahon, il capoluogo, a sud, sono entrambe piacevolissime per una passeggiata nelle viuzze tortuose, in un susseguirsi di cattedrali e palazzi storici, che combinano elementi barocchi e dell’architettura moresca. Il porto di Mahoh è senza alcun dubbio uno dei porti naturali più belli al mondo. Al calar del sole, quando le luci dei lampioni accesi si riflettono sul selciato, le arcate del centro storico diventano animate: è ora di andare al ristorante per gustare, perché no, una caldareta de llangosta, dopo tutto è la specialità del posto. E poi domani ci si alza presto, il mare di Minorca ci attende.

Situazione COVID-19

La situazione spagnola è abbastanza movimentata specialmente in Catalogna. Il paese è segnalato come rosso nella lista europea. I contagi avvengono prevalentemente tra le persone giovani sotto i 30 anni, che è poi la fascia di popolazione che sta arrivando ora alle vaccinazioni e che ha maggiori occasioni di contatti ristretti ( feste, concerti ecc), ma le complicazioni sono rare è non c’è emergenza per le terapie intensive. Le norme per l’ingresso in Spagna sono stabilite settimanalmente ed è possibile informarsi sul sito: Viaggiare Sicuri.

Articoli correlati:

Print Friendly, PDF & Email

Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.