Vacanze all’estero con cane e gatto

Arriva l’estate e per chi ha un cane o un gatto in casa la domanda ricorrente è: posso portarlo con me in vacanza all’estero?

Generalmente la documentazione necessaria per poter portare con se il proprio animale domestico non è molto complicata. Naturalmente gli adempimenti sono diversi in relazione alla destinazione e alle specie animali.

viaggiare con gli animali
Foto di Gerhard G. da Pixabay

Per i paesi extra-europei sarà necessario seguire la legislazione della nazione di destinazione, quindi le norme saranno molto variabili.
Viaggiando all’interno della UE, le cose sono molto semplici per coloro che viaggiano con cani, gatti e furetti per i quali esiste una normativa comune. Per gli altri animali, invece, sarà necessario seguire anche in questo caso la legislazione del paese di destinazione .

Per i cani, gatti e furetti ( che rappresentano la gran parte degli animali domestici) le norme valide nei 27 paesi UE più Svizzera, Norvegia e Irlanda del Nord, prevedono:
il Microchip o tatuaggio;
la vaccinazione antirabbica;
il passaporto europeo per animali da compagnia in corso di validità.

Attenzione: per i viaggi con cani in Finlandia, Irlanda, Irlanda del Nord, Malta e Norvegia è necessaria la certificazione di un trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis.

Il Passaporto europeo è il documento base. In esso sono riportati, secondo un modello standardizzato UE, tutti i dati necessari: Il nome del proprietario, la descrizione dell’animale, il codice del microchip, gli estremi della vaccinazione antirabbica e il nome del veterinario che lo ha rilasciato. Il passaporto non ha scadenza, purché la vaccinazione antirabbica non sia scaduta e può essere rilasciato da un qualsiasi veterinario autorizzato. Naturalmente sono validi anche i passaporti eventualmente rilasciati in altri paesi UE.

Per quanto riguarda la vaccinazione antirabbica, ricordiamo che deve essere effettuata da un veterinario autorizzato su animali di età minima di 12 settimane, provvisti di microchip, e che devono passare 21 giorni dalla vaccinazione per poter viaggiare.

Esistono alcune eccezioni a queste regole ammesse, però, solamente da alcuni paesi: Austria, Bulgaria, Rep. Ceca, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lituania, Lussemburgo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera. Se l’animale ha meno di 12 settimane e non è vaccinato può, comunque, viaggiare se in compagnia della madre che risulti immunizzata prima del parto oppure accompagnato da un certificato che attesti che l’animale non ha avuto contatti con qualsiasi specie animale a rischio di rabbia dalla nascita fino al momento del viaggio.

Se abito in un Paese extra comunitario e voglio venire in vacanza in Europa col mio cane o gatto cosa devo fare?

In questo caso sarà sempre necessario il microchip e la vaccinazione antirabbica ma, al posto del passaporto, bisognerà presentare un certificato sanitario standard UE che contiene le informazioni e lo stato di salute dell’animale. Questo certificato deve essere rilasciato da un veterinario ufficiale del servizio veterinario pubblico del paese di partenza al massimo 10 giorni prima dell’arrivo ed ha una validità massima di 4 mesi per viaggiare all’interno della UE. Inoltre ci deve essere una dichiarazione che il viaggio non è per motivi commerciali.

Attenzione: indipendentemente dalla provenienza se viaggiate con più di 5 animali il trasporto sarà considerato come commerciale e, quindi, sottoposto a controlli e norme più restrittive ad eccezione che comproviate che gli animali sono in viaggio per partecipare a competizioni, esposizioni o eventi sportivi e che hanno un ‘eta superiore a 6 mesi.

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Author: Redazione

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