25 settembre: non facciamo gli struzzi!

Tra pochi giorni, il 25 settembre, ci saranno le elezioni politiche. Dopo due anni di pandemia, la guerra in Ucraina e la crisi energetica il prossimo governo avrà molte importanti decisioni da prendere per il futuro del nostro Paese.

Struzzi
Struzzi – Foto di Alexa da Pixabay

Sono oltre 51 milioni gli italiani che hanno diritto al voto, di questi circa 5 milioni risiedono all’estero e per circa 3 milioni sarà il primo voto.

Purtroppo in ogni elezione ci sono molti concittadini che non si recano alle urne. Ora, se astenersi può avere un significato nei referendum, dove se non si raggiunge una percentuale almeno del 50% più uno degli aventi diritto la votazione non ha effetto, è un atto del tutto inutile e controproducente nelle elezioni politiche.

Capisco che ci può essere una delusione verso le forze politiche, che si può essere scettici su cosa promettono od affermano ma il non voto non reca assolutamente nessun danno ai partiti, anzi rischia proprio di favorire quegli uomini politici che eventualmente con promesse di favori e clientele hanno un elettorato fedele che, per convenienza, non si astiene.

Ma se nessun partito porta avanti le mie idee? La cosa mi pare quasi impossibile. A queste elezioni si presentano una ventina di formazioni politiche molto diverse l’una dall’altra, con programmi alternativi e spesso incompatibili tra loro; forse non troverai il partito che ti soddisfa al 100% ma di sicuro ce ne sarà qualcuno con il quale potrai condividere almeno una buona parte delle tue aspettative. Votare per questo partito darà voce alle tue istanze in Parlamento.

Anche se si tratta di un piccolo partito non pensare che siano voti inutili:
primo, è sempre meglio che astenersi;
secondo, ci sono stati governi che solo per pochi voti hanno guadagnato o perso la fiducia;
terzo, abbiamo l’esempio del Partito Radicale che, pur non essendo mai stato nei numeri un grande partito, ha contribuito molto al cambiamento della nostra società.

Se non andrai a votare non potrai lamentarti del nuovo governo affermando che non l’hai scelto, perché non votando gli hai permesso di governare.

Quindi il 25 settembre invito tutti a non fare come gli struzzi che nascondono la testa sotto la terra sperando di evitare il pericolo ma, al contrario, ad alzare la testa e con serenità andare a votare per la formazione politica più vicina ai vostri ideali. L’Italia vi ringrazierà.

 

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Author: Redazione

1 thought on “25 settembre: non facciamo gli struzzi!

  1. Per quanto mi riguarda, la democrazia in Italia può anche cedere il passo ad altre forme di governo. Di qualsiasi tipologia esse siano, poco importa.

    Un paese in cui le promesse elettorali si rivelano, in buona percentuale, delle aleatorie utopie (un pò per mancanza di risorse, ed un pò per attirare elettori) è un paese fallito, e quindi destinato a soccombere quanto prima al suo stesso cancro.

    Preferisco non votare, anziché pentirmi di averlo fatto e sentirmi dire che la prossima volta andrà meglio…e che comunque per principio è doveroso esprimersi alle urne (come se sbattere la testa al muro 100 volte possa sgretolarne i mattoni).

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