La quinta Giornata Mondiale delle Api si festeggia il 20 maggio

 

A volte non ci accorgiamo di quanto importante sia per la nostra vita ciò che ci accade attorno e le api ne sono un esempio. L’importanza che hanno questi insetti per la nostra agricoltura è, per lo più, sconosciuta ai non addetti ai lavori ma se non ci fossero le api, con il loro costante lavoro di trasportare il polline da un fiore all’altro, la nostra produzione agricola sarebbe drasticamente ridotta. Sono circa un centinaio le principali colture alimentari nel mondo che dipendono dagli impollinatori come le api. Le piccole api, quindi, contribuiscono non solo al nostro cibo ma anche alla conservazione dell’ambiente e alla biodiversità.

api impollinazione
Foto di Beverly Buckley da Pixabay

Purtroppo, recenti indagini scientifiche, hanno dimostrato che negli ultimi anni ci sono sempre più effetti negativi sulla salute delle api e loro esistenza è sempre di più in pericolo. Le api non solo sono colpite da malattie e parassiti ma sono molto sensibili ai cambiamenti climatici, alla scomparsa di habitat naturali, alla diffusione dell’agricoltura intensiva con uso di pesticidi e diserbanti.
Secondo la CIA (Confederazione italiana agricoltori) negli ultimi 10 anni in Italia sono scomparsi almeno 200.000 alveari.
Per questi motivi dal 2018 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare il 20 maggio come Giornata Mondiale delle Api .
Non è un caso che a suggerire e promuovere questa giornata sia stata la Slovenia.
Gli sloveni, infatti, hanno uno stretto legame con l’apicultura che parte con Anton Janša, nato il 20 maggio del 1734 a Breznica, che per i suoi studi, le sue intuizioni, le numerose conferenze ed i libri che scrisse, possiamo considerare il padre dell’apicoltura moderna.
L’apicultura è sempre stata molto importante in Slovenia. Con i suoi quasi 12.000 apicoltori si colloca ai primi posti tra gli Stati membri dell’UE in termini di numero di apicoltori pro capite. Nel 2011 è stata tra i primi paesi UE a vietare l’uso dei pesticidi più dannosi ed è stata fornita protezione legale per il benessere della autoctona Apis mellifera carnica che è presente in tutti gli alveari della piccola repubblica. Non poteva, naturalmente mancare anche un Museo dell’Apicoltura visitabile a Radovljica.

Quest’anno la FAO celebrerà questa giornata con un evento dal titolo “Bee Engaged: Celebrating the diversity of bees and beekeeping systems” che si aprirà con un messaggio del Direttore Generale a cui seguiranno incontri con esperti di tutto il mondo.

Come abbiamo già detto la situazione attuale vede che gli insetti impollinatori e in particolare le api, stanno diminuendo pericolosamente. Questa giornata offre a tutti noi l’opportunità di promuovere azioni per proteggere la natura, gli habitat naturali, i nostri territori e con essi la biodiversità che contengono e cosi potremmo contribuire anche alla protezione delle api e degli altri impollinatori.

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Author: Redazione

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